La ” route du mimosa” da fine gennaio a marzo con il culmine nel mese di febbraio si tinge di giallo. Un percorso che si snoda tra le Alpi Marittime e il Var. Partendo da Bormes les Mimosas si arriva a Grasse passando per la Corniche des Maures, al Massiccio di Tanneron e la Corniche de’ Esterel. La D309 - piu’ conosciuta come la strada d’oro - attraversa la piu’grande distesa di mimosa d’Europa.
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Otto tappe, costituiscono questo itinerario ; otto tappe che permettono di conoscere tutti gli aspetti di questo fiore denominato anche il “sole d’inverno”: Bormes-les-Mimosas, Le Rayol-Canadel, Sainte Maxime, St.Raphael, Mandelieu-la-Napoule, Tanneron, Pegomas e Grasse. Godendoci il panorama ne approfittiamo per scoprire città piene di charme, giardini e industrie del profumo che approfittano di questa bella pianta portata in Francia attorno al 1850 e che nel corso del tempo è diventata l’emblema della Costa Azzurra. La mimosa una specie di acacia di cui esistono molte varietà, ha un profumo delicato e numerosi marchi francesi la utilizzano nei loro profumi piu’ famosi. Nel linguaggio dei fiori la mimosa è l’evocazione di amore segreto, indica anche sicurezza e sensibilità ed è anche il fiore della riunione. Simbolo d’oro e di sole la mimosa è anche l’immagine della vittoria sulle forze del male. |
Le citta’ della Strada della Mimosa
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Bormes-les-Mimosas borgo medievale del XII sec. situato in riva al mare nel dipartimento del Var. In questo piccolo borgo si trova il Fort di Bregancon, residenza di villeggiatura dei presidenti della Repubblica. Grazie al suo microclima possiede molti giardini compreso un giardino botanico di 2400 mq. dedicato ad una straordinaria collezione di piante australiane. Bormes è però anche detta la capitale della mimosa perchè nel periodo invernale pare avvolta in una sciarpa dorata fatta di migliaia di piante di mimosa in fiore. Ogni anno questa città richiama circa dodicimila visitatori, per assistere alla più grande sfilata di carri dedicati alla mimosa. Quest’anno l’evento si celebrerà il 28 febbraio 2010. Il 30 e il 31 gennaio si terrà Mimosalia, esposizione e vendita di piante da collezione.
Visitate inoltre il sito ufficiale della località
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Le Rayol-Canadel è un villaggio provenzale arroccato al Massiccio del Maures che si affaccia sul mare con promontori rocciosi, calette e baie che hanno assistito allo sbarco alleato il 14.8.1944. Circa l’ottanta per cento del territorio di questo borgo è formato da querce da sughero, eriche e mimose. All’inizio del secolo scorso molti personaggi importanti hanno qui costruito case e palazzi riccamente arredati e circondati da giardini con piante esotiche. Da visitare il Domaine du Rayol il parco-giardino di 20 ha che evoca paesaggi, giardini e fiori da tutto il mondo e molte piante di mimosa.
Altre info sul sito ufficiale del paesino
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In pieno Massiccio des Maures, Sainte Maxime è autentica cittadina provenzale dalle case con le vecchie tegole, le viuzze ricche di negozietti, il mercato con prodotti tipici, le sue passeggiate lungomare e un clima straordinariamente mite. Il giardino botanico des Myrtes, tre ettari di piante - delle quali alcune secolari, altre tipiche mediterranee tra cui molte mimose - invitano i visitatori a scoprire questo luogo naturale. Domenica 7 febbraio grande sfilata di carri fioriti di mimose, gruppi musicali e maschere.
Il sito internet della cittadina |
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St.Raphael situato ai piedi del Massiccio dell’Esterel, con le sue rocce rosse di origine vulcanica fatto di profonde fenditure rocciose, baie e dalla bellissima Corniche d’Or ci fa godere di uno splendido panorama fatto di calanchi e insenature. Nel cuore dell’inverno le rocce rosse che si tuffano nel mare azzurro del Mediterraneo sono adornate da molteplici piante di mimose dorate e da altri fiori mediterranei. L’originalità del programma “W la Mimosa” a S.Raphael propone, diverse animazioni con il tema mimosa: carnevale in notturna, il 14 febbraio festa della mimosa, il 20-21 febbraio, esposizione e concorsi al giardino Bonaparte da parte di paesaggisti.
