Tu sei qui

Candelara, un Comune che si spegne per far posto a migliaia di candele

E’ un’atmosfera incredibilmente suggestiva e unica quella che si respira a Candelara, in provincia di Pesaro, durante la Festa delle Candele, un appuntamento che ogni anno, nel mese di dicembre, richiama sempre un maggior numero di visitatori, in questo antico borgo medievale. Una festa che, essendo giunta alla sua ottava edizione, possiamo ormai considerare un vero e proprio cult per noi amici del plein air, pronti ad approfittare della grande attenzione che l'organizzazione mostra nei confronti del turista in generale e del camperista nello specifico.
Abbiamo avuto il privilegio di essere presenti alla 3° edizione, svoltasi nel 2006. All'epoca fissammo con un certo anticipo la nostra presenza e questo ci garantì di usufruire dell’area di sosta per camper che si trova a circa 400 metri dal borgo. Ma anche se doveste decidere di partire all’ultimo momento, non disperate: ci sono altre aree di sosta attrezzate a Pesaro e da lì ci sono bus gratuiti che percorrono i pochissimi chilometri che vi separano da Candelara, e che ovviamente vi riporteranno, poi, al vostro amato camper a fine giornata. Nel 2006, gran parte della zona era “invasa” (pacificamente, s’intende!) da camperisti provenienti da tutta Italia, ma è facile, immaginare, che nel corso degli ultimi anni la presenza sia diventata ancor più massiccia.
Candelara prende il suo nome dal latino “Candelaria” e nel suo stemma sono presenti tre candele sopra tre colline. Insomma, sin dall’antichità questo incantevole borgo è legato alle candele. Era quindi inevitabile che fosse questo il luogo più idoneo ad accogliere una festa legata a questo oggetto, che - cosa curiosa - ha una tradizione più nordeuropea che non mediterranea.
Un consiglio: se avete tempo, durante la permanenza a Candelara, approfittatene per scoprire alcune “chicche” sparse nel territorio circostante.
Tra le mete turistiche più interessanti ci sono la splendida Urbino, città del fascino sublime  o le vicine rocche di Gradara, San Marino o San Leo, tutti luoghi molto conosciuti, mete di un certo rilievo (soprattutto la Repubblica del Monte Titano) che meritano di essere viste almeno una volta nella vita. Ma c'è poi un luogo magico, piccolo e semisconosciuto, che non si può perdere e che, tra l'altro, si trova proprio vicino a San Marino e che può essere inserito come tappa di questo tour nelle Marche Settentrionali.
Parliamo di Sant’Agata Feltria,  paesino che si trova a nemmeno due ore di camper da Candelara, e del suo piccolo Teatro “Angelo Mariani”, la cui storia inizia addirittura nel 1605. Nell’Ottocento vi si formò un’Orchestra Filarmonica, diretta da Angelo Mariani, allora giovanissimo, che divenne poi uno dei principali direttori d’Orchestra della seconda metà dell’Ottocento. Il teatro divenne celebre negli anni ’20, quando vi fu rappresentato il Rigoletto di Verdi, suonato poi dall’Orchestra del Teatro “La Scala” di Milano. Più recentemente, nel 1992, s’innamorò di questo luogo il grande Vittorio Gassman, che lo scelse per registrare per la Rai “La Divina Commedia”. Un evento che servì a ridare spunto al teatro, che era ormai da anni semi-abbandonato: da quel momento, infatti, partirono i restauri che permisero al teatro, nel 2002, di riaprire i battenti. Potrebbe essere interessante visitare questo posto, che è unico nel suo genere e ricchissimo di storia, e, nonostante non si trovi in un centro di grandi dimensioni, è l’ennesima testimonianza dell’incredibile patrimonio musicale e culturale del nostro paese.

