Sostituzione del caricabatterie su Laika Ecovip 2i 2000

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SOSTITUZIONE CARICABATTERIE ECOVIP 2i 2000

 

Premesse:

La sostituzione dell’impianto esistente è stata fatta perché raggiunta la carica della BS o della BM il caricabatterie non era più in grado di riprendere a fare il suo lavoro. Dovevo switchare manualmente il tasto di selezione BM e BS per far riprendere la ricarica, con il relativo disagio di non avere mai le batterie completamente cariche almeno che non continuassi a premere il tasto. Inoltre l’obsoleto sistema di ricarica non permette l’utilizzo di batterie AGM e GEL, più sicure se le si vuole posizionare all’interno per garantire un migliore funzionamento delle stesse nella stagione invernale. Dopo alcune ricerche ho optato per un sistema che mi garantisca future migliorie ed ampliamenti del “sistema energia”.

Con il Power Service è possibile:
ottenere un notevole miglioramento durante la carica tramite alternatore
caricare batterie AGM, acido libero e GEL
collegare direttamente uno o due pannelli solari utilizzandolo come regolatore di carica

Con l’iManager è possibile tenere sotto controllo l’energia in uscita e quella in entrata dalle batterie, controllare la tensione in tempo reale, gestire in automatico la carica e la scarica delle batterie in modo da preservarle ed camperlife rivista camperisti fai da te camper NDS Power Service iManagerottimizzare l’energia, avere uno stacca batterie automatico sotto il voltaggio minimo, avere uno stacca batterie elettronico per disattivare BS1 o BS2.
Ho scelto inoltre di aggiungere 2 stacca batterie classici da utilizzare durante i lunghi periodi di fermo (se mai ci saranno) e come ulteriori sicurezze.

Ho dimensionato i cavi utilizzando una semplice formula semplificata 1mmq ogni 5A e tenendomi sempre a favore di sicurezze ed efficienza dell’impianto.
Per calcolare gli A di utilizzo ho utilizzato questa formula A=W/V (es: 100W/12V=8,33A in questo caso basterebbero 2.5mmQ ed un fusibile da 10A)

Direttamente da NDS mi è stato detto come portare il segnale di rete al pannello di controllo esistente; al momento ho solo fatto la predisposizione ma non lo ho ancora collegato perché devo studiare il giusto punto di collegamento.
Per poter utilizzare il mezzo durante l’installazione del nuovo sistema ho prima cablato e fissato tutti i vari dispositivi poi in fine ho scollegato il vecchio impianto e bypassato i cavi sul nuovo.
Ho scelto come alloggiamento la panca della dinette dietro al posto passeggero. In questo modo, pur perdendo spazio prezioso, ho l’impianto all’asciutto in una zona areata ma non troppo fredda per le batterie. Lo svantaggio è la rumorosità della ventolina (paragonabile al rumore del frigo di casa) che pasa dalle aperture di aerazione e dal radiatore del riscaldatore.
Spero possa essere utile a chi deve affrontare questo grosso ed impegnativo lavoro; non essendo un elettricista ho faticato a reperire, comprendere ed elaborare le informazioni sull’impianto esistente e su quello nuovo da realizzare.

Materiale utilizzato:
Caricabatterie: NDS Power service 30 (Caricabatterie + Regolatore pannello solare + Power per carica da alternatore)
Gestione batterie: NDS iManager
3 Porta fusibili cavo 25mmq2 Stacca Batterie - 3 fusibili 80A (il manuale indica fusibili 120A) - 2 Porta fusibile cavo 16mmq - 1 fusibile da 60A - 1 fusibile da 25A - Cavi da 25mmq Q.B. (dalle batterie al iManager + Messa a terra BS) - Cavi da 16mmq Q.B. (Dall’iManager al Power Service + alla BM + messe a terra) - Capicorda 25mmq & 16mmq con bulloncini o a crimpare - Cavo 2,5mmq Q.B. (messa a terra + segnale + 12V sotto chiave) - 2 Porta fusibile 2,5mmq - 1 Fusibile 10A - 1 Fusibile 5A - Guaine termo-restringenti - Tubo porta cavo per il vano motore - Nastro adesivo - Fascette da elettricista - Capicorda a crimpare 2,5mmq - Materiali di consumo vari

Utensili:
Multimetro - Tester - Trapano - Frese a tazza - Punte - Avvitatore - Cacciaviti – Brugole – Chiavi inglesi - Tronchese - Pinza crimpatrice - Seghetto

Preparazione:
Prima di cominciare ho studiato l’impianto esistente utilizzando uno schema reperito in internet con alcune correzioni rispetto allo schema originale. Studiato l’impianto ho provveduto a contattare NDS per chiarire alcuni dubbi che avevo (hanno gentilmente risposto dandomi le indicazioni necessarie). A questo punto ho realizzato uno schema del futuro impianto, utile per realizzare la lista materiali da acquistare, per il dimensionamento dei cavi e soprattutto per non fare errori durante il collegamento. Realizzato lo schema ho preparato delle targhette plastificate da collegare sui singoli cavi su entrambe le estremità. In questo modo si limita la possibilità di fare errori e soprattutto si sa sempre quale cavo si ha in mano (anche in futuro).
Prima di cominciare l’installazione ho fatto una saldatura nel Power Service (mi è stato consigliato dalla NDS) che servirà a portare il segnale della presenza rete 220V al pannello della centralina.

