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In camper alla scoperta della provincia di Cosenza

camper calabria cosenza guardia piemontese panoramaUn itinerario in camper in provincia di Cosenza, per conoscere due borghi dell’entroterra, fuori dai principali circuiti turistici, Guardia Piemontese e Fiumefreddo Bruzio e per visitare un’importante testimonianza religiosa, il Santuario di San Francesco di Paola.

L’itinerario in camper attraversa luoghi dal fascino antico, gelosamente custodito nelle alte mura dei borghi. Piccoli angoli di Paradiso, dove poter ammirare paesaggi mozzafiato e respirare gli intensi profumi del Mediterraneo.

In camper a Guardia Piemontese, l’enclave valdese della Calabria

Le dolci curve della SS283 conducono a Guardia Piemontese, arroccata su un alto promontorio da cui si gode una vista spettacolare, che arriva fino al mare.
camper calabria cosenza guardia piemontese  porta del sangueLa cittadina fu fondata nel ‘300 da genti di origine valdese provenienti dalle Valli del Piemonte. Di fede calvinista, la piccola comunità, il cui nome richiama quello del fondatore Pietro Valdo, visse pacificamente nel feudo, dedicandosi all’agricoltura e alla pastorizia, finché l’Inquisizione cattolica non iniziò una sanguinosa persecuzione nei suoi confronti. Alla fine del Cinquecento tutte le comunità valdesi furono distrutte, solo una riuscì a sopravvivere, quella stanziata a Guardia Piemontese, sebbene anch’essa fu decimata. Ricorda il terribile episodio che si consumò la notte del 5 giugno del 1561 il nome della porta di ingresso al borgo, la “Porta del sangue”, che si affaccia su “Piazza della Strage”.
Nonostante alcuni valdesi riuscirono a sopravvivere, dovettero però rispettare rigide regole.
Fu imposto loro di convertirsi al cattolicesimo e per gli uomini fu poi obbligatorio indoscamper calabria cosenza guardia piemontese vicolisare un abito di colore giallo con una croce rossa al centro. I frati domenicani controllavano la vita privata degli abitanti, in ogni ora del giorno e della notte, spiandoli attraverso uno sportellino posto sul portone delle abitazioni e apribile dall’esterno. Pian piano i superstiti si adeguarono alle regole loro imposte e adottarono tradizioni e riti cattolici.
Oggi nel borgo sebbene non si celebri più nessuna festa di origine valdese, c’è ancora qualcosa che richiama l’antica popolazione. Si tratta della “lingua occitana” un dialetto francese della regione di Provenza che, nonostante il divieto, è stata tramandata fino ai nostri giorni, facendo di Guardia “un’isola linguistica”.
Per conoscere più da vicino la comunità valdese si può visitare il “centro di cultura Giovan Luigi Pascale”, nato con lo scopo di preservare la memoria storica del popolo. Il sito ospita una biblioteca, una sala video, una mostra fotografica e la ricostruzione di una cucina valdese, arredata con antichi utensili.
Nel centro si entra attraversando “Piazza della strage” e superando la “Porta del sangue”, i cui nomi non devono scoraggiare il camperista che si appresta a visitare la cittadina. Dietro la porta di ingresso, il borgo ci appare in tutta la sua bellezza. Un groviglio di vicoli lastricati, scalinate, casette in pietra, archi e passaggi, che lasciano intravedere meravigliosi scorci panoramici.
Merita una visita la cinquecentesca Chiesa di Sant’Andrea, dedicata al Patrono di Guardia Piemontese, che conserva un interessante portale di tufo, dal chiaro influsso barocco, sormontato dallo stemma della città, “La Torre”. Da non perdere è anche la Chiesa del SS. Rosario, ex convento dei domenicani, costruita nel 1600 camper calabria cosenza guardia piemontese torre monumentalee che racchiude al suo interno un coro ligneo scolpito a mano e composto da 33 scanni, i cui braccioli rappresentano figure femminili. Affreschi e tele arricchiscono le pareti dell’edificio religioso.
Come in ogni borgo medioevale che si rispetti anche a Guardia, intorno all’anno 1000, fu costruito un castello nella “Piacacastell” e di cui si conservano ancora le mura di cinta e la maestosa Torre monumentale con piccole feritoie.
Per riposare dopo la passeggiata nei vicoletti, si può approfittare delle panchine poste nel belvedere. Da questo punto si può godere appieno del paesaggio circostante, dominato dal colore verde della vegetazione, che cresce rigogliosa sull’imponente catena montuosa. Il blu del cielo e del mare in lontananza completano questo “dipinto naturale”, che regala forti emozioni.

