Tu sei qui

Tour enogastronomico del centro Italia

Messaggio di errore

Image resize threshold of 5 per minute reached. Some images have not been resized. Resave the content to resize remaining images.

In camper per un tour enogastronomico del Centro Italia in 6 piatti tipici, da nord verso sud

Se è vero che “regione che vai, specialità che trovi”, partiamo alla volta del centro Italia e dei suoi piatti (e vini) tipici, in un tour enogastronomico che tocca Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Molise, tra cultura, natura e specialità locali. Buon viaggio, dunque…e buon appetito!

Tortellini e Sangiovese: Bologna “la grassa”

camper cucina tipica piatti bolognaIl nostro viaggio inizia nella splendida città di Bologna. Qui, lasciato il camper al Centro Turistico Città di Bologna ( campeggio-villaggio a 5 minuti dal centro di Bologna, in via Romita), si può iniziare a scoprire la suggestiva città emiliana. In Piazza Maggiore ecco apparire imponente la Basilica di San Petronio, in stile gotico, che custodisce al suo interno la meridiana più grande del mondo, del 1655. A pochi metri di distanza dalla basilica si trovano poi la fontana del Nettuno, il Palazzo Comunale (del XIII secolo) e il Palazzo del Podestà (del 1485). Nell'incantevole Piazza Santo Stefano si possono ammirare le famose “Sette Chiese”, ossia il complesso romanico di Santo Stefano (eretto nell'VIII secolo sulla base di un tempio pagano del II secolo dedicato alla dea Iside), così detto per la sua articolata composizione in numerose chiese e cappelle, collegate tra loro da un chiostro. Non può poi mancare una visita alle due famose torri gentilizie, medievali, simbolo di Bologna: la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda. A cena, per riposare le gambe ed allietare il palato, un pasto a base di tortellini in brodo, seguiti dal tipico ossobuco romagnolo, “bagnato” con un bicchiere di Lambrusco o di Sangiovese.

A Siena tra ricciarelli e vin santo

Dall'Emilia-Romagna si parte alla volta della Toscana, prima tappa San Gimignano. Lasciando il camper nel grande ed economico parcheggio n° 1 Giubileo, in via Matteotti, servito costantemente da bus navetta per il centro del paese, inizia il tour alla scoperta del caratteristico borgo sovrastato da magnifiche torri medievali, la più antica delle quali è la Torre Rognosa, mentre la più alta è la Torre del Podestà, detta anche Torre Grossa (54 metri).
camper cucina tipica piatti san gimignanoPasseggiando per Piazza del Duomo e Piazza della Cisterna (dalla caratteristica forma triangolare), si può visitare la Loggia del Comune, del 1338, è caratterizzata da tre imponenti arcate, sotto le quali si può ammirare un meraviglioso affresco trecentesco della Madonna col Bambino e i Santi Michele Arcangelo e Giovanni Battista. Tra la Loggia e la Torre Grossa, ecco poi il Palazzo del Popolo (o Palazzo Comunale), all'interno del quale è possibile visitare il Museo civico, che contiene importanti opere d'arte di scuola senese e fiorentina. Spostandosi verso Siena dopo pranzo, vi si arriva dopo un'ora circa (SP36 e Raccordo Autostradale Siena-Firenze). camper cucina tipica piatti siena Lasciato il camper nel Camping Siena Colleverde, in Strada Scacciapensieri 47, convenzionato con CamperLife.it, Siena vi accoglierà con il suo splendido Duomo in stile romanico-gotico, caratterizzato dalla facciata del Pisano interamente rivestita in marmo bianco finemente decorato con marmo rosso di Siena e serpentino di Prato. Il famoso Palazzo del Comune, con la sua Torre del Mangia, si affaccia su Piazza del Campo. Costruito in pietra e in laterizio, a testimoniare i diversi periodi di edificazione e ornato, al centro, con un grande trigramma di Cristo, che sovrasta lo stemma dei Medici, è inoltre caratterizzato da un bellissimo patio interno, il Cortile del Podestà. Sempre all'interno è inoltre possibile visitare il Museo civico, che contiene straordinarie opere d'arte senese. A cena, ribollita e pappardelle accompagnati da un Chianti del colli senesi; ricciarelli e vin santo per chiudere dolcemente la giornata.