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Installazione:
Ho quindi preparato la base per il posizionamento delle due future (al momento ho una sola BS ad acido libero da 180Ah nel gavone) batterie AGM da 120Ah e del Power Service. La base è stata realizzata con profili a L in alluminio piegati a dovere ed un lamierino zincato, fissati da rivetti. Per evitare il trasferimento di vibrazioni dal Power Service al camper ho deciso di posizionare 4 gommini forati in neoprene nei relativi punti di fissaggio (gommini simili a quelli che si trovano sulle sonde del serbatoio acque chiare). I tutto fissato al pavimento con 8 viti.
Gli stacca batterie sono stati posizionati dietro al sedile del passeggero, comodamente azionabili e raggiungibili aprendo la porta della cabina o passando dietro la dinette.
Ho successivamente posizionato i porta fusibili sul pannello in legno stabilendo il miglior ordine possibile dei cavi da collegare successivamente.
Anche l’iManager è stato posizionato sul pannello in legno dentro la panchetta della dinette, lasciando sufficiente spazio per il passaggio e la curvatura dei cavi (essendo molto grossi non possono fare curve strette).

Progettazione impianto e spazio batterie

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Ho poi portato un cavo da 16mmq e 2 cavi da 2,5mmq nel vano motore. Il cavo da 16mmq servirà a trasferire la corrente dell’alternatore al Power Servce, protetto da un fusibile da 60A. I cavi da 2,5mmq serviranno a portare il 12V sotto chiave (ho messo un ruba corrente sul cavo viola che esce dall’alternatore) e la corrente dall’iManager alla BM rispettivamente protetti da fusibili 5A e 10A.
Per raggiungere il vano motore ho fatto passare i cavi dalla dinette sotto le plastiche di rivestimento, al gradino lato passeggero al cruscotto passando poi per il foro passacavi esistente. Nel vano motore ho posizionato un porta cavo da muro che proteggerà i cavi dalle alte temperature, dagli oli e tutti gli altri agenti aggressivi.

In seguito ho preparato i cavi per le future batterie (25mm) passando dai 2 separati fuscamperlife rivista camperisti fai da te camper NDS Power Service iManageribili da 80A (il manuale NDS li dava da 120A) agli stacca batteria ed in fine all’iManager. L’iManager lo ho collegato al Power Service con un cavo da 16mmq (quello da 25 non entra nella morsettiera) protetto da un ulteriore fusibile da 80A. Successivamente ho predisposto tutti i cavi di massa utilizzando una barra per l’equipotenziale (si trova presso i rivenditori di materiale elettrico per l’edilizia). L’iManager ed il Power Service li ho collegati alla barra con cavi da 16mmq e 2,5mmq.

La barra la ho collegata al telaio ed alla batteria portando due cavi da 25mmq. Anche il polo negativo della batteria è stato collegato direttamente al telaio utilizzando uno dei due bulloni che si trovano nel gavone proprio sotto la dinette. Il passaggio nel gavone è stato eseguito facendo due fori nel pavimento a 4-5cm dal pannello in legno.

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Fatti tutti i collegamenti, escluse le utenze al Power Service, ho continuato collegando il piccolo monitor touch e le due sonde per le batterie BS1 e BS2.

Rimane solo da reperire l’alimentazione 220V ed effettuare il passaggio al nuovo impianto. L’alimentazione a 220V va data partendo dall’interruttore differenziale posto nel quadro sopra la porta passando con i cavi all’interno dei mobiletti, smontando il rivestimento posizionato sull’angolo superiore degli stessi. Il cavo scenderà lungo la parete della dinette posizionando una piccola canalina che sarà poi coperta dalla tendina. Alternativa è passare all’esterno della cellula lungo il telaio risalendo poi dalla zona del frigo. Ora è necessario scollegare il vecchio impianto trasformatore/carica batterie. Bisogna aprire il mobiletto dove si trova il boiler e scollegare lo spinotto con i cavi Nero/Rosso/Marrone che partono dal carica batterie e vanno alla centralina esistente. E’ preferibile scollegare anche lo spinotto che si trova vicino alla vecchia centralina. Per sicurezza (vista la presenza mi molti cavi simili) è utile verificare con il multimentro che il cavo sia lo stesso (quel tratto di cavo dovrebbe avere i cavi Giallo-verde/Rosso/Marrone). Rimane solo da portare ilcamperlife rivista camperisti fai da te camper NDS Power Service iManager cavo rosso, prima collegato alla BS, al Nr.5 del Power Service proteggendolo con un fusibile da 25 o 30A. Importante scollegare il cavo blu che precedentemente era collegato al positivo della BS, utilizzato con il vecchio impianto per portare corrente dall’alternatore.  cavo blu da scollegare ed isolare.

A questo punto è importantissimo fare un check di tutto l’impianto. A questo punto è possibile dare corrente all’impianto attivando lo stacca batteria. Si accenderà l’iManager e potremo quindi inserire tutte le informazioni richieste (data, ampere batteria ecc…)
Ora si può procedere alla messa in moto e verificare che il Power Service si accenda e cominci a caricare le BS. Fatta questa prova procediamo con la verifica della 220V. Collegata la spina alla rete elettrica si accende il Power Service e comincia la fase di ricarica batterie. Caricate le BS il sistema caricherà la BM e poi procederà con il mantenimento delle BS.

 

Carica BS                                                                                                           Carica BS e BM

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Schema nuovo impianto

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 Impianto esistente

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Autore: 
Gabriel De Checchi