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Abbiamo testato sul campo il Viesa Holiday II

Test sistema evaporativo “Viesa Holiday II”.

Introduzione:
In questo articolo evidenzieremo oggettivamente “pregi e difetti” del sistema evaporativo “Viesa”, senza tralasciare alcun particolare.

Il Viesa Holiday II è distribuito sul territorio nazionale da Viesa Italia, con sede a Montemurlo in provincia di Prato www.vigiaviesaitaly.com

Il test ha avuto una durata di circa tre mesi e mezzo, da giugno a settembre 2011.

Il VR sui cui abbiamo installato l'apparecchio è un Rimor Superbrig 678 del 1997 su motorizzazione Ford 2500TD, senza aria condizionata in cabina.

L’equipaggio è composto da tre persone, due adulti ed un bambino, oltre una piccola cagnolina chihuahua.

Il montaggio è stato eseguito da due professionisti in una officina specializzata e autorizzata indicata dalla casa madre.

Tempo impiegato per il montaggio: circa nove ore lavorative.

L'installazione non è stata eseguita su un foro esistente ma ne è stato creato uno nuovo, verificando prima la posizione delle traversine per non tagliarle, cosa molto importante per non indebolire la struttura.

Il peso del Viesa è di circa 21Kg. Bisogna quindi tener conto delle continue sollecitazioni a cui il mezzo è sottoposto durante i viaggi e che potrebbero con il tempo andare a “scollare” le giunture laterali del tetto, provocando infiltrazioni.

E’ per questo che una perizia di tecnici esperti prevale sul classico “fai da te” per individuarne la posizione corretta, che non vada ad influire negativamente sul mezzo con il passare del tempo.

Non è quindi certo che posizionarlo al posto di un oblò pre-esistente sia la soluzione migliore. E' stato forato il tetto e attraverso l’armadio sono stati fatti scendere il tubo dell’acqua ed il cavo per la 12V, dentro ad una canalina.

L’alimentazione è stata portata direttamente alle batterie di servizio, proteggendo la nuova linea con un fusibile da 10A.
Il tubo dell'acqua è stato innestato con l'impianto del camper sotto ad un cassetto dell’armadio dove , in posizione non visibile, è stato posto il rubinetto. Queso serve in caso di emergenza, durante il periodo invernale per evitare che l’acqua possa ghiacciarsi nel filtro e durante l'esecuzione del ciclo “dry” (funzione che serve per scaricare completamente l’acqua dal circuito durante i periodi di non utilizzo).
Nei nostri test abbiamo rilevato l’assorbimento elettrico, per constatare l’autonomia richiesta e il consumo di acqua.
Avevamo misurato anche i parametri relativi all’umidità. Mentre per la rilevazione dell’assorbimento elettrico abbiamo utilizzato una pinza amperometrica professionale, per la rilevazione dell’umidità non siamo in grado di garantire la precisione dei dati ottenuti. L’umidità (come il suono del resto) è un valore molto difficile da misurare e gli strumenti devono essere non solo estremamente precisi (e costosi) ma anche sottoposti a una perfetta calibratura preventiva. Per questo abbiamo deciso di non pubblicare i risultati della nostra rilevazione.

Come funziona il Viesa Holiday II
Il sistema convoglia l’aria esterna attraverso l’evaporatore umidificato.
L’aria “rinfrescata” viene immessa all’interno del veicolo priva di micro polveri e pressurizzando la cellula crea un flusso d’aria che viene espulso attraverso l’apertura di un paio di centimetri di un oblò o finestra.
L’aria viene portata dall’esterno verso l’interno del VR, non viene riciclata quella interna.
Attenzione, non è un condizionatore e non serve ad abbassare la temperatura ambientale.
La casa costruttrice consiglia inoltre l’utilizzo in camper di lunghezza non superiore agli otto metri con un equipaggio il cui numero massimo non deve superare le quattro persone.
Sono necessarie, all’inizio, ottanta ore di rodaggio, distribuite in massimo dieci ore al giorno.
Il rodaggio serve per far entrare in pieno funzionamento il filtro, composto da “sfilacci” di tre tipi di legno.
Il legno rilascia la resina presente naturalmente durante il rodaggio.
All’inizio ci sarà un leggero odore all’interno del camper che sentiremo fino a quando questa fase non sarà conclusa.
Consiglio quindi di effettuare il ciclo con veicolo fermo, durante la settimana e non nell’utilizzo dei weekend.
Terminato il rodaggio il Viesa Holiday II è pronto per funzionare al 100%.

