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In camper per il Medioeval a Soriano nel Cimino (Vt)

Medioeval Soriano - II Edizione
25 - 26 - 27 Giugno 2010

Torna con entusiasmo Medioeval Soriano, festa medioevale nel pittoresco borgo di Soriano nel Cimino, che attorno alla sua rocca fa rivivere amori, guerre, giullareschi incontri, profumi e sapori Medievali per l'intero ultimo weekend di giugno.
Il programma della festa è ricco ed interessante: già dal venerdì sera canti, balli, giocolieri, dame e cavalieri in costume per le vie del borgo medievale.
E ancora: musica e spettacolini, banchetto storico e taverne enogastronomiche che propongono pasti “nobili” e pasti poveri, oltre a menù per bambini. Il sabato pomeriggio, con l'apertura del castello Orsini, location ideale e suggestiva, - perfettamente conservato come lo è l'intero borgo medievale di Soriano con le sue piazzette, le case e i vicoli - si apre alla vista uno scorcio affascinante di vita medievale, con il mercatino, gli antichi mestieri, l'artigianato, la mostra delle armi e degli antichi strumenti di tortura, il tiro con l'arco con gli arcieri di Soriano, gli spettacoli itineranti degli spadaccini e degli sbandieratori, la musica delle cornamuse e i giochi popolari per grandi e bambini. Domenica si ripete l'apertura, fin dalla mattina, con la possibilità di pranzare nelle taverne medievali o mangiare un pasto più veloce nelle osterie antiche. Iniziativa particolarmente simpatica è la possibilità, durante la manifestazione, di farsi fotografare in costume d'epoca.
L' ingresso a Soriano Medioeval è gratuito.
L'occasione è ghiotta per gli appassionati del genere e per quanti vogliano approfittare dell'occasione per visitare questo borgo dell'alto Lazio che tanto ha da raccontare per la sua storia e per le bellezze paesaggistiche che lo incorniciano. 
Alcune immagini della scorsa edizione tratte dal sito medioevalsoriano.it


La cittadina nella Storia
L'insediamento umano risale alla preistoria e gli Etruschi hanno lasciato segni tangibili nei dintorni. Ancora oggi vengono ritrovate tombe risalenti all'epoca.
Lo sviluppo che ha portato all'attuale nucleo si ha nel XIII secolo, quando fu eretto il castello che è arrivato intatto ai giorni nostri.
Il paese è stato dominio di molte famiglie dell'epoca medievale - compresi i Borgia - sino a divenire possedimento dello Stato Pontificio. Il castello è stato dimora estiva di Papi.
Nel corso del Secondo conflitto mondiale l'abitato ha subito gravissimi danni a causa dei bombardamenti. Per diversi anni dopo la fine del conflitto un carro armato tedesco è rimasto fermo nella piazza principale della cittadina.
camper soriano nel cimino carro armatocamper soriano nel cimino carro armato
Cosa vedere a Soriano nel Cimino
Il Castello Orsini fatto costruire da Orso Orsini nel XIII secolo.Il castello è stato carcere fino agli anni 90, quando è stato restituito alla comunità sorianese. Visitando il Castellio i segni del passato da carcere sono ben visibili. Attualmente viene gestito dall'Università degli Studi di Viterbo. Suggestiva la visita al merlo maschio, da dove è possibile godere di un meraviglioso panorama su tutto il paese.
Il castello è visitabile sabato e domenica mattina dalle 10:00 alle 12:30 e pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.
Possibilità di guide a cura della ProLoco - su prenotazione dal Lunedì al Venerdì - telefonando al numero 0761746001.

  • Il Palazzo Chigi-Albani (XVI secolo), uno dei maggiori capolavori dell'architetto Ottaviano Schiratti, al cui interno si trova la famosa Fontana Papacqua.
  • La Chiesa di San Giorgio: piccola chiesa romanica in peperino del sec. XI. La leggenda racconta che fu costruita nel volgere di una notte dagli Angeli.
  • La Chiesa di San Nicola di Bari (Duomo), che si affaccia sulla piazza principale del paese, su progetto di Giulio Camporese è del 1794. Imponente l'organo che il visitatore si trova alle proprie spalle, entrando in chiesa.
  • La Chiesa di Sant'Eutizio: fu costruita in epoca medievale ma fu radicalmente modificata dalla famiglia Albani intorno al 1720.
  • La fontana di dentro (o Fontana Vecchia): costruita nel XV secolo, sotto il pontificato di Niccolò V, per approvvigionare d'acqua la popolazione sorianese. Dai sorianesi è chiamata Fontana tonna ("Fontana tonda") per via della sua forma circolare.
  • La Porta Romana ingresso al paese provenendo dai monti cimini che è una copia perfetta, ad eccezione del materiale usato (la porta eretta a Soriano è in peperino), della più famosa Porta Pia di Roma. La porta venne realizzata come quella di Roma, su disegno di Michelangelo Buonarroti, dal principe Carlo Albani.
  • La Frazione di Chia, cara a Pierpaolo Pasolini
  • La Frazione di Sant'Eutizio con la sua pregevole chiesa dedicata al martire di Ferento decapitato durante le persecuzioni di Diocleziano e le sue catacombe cristiane

