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Come Scoprire Bruxelles in Camper, Capitale d'Europa

Ecco a voi Bruxelles e le sue mostre floreali, aperture di serre ed escursioni in foreste che sembrano uscite da un libro di fiabe

Le belle giornate di sole e la voglia di viaggiare sono l'optimum per organizzare una prima vacanza fuori Italia. Caricate il camper, recatevi alla scoperta di una delle capitali più affascinanti del nord Europa e approfittate della bella stagione per visitare i suoi giardini e le meravigliose foreste nei dintorni. Bruxelles a primavera dà il meglio di sé. Per tre settimane, a partire dal 21 aprile, sarà possibile ammirare fiori esotici nella straordinaria cornice delle Serre Reali di Laeken, oppure partecipare alla mostra mercato Floralia Brussels. Se, invece, cercate boschi lontano dal centro, la foresta di Hallerbos, con le sue distese di campanule e giacinti in fiore, è il luogo che fa per voi. Gli amanti dell’arte non si allarmino: quest’anno infatti a Bruxelles si festeggia l’anno di Brugel il Vecchio. Tante mostre ed eventi sparsi per tutta la città. Pronte le valige? 

Fiori a volontà

Spesso scansata a favore di mete più rinomate, la capitale del Belgio è una delle destinazioni più affascinanti del vecchio continente, una di quelle città che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita. Le ragioni sono tante: è la "capitale" d'Europa, è ricca di arte, vanta una famosa gastronomia e offre un gran numero di attività da svolgere sia in centro che nei dintorni. Prima di immergersi nella realtà cittadina, tuttavia, non c’è niente di meglio che visitare le spettacolari Serre Reali di Laeken, un paesino a 15 minuti di camper da Bruxelles, che dal 21 aprile, e per tre settimane consecutive, saranno aperte al grande pubblico. Un’occasione unica (le serre, infatti, aprono una volta all’anno) per ammirare non solo fiori esotici e piante rare, ma anche padiglioni e cupole di vetro in stile Liberty realizzati dall’architetto di Leopoldo II, Alphonse Balat. Ubicato appena 7 chilometri fuori Bruxelles, il castello si svela ai visitatori, protetto così come è dal suo imponente fossato, e costeggiato dolcemente da schiere di alti faggi secolari.

Divertimento assicurato

Alle spalle delle Serre Reali di Laeken, si trovano due posti imperdibili per chi viaggia a Bruxelles con i turisti più piccini al seguito: l’Atomium e il Parco Mini-Europa. L’Atomium è una grande costruzione in acciaio che rappresenta i nove atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro che fu costruita nel 1958 in occasione dell’Expo di Bruxelles. Al suo interno sono allestite mostre permanenti, come quella consacrata all’esposizione universale, e temporanee, dedicate per lo più alla scienza e tecnologia. Il Parco divertimenti Mini-Europa, ai piedi dell’Atomium, invece, contiene riproduzioni dei più famosi monumenti e città d’Europa in scala 1:25. 

Tappe classiche

Rientrati in città, non si può fare a meno di visitare le tappe più conosciute della capitale. Una sosta nella Grand Place, patrimonio UNESCO e universalmente considerata tra le più belle piazze del mondo, è d’obbligo. Qui si affacciano i principali edifici di Bruxelles: l’Hotel de Ville, la Maison du Roi e le Case delle corporazioni. Sulla Grand Place, ogni due anni, il 15 agosto, in occasione della festa dell’Assunzione di Maria, viene steso un immenso tappeto di begonie che rappresenta un'Infiorata imperdibile larga 25 e lunga 75 metri. Un vero spettacolo per gli appassionati di fiori e non solo. Alle spalle del quadrilatero più famoso del Belgio è invece collocata l’Îlot Sacré, un intrigo di viuzze dove si susseguono bar, caffè, ristoranti e negozietti di souvenir che poi sfociano nelle Gallerie di Saint Hubert, dove sarà difficile resistere alla tentazione di acquistare quei particolari cioccolatini per cui Bruxelles è famosa in tutto il mondo. Vicino alle gallerie si trovano anche i due monumenti più emblematici della città: la Concattedrale dei Santi Michele e Gudula, uno splendido esempio di stile gotico brabantino, e il simpatico Mannekin Pis, la celebre statua di bronzo che rappresenta un bambino che, come i putti di eopca classica, fa pipì. 