Nei luoghi di San Francesco tra abbacchio e Grechetto

camper cucina tipica piatti perugiaLasciata Siena, si imbocca il Raccordo Siena-Bettolle e quindi il Raccordo Autostradale Perugia-A1, passando in Umbria e arrivando, dopo circa un’ora e mezza, a Perugia. Si può parcheggiare il camper nel parcheggio presso il Campo Boario, in Piazzale del Bove, a fianco la caserma dei Carabinieri (illuminato). A Perugia concedetevi una piacevole passeggiata nel centro storico, tra la marmorea Fontana Maggiore (decorata con bassorilievi raffiguranti i segni zodiacali, i mesi dell'anno, le arti liberali, la bibbia, la storia di Roma e personaggi mitologici), l'Arco di Augusto (porta etrusca che attraversa la cinta muraria e conduce nel camper cucina tipica piatti assisicentro storico della città), la Rocca Paolina (quasi del tutto distrutta, ne restano i sotterranei con i basamenti degli edifici medievali che vennero inglobati durante la costruzione della fortezza) e le mura etrusche e medievali. Riprende poi il viaggio verso Assisi (SS75), dove si giunge in meno di un'ora. Tutto il pomeriggio sarà appena sufficiente per visitare la splendida basilica di San Francesco e il Sacro Convento adiacente: la basilica inferiore con i suoi stupendi affreschi di Cimabue, le vetrate medievali e l'enorme rosone della basilica superiore, la Volta dei Dottori della Chiesa, affresco attribuito a Giotto. A cena, nel grazioso centro storico di Assisi, tagliatelle noci e tartufo, abbacchio e Grechetto, magari presso il Maniero Hotel Ristorante Castello di Biagiano, via Biagiano 11, dove è offerta la sosta gratuita per chi consuma almeno un pasto (GPS: 43° 6' 5'' N 12° 35' 41'' E).

Bucatini all’amatriciana tra le colline laziali

san ginesio camper cucina tipica piatti Il giorno successivo, il tour ci porta a scoprire due piccoli borghi marchigiani: San Ginesio, dalla caratteristica pianta urbanistica a croce e famoso per il San Ginesio Rosso, prodotto con uve di Sangiovese, Vernaccia nera, Cabernet Sauvignon, Merlot e Ciliegiolo, dal 2007 vino d.o.c ( sosta camper in via G. Carlantini, area comunale gratuita con 8 piazzole); Amandola, nota per la lavorazione del legno e il suo Santuario del Beato Antonio, in stile gotico veneziano, del XV secolo ( sosta camper: nell'area attrezzata in Piazza Pertini). Tornati, seppur per pochi km, in Umbria, si può fare sosta a Norcia, famosa per aver dato i natali a San Benedetto, a cui è dedicata la magnifica Basilica gotica del XII secolo, ma anche per il camper cucina tipica piatti norciasuo Portico delle Misure, mercato di cereali al coperto, e la Castellina, residenza fortificata del 1554 ( sosta camper subito fuori dalle mura vicino a Porta Ascoli). Nel pomeriggio il viaggio prosegue verso la piccola e tranquilla cittadina collinare di Rieti, l’“Ombelico d’Italia”, passando nel Lazio. Estremamente pratica e piacevole da girare a piedi, Rieti accoglie i visitatori con la sua cattedrale romanica di Santa Maria Assunta (del 1109); le chiese di San Domenico, che ospita il monumentale organo Dom Bedos Roubo, e Sant’Agostino, del XIII secolo, in stile romanico-gotico; le Mura medievali risalenti al secolo XIII, che proteggono la città lungo un intero lato.; il Palazzo Vescovile, di fine Duecento, caratterizzato dalla loggia e le volte gotiche a due navate. Per la meritata cena, come privarsi di un piatto di bucatini all’amatriciana e un bicchiere di vino Colli della Sabina, tipico del territorio intorno a Rieti. Per trascorrere la notte si segnala l’ area di sosta comunale in via Cottorella) o il Camping Sky Caravan lungo la SS 4, Loc. Monte Terminillo, tel. 0746261323.