Il monte Cimino (1053 m s.l.m.), che sovrasta il centro abitato, è la vetta più alta dei Monti Cimini; camper faggeta boscoha sulla sua sommità una faggeta secolare di circa 57 ettari. La Faggeta del Monte Cimino è senza ombra di dubbio la più maestosa ed imponente del Centro Italia, ed è stata sede di molti celebri film, tra cui "Il Marchese del Grillo" dell'indimenticabile Alberto Sordi. Il Monte Cimino è la vetta più alta della provincia di Viterbo e dalla sua sommità permette di dominare la valle del Tevere e tutti i borghi circostanti; una leggenda popolare, dice che dalla sommità della torre che si trova sulla vetta del Cimino, sia possibile scorgere nei giorni di cielo sereno persino la Cupola di San Pietro. Agli antichi romani la "selva Cimina" appariva come un luogo tetro, sacro ed invalicabile, ed è probabilmente per questo motivo che nei monti cimini, sono stati trovati resti di antichi tempietti probabilmente dedicati a Giove Cimino. Durantcamper sasso naticarello sorianoe la guerra contro gli etruschi, per i romani guidati dal Console Quinto Fabio Rulliano, fu fondamentale scalare la vetta del Cimino, infatti tale impresa, permise loro di scorgere tutti gli accampamenti etruschi ancora presenti nella valle del Tevere e non ancora caduti sotto la pressante avanzata romana.
Nei pressi della faggeta c'è il famoso "Sasso Naticarello". e' un grosso masso, lungo circa 8 metri per circa 7 metri di larghezza e circa 3 di spessore per un peso che dovrebbe aggirarsi intorno alle 250 tonnellate, che sembra quasi sospeso nell'aria. Questo grande sasso - da secoli sopra un dirupo - può essere fatto tremare anche da un bambino, ma nonostante ciò non cade. Era già noto ai tempi dei Romani: Plinio il Vecchio lo definì “naturae miraculum” (“miracolo della natura”), mentre per Varrone fu “Totius mundi portentum” (“prodigio di tutto il mondo”).
Soriano è considerata "stazione termale" per l'aria salubre che vi si può respirare.

Dove mangiare a Soriano nel Cimino
Ci sono diversi locali dove potrete gustare la cucina tradizionale. Tutti sono da raggiungere rigorosamente a piedi, sempre tenendo conto della viabilità interna alla cittadina.
Ve ne citiamo alcuni, tra i pù caratteristici:

BAITA LA FAGGETAloc. Faggeta
tel: 0761 747120

 

TAVERNA DEI FRATI
Via del Callarozzo
tel: 0761 749083

 

TRE SCALINI
Via V. Emanuele III
tel: 0761 745970
(convenzionata)

 

E se volete dell'ottima pizza da asporto rivolgetevi senza indugio a Gigi, in V.le Ernesto Monaci, ai giardinetti, accanto allo chalet del Pino

Per la sosta in camper
Nella cittadina non ci sono spazi specifici attrezzati per ospitare camper. Essendo una struttura medievale potrebbe essere difficoltoso attraversare il centro abitato, specie in giornate di festa in cui le vie interne potrebbero essere affollate. Si consiglia quindi di accedere all'abitato attraverso la Strada Provinciale 63 "della Molinella" per chi viene dalla SS. 675 (sia da Viterbo che dall'A1).

Per la sosta si possono utilizzare:

  • il Parcheggio Papaqua
  • il parcheggio davanti all'ingresso del cimitero
  • il Parcheggio del Campo del Sportivo (area sosta in dettaglio)

Altri luoghi da visitare nella tuscia viterbese li trovate nei nostri archivi (vai alla pagina)

ll programma

Venerdì' 25 Giugno

  • Ore 18:00 - Cerimonia di apertura
  • Ore 19:30 - Apertura taverne enogastronomiche (pietanze medioevali e menu bambini)
  • Ore 20:30 - Banchetto storico allietato da canti e balli e a seguire vita di corte

Sabato 26 Giugno

  • Ore 12:00 - Apertura taverne enogastronomiche (pietanze medioevali e menu bambini)
  • Ore 15:00 - Apertura del Castello Orsini al cui interno sarà possibile trovare un mercatino medioevale, dimostrazione di arti e mestieri, area divertimento bambini e giochi popolari, dimostrazione tiro con l'arco, allestimento di campi d'armi e di tortura, osteria e spettacoli itineranti del Gruppo Storico Spadaccini e Gruppo Sbandieratori... e con la straordinaria partecipazione dei suonatori di Cornamuse;
  • Ore 19:30 - Apertura taverne enogastronomiche (pietanze medioevali e menu bambini)
  • Ore 20:30 - Banchetto storico allietato da canti e balli e a seguire vita di corte

Domenica 27 Giugno

  • Ore 10:00 - Apertura del Castello Orsini al cui interno sarà possibile trovare un mercatino medioevale, dimostrazione di arti e mestieri, area divertimento bambini e giochi popolari, dimostrazione tiro con l'arco, allestimento di campi d'armi e di tortura, osteria e spettacoli itineranti del Gruppo Storico Spadaccini e Gruppo Sbandieratori.
  • Ore 20:30 - Banchetto storico allietato da canti e balli e a seguire vita di corte
  • Ore 23:00 - Estrazione Lotteria

Per l'intera giornata di Domenica saranno aperte le taverne enogastronomiche (pietanze medioevali e menu bambini)
Sarà possibile effettuare foto ricordo con costume d'epoca per tutte le età

 

Le immagini della manifestazione sono dei rispettivi autori e sono tratte dal sito  medioevalsoriano.it
Le immagini storiche e della faggeta sono tratte gentilmente concesse dal sito: Seltronic.it

Autore: 
Redazione Camperlife
Punteggio: 
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Coordinate: 
Latitudine: 12.236878000000 - Longitudine: 42.421841000000
Data Aggiornamento: 
22-03-2016
Data Pubblicazione: 
05-06-2010