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In camper con gli sci: Trentino Alto Adige

Arrivati alla terza tappa del nostro itinerario tra le aree sciistiche migliori d’Italia, dopo Piemonte e Valle d'Aosta  e Lombardia, “In camper con gli sci si concentra sulla regione che senza dubbio offre le maggiori opportunità di divertimento sugli sci e i paesaggi più belli di tutto l’arco alpino: il Trentino Alto Adige.
Qui, gli impianti sciistici sorgono tutti intorno all’incantevole massiccio delle Dolomiti, inserito dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità per la sua rara bellezza paesaggistica e per il suo inestimabile valore ambientale. Altro motivo di enorme interesse e attrazione turistica sta nel fatto che le diverse ski area sono state collegate in un unico, maestoso comprensorio sciistico chiamato Dolomiti Superski: 1200 km di piste e 450 impianti di risalita ne fanno non solo il più grande d’Italia, ma uno dei più importanti del mondo.
Ne esploriamo per voi, le zone principali, da Sud verso il confine.

• San Martino di Castrozza
San Martino di Castrozza è una splendida località nell'alta valle del Primiero, famosa per la bellezza delle sue montagne, tra cui ovviamente le Pale di San Martino, ma anche il Rosetta, il Sass Maor, le cime Val di Roda e quelle in porfido del Colbricon.
L’origine e il nome del paese risalgono alla presenza dell'ospizio dei Santi Martino e Giuliano, di cui oggi rimane solo la chiesa con il campanile romanico, dove venivano accolti i viandanti che attraversavano il Passo Rolle, diretti dalla Valle del Primiero a quella di Fiemme o viceversa. San Martino di CastrozzaLa sua posizione, nel punto più a Sud del massiccio delle Dolomiti, regala a questa località temperature mai troppo rigide e molte giornate di sole. L'area sciistica si estende in tre direzioni e comprende oltre 60 km, tra i Snowpark a S.Martino1404 e i 2357 metri, con tracciati avvincenti, cambi di pendenza e tratti veloci su pianori. Tra questi, 45 km si trovano nel Carosello delle Malghe e sono meta ideale per i più esperti, grazie alle impegnative piste nere Direttissima e Tognola1, alla tecnica Kristiania e ad altre belle piste rosse come la Colbricon, Tognola3, Sole, Cima Tognol, Coston e Rekord. Non mancano le piste blu più turistiche ma sempre divertenti come Scandola, Conca, Valbonetta e Bellaria.
Se preferite lo snowboard, potrete esibirvi in evoluzioni freestyle nel San Martino Snowpark, che si estende per quasi 1 km ed è sempre esposto al sole, o nel Rolle Railz Park, a Passo Rolle, con un gran numero di rail. Mentre i bambini potranno divertirsi e imparare a sciare nel Kinderland Tognola, una sorta di asilo sulla neve, con servizio di baby-sitting per bambini da 3 a 8 anni. 
Come arrivare
Dalla A13 Bologna-Padova, uscita Padova Sud o Padova Ovest, proseguite sulla SS47 della Valsugana (direzione Bassano/Trento) fino a Cismon del Grappa. Da qui sulla SS50bis (direzione Feltre/Belluno) fino ad Arten e poi sulla SS50 per Primiero, San Martino e Passo Rolle.
In alternativa, potete prendere la SS 47 anche dalla A22, uscendo a Trento centro e procedendo in direzione opposta (verso Padova) fino a Cismon del Grappa.
Dove sostare
Ad appena 1 km da San Martino di Castrozza, c’è l’area attrezzata Tognola, in una bellissima posizione panoramica, alla partenza della cabinovia omonima: sorvegliata, con 90 posti dotati di 36 attacchi luce, ha molti servizi nelle vicinanze, compreso uno skibus per i diversi impianti.
L’area è gestita dall’adiacente Campeggio Sass Maor, con tuti i servizi necessari.
Una valida alternativa è il Campeggio Castelpietra, in località Val Canali, lungo la SS 347 del Passo Cereda.
Altri due grandi parcheggi sono presenti a Passo Rolle, a 8 km dal paese, punto di partenza per altre piste del comprensorio. 

