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Camper e gommone, itinerario sui lago di Garda

Erano anni che non utilizzavamo più il gommone.  Le nostre avventure di viaggio ci avevano portato a visitare luoghi dove l'imbarcazione sarebbe stata inutile ed in più, il pensiero di dover montare il gommone ad inizio vacanza e di doverlo smontare alla fine, con tutto il lavoro che questo vuol dire, ci avevano un po' scoraggiati sul suo utilizzo. Un fine settimana sulla barca di nostro cugino ci ha fatto ritornare prepotente la passione per la navigazione e quindi abbiamo deciso di  rimetterlo in funzione e siamo partiti con armi e bagagli alla volta della sponda Desenzanooccidentale del lago di Garda. Chiaramente, per questioni di peso, non ci siamo portati lo scooter, ma in realtà non ne abbiamo sentito la mancanza perchè l'imbarcazione ha supplito egregiamente. Semplicemente invece di spostarci su strada ci siamo spostati sull'acqua.
Come base per il nostro girovagare abbiamo scelto un campeggio di Manerba e l'abbiamo fatto per due semplici ragioni: primo perchè è un luogo che abbiamo frequentato assiduamente nella nostra gioventù e quindi legato a ricordi gradevoli e secondo perchè il campeggio scelto si trova proprio di  fronte all'isolotto di San Biagio, raggiungibile facilmente a guado.
Dopo aver sistemato il camper e montato il gommone, operazione non scevra da discussioni con mia moglie, ci avviamo eccitati per la novità, ad effettuare la nostra prima gita di questa breve vacanza. Scegliamo come meta  Desenzano, graziosa cittadina lacustre situata all'estremità sud ovest del lago. Da vedere piazza Malvezzi con il Duomo ed il palazzo del Provveditore Veneto del XVI secolo, il castello, il porto vecchio, il chiostro di Santa Maria de Sinioribus e la villa romana, appartenuta ad un certo Decentius da cui, probabilmente risale il nome del comune.
Dedichiamo la giornata successiva al relax e pertanto guaderemo il tratto di lago che ci separa dall'isola di San Biagio o dei Conigli per una mezza giornata dedicata alla balneazione ed alla tintarella.
L'isola, di proprietà del campeggio in cui siamo alloggiati, veniva utilizzata come postazione di caccia dai Signorotti Isola di San Biagioche vivevano nella villa del seicento, posta all'interno della struttura di accoglienza.
Purtroppo di tempo ne è passato da quando, giovane coppia, venivamo a Manerba in vacanza. All'epoca l'isola era completamente disabitata, conservata allo stato naturale ed accessibile liberamente a tutti. Oggi è stata attrezzata con ombrelloni, lettini, un chiosco per la ristorazione ed un pontile per l'approdo delle barche. Il sito è di libero accesso per gli ospiti della struttura ricettiva, mentre è a pagamento per gli  esterni. Probabilmente è giusto che sia così, ma certamente il luogo non ha più il sapore che aveva ai tempi eroici della nostra gioventù. Lasciamo l'isola dei Conigli per dirigerci, sempre con il gommone, esattamente sotto alla rocca di Manerba. In questo punto e solo in questo punto, almeno così ci è stato detto, il lago presenta un fondo di sabbia che rende la balneazione veramente attraente. Effettivamente poter calpestare la sabbia anziché il fango ha reso i nostri bagni equivalenti a quelli di mare.
Isola di GardaVisto che ieri abbiamo dedicato la giornata ai bagni ed al relax, oggi ci sentiamo particolarmente ringalluziti e decidiamo quindi di riprendere il nostro natante per spingerci verso nord. Le mete odierne saranno le cittadine di  Salò e di Gardone Riviera. Durante la navigazione incrociamo l'Isola  di Garda dove ci fermiamo per visitarne gli splendidi  giardini ed il palazzo.
Le visite hanno inizio ad aprile e terminano alla fine del mese di ottobre. Coloro che non possono disporre di un'imbarcazione propria, sappiano che l'organizzazione offre delle visite guidate complete di traferimento all'isola.
Per maggiori dettagli consultare il sito www.isoladelgarda.com
Riprendiamo la navigazione che ci porta a Salò dove ormeggiamo in prossimità del lungolago.
Famoso per una delle più tragiche pagine della storia italiana ( La Repubblica Sociale Italiana fondata nell'ottobre del 1943) Salò è una ridente cittadina che in piena estate si popola di turisti e di vacanzieri.
SalòDa vedere il Duomo dedicato a Santa Maria Annunziata, il Palazzo del Podestà, ora sede del Comune, il Palazzo Fantoni, il teatro Civico ed il Palazzo Martinengo a Barbarano.
