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Come andare in Puglia con il camper

L'azzurro intenso del mare e del cielo, il bianco accecante delle case in pietra e dei trulli, il verde degli ulivi, la terra rossa, le infinite sfumature delle barche che riposano nelle baie, l'ocra e la trasparenza delle grotte. Puglia, un viaggio a colori.

Ci sono luoghi che ti entrano nel cuore e negli occhi appena ci metti piede, appena posi lo sguardo. Ti senti bene, a tuo agio e li senti subito un po' tuoi. La Puglia conserva tanti di questi luoghi, che regalano già a prima vista emozioni forti. In questa regione si collezionano immagini e scorci che ti restano dentro. Dalla cattedrale di Trani che si staglia alta alta nell'azzurro fino a toccare il cielo, alle viscere della terra con le grotte di Castellana, fino alla quiete silenziosa dei vicoli di Monopoli e alla bellezza selvaggia di Fasano. 

Trani, cattedrale con vista 

Sospesa sul mare, la cattedrale dedicata a San Nicola Pellegrino, è un incantevole tesoro romanico. La sua pietra bianca e rosa si specchia nelle acque del mar Adriatico. Alte colonne in marmo prezioso dividono l'interno in tre navate, abbellite da volte a crociera, archi e trifore. Fu costruita nel 1099 ed è stata proclamata dall'Unesco "Monumento messaggero di una cultura di pace". Tutt'intorno alla chiesa, simbolo della città, c'è un fitto gomitolo di vicoli lastricati e cortili che si rincorrono nel borgo antico. Qui si può curiosare tra le botteghe artigianali, entrare alla scoperta delle piccole chiese medioevali e addentrarsi nel quartiere ebraico della Giudecca, per visitare la Sinagoga Scolanova, tra le più antiche d'Europa. A pochi passi dalla cattedrale si scorge il profilo di Castello Svevo, maestosa fortezza voluta da Federico II dove, neanche a dirlo, non mancano meravigliosi scorci vista mare. Nelle sale di questa elegante dimora fu celebrato il matrimonio tra Manfredi, figlio di Federico, e la principessa Elena d'Epiro. Altre misteriose leggende e storie, popolate da coraggiosi cavalieri, aleggiano nelle mura del maniero. In passato sede della Sacra Regia Udienza e poi carcere giudiziario, è oggi teatro di manifestazioni e rievocazioni storiche. Per una passeggiata rilassante si può scegliere la Villa Comunale, un giardino verde affacciato sul mare e poi, per concludere la serata al chiaro di luna, si può raggiungere il Porto cittadino, dove mangiare pesce fresco e sorseggiare, con tutta calma, un calice di moscato, nettare di queste terre. Per raggiungere la seconda tappa dell'itinerario si percorre la SS16 e dopo un'ora di strada si giunge a destinazione, completamente catapultati in una favola.

Mi racconti una fiaba?

E la fiaba cominciò... cento milioni di anni fa, qui, nel cuore della Valle d'Itria, le favole diventano realtà e si toccano con mano, facendo un salto nella pancia della terra e visitando le Grotte di Castellana. Solo nei sogni sembrano poter esistere certe meraviglie, invece all'improvviso ci si trova immersi nella magia, completamente incantati dinanzi a un patrimonio naturalistico dal valore inestimabile. A sessanta metri di profondità, nelle Murge sud orientali, si snoda un percorso di tre chilometri che è tutto un susseguirsi di caverne, antri e cavità dai nomi fantasiosi: la Lupa, la Madonnina, il Corridoio del Deserto. Stalagmiti, stalattiti e preziosi cristalli gareggiano in bellezza e sfilano lungo gallerie sotterranee e labirinti misteriosi, assumendo forme bizzarre e straordinarie. Non si sa dove guardare, quasi storditi dal luccichio di queste gemme preziose. La Grave è la prima e più grande delle caverne del complesso speleologico, una cattedrale sotterranea, che risplende sotto il fascio di luce che entra dalla volta. È l'unica che comunica con l'esterno. Cambia veste e sembra assumere nuove forme nelle diverse ore del giorno e con lo scorrere delle stagioni. Un buon motivo per vederla anche più volte, senza mai stancarsi davanti allo spettacolo che mette in scena. La Grotta Bianca, la più splendente, chiude il percorso, avvolgendo il visitatore nel candore del suo alabastro. Qui la luce si riflette nelle stalattiti, che circondano un piccolo bacino, in passato ricolmo d'acqua. Colori stupefacenti anche nella Caverna della Torre di Pisa, dove la natura ha plasmato la roccia con mano da scultore. Per un pieno di adrenalina si potrà partecipare allo Speleonight, un tour suggestivo e originale, dove ci si ritrova immersi nel buio, in religioso silenzio, alla scoperta dei misteri delle grotte e della fauna che le popola. Emozioni uniche e indimenticabili sono assicurate, ci si sentirà degli esploratori a contatto con il respiro della terra. Diciotto chilometri separano le Grotte da Monopoli, tappa successiva del viaggio, a cui si arriva con la Strada Provinciale 237.