• Val di Fiemme-Obereggen
La Val di Fiemme è una splendida valle dolomitica nel Trentino orientale, che si estende tra due aree verdi molto diverse tra loro: il Parco Naturale del Monte Corno, con vegetazione cedua di tipo submediterraneo, e il Parco Naturale di Paneveggio, noto anche come "Foresta dei Violini" in virtù degli suoi abeti rossi scelti da Stradivari per creare i suoi famosi strumenti.
Il comprensorio sciistico Val di Fiemme-Obereggen riunisce 5 aree - Skicenter Latemar, Alpe Cermis, Alpe Lusia, Passo Rolle, Oclini - per un totale di oltre 100 km con 50 nuovi impianti molto veloci.
Lo Skicenter Latemar è il più grande del comprensorio. Vi si accede dalle località di Obereggen, Pampeago e Predazzo con 18 modernissimi impianti che portano a 45 km di piste tra i 1.550 e i 2.500 metri di altitudine. Da non perdere sono la Torre di Pisa, che dalla seggiovia Gardoné-Passo Feudo scende per 1,5 km con un dislivello di 450 metri, insieme alla Cinque Nazioni, l'Agnello e alla pista nera Pala di Santa.
La pista paradiso al Passo Rolle
L’Alpe di Cermis ospita invece la pista Olimpia, la più lunga delle Dolomiti con 7,5 km che scendono dai 2.200 metri del Paion del Cermis, servito da due telecabine.
La zona degli Oclini è dedicata ai fondisti, con 80 km di piste, mentre il Passo Rolle ospita 11 piste da discesa, tra cui la nera Paradiso: un vero cult per la bellezza del tracciato e del paesaggio con vista sul Cimone, la cima più nota delle Pale di San Martino e tra le più belle di tutte le Dolomiti.
L’area di Alpe Lusia offre altri 25 km di piste e si collega al comprensorio delle Tre Valli e alle località di Moena e di Passo San Pellegrino (descritte più avanti nell’articolo), aprendo opportunità di sciare in scenari sempre nuovi.
La valle è anche uno dei paradisi dello sci di fondo, con 150 km di tracciati tra i boschi divisi tra il Centro di Passo Lavazé, prediletto da chi ama godersi al meglio gli scenari naturali, e quello del Lago di Tesero, per chi vuole provare l’emozione di sciare, anche in notturna, sulle piste dei Campionati del Mondo. 
Come arrivare
Dalla A22 del Brennero, uscite a Egna/Ora e seguite la Statale delle Dolomiti (SS 48) per Cavalese. In alternativa, potete uscire a Trento Nord, immettervi sulla SS 12 e all'altezza di Lavis seguire per la Valle di Cembra, in direzione Cavalese. Il percorso, però, in questo modo è più lungo e meno agevole.
Dove sostare
Da entrambe le strade arriverete a Cavalese, dove si trova una buona area attrezzata presso l’Agriturismo Perlaie, in via Dolomiti 5/7. A pagamento, con acqua, elettricità, servizi con docce, pozzetto - info area - .
A 5 minuti dal paese, nelle vicinanze della funivia per l'Alpe Cermis, c’è un parcheggio con possibilità di rifornimento acqua alla fontana del parco, ma divieto di scarico - info area -.
Procedendo sulla SS 48, incontrerete Ziano di Fiemme e, uscendo dal paese in direzione di Predazzo, un ampio piazzale ghiaioso con 20 posti e fontanella dell’acqua, senza scarico.
Se volete spingervi fino agli altri impianti del comprensorio, le località di Predazzo, Pampeago e Obereggen offrono tutte ampi parcheggi aperti ai camperisti, ma privi di servizi.

