PS parcheggio - Oliena Nuoro Sardegna

Parcheggio gratuito su asfalto, sosta anche notturna, accesso alle più grandi fonti sarde e al museo archeologico.


Caratteristiche
Indirizzo ed altri dati
Indirizzo: 
Su Gologone
Oliena
Provincia: 
Nuoro
Regione: 
Sardegna
Nazione: 
italia
Posizione GPS: 
Lat: 40.288938 - Long: 9.494285
Informazioni aggiuntive
1

Average: 1 (1 vote)

Data di aggiornamento: 
21-12-2015
fampeg

Monza MB

* *
Posts : 1425

Offline
Ultima volta online: Mai fa
Inviato il: 11-04-2011 16:23:31

Sorgente Su Gologone e Valle di Lanaittu

La Sorgente si trova facilmente seguendo i cartelli che si trovano nel centro del paese. Dopo essere usciti da Oliena si percorrono 5,8 km, quindi si trova sulla destra il cartello che indica la deviazione per le sorgenti di Su Gologone; si svolta e si arriva ad un piazzale dove si può parcheggiare l'auto. Una breve passeggiata porta alla sorgente.

Queste fonti carsiche sono le più scenografiche e conosciute della Sardegna, ma anche le più grandi, infatti hanno una portata d'acqua di 300 litri al secondo, che sgorga direttamente dalla parete granitica, formando un laghetto; da esso esce poi un torrente, che attraversando un boschetto di eucalipti, sfocia dopo un breve corso nel Fiume Cedrino.

Per arrivare alla Valle di Lanaittu, bisogna svoltare a destra prima del piazzale delle Sorgenti, in una strada di cemento, segnalata da un cartello, che indica appunto la Valle di Lanaittu. Si prosegue per km. 8 circa, finchè si giunge a un bivio, con un cartello verso destra per il villaggio nuragico Sa Sedda e Sos Carros e verso sinistra per il villaggio nuragico di Tiscali : si prosegue ancora in quest'ultima direzione per qualche chilometro, sino a trovarsi all'ingresso della valle.

Grotte di Sa Oche Su Bentu e Grotta Corbeddu

Le grotte si trovano nella valle di Lanaittu e si raggiungono seguendo la strada descritta in questa pagina e svoltando poi a destra per il villaggio nuragico Sa Sedda e Sos carros: poco dopo si troverà un piazzale dove si può parcheggiare, nei pressi della casa detta "Rifugio".


Ingresso della grotta "Sa Oche"

La grotta di Sa Oche, collegata tramite un sifone naturale alla sovrastante Su Bentu, è ricca di sale e cunicoli e ha al suo interno diversi laghetti sotterranei, è attraversata da un fiume che arriva dagli altopiani del Supramonte e ritorna alla superficie nella risorgente di Su Gologone, dopo aver percorso una trentina di chilometri nelle viscere della terra. Sa Oche significa "la voce", difatti, dopo forti e improvvisi temporali, grosse quantità d'acqua spingono l'aria nelle cavità della grotta, provocando dei potenti boati.

Entrambi le grotte sono di tipo carsico e sono famose per essere tra le grotte più grandi in Europa.

Per raggiungere la grotta "Su Bentu" e la Grotta Corbeddu esiste un sentiero che parte a destra dell'ingresso di "Sa Oche" e risale la montagna, la prima è comunque accessibile solo agli speleologi mentre la grotta Corbeddu è attualmente chiusa ai visitatori.

Quest'ultima deve la sua fama (oltre al fatto di essere stata nella metà del secolo scorso la dimora segreta del leggendario bandito Corbeddu) al ritrovamento, al suo interno, di tracce di frequentazione umana risalenti al 10.000 a.C. e ai resti di un cervo preistorico vissuto circa 30.000 anni fa.


Nella zona sono presenti altre grotte come ad esempio quella di S'abba Medica al cui interno si possono vedere bellissime stalattiti e stalagmiti (per arrivarvi si imbocca una stradina che si trova sulla strada per Dorgali, poco prima della chiesa di Nostra Signora di Monserrato). La Valle di Lanaittu è probabilmente l'antico letto del fiume Flumineddu, che ora scorre più a est. Tutta la valle è coperta da una fitta vegetazione.


Accedi o registrati per inserire commenti.