Motivazione della scelta:

  • Assenza di aria condizionata in cabina;
  • Funzionamento solo ed esclusivamente a 12V con basso consumo elettrico: da 1,2 A/h ad un massimo di 5,8 A/h. (dichiarato dalla casa costruttrice);
  • Possibilità di poterlo utilizzare in viaggio e da fermo senza l’ausilio di “grossi” inverter o generatore.
  • Utilizzo anche con porte e finestre aperte;
  • Assenza quasi totale di rumore con ventilazione bassa durante l’uso notturno e durante il riposino pomeridiano;
  • Peso contenuto sul tetto del VR, all’incirca 21 Kg;
  • Non riduce drasticamente la temperatura ambientale, ma va a “lavorare” sull’evaporazione della pelle;
  • Non secca l’aria;
  • Manutenzione minima.

Menù elettronico e funzioni:

  • In dotazione c’è un telecomando;
  • Il menù, risulta molto intuitivo e semplice;
  • Pulsante di “power ON e power OFF”, utilizzato proprio per accendere e spegnere l’unità;
  • Pulsante “start”, per far partire il funzionamento.;
  • Pulsanti a freccia per alzare o abbassare la velocità delle ventole;
  • 25 velocità;
  • Orologio;
  • Indicatore a barra grafica del livello di carica delle batterie;
  • Possibilità di impostare un orario per l’accensione;
  • Possibilità di impostare un orario per lo spegnimento;
  • Indicatore delle ore di funzionamento;

Segnalazioni/allarmi:

  • Il Viesa ha più segnalazioni, per avvisare in caso di malfunzionamento;
  • Dopo 24 ore di funzionamento continuo, l’unità si spegne automaticamente; questo per evitare uno “stress” delle batterie. Comunque si può riaccendere immediatamente;
  • In caso di livello batterie basso, va in autospegnimento (10,5V);
  • Se non arriva acqua dal circuito, perché magari è finita oppure la pompa è stata spenta l’evaporativo passa in funzionamento ventilatore;
  • Segnalazione di filtro sporco;
  • Auto/economy: praticamente controlla il livello delle batterie e, con livello basso, comincia a diminuire la velocità della ventilazione.

Caratteristiche tecniche fornite dalla casa costruttrice:

  • Peso: 21Kg;
  • Consumo di acqua: da 0,5 a 1,5 litri all’ora;
  • Consumo elettrico: da 1,3 A/h-15,6W ad un massimo di 5,8A/h-69,6W;
  • Altezza 21 cm, larghezza 75 cm, lunghezza 83 cm;
  • Portata d’aria massima, 19 metri cubi al minuto;
  • Prezzo: 1500 euro iva inclusa per montaggio standard, cioè al posto di un oblò esistente. Per una installazione fuori standard con realizzazione di un nuovo foro, contattare un centro assistenza Viesa per una verifica del mezzo e relativo preventivo extra.

A questo punto, terminata la fase conoscitiva/teorica siamo pronti a testare il Viesa Holiday II “sul campo”.

Verifica assorbimenti elettrici
Come prima prova, con una pinza amperometrica professionale verifichiamo l’assorbimento a tutte le velocità.
Qui di seguito una tabella con velocità e relativo assorbimento.

Velocità ventole

Consumo in Ampere

 

Velocità

Ampere

V1

0,4

 

V2

0,45

V3

0,5

 

V4

0,6

V5

0,7

 

V6

0,9

V7

1,1

 

V8

1,3

V9

1,4

 

V10

1,6

V11

1,8

 

V12

2

V13

2,2

 

V14

2,3

V15

2,5

 

V16

2,8

V17

3,1

 

V18

3,5

V19

3,8

 

V20

4,2

V21

4,5

 

V22

5,6

V23

5,8

 

V24

6,7

V25

7,2

 

 

 