•Val di Fassa
- Trevalli
Venti chilometri di valle, da Moena a Canazei, circondati dalle vette più belle delle Dolomiti: è questa, prima ancora dei moderni impianti da sci, la vera attrazione della Val di Fassa e del circuito delle TreValli.
In più, questa è l’area sciistica più soleggiata dell’Alto Adige e regala 8 ore di sport e divertimento sotto un sole costante che, al tramonto, tinge di rosa le vette del Catinaccio con le Torri del Vajolet, la Roda di Vael, il Gruppo del Sella, il Sassolungo, la Marmolada, dando vita all’indescrivibile fenomeno dell’Enrosadira.
massiccio della Sella RondaSe la bellezza naturale non bastasse, i comprensori offrono 9 differenti ski aree, scelte anche dai campioni della nazionale di sci per i loro allenamenti, per un totale di 220 km di piste collegate da 86 impianti di risalita o tramite comodi servizi skibus.
Canazei, a 1465 metri, è uno dei centri turistici più frequentati del comprensorio, con una valida offerta di attività, locali, negozi.
Ma è soprattutto il punto di partenza per il Giro dei quattro passi, lo skitour più celebre delle Alpi: 40 km di percorso ininterrotto intorno al massiccio della Sella Ronda, che si possono affrontare senza mai togliere gli sci dai piedi, tra piste scenografiche e un efficiente intreccio di impianti che vi condurranno attraverso i passi di Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo e le caratteristiche località di Colfosco, Corvara, Arabba. Il giro può essere percorso tranquillamente in 5/6 ore anche da sciatori mediamente esperti, partendo di prima mattina e rientrando a metà pomeriggio. Essendo un anello, potrete seguirlo in due sensi, orario e antiorario, segnalati rispettivamente da frecce arancioni o verdi. Un secondo ingresso al Giro, più in quota rispetto a Canazei, è quello di Campitello di Fassa. 
Spostandosi nella ski area TreValli, potrete optare per il caratteristico, sin dal nome, Skitour dell'amore: vi permetterà, in un solo giorno, di innamorarvi di questi 100 km di piste assolate, collegate da 27 impianti e costellate di rifugi, ristori e punti d’incontro segnalati da curiosi cartelli che invitano a condividere con gli altri il piacere di sciare.
Al giro si accede da Moena o da Bellamonte, da cui si possono raggiungere le altre località di San Pellegrino e Lusia. Da non perdere la pista del Col Margherita, lunga 3 km, che offre scorci stupendi e una serie di muri e curvoni esaltanti, alternati a zone più dolci e ampie.
Oltre che per lo sci da discesa, Val di Fassa e TreValli sono una meta di richiamo per snowboarder e freestyler in cerca di divertimento, che trovano qui ben 4 snowpark nel raggio di pochi chilometri, dotati di half-pipe, salti, boarder con woop e paraboliche, rampe e rail di diversi tipi e grandezze in grado di accontentare neofiti ed esperti. Si tratta del Dolomiti Snowpark Belvedere Canazei, lo Snow Park Col Rodella, il Lusia Boardercross e l’Easy Snow Park San Pellegrino, i cui nomi fanno riferimento alla zona del comprensorio in cui sorgono.
L’area vanta anche 70 km di eccellenti piste da fondo che ogni anno, a fine gennaio, ospitano la più importante e famosa competizione di sci di fondo d’Italia, la Marcialonga.
Come arrivare
Le principali vie d’accesso per il comprensorio sono dalla A22 del Brennero. Uscendo a Ora/Egna, proseguite per la SS 48 delle Dolomiti e superate Passo San Lugano e Val di Fiemme, arrivando dopo 45 km in Val di Fassa.
Uscendo a Bolzano Nord, prendete la SS 241 Grande Strada delle Dolomiti verso Passo Costalunga e poi per la Val di Fassa (che dista 37 km dall’uscita autostradale).
Area di sosta di Forno di MoenaAltre statali che potete seguire come varianti del percorso sono: la SP 346 del Passo San Pellegrino - Moena, prendendo la nuova circonvallazione da Moena verso Val di Fassa e Fiemme; la SP 641 del Passo Fedaia - Canazei; la SS 48 del Passo Pordoi - Canazei; la SS 242 del Passo Sella - Canazei. 
Dove sostare
Il comprensorio non è dei più ospitali per i camperisti, ma potrete trovare diverse aree di sosta a seconda degli impianti che sceglierete come punto di ingresso per le piste da sci. A Vigo di Fassa, sulla SS 48 a circa 20 km prima di Canazei, in località San Giovanni, c’è un parcheggio asfaltato, ma senza servizi.
Un altro parcheggio vicino il paese è ai piedi della cabinovia Ciampedie: sterrato, illuminato e tranquillo, offre 15 posti senza servizi.
Se volete stare a Canazei, la scelta migliore, anche se a pagamento, è il Camping Marmolada. All’ingresso del paese e vicino agli impianti di risalita Belvedere, dispone dei servizi necessari.
Spostandosi verso l’area delle Trevalli, troverete posto nei parcheggi ai piedi degli impianti di Moena, Lusia e San Pellegrino. Comodi per andare a sciare, ma senza servizi.
La migliore soluzione è probabilmente a Forno di Moena, sulla SS 48 in direzione Moena - Canazei, dove è allestita un’area ben attrezzata, a pagamento, presso il bar “Il Giardino” con posto per 30 camper, elettricità, servizi igienici e carico/scarico - info area -.  