Per saperne di più visitate le pagine ufficiali in rete
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Da St. Raphael percorrendo la Corniche d’Or si arriva a Mandelieu-la-Napoule. Mandelieu accoglie i visitatori con il suo porto, le spiaggette, il castello, il suo campo da golf e i sentieri che si snodano in una natura incontaminata tra il Massiccio dell’ Esterel e il Tanneron. Mandelieu viene anche definita la capitale della mimosa per la sua coltivazione dedicata al fiore da taglio. Tutti i giorni nel periodo invernale dalla stazione ferroviaria partono vagoni di mimose diretti nel nord Francia e anche all’estero, è questo commercio del fiore da taglio che ha fatto la specificità di questo paese che fin dal lontano 1931 ogni anno celebra la “Fete du mimosa”. Le feste quest’anno iniziano il 12 febbraio per terminare il 21. Il 12 febbraio serata inaugurale alla cappella “N.Dame des Mimosas” Sabato 13 febbraio elezione di Miss mimosa, il 14 sfilata di carri e battaglia dei fiori , il 20 febbraio sfilata notturna di carri di mimose, e il 21 sfilata dei carri.
Per approfondimenti visitate il sito ufficiale
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Arroccato a colline piantate a mimose, fragole, culture floreali, pini e castagni Tanneron e’ formato da 22 frazioni, sparpagliate in mezzo a una foresta di mimosa. Tanneron puo’ quindi definirsi il comune francese piu’ fiorito con i suoi cento ettari di coltivazione a mimosa. Ogni anno la prima domenica di febbraio si tiene la festa della mimosa che si svolge tra le vie del paese con un grande mercato provenzale e sfilata con carri decorati di mimosa.
Altre informazioni utili sul sito internet
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In una pianura solcata dal fiume Siagne e Mourachonne incontriamo Pegomas. E' un villaggio del XVI sec. costruito da famiglie italiane, che qui hanno piantato viti, ulivi e alberi da frutto. Oggi la coltivazione della mimosa e’ il fiore all’occhiello di Pegomas, tappa importante della Strada d’Oro, che si snoda in tutto il Massiccio del Tanneron. Nel 1988 viene creata la Confraternita della Mimosa, con l’intento di far conoscere le origini e la coltivazione della mimosa di Pegomas. I turisti che percorrono la strada della mimosa tra gennaio e marzo potranno osservare a Pegomas un paesaggio sublime di colline in fiore. Il 30-31 gennaio sfilata di carri con il tema mimosa e il 30 sera anche sfilata in notturna con carri illuminati.
Informazioni utili sul sito ufficiale
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Altre informazioni sul sito ufficiale
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Grasse citta’ d’arte e di storia, graziosa cittadina medievale famosa in tutto il mondo per i suoi profumi. Fragonard, Galimard, Molinard sono tre profumerie che fabbricano e commerciano profumi con proprio marchio, propongono visite guidate delle loro fabbriche e consentono di vivere un esperienza appassionante nell’alchimia dei profumi attraverso la lavorazione delle materie prime, la distillazione, l’infleurage dei maestri profumieri con le loro creazioni. Molti fiori di mimosa finiscono in queste fabbriche per essere elaborati e trasformati in eleganti profumi,. Interessante anche il museo dei profumi dove si possono scoprire le materie prime e conoscere i processi di fabbricazione e le innovazioni industriali che si sono succedute nella trasformazione. Il volto di questa citta’ e’ tipico provenzale con le sue case colorate, piazze con fontane, ma anche palazzi opulenti che testimoniano la sua prosperita’ commerciale. Grasse vanta anche una bella cattedrale la cui notevole collezione di dipinti di Rubens, Brea e Fragonard, da sola merita una visita. |
In inverno la strada della mimosa offre uno spettacolo al di fuori dai soliti luoghi comuni della Provenza. Una luce dorata avvolge il paesaggio.
Lasciatevi guidare dal vostro istinto e in qualsiasi villaggio sceglierete per sostare potrete godere di una vista superba di panorami che spaziano dal Massiccio des Maures all’Esterel al Tanneron.
Paesaggi da cartolina, ricchi di colori e profumi. Una strada turistica da fare in camper con calma per godersi appieno le feste gioiose e colorate al di fuori dal turismo di massa estivo.
