Da Cuneo fino alle sue valli in camper

Cuneo

 

A Sud-ovest del Piemonte, abbracciata dai monti ma vicina al mare, Cuneo è il capoluogo della “Granda”, città salotto e capitale verde. Le sue valli sono il paradiso di sciatori ed escursionisti

"Sono uomo di mondo, ho fatto tre anni di militare a Cuneo”, così ripeteva Totò nei suoi film; ma se l’attore a Cuneo non mise mai piede, Ernest Hemingway vi fece tappa per acquistare i famosi “Cuneesi al Rhum”.

Dopo averla visitata, realizzerete come questa città non sia soltanto “frasi celebri” e prodotti sublimi, ma scrigno di edifici medievali e nobiliari, chiese antiche, contrade sospese nel tempo e interminabili portici che la rendono un centro commerciale a cielo aperto.

Se tutto ciò non fosse sufficiente, unite la storia che ne ha scandito le epoche a vallate dall’offerta turistica a 360° e condite tutto, infine, con un’enogastronomia d’eccellenza.

Cuneo
Piazza Galimberti

Cuneo la città dei Sette Assedi

Quando si raggiunge la città, la prima cosa che salta all’occhio è la sua conformazione: posta su un altipiano alla confluenza del Fiume Stura e del Torrente Gesso, ha la forma di un Cuneo (da cui prende il nome), interamente a scacchiera (solo una via è in diagonale) e si apre verso le vallate, ben 6, che conducono in Francia e che l’avvolgono in un abbraccio.

Fondata nel 1198, Cuneo ha dovuto sin da subito difendersi dagli assedi che le venivano perpetrati, per questo è nota come la “Città dei Sette Assedi” ma anche per essersi guadagnata la Medaglia d’oro al valor militare, con la sua attività partigiana e i sacrifici dei suoi abitanti.

Il nostro itinerario di visita inizia da Piazza Torino, la punta del “cuneo” nonché porta della città, con la fontana e due statue a simboleggiare i corsi d’acqua Stura e Gesso.  

Dalla Piazza parte Via Roma, arteria principale del centro storico e fiore all’occhiello con i suoi portici medievali e splendidi palazzi nobiliari, riportati alla bellezza di un tempo con un’importante opera di riqualificazione.

Impossibile non soffermarsi a osservare le belle e colorate facciate, elegantemente affiancate l’una all’altra e alcuni negozi storici sotto i bei portici; le vie che la intersecano poi, sono un concentrato di ristorantini di eccellenza, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

I primi edifici che incontriamo sono il Vescovado e la barocca Chiesa di Sant’Ambrogio, eretta in onore dei milanesi accorsi in aiuto del comune di Cuneo; successivamente sulla destra si erge il Municipio, un ex convento gesuita del XVIII secolo, al cui interno spiccano lo scalone d’onore e il salone d’onore con un dipinto che ritrae Re Vittorio Emanuele II e il soffitto affrescato da Borgocaratti.

Nel cortile interno, la riproduzione in rame di un’automobile Ceriano, ricorda i tre fratelli cuneesi Ceriano, pionieri dell’automobilismo e creatori di ben 10 fabbriche di automobili.

Di fronte al Municipio, uno dei simboli della città è il Palazzo della Torre, sede del comune fino al 1775 con la Torre Civica del 1317, dalla cui sommità si gode di un impareggiabile panorama sui tetti, sin verso le colline delle Langhe.

Poco prima del Palazzo Municipale, imbocchiamo sulla nostra destra Via Santa Maria che ci conduce in Piazza Virginio e all’importante Complesso Monumentale di San Francesco, una delle testimonianze medievali rimaste in città e classificato Monumento Nazionale. 

Il complesso è composto dalla Chiesa ora adibita a mostre temporanee e dall’ex convento e chiostro diventati Museo Civico.

Poco più avanti, la Chiesa di Santa Croce è un bell’esempio di arte barocca piemontese degli inizi del 1700.

Ritorniamo verso Via Roma, percorrendo Via F.lli Vaschetto, per poi lasciarla nuovamente imboccando alla nostra sinistra Contrada Mondovì, altra splendida dimostrazione di riqualificazione cittadina, con botteghe artigianali e di antiquariato e palazzi di origine medievale; sulla stessa via si affacciano la Sinagoga e la Chiesa di San Sebastiano del 1320.

Da qui ci spostiamo in Via Cacciatori delle Alpi in cui spiccano l’ex Chiesa Santa Chiara con i suoi stucchi e affreschi barocchi, ora adibita a mostre temporanee, e Palazzo Audifreddi di fine Seicento divenuto Biblioteca Civica.

campanile

Nuovamente in Via Roma, troviamo il Duomo, dedicato a Santa Maria del Bosco, il cui attuale aspetto risale al 1657 sebbene esistesse, già prima della fondazione della città, una piccola chiesetta; l’imponente facciata presenta quattro colonne corinzie mentre gli interni vantano opere d’arte e il Tesoro della Diocesi. 