Altro luogo poco frequentato, ma che merita sicuramente di essere visto, è la Villa Berloni, la ex Villa Almerici, che oltretutto si trova proprio a Candelara. Per chi fosse interessato, la visita guidata può essere prenotata rivolgendosi agli organizzatori della stessa Festa delle Candele.
E’ una villa del ‘400, collocata in splendida posizione, ed è anche un esempio molto bello di mecenatismo culturale: l’intero complesso (la villa, ma anche una chiesa e tutto il terreno circostante) è stato, infatti, acquistato negli anni ’80 dalla famiglia Berloni, nota marca di mobili, che l’ha restaurata e riportata alle condizioni originarie.Adesso è sede della Fondazione Berloni, che si occupa del sostegno alla ricerca
contro la Talassemia ed è sede di feste ed eventi (probabilmente è per questo motivo che non è visitabile in ogni periodo dell’anno e per questo è consigliabile la prenotazione con largo anticipo).
Ma questi sono solo due suggerimenti alternativi per chi ha tempo e voglia di esplorare il territorio durante il ponte dell’8 dicembre, che è il periodo in cui, anche quest’anno, si svolge la Festa delle Candele. Per maggiori informazioni e dettagli consultate il sito ufficiale della manifestazione www.candelara.com, dove si possono anche trovare, come facemmo noi nel 2006, tutte gli approfondimenti sulle nuove attività e sulle aree di sosta attrezzate per i camperisti (che variano secondo l’afflusso).
Ma il borgo di Candelara offre molto di più. Nel paesino vengono allestite delle casette di legno caratteristiche e accoglienti, nelle quali si possono trovare varie idee graziose, colorate e profumate, per i regali di Natale, addobbi particolari e oggettistica per i Presepi.
Insomma, anche il lato frivolo, e in un certo senso consumistico, delle festività natalizie avrà il suo spazio, se lo vorrete. Inoltre, come ogni festa che si rispetti, ci sono diverse iniziative dedicate ai bambini, membri determinanti delle scelte di tante famiglie che viaggiano in camper.
Anche quest’anno, per esempio, funzionerà la gettonatissima Officina di Babbo Natale dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta e legno ) e realizzare addobbi, figure legate al Natale o
scrivere e consegnare una letterina direttamente a Babbo Natale in persona. Ma anche per i meno giovani la manifestazione offre diverse attrazioni, come la banda di Babbo Natale, con una slitta carica di regali, gli zampognari, i pifferai e gli artisti di strada presenti in ogni angolo del borgo. Infine, ampio spazio alla grande tradizione musicale del luogo, con una serie di concerti di musica classica ma anche gli immancabili canti natalizi. Ricordiamo che a Pesaro nacquero Gioacchino Rossini e il soprano Renata Tebaldi, ma erano marchigiani anche i tenori Beniamino Gigli e Franco Corelli.
Insomma, possiamo dire che l’offerta è vasta e che, nonostante le piccolissime dimensioni, il paesino di Candelara riesce ad accogliere bene tutti i turisti, regalando un’atmosfera natalizia, festosa, allegra, gioiosa, colorata e profumata. Per rimanere poi ancora nella tradizione italica, non si può tralasciare poi l’aspetto eno-gastronomico. Durante l'evento ci sono infatti diversi stand gastronomici che offrono un'ampia varietà di scelta, con particolare attenzione ai prodotti locali, e anche con prezzi abbordabili. Ma il momento clou della manifestazione si ha con l'imbrunire, quando ogni sera sarà staccata l’illuminazione pubblica in tutto il borgo, sia nelle strade sia nelle case.

Niente paura. Candelara non calerà nel buio più totale, anzi: tutte le strade, tutti i vicoli così come tutti gli angoli saranno illuminati solo da tantissime candele, di varie forme e dimensioni. Grazie a tre spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (17.30; 18.30 e 19.30) vi sembrerà quindi di fare un salto immediato nel passato, quando non c’era l’elettricità, vivendo però un’atmosfera unica e suggestiva. Non è facile descrivere l’atmosfera che si era creata attorno a noi, nel 2006, nel momento in cui abbiamo assistito per la prima volta allo spegnimento delle luci: ci sembrava di essere al centro di un enorme presepe vivente, ci sembrava di essere stretti l’uno con l’altro, in perfetto clima natalizio.


Abbiamo viaggiato tanto con il nostro camper, abbiamo visto luoghi e posti sicuramente più importanti di questo, alcuni magnifici, altri incredibili, altri che ci hanno lasciato a bocca aperta o senza fiato. Ma vi assicuriamo che la suggestione creata in noi dalla visione di tante candele illuminate, lo stupore di girare per il borgo incuriositi e stupefatti, di guardare ogni cosa con un’altra angolazione, con un’altra luce, con un altro spirito, ci ha riempito il cuore di gioia e di calore. E crediamo che queste, per un viaggiatore siano le emozioni che contano davvero.
 
 

   

 


Punteggio: 
1

Average: 1 (1 vote)

Coordinate: 
Latitudine: 12.886575000000 - Longitudine: 43.857105000000
Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
01-12-2011