Expo itinerari

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La Lombardia è una regione del nord-ovest d’Italia ricca di meraviglie da scoprire, soprattutto in camper

Suddivisa in 12 province, è quella più popolata d’Italia, con quasi 10 milioni di abitanti. Il suo capoluogo è Milano. Il territorio lombardo è molto vario: spazia, infatti, dalla pianura alle Alpi, dai laghi, tra cui il celeberrimo Lago di Como, ai fiumi. Tantissime sono le cittadine e i borghi ricchi di storia, cultura e tradizioni, con un patrimonio artistico e museale da invidiare. Anche la gastronomia rispecchia la varietà di questo vasto territorio, offrendo sapori infiniti.

La Lombardia vanta ben nove luoghi riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco:

  • Arte rupestre della Val Camonica

In provincia di Brescia, questa valle conserva ben oltre 2000 incisioni rupestri risalenti agli abitanti del posto di circa 12.000 anni fa

  • Santa Maria della Grazie e Cenacolo Vinciano – Milano

Nel centro del capoluogo lombardo si ammira la più famosa rappresentazione dell’Ultima Cena, quella dipinta dal grande Leonardo da Vinci alla fine del XV secolo, all’interno del refettorio della Convento di Santa Maria delle Grazie, una delle più alte realizzazioni del Rinascimento dell'Italia settentrionale

  • Insediamento industriale di Crespi d’Adda

Nei pressi del fiume Adda, in provincia di Bergamo, sorge questo impressionante insediamento industriale. Si tratta di un eccezionale esempio di villaggio operaio, costruito durante l'ultimo quarto del XIX secolo dalla famiglia Crespi, attorno al cotonificio di famiglia

  • Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia

Sono nove in totale i Sacri Monti, gruppi di cappelle e altri manufatti architettonici eretti fra il XVI e il XVII secolo, dedicati a differenti aspetti della fede cristiana e immersi in un ambiente naturale e paesaggistico di colline, boschi e laghi. Sono due quelli che appartengono alla Lombardia, Ossuccio e Varese

  • La ferrovia retica del Bernina

Un trenino rosso che fa sognare, arrampicandosi da Tirano, in provincia di Sondrio, fino a Saint Moritz, in Svizzera, tra paesaggi di alta montagna dalla bellezza straordinaria

  • Monte San Giorgio

In provincia di Varese si trova uno fra i più importanti giacimenti fossiliferi al mondo del Triassico Medio. Su questa montagna si possono ammirare fossili noti per la loro varietà e per l’eccezionale stato di conservazione, portati alla luce a partire dal 1850 da paleontologi svizzeri e italiani

  • Centri di potere e culto nell’Italia longobarda

Sono sette in totale i luoghi di potere e di culto nell’Italia Longobarda, riconosciuti dall’Unesco, una serie di posti uniti dal passaggio della civiltà, da Udine a Foggia. In Lombardia se ne trovano due, il complesso monastico di San Salvatore-Santa Giulia a Brescia e il castrum di Castelseprio-Torba, in provincia di Varese

  • Palafitte dell’arco alpino

Sul lago di Varese e nella zona del Lago di Garda si trovano diversi insediamenti palafitticoli di comunità preistoriche databili tra il 5000 e il 500 a.C. Si tratta di capanne di paglia, legno, canne o altro materiale, costruite su una piattaforma di legno, poggiata su pali, fissati nel fondo o sulla riva di fiumi, laghi, lagune, paludi o talvolta anche su terreno asciutto e si trovano in diverse località, tra cui a Isolino Virginia a Biandronno, sul Lago di Varese, a Polcenigo, Desenzano del Garda, Manerba del Garda, Peschiera del Garda, Muscoline, Piadena, Cavriana, Monzambano, Biandronno, Bodio Lomnago, Cadrezzate,  Azeglio e Viverone, Arona, Ledro, Fiavè, Cerea e Arquà Petrarca e presso il Laghetto della Costa

  • Mantova e Sabbioneta

La bellissima capitale dei Gonzaga, ricca di monumenti straordinari e Sabbioneta, la città ideale del Rinascimento, costruita in circa trentacinque anni per volontà del principe Vespasiano Gonzaga Colonna

Cosa assaggiare

Variegata quanto il suo territorio è la gastronomia lombarda che vanta ben venti marchi IGP, Indicazione Geografica Protetta, e DOP, Denominazione di Origine Protetta, assegnati ai prodotti agroalimentari. Sono invece quattro le zone vinicole che hanno ottenuto la DOCG, Denominazione di Origine Controllata e Garantita, (Franciacorta, Sforzato di Valtellina, Valtellina Superiore e Oltrepo pavese). La Valtellina si divide ancora in sottosezioni, costituite da Sassella, Grumello, Inferno e Valgella. Quindici sono i vini che hanno ottenuto la DOC e quattordici quelli che si fregiano del marchio IGT. Tra i prodotti IGP e DOP è doveroso citare la bresaola della Valtellina, il salame Brianza, quello di Cremona e di Varzi, quello d’oca di Montanara, il formaggio Bitto, il Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, il Quartirolo, il Taleggio e l’olio extravergine di oliva del lago di Garda e dei laghi lombardi. La maggior parte dei piatti tradizionali lombardi sono basati su prodotti reperibili a chilometro zero, per cui troveremo la famosa “cassoeula” in quelle zone dove l’allevamento dei suini era una risorsa importante, i Pizzoccheri in Valtellina, grazie alle coltivazioni del grano saraceno, i tortelli di zucca del mantovano, la cotoletta alla milanese, mutuata però dalla wiener schnitzel che fu portata in Lombardia dagli austriaci durante il regno del Lombardoveneto e, per finire, i pesci di acqua dolce provenienti dai numerosi laghi che costellano la regione lombarda e, tra i dolci, il panettone, oramai conosciuto in tutto il mondo