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In camper con gli sci: Veneto e Friuli

Nell’itinerario di Camperlife.it tra i migliori comprensori sciistici nazionali ci spingiamo fino alla zona Nord-est dell’arco alpino. Dopo Piemonte e Valle d'AostaLombardia   e Trentino Alto Adige, “In camper con gli sci” si concentra sul Veneto, la regione che senza dubbio offre le maggiori opportunità di divertimento sugli sci e i paesaggi più belli di tutto l’arco alpino, i cui principali impianti gravitano intorno alle vette delle Dolomiti, spesso incrociandosi e fondendosi con quelli trentini, per poi spingersi in Friuli Venezia Giulia, lungo l’estremo confine orientale italiano.
Veneto
Skicivetta
SkiCivetta è il nome del principale e più esteso comprensorio veneto, racchiuso in un paesaggio dolomitico silenzioso e rilassante, tra il famoso Monte Civetta, di 3.218 metri di altezza, e il Monte Pelmo, chiamato familiarmente dagli abitanti della zona “Caregon del Padreterno”, cioè grande sedia di Dio, per la sua forma simile a un trono.
L’area sciistica collega la Valle del Cordevole, la Val di Zoldo e la Val Fiorentina e conta 25 impianti e 46 piste di cui 4 difficili, 18 medie e 24 facili per 80 km complessivi di discese, alcune illuminate anche di notte.
SkicivettaLe principali località turistiche sono Alleghe, Selva di Cadore, Zoldo e Palafavera.
In particolare, Alleghe è stata famosa in passato per l’attività mineraria di estrazione del ferro, prima di diventare, nei primi del novecento, una stazione sciistica alla moda. Vanta, inoltre, una forte tradizione di hockey, tanto da essersi guadagnato il titolo di più piccolo paese d’Europa ad avere una squadra di Hockey in serie A.
Le piste di Alleghe sono larghe e veloci e mai troppo affollate. Accanto alla pista Baldi, sorge anche uno dei due snowpark del comprensorio. L’altro si trova a Zoldo Alto e offre numerose e moderne attrezzature illuminate anche di notte per prolungare il divertimento di freestyler e snowboarder.
Zoldo Alto offre anche anelli da percorrere con le ciaspe, attrezzature per ice-climbing e pattinaggio su ghiaccio e 10 km di tracciati, anche con illuminazione notturna, per il fondo.
Questa disciplina è ancora più di casa a Selva di Cadore con 26 km di percorsi che si inoltrano nei boschi, divisi in 4 anelli: 2 neri di 3 e 5 km,1 rosso di 10 km e 1 blu di 7,5 km.Giro della Grande GuerraAltri 7 km per il fondo sono a Palafavera, dove si trovano anche divertenti piste per slittino. Ai piccoli sono dedicati due parchi giochi invernali, l’Happy Park ad Alleghe e lo Zoldoland a Zoldo, e un campo scuola. 
La principale attrazione del comprensorio resta però il celebre Giro della Grande Guerra, un tragitto da percorrere tutto sugli sci, in senso orario o antiorario, che si snoda intorno al massiccio del Col di Lana, noto per essere stato teatro di aspri combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale. Insieme al paesaggio incantevole, sormontato dalle più belle vette dolomitiche (tra cui Civetta, Pelmo, Cinque Torri, Tofane, Lagazuoi), sono proprio le testimonianze di questi avvenimenti bellici l’altro grande motivo d’interesse di questo giro, lungo il quale vi imbatterete in ruderi dei fortini, trincee, camminamenti nella roccia, gallerie costruiti dai soldati italiani e tedeschi per difendersi dagli avversari e anche dalle intemperie.
Come arrivare
Provenendo da Sud si accede al comprensorio dal termine dell'autostrada A27 Venezia-Belluno, proseguendo sulla SS203 Agordina.