Tra acropoli, orsi marsicani e Montepulciano

camper cucina tipica piatti tivoliScendendo verso sud-ovest, in direzione Roma, si incontra il sito archeologico di Tivoli. Nell'acropoli è possibile visitare il Tempio di Vesta (II secolo a.C.), a pianta circolare e ancora circondato da 10 delle 18 colonne corinzie in travertino originarie, il Tempio della Sibilla (anch’esso del II secolo a.C.), che conserva due delle quattro colonne originarie in stile ionico, e il Tempio della Tosse, dalla forma circolare e caratterizzato da una cupola con un oculo sullo stile di quella del Pantheon ( sosta camper nel parcheggio dell'Ospedale, gratuito). Ci si sposta poi ad Anagni, la cosiddetta “Città dei papi”, nome datole dal fatto che ben quattro papi vi nacquero. Ad Anagni uno splendido Duomo in stile in parte romanico e in parte gotico sorge in cima all’acropoli: straordinari gli affreschi camper cucina tipica piatti anagnidella cripta, raffiguranti scene dell’Antico e del Nuovo Testamento ( sosta camper in via Giminiani, nel parcheggio subito prima di entrare nel centro storico). Nel pomeriggio, poi, si passa dal Lazio all’Abruzzo, arrivando a Pescasseroli, cittadina situata nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che diede i natali a Benedetto Corce. Assai interessante il museo cittadino, che raccoglie molti esemplari di fauna autoctona, come l’orso marsicano. Giunti a fine giornata, un piatto di tipici maccheroni alla chitarra e un Montepulciano d’Abruzzo riempiono le pance e rinfrancano gli spiriti. Per trascorrere la notte si segnala l’ area attrezzata S. Andrea, a circa 700 metri da Pescasseroli.

Montecassino, Campobasso e Terre degli Osci

A circa un’ora di viaggio da Pescasseroli (SS509) si incontra Cassino e il monastero di Montecassino, fondato da Benedetto da Norcia nel 529.
camper cucina tipica piatti monte cassinoCentro di cultura durante tutto il medioevo, grazie alle sue biblioteche e i suoi archivi, l’abazia subì nei secoli numerose distruzioni (da parte dei Longobardi nel 577, dai Saraceni nell’883, dal terremoto del 1349, dal bombardamento durante la seconda guerra mondiale, nel 1944). Aperta tutti i giorni dalle 8:45 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17 (18 ora legale); per info tel. 0776 311529. Nel pomeriggio, l’ultimo tratto del nostro tour porta a camper cucina tipica piatti campobassoCampobasso, nel Molise. Situata a oltre 700 metri sopra il livello del mare, la città longobarda accoglie i turisti con il suo articolato e caratteristico centro storico, nonché con il
Castello Monforte , suo simbolo, che si impone su Campobasso dall’alto della collina Monforte, un tempo detta Montebello. Dai suoi oltre 800 metri di altezza sul livello del mare si può ammirare tutto il territorio circostante, dall’Abruzzo alla Puglia e, in giornate particolarmente nitide, anche il Mar Adriatico. Dopo una riposante passeggiata lungo i viali alberati della settecentesca V illa de Capoa, perché non gustare un piatto di cavatelli al ragù d’agnello e un Terre degli Osci frizzantino. Pance piene, si può passare la notte nell’ area attrezzata comunale "Dominick Ferrante" in Contrada Macchie; se invece si preferisce la soluzione del campeggio, si può dormire presso il Villaggio Turistico Bosco Faiete, in Contrada Tappino (tel. 087494131).
 
 
Per facilitarvi la ricerca di soluzioni di sosta sull'itinerario proposto vi suggeriamo di dotarvi della nuova edizione della guida Dove Sostare in Camper.
 

Inoltre, se possedete un telefono di ultima generazione, per completare adeguatamente la dotazione vi consigliamo anche di scaricare CamperlifeApp, versione per iPhone, e CamperlifeApp, versione per smarphone android.

 

Autore: 
Redazione di CamperLife
Punteggio: 
3.375
Average: 3.4 (8 votes)