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La Bassa Normandia in camper - prima parte

“Il viaggio e’ una specie di porta , attraverso la quale si esce dalla realtà”
Guy De Maupassant

Quando abbiamo visitato l’Alta Normandia ci eravamo fermati ai Marais Venier, ed è da qui che riprendiamo il percorso che ci porta in Bassa Normandia e più precisamente nel dipartimento del Calvados (14) con le sue lunghe spiagge di sabbia fine, le campagne ricche di frutteti, mucche che pascolano beate nei prati, città ricche di storia e paesini pittoreschi.
La prima città che incontriamo sulla costa è Honfleur. (N49.41698 E0.230538)
 La città del XI sec.si trova sulla riva sinistra della Senna a circa tre km dal Ponte di Normandia; case alte e strette dai tetti in ardesia adornate da fiori colorati si stringono intorno al Vieux Bassin, il pittoresco porto assieme al palazzo cinquecentesco della Tenenza così chiamato perchè serviva come alloggio al tenente del re Charles V. Honfleur va visitata con calma, soprattutto la città vecchia detta Enclos con le case a  graticcio colorate, le stradine in “pavés” e la chiesa di Ste.Catherine: la più grande chiesa francese in legno del XV sec. he fu costruita dai carpentieri della città con la stessa tecnica con le quali costruivano le navi.