A Paola, per visitare il Santuario di San Francesco

Da Guardia ripercorrendo la SS283 si scende verso la marina e si raggiungono le Terme Luigiane, dove poter effettuare una sosta all’insegna del benessere. Le terme sono la più camper calabria cosenza paola santuarioantica stazione di cura costruita in Calabria e le sue acque sulfuree attirano ogni anno un gran numero di turisti.
Proseguendo sulla Strada Statale Tirrena Inferiore e prendendo lo svincolo per la SS 18 ed infine continuando su Via Nazionale si arriva dopo circa 18 Km a Paola, la seconda tappa dell’itinerario in camper.
La cittadina, situata sul litorale tirrenico della provincia di Cosenza, è un’importante meta religiosa, conosciuta in tutto il mondo perché ha dato i natali a San Francesco di Paola, cui è dedicato il bellissimo Santuario, immerso nel verde della macchia mediterranea.
Un’atmosfera raccolta avvolge la Chiesa Quattrocentesca e il Santuario Nuovo, un edificio di recente costruzionela cui struttura architettonica ricorda una nave capovolta. Ma il luogo più coinvolgente, da un punto di vista emotivo, resta la grotta situata in prossimità del torrente, in cui il giovanissimo camper calabria cosenza paola fonte della cucchiarellaFrancesco visse per anni da eremita.
Nella zona dei Miracoli, si trova la fonte detta della “Cucchiarella”, che sgorgò miracolosamente ad opera del Santo, per dissetare gli operai della fabbrica conventuale. Qui potrete attingere lcamper calabria cosenza paola torrente isca’acqua utilizzando una “cucchiarella” di acciaio, posta all’interno della fonte.
Usciti dalla Chiesa può capitarvi di sentire una musica, un ritmo coinvolgente e gioioso, che rompe il mistico silenzio. È il suono della tarantella calabrese, che rallegra i pellegrini durante i loro pic-nic a base di prodotti tipici consumati nelle aree apposite, dopo aver concluso la visita al Santuario.
Le donne anziane indossano gli abiti della tradizione, dalle lunghe gonne di colore diverso, a seconda se si tratti di una donna sposata, vedova o libera da vincoli matrimoniali, e si muovono sorridendo a suon di tamburello e fisarmonica.
Prima di lasciare il Santuario lasciatevi incantare dai colori della natura e dal rumore del torrente Isca che bagna con le sue acque chiare i ciottoli bianchi.
Dopo la visita, concedetevi una passeggiata sul lungomare di Paola e per le vivaci vie del centro storico, dove potete fermarvi per una sosta golosa. Tanti sono i locali e i ristoranti che offrono menù a base di pesce fresco, tra cui il suggestivo “Ristorante Settecanali”, che si affaccia sulla fontana omonima, dalla particolare forma a ventaglio realizzata dalle maestranze locali.

