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Croazia (e Mostar) in camper 18-28 giugno 2015

17 giugno 2015 mercoledì – Siena-Ancona/Ancona-Spalato (in traghetto)


Prenotiamo con SNAV solo 10gg prima di partire, 220,00 euro per due adulti e due bambini (11 e 6 anni) con poltrone e camper di 7,50 metri, partenza da Ancona alle 20.30 e arrivo a Spalato alle 7.30 la mattina dopo.


18 giugno 2015 giovedì – Spalato-Orasac


Sul sito http://www. camping .hr/it troviamo (oltre a molti itinerari interessanti) la guida dei mini campeggi, cercando nella zona di Dubrovnik ci colpisce il Pod Maslinom, immerso in un uliveto, a pochi minuti a piedi dal mare (due spiagge sassose e un porticciolo) e vicino alla fermata del bus per  Dubrovnik. Trascorriamo il pomeriggio al mare, un’acqua davvero splendida.


 


Orasac, Camping Pod Maslinom HR-20234 Orasac, Put prema moru b.b.tel 385/20891169 cell 385/98344226 N 42 41.942 E 018 00.360 www. orasac .com


19 giugno 2015 venerdì – Dubrovnik


Arriviamo in paese ad acquistare i biglietti del bus e qualcosa da mangiare e poi andiamo a Dubrovnik in bus. Dubrovnik è assolutamente da vedere, bellissima la città vecchia, facciamo un giro per le vie e fino al porticciolo turistico e poi ci fermiamo in una gelateria (ottima) sulla strada principale. Ci sono tantissimi turisti, forse in altri periodi può risultare difficile anche solo passeggiare, ma in giugno la cosa è ancora accettabile. Pernottiamo un’altra notte al Camping Pod Maslinom.


20 giugno 2015 sabato – Mostar (Bosnia Erzegovina)


La mattina saldiamo il conto del campeggio e partiamo in direzione Mostar, sono solo 120 km ma dobbiamo attraversare la frontiera con la Bosnia ed Erzegovina e troviamo una ventina di minuti di fila. Parcheggiamo (a pagamento) fuori della città vecchia di Mostar e ci incamminiamo. Si respira ancora un’aria triste, in questa città simbolo del martirio della Bosnia Erzegovina, anche se tante cose sono state fatte (e si stanno facendo) per la ricostruzione. Arriviamo all'antico ponte, simbolo dell'unione delle culture cristiana e islamica, bombardato e distrutto durante la guerra, che è stato ricostruito perfettamente. Alcuni ragazzi raccolgono offerte dai turisti e, arrivati alla cifra desiderata, si tuffano nella Neretva. Alla fine del ponte saliamo le scale, incuriositi dalle indicazioni si una mostra di foto, e arriviamo ad un piccolissimo locale dentro la torretta, con le finestre sui 4 lati. Prendiamo un caffè turco, servito da una gentilissima signora che ce lo serve come se fossimo ospiti nella sua casa, e parliamo con un giornalista e fotografo che ci racconta il periodo dell’assedio, vissuto da chi era lì. Una giornata bellissima e tristissima.


Ripartiamo da Mostar per tornare in Croazia e sulla costa, abbiamo qualche problemino con navigatore e indicazioni, ma alla fine riusciamo ad arrivare a Gradac e riprendiamo la Jadranska Magistrala, la lunga strada che costeggia buona parte della costa Adriatica, seguendo un cartello troviamo il Camping Podaca, che ha aperto da poco, disposto su terrazze e proprio sopra il mare, dal camper abbiamo un bellissima vista della riviera di Makarska.


Podaca, Camp Podaca Ravanje 31a tel 385/915422230 www.camp-podaca.com


21 giugno 2015 domenica – Podaca/Gradac


Prendiamo le bici e andiamo a fare un lungo giro sulla ciclabile che costeggia il mare, verso sud, da Podaca fino a Gradac, circa 4 km, ci fermiamo su una spiaggia di ciottoli per il pranzo al sacco, un sonnellino scaldati dal sole e l’immancabile bagno. Torniamo al camper, facciamo cena con una vista mozzafiato e arriva il gestore del campeggio, gentilissimo a portarci delle cozze cucinate da lui, davvero buone! Pernottiamo una seconda notte al Camp Podaca.


22 giugno 2015 lunedì – Trogir


Riprendiamo il nostro viaggio verso nord sulla Jadranska Magistrala, guidando notiamo una caletta che sembra invitarci ad un tuffo, non possiamo non fermarci, parcheggiamo in una piazzola lungo la strada e scendiamo al mare, queste spiagge di ciottoli chiari con questa acqua limpida non finiscono di stupirci! Riprendiamo il viaggio, non abbiamo una meta già decisa, guardando su internet decidiamo di andare a Trogir, città protetta dall’Unesco, molto particolare, racchiusa nell’omonimo isolotto, raggiungibile con un ponte, e da lì è raggiungibile, sempre via ponte, l’isola di Ciovo, in cui sono segnalati alcuni campeggi. Sostiamo al Camping Rozac, situato in una lingua con il mare a destra e sinistra, buon campeggio con tanti servizi (anche se a noi va bene la semplicità) e prezzi decisamente più alti di quelli della riviera di Makarska.