Che ne dite di incontrare Monet, Colbert, Baudelaire, Boudin e altri personaggi ? Ebbene li potete trovare nel “Giardino delle Personalità dedicato ai personaggi famosi nati in questa città e a quelli che qui vi hanno soggiornato.
Area sosta: Gps N49.418932 E0.240775
Trouville/Mer (N49.365933 E0.080098) e Deauville (N49.360203 E0.082415)
 Le più famose e antiche città balneari del Calvados sono separate tra loro da due km e dal fiume Toques. Già dall’ottocento personaggi famosi come Flaubert, Dumas, Proust e Monet venivano qui in vacanza. Le loro belle spiagge sabbiose, sono famose per le passerelle in legno e le ville lussuose ornate di torrette e decorazioni che vi si affacciano. Deauville è una città dove tutto è sinonimo di buongusto e raffinatezza.
Diverse manifestazioni animano la città tutto l’anno: corse ippiche, campionati di polo, tornei di tennis e regate.Area sosta: Deauville Gps N49.357266 E0.084166
Area sosta : Villers s/mer Gps N49.329278 E0.013313
Riprendiamo il nostro viaggio e ci rechiamo a Lisieux
A Lisieux dobbiamo per forza visitare la basilica in stile neobizantino dedicata a S. Teresa. Una delle più grandi chiese del XX secolo, il più importante centro di pellegrinaggio francese dopo Lourdes. L’interno della basilica è un tripudio di mosaici e marmi colorati, oltre alla basilica si può visitare il castello di Saint Germain de Livet un edificio caratteristico con parti in legno e pietra del XV sec., circondato da un fossato.
All'interno, si visita la stanza della guardia, con affreschi ben conservati, bei mobili e molti ricordi del pittore Eugène Delacroix e della famiglia Riesener. Nel cuore di Lisieux si può ammirare il Giardino del Vescovo progettato da Le Nôtre il creatore dei giardini di Versailles.
Area sosta :Gps N49.142361 E0.226743
Lasciamo Lisieux e prendiamo la Route du Cidre che scorre in una zona pianeggiante ricca di paesaggi variegati con borghi, case a graticcio , siepi e frutteti e ci fermiamo a Cambremer.
 Un villaggio immerso in una vegetazione lussureggiante dove si produce il famoso Cidre de Cambremer A.O.C Pays d’Auge. (il nostro D.O.C.), il Calvados e il Pommeau. Durante il percorso incontriamo fattorie che espongono il cartello cru de Cambremer qui si può visitare, degustare ed acquistare il sidro, pommeau o calvados e osservare i loro alambicchi.
Il termine sidro deriva dall’ebraico sechar, una bevanda di frutta e miele, passa per il latino sicera, arriva al francese antico, cisdre, e all’inglese cider. E' una bevanda di colore ambrato, leggermente alcolica 5-6 %, acidula dal profumo gradevole e dall’aroma variabile a seconda delle mele utilizzate, mentre il poiré, servito come aperitivo o vino da dessert, è ottenuto con lo stesso procedimento ma utilizzando le pere. Il Sidro è prodotto dalla spremitura di mele selezionate con metodi rigorosi per garantire un prodotto naturale mentre il pommeau - un aperitivo leggero e fresco - è prodotto con mosto di Sidro e Calvados invecchiato in botti dove è stato conservato il sidro dal quale prende un bel colore ambrato. Il Calvados invece è un distillato del sidro con un titolo alcolico che va dal 68-72 % . 
Area sosta Gps: N49.149181 E0.046552
La prossima tappa è Beuvron-en-Auge (Coordinate: N49.1875 E0.045708)
Beuvron-en-Auge è classificato tra i piu’ bei villaggi di Francia.
Un tipico borgo normanno splendidamente conservato.
Attorno alla piazza si possono ammirare una quarantina di case a graticcio risalenti al XVII secolo che affascinano i visitatori e riassumono tutta la storia e l'arte delle strutture in legno.
Il maniero del XV sec. è l’esempio più imponente, seguono il mercato coperto, il vecchio albergo la Boule d’Or del XVIII sec. e la chiesa Saint Marin.
Riassumendo possiamo dire che Beuvron in Auge è un vero gioiello, ideale per una sosta e una passeggiata tra le strade e vicoli e magari degustare le specialita’ del luogo.
Area sosta Gps : N49.186582- E0.049402
Riprendiamo la via verso Caen, (Coordinate: 49.172818,-0.37719) capoluogo del Calvados.
Per sostare 49.198971,-0.390211
La città è stata fondata da Guglielmo il Conquistatore che fece edificare il Castello Ducale, oggi sede del museo delle Belle Arti e della Normandia e l’Abbey aux hommes in stile gotico-romano, dedicata a St. Stefano. 
L’abbazia venne costruita per conquistare la benevolenza del papa Niccolò II che non aveva voluto riconoscere il matrimonio di Guglielmo con la cugina, la principessa Matilda.
Abbey aux Dames in stile romanico dedicata alla S. Trinità fu voluta invece dalla regina Matilde che qui è seppellita, mentre il suo sposo è tumulato nell’Abbazia degli uomini.
Altra importante attrazione è Il Memorial di Caen, un museo dedicato agli eventi storici che si svolsero in questi luoghi.
Durante lo sbarco in Normandia, il 6 giugno del’44 più di tre quarti della città di Caen fu rasa al suolo poiché essa si trovava in posizione strategica, ciò nonostante, i principali monumenti furono risparmiati mentre la ricostruzione della restante città durò ufficialmente quattordici anni.
Stiamo arrivando nell'area che il 06 giugno del 1944 vide cambiare il corso della storia: i luoghi dello sbarco degli Alleati.
Abbiamo pensato quindi di dedicare uno spazio a se stante a questi luoghi - vai alla pagina dei Luoghi dello Sbarco e della Memoria
Oppure proseguite a leggere qui sotto. Un piccolo flash solo per ricordarvi che tra Arromanches e Colleville si trova Port en Bessin (Coordinate: N49.344786 E0.758921) famoso porto di pesca delle capesante.
Incuneato tra due scogliere dominate da una torre alla Vauban è stato soprannominato il 'piccolo St. Tropez Norman’.
Non c'è visione più entusiasmante che osservare l'entrata dei pescherecci nel porto.
Ci lasciamo alle spalle le spiagge dello sbarco per recarci a Bayeux, città gallica attraversata dal fiume Aure, che dista solo una decina di chilometri da Arromanches.
Una cittadina ricca di tesori che oltre all’imponente e maestosa cattedrale vanta altri tesori: case a graticcio, viuzze d’altri tempi, palazzi antichi, musei, tra cui quello dedicato alla Battaglia di Normandia e infine la tapisserie de la reine Matilde. Non avendo subito la devastazione della guerra, il centro storico di Bayeux, è praticamente rimasto come nel diciannovesimo secolo.
Dopo aver gironzolato per il centro storico merita sicuramente una visita la cattedrale di Bayeux che venne edificata a partire dal 1077, ma che nel tempo subì varie modifiche per essere terminata in stile gotico normanno, con una torre in stile gotico fiammeggiante. Uno dei portali racconta la vita di St. Tommaso di Becket, mentre l’arioso interno della cattedrale vanta numerose opere d’arte.
Andiamo ora ad ammirare al Centre Guillame le Conquerant un capolavoro d’arte romanica, unico nel suo genere : l'arazzo (tapisserie) della regina Matilde. Un grande arazzo lungo 70 mt. e alto 50 cm, in 58 scene ricamate con fili di lane colorate, racconta la conquista dell'Inghilterra da parte del Normanno Guglielmo il Conquistatore. In particolare vi sono narrati alcuni episodi della battaglia di Hastings.
Questo "fumetto gigante", completato da annotazioni in latino che aiutano a interpretare i 58 riquadri, ha un grande valore storico: oltre agli eccezionali dettagli delle rappresentazioni fornisce informazioni su armamenti, fatti eventi e costumi di cui non vi sono altre tracce e permette non solo di apportare una grande conoscenza su questo episodio storico ma anche sulla vita durante il medioevo.
Designata come tappezzeria di Bayeux, fu per errore attribuita nel XVIII secolo alla regina Matilde, sarebbe invece stata ordinata dal conte di Kent ( Inghilterra) per decorare la sua cattedrale.
Situato a pochi minuti dalle spiagge dello sbarco alleato, un museo di 2000 mq. offre una panoramica completa delle Battaglie di Normandia, (materiale da guerra e divise) ed è aperto tutto l'anno.  Bayeux, ospita anche un cimitero militare britannico. Sono 4.144 i soldati del Commonwealth seppelliti in questo cimitero. Secondo la tradizione, i soldati del Commonwealth uccisi in guerra sono stati sepolti vicino al punto in cui caddero. Per questo motivo, i 18 cimiteri militari in Normandia seguono la linea avanzata delle truppe britanniche e canadesi.
Sul frontone del Monumento alla memoria dei combattenti, una frase latina ricorda che nel 1944 gli inglesi vennero a liberare la terra di Guglielmo il Conquistatore.
Area sosta: Gps: N49.283521 E0.707483 e N 49.280426 E0.707401


L'itinerario prosegue, per la seconda parte lungo la bassa Normandia
Altri itinerari sulla Normandia: L'alta Normandia


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Autore: 
Redazione Camperlife
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