Siamo giunti al termine della via e già ci si presenta davanti il “salotto” di Cuneo: Piazza Galimberti, intitolata a Duccio Galimberti eroe della Resistenza Italiana nato in città e trucidato dai fascisti nel 1944.

La piazza, una delle più grandi d’Italia con i suoi 24.000 mq. è interamente circondata da palazzi porticati, uniti da terrazzi e ospita il Museo e la Biblioteca della famiglia Galimberti; al centro, una statua simboleggia Giuseppe Barbaroux noto politico del Regno di Sardegna mentre il martedì, il mercato cittadino, attira visitatori fin dalla vicina Francia. 

Cerchiamo l’originale “Cuneese al Rhum” e lo troviamo nello storico Caffè Arione, posto su un angolo della Piazza.

Cuneo
Via Roma

Cuneo Nuova, le vasche e le sue ville storiche

Oltre Piazza Galimberti, che fa da spartiacque tra la parte vecchia e quella nuova della città, si estende Corso Nizza; gli immancabili portici qui sono larghi 5 m. e alti 7 m. e sono la meta prediletta dai cuneesi per le passeggiate o meglio le “vasche”.

Della zona nuova ammiriamo il palazzo neoclassico ex Banca d’Italia, il palazzo Odifreddi, palazzine in stile Liberty, di inizio del secolo scorso e la neo-gotica Chiesa del Sacro Cuore. 

Imboccando Corso Giolitti si raggiunge Piazza della Libertà, dove sorge la Stazione in stile barocco piemontese e un faro in cemento, progettato da Vinaj, alto 54 m. 

cuneo

Struttura simbolo della città è il viadotto Soleri, ponte sul fiume Stura con 34 arcate (tre vennero distrutte dai tedeschi in fuga dalla città e ricostruite nel 1948) da cui lo sguardo spazia sulle cime dei monti in un panorama da cartolina. 

Poco fuori dal centro città, Cuneo annovera alcune Ville di primaria importanza, Villa Oldofredi Tadini è un’antica dimora restaurata nel XIX secolo dal Conte Luigi Mocchia e visitabile, insieme al suo parco, in alcuni giorni dell’anno (vedi box informativo); Villa Tornaforte, ex convento del 1595, è una delle più belle ville della zona ed è visitabile durante le “giornate aperte”.

La Cuneo verde

La nostra visita della città non può concludersi senza l’esplorazione di quella che è considerata la zona più verde della città; sul lato est troviamo il grande Parco della Resistenza con il monumento in bronzo, dedicato alla Resistenza, dello scultore Mastroianni, a destra e sinistra del parco, il Viale degli Angeli lungo 3 chilometri,  rappresenta il relax per i cittadini che qui si dedicano a passeggiate a piedi e in bicicletta; vale la pena percorrerlo per ammirare i bei palazzi in stile Art Nouveau e raggiungere il Santuario della Madonna degli Angeli che custodisce la salma del Beato Angelo Carletti e la cappella funeraria della famiglia Galimberti.

A circondare la città, nella sua parte bassa, troviamo il Parco fluviale Gesso e Stura che oltre ospitare alcuni complessi sportivi della città e la recente Area Camper, è perfetta per passeggiate e momenti di relax con diversi percorsi ciclo-naturalistici. Una delle migliori opzioni per raggiungere il centro città è quella dell’ascensore panoramico.

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Il Parco Naturale Alpi Marittime sul territorio dei Savoia

A nord del capoluogo, tre sono le Valli che vanno a formare Il Parco Naturale delle Alpi Marittime, la più estesa area protetta del Piemonte: Valle Gesso (nella foto sopra), Valle Stura e Valle Vermenagna.

Il parco, che ha come suo simbolo il massiccio dell’Argentera, con i 3297 m. della Cima Sud, si estende sugli antichi territori di caccia dei Savoia ed è gemellato e confinante con il Parc National du Mercantour in territorio transalpino.

Oltre 2000 varietà di specie floristiche, 80 laghi e una ricca fauna formata da marmotte, stambecchi e camosci sono ciò che il visitatore potrà ammirare passeggiando su oltre 400 km di strade militari riadattate e sentieri di montagna, punteggiati da bivacchi e rifugi.

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Valle Gesso tra terme, escursionismo alpino e dighe

Da Borgo San Dalmazzo, cittadina a 8 Km da Cuneo, si estende in direzione di Valdieri, la Valle Gesso e il suo prezioso tesoro floro-faunistico preservato grazie alla storica Riserva Reale Sabauda di Caccia di cui ancora sono presenti alcune palazzine.

Una fitta rete di sentieri di varie difficoltà conduce a molte vette che superano i tre mila metri (Monte Matto, Argentera, Corno Stella, Monte Gelas), fin dall’Ottocento meta preferita di molti alpinisti.