• Val Gardena - Alpe di Siusi
La Val Gardena è uno dei comprensori italiani con il migliore mix tra qualità delle piste, modernità degli impianti e bellezza del paesaggio, dominato dalle cime affilate di Sassolungo, dello Sciliar e il massiccio del Sella.
Alpe di SiusiOffre 175 km di piste da discesa e 115 km di piste da fondo con 79 impianti di risalita che uniscono le località di Selva di Valgardena, S. Cristina e Alpe di Siusi.
Le prime due sono a loro volta collegate al comprensorio della Sellaronda, dove si trova la famosissima pista Saslong, utilizzata nelle gare di discesa libera di Coppa del Mondo: una discesa mozzafiato che (dall’arrivo dell’impianto Ciampinoi, a Selva) scende fino al paese di Santa Cristina. Potete scegliere se affrontare King Laurin Snowparkl’impegnativa pista nera o la più tranquilla pista rossa, con un suggestivo tracciato in mezzo ai boschi. 
L'Alpe di Siusi è il più esteso altopiano d’Europa oltre che una moderna stazione sciistica dotata di 60 km di piste, di cui 21 per principianti, 35 per progrediti e 3 per professionisti. La presenza di uno ski funpark per i più piccoli completa un’offerta rivolta alle famiglie, ma non solo.
Qui si trova, infatti, anche una delle mete preferite dagli snowboarder, il King Laurin Snowpark, il secondo più grande d’Italia e tra i 5 migliori d’Europa, con una grande varietà di box, step e kicker di allenamento e una pista con una adrenalica sequenza di salti ed evoluzioni.
sci di fondo all'Alpe SiusiL’Alpe di Siusi è anche una meta scelta dai fondisti, grazie ai suoi 80 km di piste in un pianoro vastissimo e assolato, oltre a 30 km di sentieri fitti e intrecciati, per immergersi completamente nella natura.
Il comprensorio è collegato tramite una telecabina a Ortisei, tra le più famose località delle Dolomiti oltre che principale centro turistico e commerciale della Val Gardena. 
Come arrivare
Selva Alta Val Gardena, Ortisei e Santa Cristina distano circa 40 km da Bolzano e 190 km da Verona. SI raggiungono attraverso l’A22 direzione Brennero, uscendo a Chiusa/Val Gardena. Da qui, seguite le indicazioni.
Dove sostare
Dal casello, seguendo in direzione Val Gardena, a 800 metri troverete l’area attrezzata Camper Stop Klausen, a pagamento: recintata e sorvegliata, dispone di 22 piazzole, con carico e scarico e vicina al paese di Chiusa. È gestita dal Camping Gamp, che sorge accanto - info area -.
Un altro campeggio, più a Sud, è il Seiser Alm. Si trova uscendo a Bolzano Nord e proseguendo prima per Prato d’Isarco e poi per Fiè allo Sciliar. È ideale per il comprensorio dell’Alpe di Siusi e collegato con autobus e navette agli impianti - info area -.
Se cercate punti di sosta a ridosso degli impianti, dovete prepararvi a qualche sacrificio in più, perché le aree non sono molto servite. Tra queste, segnaliamo un punto di sosta ai piedi della cabinovia per il Saslong, un’area di sosta sotto la Seggiovia Ciampinoi, a due passi dal centro di Selva e dalle piste e un grande spiazzo sotto la funivia di Plan de Gralba, dopo Selva di Val Gardena, in direzione Passo Sella.

• Plan De Corones
Plan de Corones è probabilmente l’area sciistica più rappresentativa dell’Alto Adige e di certo la più moderna, con 32 impianti di risalita di ultima generazione, tra ovovie e seggiovie, che servono 114 km di piste eccezionalmente scenografiche e ad alto tasso di divertimento.
Tra le più amate, la Piculin, una pista nera che scende per oltre 2 km fino in paese, con un dislivello di 500 metri. Mentre le più tecniche si trovano a Brunico, dove terminano la famosa Sylvester che parte da quota 2275 metri e la Hernegg, entrambe caratterizzate da muri con forte pendenza e adatti agli sciatori più esperti.
La pista Sylvester
I freerider e freestyler si ritrovano sullo Snowpark Kronplatz a quota 2230 metri, il più grande dell’Alto Adige, con 4 lines che scendono per 800 metri tra kick, jump, rail di diverse difficoltà e un’area dedicata ai bambini. Per loro, il comprensorio offre anche altri Kidspark, con scuole di sci dedicate.
sciatori di fondo a San VigilioSan Vigilio di Marebbe è l’altro centro di riferimento della zona. Il paese è attraversato da una telecabina che conduce sui due versanti opposti della valle.
È una meta anche per i fondisti, ai quali offre una panoramica pista di 23 km che dal paese si snoda nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies con anelli vari da 1 a 10 km.
Il massiccio di Plan de Corones, diversamente dal resto delle Dolomiti, termina con un maestoso altipiano tondeggiante, che gli è valso il nome di “panettone”. Qui si trovano piste meno scoscese, ideali per chi sta imparando a sciare, incoronate (come suggerisce il nome del comprensorio) da vette a 360 gradi.
Plan de CoronesCome arrivare
Il comprensorio si raggiunge dalla A22 del Brennero, uscendo a Bressanone/Val Pusteria e proseguendo per la SS49-E66 fino a Brunico.
Per chi arriva da Venezia, percorrere la A27 in direzione Alemagna fino al suo termine e da qui prendere la SS Statale 51 verso Tai di Cadore fino a Dobbiaco, dove ci si immette sulla SS49-E66 fino a destinazione. 
Dove sostare
A Brunico e Riscone, troverete parcheggi alla partenza degli impianti, privi di servizi - info area -.
A San Vigilio di Marebbe, invece, potete fermarvi presso l’area Ritterkeller, a pochi metri dagli impianti e a 1 km dal paese. Dispone di 120 posti, elettricità e camper service - info area -.
Vicino al centro, è anche il Camping Al Plan, in via Catarina Lanz Str. 63, molto tranquillo e dotato di tutti i servizi di una moderna struttura.