La navigazione riprende puntando la prua del gommone verso Gardone Riviera. La cittadina ci accoglie con il suo magnifico lungolago, popolato di oleandri, arance e rose variopinte, lungo il quale abbiamo ormeggiato il natante. Di giorno, oasi di pace per i numerosi turisti che lo percorrono od affollano i suoi numerosi bar dai quali si ha una vista mozzafiato sul Monte Baldo, si trasforma di sera in un vero spettacolo all'aperto con musiche, eventi culturali, esposizioni e mercatini.
Gardone RivieraIl monumento più conosciuto di Gardone è senza dubbio Il Vittoriale che ospitò Gabriele D'Annunzio sino alla sua morte avvenuta nel 1938. La sua visita è senz'altro d'obbligo anche se, siamo sicuri, non tutti apprezzeranno i suoi interni dove è palpabile la personalità del poeta fatta di genio e sregolatezza. Da visitare, inoltre, Villa Fiordaliso, residenza di Claretta Petacci, villa Paradiso, villa Alba ed il giardino botanico Hrusca che ospita oltre duemila specie di piante.
Gardone conclude le visite odierne per cui riprendiamo il nostro mezzo acquatico per farci riportare al nostro mezzo stradale.
Toscolano ModernoToscolano Maderno è il paese che visiteremo oggi. Il tratto di lago che dovremo solcare per raggiungerlo ci impegnerà per un tempo maggiore e pertanto non abbiamo programmato altre visite. Se avanzeremo tempo raggiungeremo, sempre costeggiando la sponda occidentale, anche il paese di Gargnano.
Toscolano non offre monumenti degni di rilievo, pur tuttavia, è particolarmente frequentato in estate grazie al suo lungolago che offre dei paesaggi estremamente belli. Da molti viene definito lo scorcio migliore del Garda. Non so se questo corrisponda a verità, ma certamente vale la pena di visitarlo.
Visto che, contrariamente ai nostri timori, il tempo è stato sufficiente e ci ha permesso di visitare Toscolano con tutta calma decidiamo di spingerci sino a Gargnano dove ci attende uno dei più bei centri storici di tutto il Garda. GargnanoIl paese acquisì notorietà durante la Repubblica di Salò, grazie al fatto che Mussolini stabilì la sua residenza privata a villa Feltrinelli ed il suo quartier generale a palazzo Feltrinelli. Oltre a quanto citato consigliamo la visita del cinquecentesco palazzo comunale  ed il settecentesco palazzo Bettoni.
A malincuore lasciamo le bellezze di Gargnano e facciamo ritorno alla base. Domani effettueremo l'ultima visita di questa breve vacanza. Questa volta non utilizzeremo il gommone, ma ci muoveremo con i mezzi pubblici. La distanza che dobbiamo coprire si sta giornalmente allungando e le nostre povere schiene, non possedendo più l'elasticità di un tempo, cominciano a dolere. 
La meta delle penultima giornata sul lago è Limone sul Garda, famoso per le sue limonaie e per l'apolipoproteina A-1 Milano, una proteina, presente nei nativi,  che sembra preservare cuore ed arterie anche in presenza di elevati valori di colesterolo e di trigliceridi. In altre parole è un arma molto efficace contro l'infarto e l'arteriosclerosi.
Situato tra il lago e la montagna che lo sovrasta il paese offre delle interessanti visite alle rinomate limonaie che, gradualmente,  vengono restaurate in modo da riportarle al loro primitivo stato.
Limone sul GardaQuesta visita, come abbiamo preannunciato, conclude il nostro peregrinare sulle acque del lago.  La giornata di domani verrà dedicata  allo smontaggio del gommone ed alla preparazione del camper per il triste rientro. Abbiamo voluto fare un'esperienza nuova e francamente possiamo dire con tutta sincerità che siamo soddisfatti, nonostante i mal dischiena dovuti all'urto dell'imbarcazione sull'acqua. Passando per la via del lago abbiamo potuto  evitare il pesante traffico stradale che affligge perennemente ambedue le Gardesane. Avendo effettuato questa vacanza nel mese di giugno, non abbiamo avuto problemi di ormeggio. Non conosciamo la situazione di luglio ed agosto quando il lago viene invaso dai vacanzieri tedeschi ed olandesi, tuttavia, i punti di ormeggio sono talmente tanti che non crediamo possano esserci difficoltà.
Ovviamente, chi non possiede un'imbarcazione può effettuare le stesse visite, via lago, servendosi dei battelli pubblici che offrono un servizio veramente capillare. Naturalmente i tempi di percorrenza sono dilatati e si perde un po' di flessibilità, ma ciò non impedisce al visitatore di muoversi comunque agevolmente e di godere appieno della vacanza che questo magnifico lago sa offrire.

 


Autore: 
Roberto Serassio
Punteggio: 
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Data Aggiornamento: 
19-04-2015
Data Pubblicazione: 
04-02-2011