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In camper a Spoleto per il Festival dei Due Mondi

Una full immersion nell’arte contemporanea, tra vie, piazze e palazzi di una città ricchissima di storia e monumenti di ogni epoca.

 

In camper al Festival dei Due Mondi: un evento unico in Italia, che riunisce le più innovative forme d’arte, opera, teatro, musica e danza a livello internazionale. Ma anche l’occasione per riscoprire una città, Spoleto, che nella sua lunga storia ha sempre fatto dell’arte il suo centro.

L’Umbria, cuore d’Italia, è una regione densa di storia e cultura, le cui tracce si conservano intatte in tantissimi paesi, borghi e città di grande fascino e richiamo turistico internazionale.

camper umbria spoleto festival dei due mondi panoramicaTra queste merita un posto di primo piano Spoleto, cittadina che sorge nella parte più meridionale della regione, su un colle a un’altitudine di 396 metri lungo la Via Flaminia, non lontana dal confine laziale.

La sua posizione dominante sul territorio e centrale rispetto alle principali vie di comunicazione della nostra penisola l’hanno resa un punto privilegiato e protetto durante i secoli, dalle prime fortificazioni risalenti al IV secolo avanti Cristo fino all’Unità d’Italia quando cedette il suo ruolo di “Caput Umbriae” all’attuale capoluogo di Perugia.

Fiorente già in epoca romana, Spoleto prosegue il suo sviluppo economico e urbanistico anche durante il medioevo, quando diviene un Ducato, e più avanti ancora fino al Rinascimento e al periodo barocco, arricchendosi di monumenti religiosi e civili, palazzi e piazze che hanno dato vita a uno stratificato intreccio architettonico.

I mille volti storici di Spoleto


È questo intreccio fatto di spazi e tempi diversi, dove le viuzze si inerpicano tra le case medievali per poi aprirsi all’improvviso su piazze dominate da palazzi signorili, dove i livelli architettonici si giustappongono aprendo prospettive inaspettate e generando geometriecamper umbria spoleto festival dei due mondi rocca albornoz asimmetriche, ad aver regalato alla città un aspetto teatrale e sorprendente a ogni angolo.

Già avvicinandovi in camper alla città e osservandola dal basso, potrete notare la varietà di stili che la caratterizzano, con il borgo fitto di case su cui spiccano campanili e cupole di epoche diverse, sovrastato dalla mole massiccia della rocca albornoziana, eretta nel XIV secolo sotto lo Stato Pontificio e oggi sede del Museo Nazionale, che si affaccia sullo spettacolare ponte romano dalle altissime arcate.

Il viaggio nel tempo proseguirà quando scoprirete gli altri tesori di Spoleto, come il teatro romano e l’ottocentesco Teatro Nuovo, la torre dell’Olio, il complesso monumentale di San Nicolò, la chiesa di Sant’Eufemia, fino alla Cattedrale di S. Maria Assunta che si staglia, elegante e inaspettata, in fondo alla lunga scalinata che conduce alla grande piazza Duomo.

Il Festival dei Due Mondi: l’arte nel cuore della città


Proprio l’immagine della città come grande e vivo scenario teatrale è stata alla base della scelta di Spoleto come sede del Festival dei Due Mondi, una manifestazione assolutamente unica in Italia e tra le poche nel mondo che si pone l’obiettivo di riunire insieme le espressioni artistiche più innovative in tutti gli ambiti, dal teatro al cinema, dall’opera alla danza, dall’arte alla musica contemporanea.

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Istituito nel 1958 dal maestro e musicista Gian Carlo Menotti, il Festival dei Due Mondi nasce con l’intenzione di creare un terreno di incontro fra due culture e due mondi artistici, quello americano e quello europeo (da cui si spiega il nome del festival), per poi ampliare il suo raggio d’azione e diventare un momento di celebrazione delle arti in tutte le loro forme, con particolare attenzione al canone dell'originalità, dell’avanguardia e dell'esclusività camper umbria spoleto festival dei due mondi  teatrodegli spettacoli proposti.

