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In camper, sulla strada del Franciacorta

La Lombardia, tra Brescia e il lago d'Iseo, conserva un vero e proprio tesoro, che nel corso degli anni è diventato molto rinomato soprattutto per la produzione vinicola.

Parliamo della Franciacorta, terra di vini e tradizioni, di colline e ampie distese verdi, di borghi, castelli e abbazie ricche di storia.
Una meta ideale per un weekend in camper e, tempo permettendo, un giro fantastico per chi sceglie di portarsi dietro anche la bici, in modo da scoprire ogni angolo di questa terra in pieno contatto con l’armonia della natura.
vitigniLa Franciacorta si estende per circa 240 kmq e coinvolge i comuni di Adro, Capriolo, Cazzago San Martino, Cellatica, Coccaglio, Cologne, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d'Iseo, Rodengo Saiano, Rovato e, parzialmente, il comune di Brescia. Guardando alla sua storia, ritroviamo testimonianze archeologiche risalenti fino alla preistoria, oltre ad appassionanti leggende. Una di queste narra che Carlo Magno, conquistata Brescia nel 774, pose l'accampamento a Rodengo Saiano. Al momento della celebrazione dei festeggiamenti per San Dionigi, che aveva giurato di festeggiare a Parigi, decretò che questa terra era come una "piccola Francia": da qui, sarebbe nato, appunto, l’attuale nome.
Oggi la tesi più ricorrente è che il termine Franciacorta derivi da “francae curtes”, da quelle comunità di monaci benedettini che, nel corso del Medioevo, bonificarono e coltivarono la terra data loro in dotazione, con il vantaggio di non dover pagare le tasse. Proprio queste realtà monastiche hanno fortemente influenzato lo sviluppo dell’area: tra i centri più attivi va menzionato il monastero femminile di San Salvatore (intitolato successivamente a Santa Giulia di Brescia), ma anche corti monastiche come quelle di Clusane (priorato cluniacense), Colombaro (cella di Santa Maria), Timoline (corte di Santa Giulia), Nigoline (corte di Sant’Eufemia), Borgonato (corte di Santa Giulia) e Torbiato (corte dei monasteri di Verona e di San Faustino di Brescia).
Il toponimo “Franzacurta” comparve per la prima volta negli annali del Comune di Brescia del 1277 per identificare l’area compresa tra i fiumi Oglio e Mella, a sud del lago d’Iseo.
La particolarità di questo luogo, oltre alle sue tradizioni vitivinicole, è la possibilità di realizzare un percorso davvero unicvigneti berlucchio, seguendo le proprie inclinazioni e quindi andando a privilegiare il patrimonio storico artistico oppure godendo dell’incanto naturale di questo saliscendi di colline.
Inoltre ogni cantina che si incontrerà non racconta solo la storia di un vino e di un prodotto italiano di indubbio valore per il nostro Paese, ma rappresenta anche la storia e la riscoperta delle famiglie che, qui, hanno da millenni costruito un grande patrimonio culturale.
Il vino Franciacorta è il primo vino italiano ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Docg). In tutta Europa, solo 10 denominazioni godono di tale privilegio e di queste solo tre vengono realizzate con la rifermentazione in bottiglia: Cava, Champagne e Franciacorta. Le cantine storiche producono le diverse tipologie di Franciacorta (Millesimato, Rosé, Satèn, Riserva), ma anche Curtefranca doc Bianco e Rosso e Sebino Igt, i vini fermi della Franciacorta.

Borgonato, mura difensiveIntraprendere quella che viene denominata come “La Strada del Franciacorta” significa intraprendere una scoperta tra natura e storia. Uno sguardo ad alcuni principali comuni può renderne l’idea.

Il centro e cuore della Franciacorta è Borgonato.
Si raggiunge, una volta lasciata l’A4 in direzione Rovato, con la SP 51 BIS, per poi proseguire con la SP49. Una visita è qui suggerita perché è il luogo dove sono avvenute le prime sperimentazioni spumantistiche. E, a questo proposito, si segnala una cantina simbolo della vita e delle tradizioni di una famiglia italiana, conosciuta da molti per il pregiato prodotto a cui ha dedicato la sua vita: Berlucchi (per informazioni e visite vedere sotto). Il paese si sviluppa attorno al castello, che fu proprietà degli Isei, ma di interesse sono anche Palazzo Lana - Berlucchi, risalente al XVI secolo, e la chiesa di San Salvatore, il più antico edificio ecclesiastico locale, del X secolo.