Trogir, Camping Rožac Okrug Gornji, 21220 tel 385/21806105 N 43°30´18" / E 16°15´30"


23 giugno 2015 martedì – isola di Ciovo


La mattina prendiamo le bici e andiamo a cercare un po’ di bel mare, ma non siamo fortunati, forse per la vicinanza a Spalato e alle sue industrie, forse per la presenza di molti porticcioli turistici e barche a motore, il mare non regge il confronto con quello dei giorni precedenti, ma del resto ci siamo fermati qui per Trogir e non per il mare. Rientriamo in camper per pranzo e trascorriamo il pomeriggio sulla spiaggia del campeggio. Poi andiamo a piedi (tramite un viottolo pedonale in forte pendenza ma ben tenuto e ben illuminato) a Trogir e ceniamo al Ristorante Vanjaka, in un tavolo all'aperto in una viuzza della città vecchia, una grigliata mista di pesce per quattro davvero non male. Facciamo un giro in centro, ben tenuto, molto bello, tanti localini, tanta musica per le strade, non delude le nostre aspettative.


24 giugno 2015 mercoledì – Plitvice


Partiamo presto per andare a Plitvice, parcheggiamo in uno dei parcheggi del parco e trascorriamo la giornata a visitare laghi e cascate, sono uno spettacolo meraviglioso della natura, da non perdere se si passa in questa zona. Riprendiamo il camper e torniamo sulla costa, arriviamo ad un piccolo campeggio sul mare, trovato sulla guida dei mini campeggi, ma per entrare c’è un tunnel dove il nostro Laika mansardato non passa, quindi il custode, gentilissimo, ci indica il Camping Sibinj, poco lontano, anche questo è direttamente sul mare, molto spartano ma con una posizione magnifica.


Auto-camp Sibinj, Sibinj 3 51252 Klenovica


25 giugno 2015 giovedì – isola di KRK


Ci svegliamo la mattina con lo spettacolo del mare davanti a noi, l’acqua è così limpida che non resisto e mi tuffo per un bagno, è gelida, come spesso da queste parti, con le rocce carsiche alle spalle che fanno filtrare l’acqua fredda delle montagne. Paghiamo la sosta e ripartiamo in direzione nord. Decidiamo di andare all’isola di KRK, raggiungibile via ponte, cerchiamo un campeggio non troppo a sud e scegliamo (su internet) il Camping Slamni, piccolo, molto bello, curatissimo, ha anche una piccola piscina per i bambini, abbastanza caro, ma il mare non ci fa impazzire, è vicino alla spiaggia delle Soline, dove si possono fare i fanghi naturali, quindi l’acqua non è limpida.


Camping Slamni Klimno 8a 51514 Dobrinj Isola di KRK


26 giugno 2015 venerdì – isola di KRK, grotta di Biserujka


La mattina portiamo i ragazzi a visitare la grotta di Biserujka, piccola ma vale la pena vederla, poi scendiamo a piedi per un sentiero fino al mare, ma non è bellissimo. Dopo pranzo ripartiamo per rientrare in Italia, passando dalla Slovenia, un paesaggio che sembra distante anni luce dalla Croazia, dobbiamo venirci una volta. Arrivati a Trieste andiamo all’area comunale in Via Von Bruck, trovata su internet, a 2 km dal centro, con l’idea di fare carico e scarico e passarci la notte, ma un camperista di Trieste che si sta preparando per partire per le ferie ci consiglia di andare, dalle otto in poi, nella zona alla fine del porto. Ottimo consiglio. Da lì possiamo andare a piedi a fare un giro in centro e scoprire una città bellissima e molto vivace. La nottata non è stata molto silenziosa, perché è una zona piena di locali per giovani ed è venerdì sera, ma pazienza, svegliarsi con il panorama del porto di Trieste non ha prezzo!


Sosta libera in Via Ottaviano Augusto, Trieste


27 giugno 2015 sabato – Trieste


La mattina visitiamo il Castello di Miramare (parcheggiamo lungo la Strada Costiera una ventina di minuti a piedi prima del Castello) e il pomeriggio visitiamo Immaginario Scientifico (parcheggiamo di fianco su Riva Massimiliano e Carlotta). Purtroppo le nostre ferie sono finite e dobbiamo ripartire, ma di sicuro torneremo a Trieste per una sosta più lunga


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