Tra le tante opportunità, durante l’estate meritano una visita le Terme di Valdieri, note per l’acqua sulfurea che sgorga a 1400 m., il piccolo e fiabesco paese di Roaschia con la sua tradizione gastronomica, la bella cittadina di Entraque che vanta la Parrocchiale di San Antonino Martire del XVI secolo, il Museo di Arte Sacra e il Centro Faunistico Uomini e Lupi che dal 2010, attraverso un percorso guidato, ci fa conoscere vita e abitudini dei lupi nel loro habitat naturale.

Sempre nel comune di Entraque, i tre spettacolari invasi del Lago Chiotas, Lago della Piastra e Lago della Rovina, danno vita al più grande impianto idroelettrico d’Italia e tra i maggiori in Europa: la Centrale Einaudi, visitabile gratuitamente con un percorso sotterraneo a bordo di un trenino elettrico.

Come tutte le valli del cuneese, durante l’inverno si trasforma in meta perfetta per lo sci alpino e di fondo.

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Valle Stura: declivi, vette e terme

Sempre da Borgo San Dalmazzo, ma questa volta in direzione di Demonte, la Valle Stura di estende lungo il Fiume Stura che nasce ai 2000 mt. del Colle della Maddalena, collegamento dell’Italia con la Val d’Ubaye e Barcellonette.

Il territorio ancora incontaminato inizia con dolci pendii che si fanno via via più aspri ed è impreziosito da antiche case alpine dai tetti di paglia, da graziose cittadine come Demonte e Vinadio, dai pittoreschi paesi montani di Pietraporzio e Bersezio, dalle terme sulfuree dei Bagni di Vinadio, dal Santuario di Sant’Anna il più alto d’Europa e dall’imponente Forte Albertino (nel comune di Vinadio), tra i più importanti edifici di architettura militare di tutte le Alpi e ora sede della mostra multimediale “Montagna in movimento”.

La Valle Stura è perfetta in ogni stagione, è ideale per gli escursionisti, per gli alpinisti e per gli amanti di kayak, canoa e rafting e regala esperienze emozionali, a contatto con la natura, a tutta la famiglia.

Valle Vermenagna, territorio di transito 

Sin dal Medioevo, la Valle che nasce sempre da Borgo San Dalmazzo e si estende in direzione di Limone Piemonte e del Colle di Tenda, è stata protagonista del transito di merci, di sale e di eserciti; nel 1883, per facilitare gli scambi, venne costruito il traforo stradale del Colle di Tenda mentre una ferrovia estremamente panoramica collega le cittadine di Cuneo, Ventimiglia e Nizza.

La Valle Vermenagna è quella più dedita a un turismo di sci alpino grazie alla sua Riserva Bianca e agli oltre 80 km di pista ma offre altrettante possibilità di visita in ogni stagione: il bel centro storico di Limone Piemonte, il Forte di Tenda e Vernante con i murales, dipinti sulle facciate delle case, dedicati a Pinocchio e al suo primo illustratore Antonio Mussino che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Ricca di tradizione, la valle mantiene vivi i canti corali ed i noti Balli Occitani mentre a Limone, la cacciata dei saraceni, viene ricordata con l’Abbaya una processione seguita da danze e musiche.

Abbiamo iniziato deliziandoci con un cuneese al rum e abbiamo concluso il nostro viaggio, realizzando che a Cuneo “si vive bene”

APPUNTI DI VIAGGIO

 

Per arrivare

Cuneo si trova nel sud ovest del Piemonte al confine con la Francia e la Liguria e può essere raggiunta percorrendo la A33 provenendo da Asti o la A6 provenendo da Torino o da Savona. 

DOVE SOSTARE

Area Camper, Piazzale W. Cavallera – 12100 CUNEO (GPS 44.385554, 7.336045) A PAGAMENTO C/S + LUCE

Area Attrezzata I Fountanil, Via Circonvallazione 6/8 - 12010 ROASCHIA (GPS 44.267101, 7.458475) 

Campeggio dei Forti, Piazza d’Armi – 12010 VINADIO (GPS 44.303639, 7.170900) 

Area Camper Pontebernardo, SS della Maddalena – 12010 PIETRAPORZIO (GPS 44.348772, 7.018330)

Camping Luis Matlas, C.so Torino 39 – 12015 LIMONE PIEMONTE (GPS 44.209585, 7.572732)

Informazioni utili

Museo Civico di Cuneo 

Orari:  15:30-18:30 chiuso lunedì 

Tariffe: Adulti 3,00 euro (gratis -6 anni), ridotto 2,00 euro 

Sito ufficiale: www.comune.cuneo.it/cultura/museo.html

Museo Casa Galimberti

Orari: sabato, domenica e festivi 15:30-17:00 (altri giorni su prenotazione)  

Sito ufficiale: www.comune.cuneo.it/cultura/galimberti.html

ALTRI SITI UFFICIALI

www.cuneoholiday.com

www.parcoalpimarittime.it

www.villatornaforte.com

www.villaoldofreditadini.it

Helene Barale