Un altro cuore della Franciacorta è indubbiamente Rodengo Saiano con la sua Abbazia di San Nicola, fondata nel X secolo da Ottone da Cluny e successivamente retta dai monaci olivetani, dal 1446. Qui, arte e natura trovano un indubbio equilibrio regalando atmosfere suggestive. Questa Abbazia è uno degli edifici religiosi più monumentali d’Italia e, nel 1969, tornò a quei religiosi che gli ridiedero nuova vita portandolo allo splendore originario.
Rimanendo sempre nella parte più interna della Franciacorta si incontrano due Castelli di rilievo: quello di Passirano e quello di Bornato.
Il primo è il tipico castello medievale perfettamente conservato, ricostruito tra il XIII ed il XIV secolo, a pianta trapezoidale. Un elemento che rende questo castello proprio come una tipica architettura della Franciacorta, è dato dai muri in ciottoli, sormontati da una merlatura ghibellina.
Anche il castello di Bornato è imponente e si staglia maestoso sulle colline: costruito nel secolo XIII°, custodisce una villa di epoca rinascimentale con giardino e annessa cantina.
Continuando a scendere verso il sud della Franciacorta merita una sosta Rovato.
Qui il Convento dell'Annunciata ospita affreschi del XV- XVI secolo. Inoltre, per chi è appassionato di rose, il Palazzo Porcellaga - Castello Quistini ospita un eccezionale roseto con centinaia di varietà di questo fiore. Aperto al pubblico, si possono prenotare delle visite al tel. 320-8519177.
Se invece si vuole fare un’altra sosta a base di vino ci sono qui le Aziende Agricole Conti Terzi (per informazioni vedere sotto).
Risalendo verso il lago d’Iseo si incontra, poi, Erbusco. Qui domina Pieve di Santa Maria, riedificata nel secolo XIII in stile romanico - gotico, con all'interno affreschi del sec. XV - XVI, come la Madonna col bambino e L’Annunciazione. Il monumento più importante di Erbusco è Palazzo Lechi, in stile palladiano, che, durante la seconda guerra mondiale, ha custodito molte opere d'arte della Pinacoteca di Brera di Milano.
camper iseo, centro storico Per completare la visita con un po’ di relax ci si può recare all'Albereta Relais Chateux, dove si trova anche il ristorante del famoso chef Gualtiero Marchesi.
Ritornando al tema dei vini, Erbusco è anche sede della Strada del Franciacorta e del Consorzio per la Tutela del Franciacorta: entità che raggruppa le aziende vitivinicole coordinandone l'attività per garantire la qualità della produzione e la tutela della denominazione DOCG.
A breve distanza si incontra Adro, dove si trova l'antica Pieve di Santa Maria in Favento (costruita nel 1200) e il Santuario della Madonna delle Neve. Si narra, che quest’ultimo sia stato edificato dove sorgeva una chiesa, che ricordava la miracolosa apparizione della Madonna a un sordomuto. Il santuario è aperto, gratuitamente, per le visite, ma con prenotazione telefonica.
Proseguendo ci sono Paratico (dove avrebbe soggiornato anche lo stesso Dante) e Clusane D’Iseo, antico borgo dominato dall’imponente Castello del Carmagnola.
Superati questi due comuni, una deviazione viene richiesta da Iseo, con il suo Castello Oldofredi e la Pieve di Sant'Andrea. Dal porticciolo di Iseo, inoltre, si può anche organizzare una breve gita sul lago: qui ci sono, infatti, anche i traghetti che conducono a Monte Isola, al centro del lago, che è la più grande isola dei laghi europei.
In tema di natura si può pensare anche a un’escursione alla riserva naturale delle Torbiere, la cui vegetazione custodisce varie specie faunistiche.

Informazioni utili per il camperista
Indicazioni stradali
Per raggiungere la Franciacorta le strade da percorrere sono:
- la Provinciale 510 Brescia-Iseo;
- la Statale 11 Brescia-Palazzolo sull'Oglio;
- l’Autostrada A4 MI-VE: uscite Palazzolo, Rovato, Ospitaletto
Aree di sosta
Si possono scegliere fra differenti alternative a seconda del paesaggio di cui si vuole godere: più verso il lago d’Iseo o più all’interno.
Tra le varie alternative, si menziona:

Inoltre, il database di Camperlife.it è ricco di tante altre soluzioni, a seconda dei vari comuni della Franciacorta in cui ci si vuole fermare.

Cantine
Tra le tante opportunità, si segnalano:
- la cantina Guido BERLUCCHI
Per le visite i riferimenti sono:
Azienda Guido Berlucchi - Piazza Duranti, 4 - 25040 Borgonato (BS)
Tel. 030 984381- Sito Internet: www.berlucchi.it E-mail:info@berlucchi.it

AZIENDE AGRICOLE CONTI TERZI
Via Sopramura, 8 - Rovato -
Tel 030 7721037
Sito Internet: www.agricolacontiterzi.it E-mail: info@agricolacontiterzi.it

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Coordinate: 
Latitudine: 10.056158000000 - Longitudine: 45.663989000000
Data Aggiornamento: 
24-08-2015
Data Pubblicazione: 
02-02-2012