Capitale d’Europa

Ciò che rende Bruxelles unica nel suo genere è il perfetto accostamento di antico e moderno. Così accanto ai magnifici edifici del passato, la capitale del Belgio si è dotata anche di un’anima contemporanea. Per rendersene conto basta andare nel Quartiere Europeo, sede dell’ufficio europeo della NATO, della Commissione Europea, del Consiglio dell’Unione Europea, di una delle due strutture del Parlamento Europeo, del Comitato delle Regioni, della Presidenza Europea e di tutta la scena politica del vecchio continente. Al termine del quartiere è situato uno dei più importanti parchi cittadini, il Parc du Cinquantenaire, commissionato dal re Leopoldo II e costruito in occasione dell’esposizione universale del 1880 per commemorare il cinquecentesimo anniversario dell’indipendenza belga dalla Francia. Al suo interno oggi si trovano alcuni musei, dei campi sportivi e la moschea più grande del Belgio

Il regno dei fumetti

In pochi lo sanno, ma Bruxelles è la patria del fumetto. È qui che sono nati alcuni tra i più celebri personaggi dei fumetti come i Puffi, Tintin e Lucky Hale, divenuti famosi in tutto il mondo. Imperdibile, dunque, per gli appassionati del genere, una visita al Centro Belga del Fumetto e alla Casa del Fumetto, dove sono conservate tavole originali dei fumetti, schizzi, riproduzioni, ristampe e numerose opere. Bruxelles è davvero un museo del fumetto a cielo aperto, in tutta la città si possono osservare i murales che rappresentano diversi eroi dei fumetti. In città è possibile anche partecipare anche al “percorso del fumetto”, un itinerario che si snoda nelle vie del centro e conduce alla scoperta di oltre trenta graffiti giganti  che tratteggiano i più famosi personaggi dei fumetti. 

Anniversari importanti 

Chi ha qualche giorno di viaggio in più a disposizione, non manchi di appuntarsi in agenda alcune mostre a Bruxelles che saranno visibili in occasione delle celebrazioni dei 450 anni dalla morte dell’enigmatico artista Pieter Bruegel il Vecchio (avvenuta nel lontano 1569), olandese di nascita ma belga di adozione, all’interno del triennio d’arte Flemish Masters dedicato ai più grandi maestri della regione. La mostra “Bruegel: Unseen Masterpieces”, presso il Museo Reale delle Belle Arti, conduce il visitatore attraverso un percorso interattivo realizzato con opere dell’artista, “Experience the 16th century”, è invece un’esposizione virtuale con dipinti di Bruegel ospitata alla Porta di Halle e dedicata ai temi caldi del sedicesimo secolo, Il Mondo di Bruegel, infine, presso la Biblioteca Reale del Belgio espone opere del pittore, stavolta in bianco e nero.

Come in una fiaba

A soli 20 km da Bruxelles, nei pressi di Halle, vicino al confine con la Vallonia, si trova uno dei luoghi più affascinanti ma meno conosciuti d’Europa, vi parliamo della Foresta di Hallerbos. Si tratta di un bosco incantato che sembra uscito da un libro di fiabe dove, ogni anno tra aprile e maggio, gli antichi faggi, querce, aceri e tigli vengono circondate da un’incredibile distesa blu-viola di campanule e giacinti in fiore. Per “cogliere l'attimo” e vedere la foresta al massimo del suo splendore, si consiglia di consultare poco prima della partenza il sito Hallerbos.be, dove sono indicate le informazioni sui tempi della fioritura. Nel bosco sono indicati vari percorsi, da percorrere a piedi o in bicicletta. Uno in particolare permette di ammirare le splendide sequoie giganti, presenti solo in una zona del parco. Eccoli qua tutti i profumi del Belgio magico.

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PER ARRIVARE 
Dall’Italia, prima di raggiungere il Belgio, occorre attra- versare tre nazioni, e cioè Svizzera, Francia e Lussem- burgo. Si lascia il Bel Paese a Como, si entra in territorio elvetico e si seguono le indicazioni per la Francia, quindi Lussemburgo e, infine, Belgio.

DOVE SOSTARE 
Jehugdenberg Generation Europe: ostello della gio- ventù in Rue de l’Elephante 4, info@lesaubergesdejeu- nesse.be, www.lesaubergesdejeunesse.be/, GPS: N 50° 51'11.11'', E 4°20'5.028'' 
3CB Brussels: campeggio tra centro e aeroporto di Za- ventem, a 5 minuti a piedi dalla fermata dei mezzi pub- blici per il centro. Waranderberg 53, Wezembeek-Op- pem,

. GPS: N 50°51'25.358'', E 4°28'55.311'' 

Per le foto si ringrazia: 

Visit Flanders

Autore: 
Francesca Masotti
Punteggio: 
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Data Aggiornamento: 
25-06-2019
Data Pubblicazione: 
18-06-2019