Dalla tabella risulta che i consumi vanno da un minimo di 0,4 A/h ad un massimo di 7,2 A/h.
Quest’ultimo valore di 7,2 A/h è riferito alla velocità 25, un livello previsto solo nei modelli più recenti e per questo non acora dichiarato dal costruttore tra le specifiche tecniche dei suoi cataloghi.
Si tenga presente che qualsiasi strumento ha un piccolo margine di errore e che quindi i dati della tabella possono essere soggetti ad arrotondamenti di circa 0,1-0,15 Ampere.
Questi consumi sono relativi al funzionamento delle ventole a cui poi dobbiamo aggiungere anche il consumo della pompa interna del Viesa che è di 2,4 Ampere ma che influisce “relativamente”, perchè si accende saltuariamente per caricare l'impianto.
Come ultimo assorbimento dobbiamo sottolineare anche la pompa dell'acqua del nostro VR che va a sommarsi ai consumi sopra riportati ed il cui assorbimento varia da modello a modello.
La pompa del VR si accende comunque di rado e per pochi secondi, ininfluente quindi secondo noi per l'assorbimento totale del test.
Come si evince dalla tabella l'utilizzo nelle ore più calde della giornata può variare da 2 a 4 ampere mentre nelle ore notturne e alla sera il consumo scende notevolmente fino a 1 ampere.
Ipotizzando quindi una giornata calda ed un utilizzo di circa 5 ore diurne e di 8 ore notturne, il consumo giornaliero si aggira attorno ai 23-28 ampere.
Con una buona batteria dei servizi si può tranquillamente sfruttare il sistema per circa tre giorni senza avere problemi.
Se abbiamo a bordo un pannello solare potremo disinteressarci dei consumi elettrici anche se i dati rilevati non corrispondono esattamente con le caratteristiche fornite nel manuale. C'è però da tener di conto che la differenza è davvero minima.

Consumo acqua:Può variare da 0,3 a 1,5 litri all'ora; per un funzionamento medio ipotizzato prima consumeremo circa 10-15 litri di acqua al giorno.
La velocità delle ventole è legata all'uso soggettivo, comunque sopra i 30°C all'interno del camper e con umidità al di sopra del 60% queste saranno regolate sicuramente tra le velocità 10 e 18-20.
Le velocità superiori sono davvero per casi estremi o durante l'utilizzo in viaggio.

Come si sfrutta al meglio il sistema?
In sosta tranquillamente possiamo lasciare porta, oblò o finestre aperte, non c'è nessun problema, anzi, funziona ancora meglio.
L'aria delle ventole deve essere convogliata sulle persone per usufruire dell'effetto evaporativo.
La velocità delle ventole varierà in base alla temperatura esterna.
Logicamente più la temperatura si innalzerà più - proporzionalmente - sarà necessario aumentare la velocità di ventilazione.
La sensazione è molto gradevole perchè non siamo all'interno del veicolo chiuso con temperatura bassa, ma siamo dentro al nostro VR, con le finestre aperte e una brezza “marina” che ci avvolge e che riesce a non farci soffrire la calura estiva, rendendolo confortevole e vivibile.
Anche in viaggio il discorso è simile: si riesce infatti a godere appieno della ventilazione, lasciando aperti di qualche centimetro gli oblò e magari anche leggermente socchiusa una finestra scorrevole.
Si possono chiudere le due bocchette “posteriori”, direzionando le anteriori sul passeggero/i in dinette e verso la cabina con una velocità di ventilazione che può essere portata tranquillamente tra 20 e 25.
Il risultato che se ne ottiene non è paragonabile all'abbassamento di temperatura dato dall'aria condizionata della cabina ma offre un sollievo utile a guidare anche durante l'estate. Per questo lo consigliamo.
Abbiamo anche notato che quando si viaggia e l'apparecchio è spento con le bocchette aperte da queste entra un piacevole flusso d'aria, paragonabile ad un oblò totalmente aperto.
Chiudendo le bocchette, il flusso si arresta.