Monopoli, poesia di mare e vicoli

Ci sono momenti in cui non si chiede nient'altro che sedersi su una panchina, dimenticare lo scorrere del tempo e perdersi con gli occhi nel mare. La piccola caletta che si apre di fronte al porto vecchio, a una manciata di passi dal borgo di Monopoli, è il luogo ideale per appagare questo desiderio. Qui riposano tranquille le barche dei pescatori: verde e azzurro sono i loro colori. Messe lì, a sonnecchiare nell'acqua limpida, disegnano un dipinto che non ci si stancherebbe mai di ammirare. Nello specchio d'acqua si riflette anche il profilo del castello aragonese che sorge sul Promontorio Punta Penna, delle mura che abbracciano il centro e del bel Palazzo veneziano con un elegante loggiato. Il Castello, a pianta pentagonale, fu voluto da Carlo V e ha visto nel corso degli anni il susseguirsi di normanni e veneziani. Superando un'antica porticina ci si tuffa nel dedalo di stradine vestite di bianco, che risplendono sotto i raggi del sole di giugno. Perdersi, senza fretta, in questo groviglio incantato è la prima cosa da fare. Un labirinto di vicoli e vicoletti, che profumano di mare e sale, ma anche degli odori buoni che escono dalle cucine dei diversi ristorantini e dalle osterie tipiche. Passo dopo passo si scoprono antri, balconcini in ferro battuto, angoli pittoreschi, vecchi cortili dove la gente chiacchiera allegramente e infinite contrade: se ne contano più di novanta.

A zonzo nel centro

Nascosta tra le viuzze c'è la Cattedrale medioevale, che ha in parte cambiato volto nel Settecento, impreziosendosi di stucchi, marmi e dipinti, che ricoprono le tre navate. Al suo interno si può ammirare l'icona bizantina della Madonna della Madia e la Cappella delle Travi, dove si custodiscono le travi della zattera che trasportarono la Madonna, venuta dal mare. Altro edificio che merita una visita è la Chiesa di Santa Maria degli Amalfitani, che la leggenda racconta sia stata costruita da amalfitani sopravvissuti a una tempesta. Si affaccia su Piazza Garibaldi, piccolo salotto della città. Andando a zonzo per Monopoli si scopre un altro interessante edificio: Palazzo Palmieri, dalle forme rococò. Baie, insenature e calette si srotolano a una manciata di passi dal centro storico. Monopoli, perla affacciata sull'Adriatico, ha acque limpide dove tuffarsi e godere di momenti in totale relax. Tutt'intorno alla città si estende come un tappeto verde la Piana degli Ulivi secolari, punteggiata da masserie, dai colori candidi che restano impressi nella memoria.

