Tu sei qui

Come pagare all'estero | L'arte di viaggiare

Come dimostrano le domande sui forum online, non è sempre chiaro quale sia il modo più conveniente per effettuare pagamenti oltre confine. Ecco qualche suggerimento derivato dalla mia esperienza personale

Navigando sui vari siti web dedicati al turismo itinerante, ho notato che ci sono spesso delle domande sugli strumenti più idonei per effettuare i pagamenti all’estero. La domanda più frequente riguarda l’uso del bancomat. Pur non camper camperlife carte di creditoessendo un esperto bancario, cercherò di individuare, basandomi sulla mia esperienza di tanti anni di viaggi, i migliori modi di pagamento fuori dall’Italia.
Chiarisco subito che il bancomat può essere usato tranquillamente in tutti Paesi della UE, purché sia collegato ad un circuito internazionale, come può essere quello denominato Maestro.
Nei Paesi fuori dell’Unione Europea e in quegli Stati membri di recente aggregazione non vi è la certezza matematica che si possa utilizzare e se, per qualche motivo, ci fossero problemi, anche negli Stati membri più disinvolti bisogna farsi sostituire la scheda poiché difettosa.
A me è successo, ma cambiandola ho risolto tutti i problemi.
Va detto, tuttavia, che il bancomat o carta di debito non è la migliore forma di pagamento poiché, all’atto della sua effettuazione, viene congelata una cifra di 100 euro, anche se la spesa è inferiore. In seguito l’addebito sul conto corrente verrà effettuato per il valore reale dell’acquisto, ma fino ad allora l’utente non potrà disporre della cifra congelata.
camper camperlife rivista camperisti vivere in camperEscludendo i contanti, lo strumento più valido per pagare all’estero è la carta di credito. Innanzitutto perché viene accettata in qualsiasi esercizio, purché non sia una di quelle carte per cui l’ente emittente chieda delle commissioni troppo alte. Visa e Mastercard sono quelle che vengono più comunemente usate. Può succedere tuttavia che qualche esercente poco disponibile cerchi di evitare i pagamenti con carta, adducendo come scusa il mancato funzionamento della linea telefonica od altre simili motivazioni.
In questa evenienza consiglio di essere decisi e non lasciarsi condizionare, piuttosto si rinunci all’acquisto.
Il secondo vantaggio dato dalle carte di credito è di motivo economico, poiché l’addebito in conto corrente viene fatto il giorno 15 del mese successivo all’acquisto. È un vantaggio abbastanza effimero perché il canone annuale della carta vanifica gli interessi attivi: la convenienza c’è quando il tasso d’inflazione è alto.
Ad ogni modo vale sempre il detto che “per pagare e morire c’è sempre tempo”. Senza avere la pretesa di essere un “guru” della finanza, io ho trovato un compromesso che, in anni di viaggi, non mi ha mai deluso e soprattutto non mi ha mai creato dei problemi.
In pratica per autostrade, ristoranti, campeggi, acquisti in generale e rifornimenti di carburante con addetto cassa uso carte di credito. Per carburanti e aree sosta con cassa automatica opto per la carta di debito (utilizzo questa per non tenere a mente troppi pin).
Infine, per gli acquisti online uso la carta di credito ricaricabile. In questo modo faccio la ricarica con internet banking e solamente per l’ammontare che mi serve, evitando, in caso di clonazione, di subire dei furti.

Buon viaggio a tutti!

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
0

No votes yet

Data Aggiornamento: 
01-02-2018
Data Pubblicazione: 
01-02-2018