• Val Pusteria
Spingendosi nell’estremità Nord-est dell’Alto Adige, al confine con l’Austria, entrerete in Alta Pusteria, una suggestiva vallata circondata dalle maestose Tre Cime di Lavaredo, che regalano spettacolari variazioni cromatiche a ogni ora del giorno. Punti di partenza per le piste sono i paesi di Sesto, San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies.
sci di fondo in Val Pusteria
In particolare, Dobbiaco è meta cara agli appassionati di sci di fondo, con una rete di oltre 120 chilometri di piste sensazionali per qualità e per paesaggio. Non a caso, sono state scelte come sede per gare di Coppa del Mondo e ospitano ogni anno il Pustertaler Ski-Marathon, primo appuntamento nel calendario delle popolari corse sulle nevi dell'Alto Adige.
Le piste sono collegate a quelle delle località vicine, per un totale di 200 km adatti a tutti i livelli di preparazione e offrono anche la suggestiva opportunità di sciare di notte grazie agli appositi impianti illuminazione.
A chi volesse accostarsi a questa disciplina, Dobbiaco offre anche lo stadio di sci di fondo "Nordic Arena", ideale per i principianti e punto di partenza per numerosi tracciati dei dintorni.
L’Alta Pusteria accontenta anche chi pratica lo sci da discesa, grazie al comprensorio delle Dolomiti di Sesto che vanta 33 impianti di risalita per raggiungere oltre 70 km di piste da sci, tra cui 9 emozionanti piste nere.
Come arrivare
In auto la principale via d’ingresso è la SS 49 della Val Pusteria a cui potrete accedere da Nord, dalla A22 del Brennero, uscita Bressanone, oppure da Sud, dalla A27, uscendo a Belluno e proseguendo sulla SS51 in direzione Pieve di Cadore e da qui verso Cortina - Dobbiaco o verso Sesto tramite la SS 52. Caravan Park Sexten
Dove sostare

Il punto di riferimento della zona per i camperisti è senza dubbio il Caravan Park Sexten, sulla SS 52, una struttura che va oltre la consueta idea di camping e del quale Camperlife.it vi ha già parlato ampiamente - link alla pagina -. Qui troverete servizi sanitari di altissimo livello con bagni e docce personali, un centro spa completo di trattamenti benessere e area fitness, oltre a diverse strutture dove assaporare le specialità culinarie tipiche della regione, in ambienti molto caratteristici: dal ristorante al fienile, dalla taverna alla cantina -info area
Per chi ha meno pretese, segnaliamo a San Candido
, sulla SS 49 per Lienz, in località Prato alla Drava, un’area attrezzata con 100 piazzole, dotata di acqua, pozzetto, illuminazione, elettricità, servizi con docce e ba - info area -.
Parcheggi aperti anche ai camper, ma senza servizi sono anche a Dobbiaco, a Villabassa e sotto la cabinovia Prati di Croda Rossa.

Seguiteci nel prossimo appuntamento. “In camper con gli sci” proseguirà nella panoramica dei principali comprensori del Centro Italia.
Per chi avesse perso, invece, le prime due puntate su Piemonte o Lombardia, nessun problema: basta cliccare sulla località per leggere gli articoli completi.

 

 


Le immagini che illustrano l'articolo di Guido Renda sono tratte dalla Rete. Se ne riconoscono tutti i diritti ai legittimi detentori anche se non espressamente citati.


Autore: 
Guido Renda
Punteggio: 
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Coordinate: 
Latitudine: 12.172000000000 - Longitudine: 46.736300000000
Data Aggiornamento: 
14-12-2014
Data Pubblicazione: 
21-02-2012