Potrete trovare i programmi completi in pdf scaricabili per il 2010 della Route du mimosa sul sito di Bormes-les-Mimosas
Percorso consigliato :
Dalla frontiera di Ventimiglia in poco meno di due ore di viaggio arriverete a Grasse. Da qui dirigete su Pegomas, distante circa 10 km. Dirigente poi su Tanneron (circa 10 km) e poi su Mandelieu-la-Napoule, che raggiungerete in circa 12 km. Da qui in poco più di 30 km (potete scegliere se passare sul mare o dall'interno) arriverete a St.Raphael. Proseguite per Sainte Maxime che raggiungerete dopo aver percorso poco più di 25 km. Dirigete quindi su Le Rayol-Canadel che raggiungerete dopo aver percorso circa 30 km. Ultima tappa è Bormes-les-Mimosas, che dista meno di 15 km.
Il tragitto di ritorno sino alla frontiera di Ventimiglia è di circa 170 km percorrendo la Nazionale 98 in poco più di 3 ore e 30 minuti.
Punti sosta sul percorso
- Grasse - Pegomas - Tanneron (Dip. 6) : punto sosta a Mouans Sartoux N43.61806 E6.97035; 14 € sosta + servizi + 2€ di energia elettrica
- St.Raphael (Dip 83) : area di sosta più vicina a Roquebrune-sur-Argens,(N43.3658 E6.71191) a circa 13 km sulla Route N. 98, vicina al mare, 12€ + 3€ di elettricità; è a metà della strada per Sainte Maxime. 43.31713 006.62985
- Sainte Maxime (Dip 83): 10€ per sosta e servizi (N43.31713 E006.62985). Non c'è energia elettrica.
- Bormes-les-Mimosas (Dip 83): area di sosta più vicina a Le Lavandou Cavalière (N43.1523 E006.4308), su sterrato, 15€ al giorno tutto compreso., senza elettricità.
Ulteriori informazioni sulle aree di sosta:
Vi consigliamo anche di visitare il sito Camping Cheque, ci sono diverse strutture associate nelle immediate vicinanze dell'itinerario tracciato e in caso di necessità (soprattutto nei periodi in cui le strutture accettano gli Cheque) potrebbe tornar utile avere un punto di appoggio convenzionato. Camperlife.it ha sottoscritto una convenzione per gli associati con il rivenditore italiano degli Cheque.
La mimosa in gastronomia
I fiori della mimosa non sono commestibili, pero’ in occasione della festa della donna, fiore di cui e’ simbolo il suo nome viene usato per dare il nome a una torta : Torta mimosa.

Ingredienti:
Per il Pan di Spagna:
80 gr fecola , 80 gr farina, 6 uova, un pizzico di sale, 150 gr zucchero, scorza di limone grattugiata.
Per la crema pasticcera: 500ml di latte, 4 tuorli, 120 gr zucchero, 40 gr maizena, scorza di limone gratt. un pezzetto di burro.
Per la farcitura: una scatola di ananas sciroppato, 500ml panna, 1 bicchierino grand marnier, 100 gr zucchero velo.
Preparazione Pan di Spagna - Battere bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungere la farina la fecola e il limone grattugiato, mescolare bene, quindi imburrare una teglia rotonda a cerniera e versare il composto, infornare in forno 180° per 30-40 minuti.
Preparazione crema pasticcera - Versare il latte in un pentolino, la scorza di limone (solo la parte gialla) e portare a bollore e spegnere. Lavorare i tuorli con lo zucchero senza montare il composto, unire la maizena setacciata e amalgamare il tutto. Versare il latte a filo nel composto di tuorli mescolando velocemente. Rimettere la pentola sul fuoco mescolando di continuo con una spatola, fino a quando non raggiungerà la giusta consistenza unire il burro a pezzetti alla crema pasticcera.
Tagliate orizzontalmente la parte superiore del pan di Spagna metterla da parte, svuotare il pan di spagna lasciando un bordo spesso almeno 2-3 cm. Asportata la parte centrale tagliate la mollica in piccoli cubetti . Mettete a scolare l'ananas sciroppato e mischiate metà dello sciroppo con il bicchierino di Grand Marnier che si usera’ per bagnare il fondo ed i lati della torta. Tagliate a cubetti l'ananas e montare la panna, a cui e’ stato aggiunto lo zucchero a velo, incorporare il tutto alla crema pasticcera tenendo da parte una porzione sufficiente di crema per ricoprire la torta. Riempite l'incavo del Pan di Spagna con la farcia chiudere la torta con la calotta messa da parte, bagnarla con un po' di sciroppo e ricoprire, tutta la torta con la crema messa da parte. Una volta ricoperta la torta con la crema, ricoprite l'intera superficie con i cubetti di Pan di Spagna tagliati precedentemente. Porre la torta in frigorifero per almeno 5-6 ore prima di servire.
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