Provenendo da Nord, uscite dalla A22 del Brennero a Egna-Orae, percorrete la SS48 fino a Moena e da qui proseguite a destra per il Passo San Pellegrino.
Dove sostare
A Pecol di Zoldo Alto è consentita la sosta ai camper presso il parcheggio dello skilift e del ristorante La Palma - dettagli area -. Poco prima dee paese, girate a sinistra prima della stazione di servizio Tamoil e proseguite per 500 metri su una strada sterrata. L’area è gratuita ampia, tranquilla, ma priva di servizi.
Il comprensorio non offre molte altre possibilità di sosta, a parte i diversi parcheggi ai piedi degli impianti di risalita, tutti privi di servizi.
In compenso, dispone di alcuni campeggi attrezzati, aperti anche d'inverno e a breve distanza dagli impianti e dalle piste di discesa e di fondo, tra cui segnaliamo il Camping Civetta a Pecol, il Camping Palafavera a Zoldo Alto, il Camping Al Pez a Forno di Zoldo e il Camping Cadore a Selva di Cadore.
Marmolada - Arabba
La Marmolada con i suoi 3.342 metri e la più alta montagna delle Dolomiti. Attorno alla sua vetta si è sviluppato un comprensorio sciistico con 62 km di piste e 31 moderni impianti di risalita, che si estende nella provincia di Belluno, includendo le località di Malga Ciapela, Sottoguda, Bosco Verde e Col di Rocca, nel comune di Rocca Pietore.
Tra le piste, la più famosa è sicuramente la storica Bellunese, da molti considerata la pista più bella dell’arco alpino, che scende da Punta Rocca (3.270 metri) con il suo strepitoso panoramArabbaa, per 12 km di pura emozione e divertimento, fino al paesino di Malga Ciapela a 1.450 metri.
Tutto intorno potrete godervi molte altre piste e anche scavallare il passo Padon a 2.300 metri per scendere sul versante che conduce ad Arabba, la località più alta delle Dolomiti. Da qui si parte verso un’altra meravigliosa area sciistica del comprensorio, la zona di “Portavescovo”, con l’omonima pista che dall'arrivo della ovovia scende fino in paese tra boschi e muri di roccia.
Arabba è meta prediletta anche degli snowboarder grazie al suo Superpark, posto tra i 2.000 e i 1.800 metri, lungo 500 metri e dotato di una easy line e una medium-pro line affiancate e 6-7 terrazzamenti con numerosi kicker e rail-boxes per tutti i livelli.
Il paese è inoltre un punto strategico di partenza per famosi itinerari fuoripista, come quello della Val Mesdì e quello della Vallèe Blanche con i suoi 7 km di lunghezza e un dislivello di 1.500 metri inerpicato tra imponenti pareti rocciose.
Da segnalare, nella gola dei Serrai di Sottoguda, il profondo canyon naturale, considerato una delle meraviglie delle Alpi Venete, dove d’inverno è possibile cimentarsi in avventurose arrampicate sul ghiaccio.
Da Arabba e dal Passo Padon si accede anche allo spettacolare Giro della Sella Ronda, in territorio trentino, per il quale vi rimandiamo all’articolo dedicato a questa regione (link all'articolo sul Trentino).
Come arrivare
Provenendo da Sud, il comprensorio si raggiunge dall’autostrada Venezia-Belluno fino a Belluno, da dove si prosegue sulla SS 203 per Agordo. Da Cencenighe procedete fino a raggiungere Alleghe, poi Caprile e da qui continuate per Rocca Pietore - Marmolada.
Provenendo da Nord e Nord-ovest, uscite dalla A22 del Brennero a Ora/Egna e proseguite sulla SS 48 delle Dolomiti in direzione Passo San Lugano - Val di Fiemme - Val di Fassa - Passo Fedaia e Marmolada.
Dove sostare
