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Scampagnate nel Törggelen – Valle Isarco e Merano (BZ) | Weekend in camper

In autunno, in Alto Adige si va di maso in maso ad assaggiare le bontà stagionali. Speck, canederli, vino nuovo e succo d’uva. È il Törggelen, un’occasione da prendere al volo per vivere quest’antica tradizione

Scampagnate golose
L’aria si fa più frizzante, i boschi si colorano di tutte le sfumature di giallo, i prati accolgono le prime foglie che formeranno un tappeto multicolore e i frutti del bosco fanno capolino. È l’inizio dell’autunno, un periodo bellissimo in cui passeggiare in montagna: la folla dei vacanzieri estivi è ormai un ricordo lontano, i sentieri si fanno silenziosi e i masi sono colmi di ogni prelibatezza. Latte, formaggi, carni, vino, distillati, miele, frutta, castagne, erbe aromatiche e officinali sono nelle dispense, pronti per essere tirati fuori per un ospite. È proprio questo che accade durante il Törggelen, quel periodo che va da settembre a novembre in cui i masi dell’Alto Adige aprono le porte ai turisti per mostrare l’autenticità e la genuinità dei loro prodotti.

camper camper life valle IsarcoLe origini del  Törggelen
Questa complicata parola dall’impronta tedesca deriva proprio dal vocabolo “Torggl” che significa “torchio” o “pressa per l’uva”. Solo nel 1866 si trova in un testo la parola completa “Törggelen” in cui il significato riportato era “Bere il vino novello in autunno”. Ma questa tradizione è ben più remota del 1866. Infatti si crede sia un’usanza contadina antica che consisteva nel camminare di maso in maso per assaggiare il Nuie, il vino nuovo, ma anche le castagne e altri prodotti da San Martino (11 novembre) fino al completamento della fermentazione (più o meno il 25 novembre). Oggi ormai tutti, tedeschi e non, associano alla parola “Törggelen” la scampagnata autunnale con sosta camper camper life valle Isarco vigneti novacellaenogastronomica nei masi. Ma dove si può fare incetta di sane prelibatezze di stagione? Sicuramente in Valle Isarco, dove si crede abbia avuto origine questa tradizione, e nei dintorni di Merano, dove per poter scegliere il posto giusto per “fare il Törggelen” bisogna pianificare per tempo dato che i masi della zona sono presi d’assalto. Altra cosa da sapere sono due parole tedesche quasi impronunciabili, Buschenschänke e Hofschänke.

Delizie autunnali in Valle Isarco
È proprio in questa valle che vanta paesi dal ricco patrimonio storico come Bressanone, Vipiteno e Chiusa che nacque l’abitudine di andare ad assaggiare il vino nuovo. Una tradizione portata avanti con passione e che oggi si può sperimentare appieno anche grazie alle numerose iniziative che vengono organizzate in questo periodo. Il “Percorso dei Sapori” ad esempio, attivo fino al 15 camper camper life valle Isarconovembre, permette a tutti i visitatori di vedere il “dietro le quinte” delle produzioni tipiche della valle e naturalmente di assaggiarle una per una, grazie a passeggiate a tema anche solo di qualche ora per la Valle Isarco. Una zona colma di masi che si aggrappano alle colline intorno ai 500 metri di altitudine, dove si produce vino, fino a quelli di montagna a 1500 metri, dove si producono altre prelibatezze locali. Qui assaggerete vino, speck, Kaminwurzen, salamini affumicati, pane di segale, burro e formaggio di malga, gli Schlutzkrapfen, tipici ravioli di pasta ripiena di spinaci e ricotta con parmigiano e burro fuso, carni, canederli, krapfen e frittelle. Un banchetto davvero speciale, genuino e tradizionale in masi camper camper life valle Isarco Buschenschänkeautentici, spesso senza insegne, dove l’unico desiderio dell’oste è condividere con l’ospite il frutto del duro lavoro di allevatore.