Fiumefreddo Bruzio, una terrazza sulla natura

camper calabria cosenza fiumefreddo bruzio castello La Strada Statale 18 e la Strada Provinciale 45 salgono fino a Fiumefreddo Bruzio, che si erge solitario su un’altura, racchiusa da una parete rocciosa e dalle torri merlate.
Una piacevole passeggiata conduce attraverso le stradine del borgo, che dal 2005 è stato inserito nella lista dei “borghi più belli d’Italia”.
Sui vicoletti si affacciano diverse chiese, edifici in pietra viva e palazzi signorili. Meritano una visita i ruderi del castello, dove è possibile ammirare i colorati affreschi realizzati dal Maestro Salvatore Fiume. Le opere del Maestro sono visibili anche nella Chiesa di San Rocco, a pianta esagonale e costruita sull’antica cinta muraria.
camper calabria cosenza fiumefreddo panoramaInteressante è la cinquecentesca Chiesa di San Michele Arcangelo a navata unica, che conserva al suo interno preziose tele del Solimena.
E per rallegrare le serate estive potrete partecipare ai tanti eventi in programma. In particolare si segnala la Festa di Santa Maria Assunta in località Badia, che si terrà il 15 Agosto e la Festa di San Rocco che si svolgerà nello splendido scenario del centro storico nella serata del 16 agosto.
E per concludere l’itinerario si può raggiungere il Municipio dove si trova la terrazza del belvedere che regala un’incantevole veduta sul paesaggio, dolce e selvaggio allo stesso tempo.
Con questa suggestiva immagine termina il viaggio in camper alla scoperta della provincia di Cosenza, terra di borghi solitari, santuari e rigogliosa natura.

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare a Paola (centro più conosciuto tra le mete attraversate dall’itinerario)

  • Da Salerno: Percorrere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire a Lagonegro nord (verso Maratea/Praia a Mare), proseguire lungo la SS585 (Fondo Valle del Noce), continuare infine sulla Strada Statale 18seguendo le indicazioni per Paola centro.
  • Da Taranto: SS106 in prossimità di Sibari prendere la SS534, proseguire sulla SS283 per Guardia Piemontese e infine sulla SS18 per Paola.
  • Da Reggio Calabria: Sull’A3 uscita Falerna, proseguire sulla SS18 per Paola.
  • Da Crotone - Cosenza: Percorrere la Strada Statale 107 Silana-Crotonese per Paola.

Per la sosta in camper:

  • Fiumefreddo Bruzio
    Per soste brevi è disponibile un ampio parcheggio sterrato ai piedi dell'antica porta di accesso al borgo.Loc. Campo, (GPS 39.234717,16.068067).

    Possibilità di sosta in Loc. Stazione, di fronte Chiesa di San Michele Arcangelo. (GPS 39.24473,16.062663).
  • Guardia Piemontese
    parcheggio presso Piazza Convento, in prossimità del centro storico. Prima dell’arrivo è opportuno avvisare telefonicamente la Polizia Municipale (tel. 0982/90116).
  • Paola:
    Villaggio Camping Bahja, sul mare, con tutti i servizi.
    Santuario: parcheggio presso Largo San Francesco di Paola 1, in prossimità del Santuario.

Info turistiche:

Per visitare il centro di cultura Giovan Luigi Pascale contattare la Chiesa Evangelica di Dipignano al numero: 0984/621490.

Terme Luigiane sono aperte dal lunedì al sabato.
Per informazioni sugli orari: 0982/94064; 0982/94054
Santuario di San Francesco di Paola l’orario di apertura del sito può subire variazioni a seconda della stagione. Da aprile a giugno resta aperto dalle ore 6.30 alle 19.00. Per i mesi che vanno da luglio ad agosto dalle 6.30 alle ore 20.00. Settembre/ottobre fino alle 19.00; novembre/marzo chiusura alle ore 18.00.
 
 
 
Le foto di Guardia Piemontese e Paola che illustrano l’articolo di Lucrezia Fraio sono di Francesco Barillà.
Autore: 
Lucrezia Fraio
Punteggio: 
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Coordinate: 
Latitudine: 15.999867000000 - Longitudine: 39.465338000000
Data Aggiornamento: 
16-07-2017
Data Pubblicazione: 
03-08-2012