La migliore soluzione per sostare in camper è ad Arabba, dove troverete un’area ben attrezzata in Via Piagn, annessa alla pista di pattinaggio e ad appena 200 metri dagli impianti di risalita di Porta Vescovo. A pagamento, dispone di 50 posti, con acqua, pozzetto, elettricità, servizi igienici, illuminazione - dettagli area -
• Cortina  
Cortina
è stata raccontata spesso come uno dei posti più belli del mondo da molte delle celebrità che l’hanno frequentata.
Non sappiamo dirvi se sia davvero così, ma di sicuro Cortina rappresenta una tra le più eleganti e prestigiose stazioni sciistiche italiane e internazionali. Non a caso è l’unica località italiana a far parte del Best of the Alps, l’Associazione che riunisce le 12 località di montagna più raffinate delle Alpi.
Cortina
La sua fama è dovuta allo splendido scenario dolomitico che incorona il paese, ma anche alle storiche Olimpiadi del 1956 che ebbero sede su alcune delle piste che ancora oggi richiamano migliaia di sciatori. Da allora, la tradizione sportiva è proseguita ininterrotta fino a oggi, grazie ad altri grandi eventi, come i Mondiali di Curling o la Coppa del Mondo di Sci Femminile.
Il comprensorio, adagiato nell'ampia Valle d'Ampezzo e baciato dal sole 8 giorni su 10, offre 62 piste, di cui 10 nere, 23 rosse, 28 blu e 1 verde, per un totale di 115 km collegati da 33 impianti.
Le piste si suddividono in tre skiarea:
la pista OlympiaFaloria-Cristallo-Mietres conta 24 piste accomunate da un meraviglioso panorama, sotto la vetta del Monte Cristallo. Tra queste c’è la lunghissima pista Vitelli, dedicata allo slow ski, che ha ospitato in passato anche lo slalom gigante olimpico, ma anche alcuni dei tracciati neri più entusiasmanti delle Dolomiti per pendenza e panorama, come la Stratondi, il Tondi normale, il Canalone Franchetti e lo Slittone o il Canalone Staunìes, una nera riservata solo ai più coraggiosi.
•L’area di Tofane regala altre 30 piste dai tracciati emozionanti, l’impegnativa Stratofane, che scende tra imponenti roccioni, il famoso Schuss e soprattutto il mitico skitour Olympia, che ripercorre le piste utillizzate nelle gare olimpiche del ’56, che oggi ospitano la Coppa del Mondo di Sci femminile.
• Il terzo polo sciistico è quello di Lagazuoi - 5 Torri, che accoglie altre 11 piste e il rifugio Lagazuoi a 2.500 metri, da dove si possono ammirare la Marmolada, il gruppo del Sella, il Civetta, il Pelmo e le Tofane partire per escursioni scialpinistiche.
Più di recente, Cortina si è aperta anche agli snowboarder, cui dedica il nuovissimo Snowpark Cortina, in località Socrepes, sulla storico tracciato della pista San Zan. Lungo 500 metri è diviso in due aree, una facile per i più piccoli e i neofiti e una di media difficoltà con un super box kink, un t-box, un rail tubo, un bonk-wall ride e numerose altre strutture acrobatiche. I più esperti, possono sbizzarrirsi con salti e discese anche fuori dallo snowpark, in particolare sulle piste di 5 Torri e Faloria.
L’offerta del comprensorio è ottima anche per i bambini, grazie alla Baby Socrepes, una pista con pendenza minima e percorsi colorati, animati da personaggi dei cartoon, la Baby Guarnè, dotata anche di sciovia e giochi di gomma o nelle dolci piste tra i boschi a Mietres, dove è disegnato anche un percorso per slittini e snowbob.
Gli appassionati di fuoripista trovano a Cortina il loro paradiso, grazie ai percorsi di Creste Bianche, Bus di Tofana, Canalino del Prete e Sci 18, in mezzo a neve altissima e a un ambiente naturale incontaminato.