Questo sguardo proiettato sulla contemporaneità e sul futuro diventa ancora più interessante nel momento in cui viene calato all’interno di luoghi che testimoniano invece le più alte forme di arte tradizionale e antica.

È nella ricerca di questo contrasto che il Festival dei Due Mondi ha trovato in Spoleto il suo scenario ideale: un teatro urbano, in cui rappresentare l’arte e avvicinarla alla gente, portandola nelle vie, negli spazi della quotidianità e calandola nel vissuto stesso delle persone.

 

Oltre ai luoghi deputati all’arte come teatri e auditorium, ad accogliere i tanti eventi e le diverse espressioni del Festival sono infatti gli spazi aperti del teatro romano e della rocca, i saloni dei palazzi signorili, le chiese e le piazze, compresa quella incredibilmente scenografica di fronte alla cattedrale, dove si tiene il grande concerto finale, tradizionalmente affidato alle più prestigiose orchestre filarmoniche del mondo.

Il cartellone della 55° edizione del Festival dei Due Mondi


Nei primi decenni dalla sua nascita, il Festival ha attratto alcuni tra i più grandi rappresentanti del panorama artistico italiano e internazionale, fungendo da richiamo per un grandissimo numero di visitatori anch’essi di ogni provenienza e nazionalità e trasformando Spoleto nel centro del mondo culturale, almeno per la durata della manifestazione.

Dopo un periodo di appannamento, negli ultimi anni il Festival sta tornando ai suoi primi fasti e oggi, sotto la direzione del regista cinematografico e teatrale Giorgio Ferrara, si appresta a celebrare la sua 55° edizione con un cartellone ricco e di alto livello. 55 spettacoli, 106 aperture di sipario, 2 rassegne di cinema, 1 laboratorio teatrale, 3 convegni, 2 concorsi, 4 premi, oltre a diversi eventi speciali e mostre d′arte.

Sono numeri di tutto rispetto che nascondono un valore ancora più importante: quello aggiunto da registi, coreografi, direttori d'orchestra, scenografi, concertisti, ballerini, attori, cantanti lirici, accomunati dacamper umbria spoleto festival dei due mondi  danza uno stile avanguardistico e da un approccio innovativo all’arte e alla cultura in generale.

Ecco alcuni esempi degli spettacoli presenti in questa edizione 2012 (per tutti gli altri appuntamenti vi rimandiamo al link nel paragrafo “Informazioni utili per la visita”).

Ad aprire il Festival, il 29 giugno, è lo spettacolo teatrale “Il giro di vite”, capolavoro di Benjamin Britten tratta dal racconto di Henry James, per la regia di Giorgio Ferrara (curatore, come si è detto, dell’intero Festival) e con l’accompagnamento dell’Orchestra Verdi di camper umbria spoleto festival dei due mondi danzaMilano, diretta per l′occasione dal maestro Johannes Debus.

Gli amanti del ballo potranno godersi le evoluzioni dei primi ballerini, dei solisti e dell’intero corpo di ballo della Wiener Staats ballett che alle prese con le opere di grandi coreografi contemporanei.

Tra i numerosi spettacoli teatrali, segnaliamo “Le beatrici” per la regia dello scrittore Stefano Benni che racconta con il suo consueto tono graffiante, fantasioso, ironico e divertente le vite di donne che scoprono la propria natura più profonda. Con “In Paris”, invece, arriva per la prima volta in Italia uno spettacolo che coniuga in modo originale musica, canto, mimo, video, stampe fotografiche per raccontare un’intesa storia d’amore nella Parigi degli anni ’20.

Gli appassionati della quarta arte, troveranno ad attenderlila rassegna cinematografica “Senza Frontiere/Without Borders”che quest’anno si incentra sul tema della Dignità, raccogliendo film internazionali che mettono in risalto ciò che più accomuna gli esseri umani.

