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Attenti ai consumi | L'arte di viaggiare

Calibrare i consumi dell’equipaggio può essere utile per evitare di acquistare accessori che aumenterebbero di troppo la massa totale del mezzo e, allo stesso tempo, per garantire la giusta autonomia al camper.

camper camperlife rivista camperistiUna delle limitazioni maggiori per chi effettua il campeggio libero è la ridotta autonomia per quanto riguarda l’acqua, l’energia elettrica e lo scarico dei reflui. Nel mercato degli accessori si trovano diverse soluzioni che permettono di prolungare la disponibilità delle utilities. Doppio serbatoio, doppia cassetta WC, doppia batteria, pannello fotovoltaico, generatore, pila a combustibile, etc. sono degli accorgimenti che senz’altro possono risolvere l’annoso problema. Attenzione però perché, se da una parte sono un valido aiuto, dall’altra possono far salire in modo esponenziale la massa del veicolo, con tutto ciò che ne consegue. Visti i rischi impliciti, sarebbe quindi opportuno, prima di effettuare qualsiasi acquisto, fare un’analisi dei consumi e verificare se questi ultimi, usando un po’ di accortezza, non si possono ridurre. Sembra impossibile, ma se si va nel dettaglio ci si rende conto che, pur non cambiando di molto gli stili di vita, si possono ottenere delle drastiche riduzioni. Faccio alcuni esempi pratici: una doccia energica si può fare con un consumo di acqua che va dai 12 ai 15 litri pro capite e garantisco che si esce lindi e immacolati esattamente come se si fossero usati 100 litri d’acqua. Un impianto televisivo, utilizzato per un paio di ore al giorno, riduce il voltaggio della batteria di 1,5 V.

Niente che un semplice pannello fotovoltaico non possa ricaricare nel giro di poche ore, per cui non c’è necessità di dotarsi di ingombranti e rumorosi generatori di corrente che oltretutto ci rendono antipatici ai vicini. Certamente non bisogna permettere alla prole di trascorrere la giornata di fronte al televisore o di utilizzare troppi strumenti elettronici che poi pretendono la ricarica delle batterie. È vero che in caso di brutto tempo il pannello potrebbe non caricare ma, se il maltempo si protrae per più giorni, forse è piuttosto il caso di cambiare località. Anche perchè è bene ricordare che la sosta libera va effettuata solamente se esistono certe condizioni climatiche: in caso contrario, si può persino rischiare di trovarsi in una situazione di pericolo. La quantità d’acqua utilizzata per il lavaggio dei piatti si può ridurre drasticamente servendosi di quei detersivi che non fanno schiuma o addirittura, in casi estremi, l’acqua di bollitura della pasta che ha un ottimo potere sgrassante. Lavandosi i denti o le mani, non c’è bisogno di lasciar fluire l’acqua dal rubinetto per tutta la durata dell’operazione, si inumidiscono le mani o lo spazzolino e si riapre l’acqua in fase di risciacquo. Questi sono solamente alcuni banali esempi, ma proprio per questo spesso non ci si rende conto della drastica riduzione dei consumi che certi accorgimenti inducono. Naturalmente ogni camperista deve capire quanto potrà risparmiare in virtù della propria condizione, per cui ciò che è proficuo per me può non esserlo per un altro. Ma ciò non toglie che ognuno di noi dovrebbe avere il dovere di comportarsi in modo virtuoso anche quando viaggia. La natura e le comunità che ci ospitano ce ne saranno grati.

Buon viaggio a tutti! 

 

 

Autore: 
Roberto Serassio
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Data Aggiornamento: 
06-02-2018
Data Pubblicazione: 
06-02-2018