Miglioramenti possibili - a nostro avviso -

  • Il “beep” sonoro che si attiva ad ogni cambio di velocità eseguito manualmente è troppo alto e andrebbe ridotto in db o addirittura eliminato; è fastidioso soprattutto di notte quando qualcuno modifica la velocità e gli altri dormono.
  • Non c'è la possibilità di impostare l'accensione e lo spegnimento in automatico contemporaneamente ma solo una delle due funzioni.
  • Il display potrebbe essere installato almeno a 45°, l'attuale inclinazione rende la lettura degli indicatori difficoltosa, soprattutto a persone alte oltre i 180 cm. Bisogna piegare la testa e portarsi sotto l'apparecchio, dato che il display si vede bene solo quando lo si ha di fronte.
  • I sensori galleggianti nell’unità talvolta urtano la scocca interna, e in situazione di sosta se il mezzo non utilizza i piedini di stabilizzazione provocano un percettibile ticchettio. Andrebbero insonorizzati meglio

Considerazioni finali

Il sistema è stato testato fino ad ora per 260 ore di funzionamento.
Ad oggi ritengo il Viesa Holiday II un accessorio indispensabile per chi voglia godere di una “brezza fresca” e naturale, senza i fastidiosi sbalzi di temperatura dei condizionatori.
E' sicuramente indicato per chi vuole riposare al pomeriggio e dormire alla notte con una ventilazione leggera che avvolge il corpo. Ovviamente senza nessun rumore o vibrazione dal tetto o - peggio - dall'esterno.
Voto: 9
Il voto è la sommatoria dei pregi e dei difetti evidenziati che - a mio avviso - fanno pendere il piatto della bilancia notevolmente verso i pregi.

Ringraziamenti:
Ringrazio l'Assistenza Tecnica Viesa per la cortesia dimostratami, sia nel rispondere alle mie domande sia nella prontezza per risolvermi i problemi in tempi brevi ed in modo professionale.
Informazioni sul raffrescatore Holiday II le potrete trarre anche dalla scheda pubblicata da Camperlife.it - vai alla scheda -

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
29-12-2015
Data Pubblicazione: 
29-10-2011
giancanselmi

Senigallia/Ancona

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Ritratto di giancanselmi
Camper/caravan in uso: Mobilvetta Icaro S11

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Ultima volta online: 3 anni 3 settimane fa
Inviato il: 11-05-2016 16:30:27

A settembre 2015 ebbi un primo contatto telefonico con il Direttore di Vigia Viesa Signor Alejandro Jacquet, dopo avere letto il vostro positivo resoconto sull'evaporatore Holiday. Ebbi una lunga ed interessante conversazione sia sull'evaporatore, sia sul sistema di controllo della pressione degli pneumatici distribuito da Vigia Viesa, per il mio camper su Iveco con ruote posteriori gemellate. Successivamente ebbi un altro contatto telefonico con il quale presi direttamente accordi con il Signor Jacquet, prima di Pasqua 2016, per recarmi a Montemurlo per l'installazione. Per la conferma ero in attesa, come promessomi, di ricevere una mail, per stabilire il giorno dell'appuntamento. La telefonata, cordialissima, aveva previsto anche la possibilità di potere dormire la sera in camper, considerato che per montare l'Holiday e il sistema di controllo pressione, sarebbero occorsi un paio di giornate. La mail di conferma per l'appuntamento non è mai arrivata e le mie numerose mail sono rimast lettere morte così come le mie telefonate sul cellulare del Signor Jacquet, finite sulla segreteria telefonica, non hanno mai  avuto un riscontro. Ho inviato anche una mail al "commercia" invano. Ora io mi domando quale è la ragione di  questo inspiegabile comportamento dal momento che eravamo giunti al punto di fissare l'incontro a Montemurlo per eseguire i lavori? Nassuna risposta, neppure negativa. Solo silenzio e il silenzio per una ditta seria, come sembra essere Vigia Viesa, non è accettabile.

Domando a Camperlife se può indagare su quanto mi è accaduto poichè non riesco a capire questa chiusura del rapporto con me.

Grazie. Con i migliori saluti.

Giancarlo Anselmi

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Ritratto di redazione-camperlife

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Ultima volta online: 14 ore 6 min fa
Inviato il: 17-05-2016 16:22:00

Gentile sig. Giancarlo,
Abbiamo inoltrato la sua mail a Viesa e ci hanno fatto sapere che si metteranno al più presto in contatto con lei. Ci hanno anche riferito che deve essere successo qualcosa con le mail perché non le hanno ricevute. Probabilmente un problema del loro server interno.
Ci tenga aggiornati
Cordiali saluti

la Redazione di CamperLife - redazione@camperlife.it
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