A Merano tra Buschenschänke e Hofschänke
Lungo il Passirio le sentirete di sicuro pronunciare dagli abitanti della zona e dai turisti buongustai arrivati qui per l’occasione. E bisogna assolutamente capirne il significato: la parola “Buschenschänke” indica quei masi situati in una zona vitivinicola che vendono esclusivamente il vino di propria produzione; il termine “Hofschänke”, invece, definisce quei posti in cui servono piatti tipici della gastronomia altoatesina, accompagnati da un buon bicchiere di vino locale, di cui però essi non sono produttori (lo sono però della carne che offrono). Per fare un buona “merenda” autunnale bisogna scegliere (mi raccomando, in anticipo) il posto giusto per mettere i piedi sotto il tavolo, non prima di aver fatto una bella camminata per fare salire l’appetito.

I migliori locali  del meranese
Centinaia sono i masi per fare il Törggelen ma alcuni si distinguono soprattutto per la loro particolare atmosfera. A Scena spicca il “Zmailer Hof”, un vecchio maso parzialmente sotto tutela storico-artistica con alcuni affreschi sorprendenti. In Val d’Ultimo troviamo il “Pfrollnhof”, che sforna ogni giorno delizioso pane contadino fatto in casa. A camper camper life valle Isarco maso TörggelenLagundo troviamo il “Schnalshuberhof”, un maso biologico d’altri tempi. A Naturno da non perdere è il “Pirchhof”, con una splendida vista panoramica sulla Val Venosta. Infine, a Nalles, si trova l’osteria contadina “Nalserbacherkeller”, con ottimi distillati di frutta di produzione propria. Che scegliate questi locali o altri, il weekend nel meranese vi darà grandi emozioni. È questo il periodo ideale infatti non solo per degustare i prodotti locali ma anche per immergersi nella natura che dà il meglio di sé grazie al foliage, quando gli alberi si tingono di splendidi colori, e per tuffarsi nella cultura locale da vivere partecipando ai tanti eventi tradizionali. Ad esempio a Lana, Foiana, Tesimo e Prissiano, sino al 6 novembre, la castagna è la protagonista, al centro di appuntamenti culinari e antiche tradizioni (info: www.keschtnriggl.it). A Scena, dal 4 ottobre per un mese intero, sono organizzate escursioni per il Törggelen, oltre a visite guidate e a un imperdibile mercato contadino (info: www.schenna.com).

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare in camper in Valle Isarco
Bressanone/Varna si raggiunge da sud tramite l’autostrada del Brennero A22, uscendo a Chiusa – Val Gardena, proseguendo sulla SS 12. Da ovest attraverso il Passo Resia - SS 40 e attraverso il Passo dello Stelvio - SS 38 (solo in estate); da est attraverso il Passo Monte Croce (imbocco in Val Pusteria, SS 49) e attraverso la Val di Landro (imbocco in Val Pusteria, SS 49).

Cosa vedere e cosa non perdere
I caratteristici centri storici di Bressanone, Chiusa, Vipiteno. Tra l’altro a Chiusa, il 3 ottobre, si tiene la tradizionale festa del Törggelen con l’incoronazione della 10ª regina della manifestazione.
Non perdetevi una passeggiata lungo il Sentiero del Castagno, “Keschtnweg”, un itinerario di 60 km percorribile a tappe in quattro giorni oppure in parte. Partendo dall’Abbazia di Novacella, vicino a Bressanone, va verso sud attraversando vigneti, castagneti, prati e boschi, incontrando lungo il percorso masi e chiesette. Una cartina 1:25.000 con guida del sentiero è disponibile presso il Consorzio Turistico Valle Isarco al prezzo di € 10.

Dove sostare in camper in Valle Isarco
Bressanone: Camping Löwenhof – Leone, via Brennero 60, Quartiere Leone, 39040 Varna-Novacella, tel. 0472/836216, aperto fino a fine ottobre per poi riaprire a fine novembre;
Chiusa: Camping Gamp, via  Gries 10, 39043 Chiusa, tel. 0472/847425, aperto tutto l’anno.

Info turistiche
Consorzio Turistico Valle Isarco, Bastioni Maggiori 26 A, 39042 Bressanone, tel. 0472/802232, info@valleisarco.com, www.valleisarco.com 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
07-10-2016
Data Pubblicazione: 
07-10-2016