Prosegue inoltre il camper umbria spoleto festival dei due mondi teatropercorso già avviato nelle precedenti edizioni del Festival l’apprezzato appuntamento con i “Concerti di Mezzogiorno”: organizzato in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, vede diversi gruppi da camera (quartetti d′archi, ensemble di sassofoni, quintetto a fiati, numerosi duo con il pianoforte) cimentarsi con spartiti di autori classici, romantici, del Novecento e contemporanei, con particolare rilievo, quest’anno, alla figura di Debussy, di cui ricorre il centocinquantenario della nascita.

Come da tradizione, infine, il Festival chiuderà i battenti e saluterà il proprio pubblico con il festoso e maestoso concerto finale all’aperto in piazza Duomo del 15 luglio, affidato per questa edizione all’Orchestre National du Capitole de Toulouse, guidata dal direttore Tugan Sokhiev, che proporrà le Danze Polovesiane di Alexander Borodin e l’Ouverture Fantasia Sinfonia n. 5 in mi minore op.64 tratta dal Romeo e Giulietta di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Informazioni utili per la visita


La 55a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto si svolge dal 29 giugno al 15 luglio 2012 e offre ogni giorno numerosi appuntamenti, suddivisi tra opera, danza, musica, teatro, arte ed eventi, in diversi luoghi della città.

Per orientarvi nella scelta e cogliere le opportunità che più riscuotono il vostro interesse, vi rimandiamo all’ottimo sito della manifestazione - www.festivaldispoleto.com - dove troverete tutte le informazioni utili per godervi il meglio del Festival.

Su www.comunespoleto.gov.it potrete inoltre trovare altri interessanti suggerimenti sui luoghi da visitare e gli itinerari da seguire in base al tempo a vostra disposizione, oltre a indicazioni utili su gastronomia locale, ospitalità e servizi.

Come arrivare in camper a Spoleto


Spoleto dista circa 150 km da Roma e 60 dall’uscita autostradale di Orte sulla A1. Per chi arrivain camper da sud, proseguite da Orte sulla SS3 Flaminia verso Terni e poi sulla SS395 in direzione Foligno. Venendo da nord, sempre sulla A1, l’uscita più comoda è quella di Valdichiana, a circa 115 km di distanza, da cui dovrete proseguire attraverso diverse statali sempre in direzione Foligno.

Dove sostare in camper


Nel centro di Spoleto non è consentita la circolazione ai mezzi privati. Per questo, la città è attrezzata con numerosi parcheggi a pagamento, alcuni dei quali prevedono posti per camper.

Sono previsti 7 posti nel parcheggio di Strada Romana, 22 posti in quello di Viale dei Cappuccini e altrettanti nel parcheggio Ponzianina.

La migliore soluzione per i camperisti, però, nonché l’unica gratuita, è rappresentata dal Parcheggio Campo Boario, in via dei Filosofi, a circa 1 km dal centro storico (42° 44‘ 48'' N 12° 43‘ 54'' E). Aperto e attrezzato di recente dall’Amministrazione comunale di Spoleto e prontamente segnalato da camperlife.it, il parcheggio dispone di 50 posti, è dotato di camper service con pozzetto di scarico e allacciamento idrico ed è servito dalle linee di trasporto pubblico per il centro città.

 


Per facilitarvi la ricerca di soluzioni di sosta sulle località proposte vi suggeriamo di dotarvi della nuova edizione della guida Dove Sostare in Camper.

 

Inoltre, se possedete un telefono di ultima generazione, per completare adeguatamente la dotazione vi consigliamo anche di scaricare CamperlifeApp, versione per iPhone, e CamperlifeApp, versione per smarphone android.


 


Autore: 
Redazione di CamperLife
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Data Aggiornamento: 
28-06-2014
Data Pubblicazione: 
05-07-2012