Fasano, bellezza nascosta

Le immagini di ulivi, masserie e antichi casali accompagnano anche nel tratto di strada lungo la SS16, che separa Monopoli da Fasano, dove si arriva dopo poco più di quindici chilometri. La sua bellezza selvaggia si svela pian piano. Il centro storico di Fasano sorprende con case intonacate di bianco che si affacciano nelle vie strette e nelle piccole piazze. Il suo cuore più antico custodisce la Seicentesca Chiesa dedicata a San Giovanni Battista e la Chiesa del Purgatorio, in stile barocco. Passeggiando lungo i due corsi principali della città si ammirano eleganti palazzi, che conservano il loro antico splendore e all'interno delle mura il Torrione delle Fogge, che segnava in passato l'accesso alla città. Gli appassionati di arte non potranno tralasciare la visita agli Scavi archeologici di Egnazia, un paradiso dove indugiare senza fretta. Per i più piccoli lo Zoosafari, il più grande parco faunistico d'Italia. A una manciata di chilometri ci aspetta il mare cristallino del Parco Naturale Regionale Dune costiere, che da Torre Canne arriva a Torre San Leonardo. Spiagge bianche orlate di dune, sabbia dorata che luccica al sole. Non si può chiedere di meglio, solo che il tempo possa scorrere più lentamente possibile. 

Appunti di viaggio

Per arrivare

L'itinerario si snoda per circa 120 km. In base al tempo a disposizione si possono aggiungere diverse tappe intermedie, come Bari, con il suo centro storico, l'Abbazia di San Vito e la splendida Polignano a Mare. 

Per la sosta 

A Trani parcheggio a pagamento, asfaltato e scarsamente ombreggiato, presso il porto, sotto la Basilica, in via Archivio, 5 - GPS: N 41° 16' 53.913'' E 16° 25' 9.866'' oppure presso il Camper Park Trani, area attrezzata con 40 piazzole su ghiaia con inclusi servizi principali, wifi free, video sorveglianza con custodia notturna, in Via dei Finanzieri, 7. Apertura annuale. GPS: N 41° 16' 55.243'' E 16° 24' 38.797''. Convenzionato con il Club di CamperLife.

Grotte di Castellana presso il Punto sosta nel parcheggio sterrato adiacente l'ingresso delle grotte, in via Grotte. Accessibile solo di giorno. Sempre aperto. GPS: N 40° 52' 29.694'' E 17° 9' 7.516'' o presso l'Agriturismo Monte del Vento, aperto tutto l'anno, S.P. per Alberobello 202 Castellana Grotte, cell.: 333/4783433 . GPS: N 40° 50' 14.003'' E 17° 13' 49.066''

A Monopoli Residence con ampie piazzole ombreggiate, circondate da siepi e attrezzate con attacchi elettrici e lavandino privato. La struttura possiede due piscine con bar, una zona giochi per bambini, animazione con miniclub, campi da gioco, anfiteatro-giardino, minimarket e servizio lavanderia. Ammessi gli animali con libretto di vaccinazione, tel. 080/801212,

, www.campeggioatlantide.it, GPS: N 40° 54' 48.647'' E 17° 20' 39.807''. Apertura annuale.  Convenzionato con il Club di CamperLife.

A Fasano area camper fronte mare con 30 piazzole non ombreggiate su ghiaia, Loc. Forcatella, Marina di Savelletri. Apertura stagionale da Pasqua a fine settembre. Presso l'area si trovano anche un campo da bocce e uno da beach tennis, inoltre è presente un parcheggio per auto con oltre 100 posti, ombreggiato artificialmente, tel. 366/1727771. GPS: N 40° 51' 12.773'' E 17° 26' 37.143''

Informazioni utili

Agenzia Pugliapromozione, Fiera del Levante - Padiglione 172 Lungomare Starita - Bari tel. 080/5821402 - www.viaggiareinpuglia.it

IAT Trani, Palazzo Palmieri, piazza Trieste, 10, tel. 0883/588830 -

 

Grotte di Castellana, Piazzale Anelli, Castellana Grotte (Ba) - tel. 080/4998221 -

IAT Monopoli, via Garibaldi n. 8 (Piano terra Municipio) - tel. 080/4140264 -

 

IAT Fasano, Piazza Ciaia tel. 080/4394164 

Parco Regionale Dune costiere: www.parcodunecostiere.org

Si ringrazia per la collaborazione viaggiareinpuglia.it 

Foto gentilmente concesse da Mirabilia Sistemi, Sergio Santamaria, Cesare di Sanno, Grotte Castellana, Nunzio Pacella, Leonardo D'Angelo. 

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Data Aggiornamento: 
31-05-2019
Data Pubblicazione: 
28-05-2019