Per chi pratica il fondo, il punto di riferimento è da anni il centro sportivo Antonella De Rigo di Fiames: 7 km di anelli di cui 2 con illuminazione notturna, immersi nel Parco Naturale Dolomiti d'Ampezzo e con gran parte del tracciato che segue l’antica Ferrovia delle Dolomiti, adatti a sciatori esperti sia in tecnica classica sia libera. Per chi ha capacità medie, il tracciato ideale è quello del passo Tre Croci, che spesso regala suggestivi incontri con camosci e caprioli nel bosco vicino alla pista.
Come arrivare
Cortina d'Ampezzo dista circa 2 ore da Venezia. Da Sud, si raggiunge con l'autostrada A27 da Mestre a Pian di Vedoja, proseguendo sulla SS 51 d'Alemagna e passando per Longarone, Tai e San Vito di Cadore.
Da Nord e da Ovest, lasciate la A22 del Brennero a Bressanone e imboccate la statale in direzione Dobbiaco. Da Bressanone, arriverete a Cortina dopo circa 1 ora. 
Dove sostare
A Nord di Cortina d'Ampezzo, in località Fiames, trovate un’area di sosta per camper, collegata con il centro del paese tramite un servizio di bus pubblico.
Due buone alternative sono: il Camping Cortina, ben segnalato, situato in una bella pineta a 2 km a Sud del paese a cui è collegato da un servizio di bus comunale (un altro servizio di skibus lo collega a tutti gli impianti e le piste del comprensorio) e il Camping Olympia, a quota 1.283 metri, che si trova in località Fiames, a 3,5 km da Cortina ed è disposto in un grande parco naturale e si estende per 40.000 mq, offrendo oltre 300 piazzole con un servizio navetta di collegamento con il paese.
Friuli Venezia Giulia
Tarvisio
Tarvisio
è un’antica località di confine, che ha costruito la sua fortuna sugli scambi commerciali, prima di votarsi totalmente al turismo, in particolare invernale. Il centro abitato sorge a soli 750 metri di quota ma, per una serie di fattori ambientali, il suo clima è simile a quello dei 1.200 metri, il che favorisce le precipitazioni e l’innevamento.
La skiarea di Tarvisio consta di due zone: quella del Monte Lussari e quella del Monte Florianca, a cui si accede direttamente dal centro cittadino. Con 17 piste (4 nere,
5 rosse,
7 blu e
1 verde) e un totale di 32 km dedicati allo sci da discesa, è il comprensorio più grande e importante del Friuli e ogni due anni ospita la Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile.
L’area del Monte Santo di Lussari, la cui vetta tocca i 1.760 metri è caratterizzata dalla presenza di un piccolo borgo stretto intorno a un santuario che, insieme al contesto paesaggistico che li circonda, emanano un grande fascino. Da qui parte una delle piste più suggestive del comprensorio: la nera Di Prampero, lunga 4 chilometri, che raggiunge il fondovalle superando un dislivello di ben 1.000 metri.
Sul versante Florianca, le piste da non perdere per gli sciatori più esperti sono la nera Priesnig con 3 chilometri e mezzo di continui cambi di ritmo, muri e falsopiani, la Florianca e l'Alpe Limerza, impegnativa e adrenalinica.
Tre volte a settimana - il martedì, giovedì e venerdì - si tengono le notti bianche, durante le quali, grazie all’illuminazione notturna, è possibile sciare negli ultimi tratti della pista Di Prampero e della rossa del Lussari.  
A fondovalle, nelle località Valsaisera, Valbruna e piana dell'Angelo si trovano ben 60 km di piste dedicate alla sci di fondo, immerse nella natura. Direttamente da Tarvisio, invece, partono i 10 km della "Arena G. Paruzzi" dedicata alla campionessa mondiale e olimpica italiana: un tracciato omologato per le competizioni internazionali, adatto ai più esperti per la sua qualità e difficoltà tecnica.
Completa l’offerta il Tarvisio Gold Snow Park, con attrazioni per gli snowboarder adatte a tutti i livelli di esperienza.
Come arrivare
Tarvisio è molto ben collegata alle principali città del Nord, grazie all'autostrada A23 Alpe Adria che, scendendo verso Sud, collega il paese a Udine e da qui si immette direttamente nella A4 Torino-Venezia.
Dove sostare
Presso gli impianti di risalita, in via A. Diaz, subito a Sud del paese, dirigetevi verso il parcheggio 3 dove è allestita un’ottima area per camper, pianeggiante, spaziosa, tranquilla e illuminata, con servizi igienici e un comodo camper service.
I camper trovano accoglienza anche nel parcheggio della stazione sciistica di Sella Nevea e nell'area attrezzata presso gli impianti di risalita del Florianca, di fronte alla biglietteria.
 
Seguiteci nei prossimi appuntamenti. “In camper con gli sci” proseguirà nella panoramica dei principali comprensori italiani che si trovano nel Centro Italia. Per chi avesse perso, invece, le tre puntate precedenti nessun problema, cliccate le località qui sotto:
Piemonte-Val d'Aosta,
Lombardia
Trentino Alto Adige
Potrete così leggere gli articoli completi.

 

N.D.R.
Le immagini che illustrano l'articolo di Guido Renda sono tratte dalla Rete: si riconoscono i diritti ai legittimi proprietari anche se non espressamente citati

 

Autore: 
Guido Renda
Punteggio: 
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Coordinate: 
Latitudine: 12.144585000000 - Longitudine: 46.544694000000
Data Aggiornamento: 
14-01-2017
Data Pubblicazione: 
29-02-2012