Camperisti da tanti anni, dopo numerose vacanze dedicate ad itinerari esteri (Francia, Austria, Croatia, Slovenia e tante altre mete europee), scegliamo, per l'estate 2008, di rivolgere la prua del nostro mezzo verso sud con destinazione: Puglia, Basilicata e Calabria Jonica.
Premesso che, la nostra soddisfazione per accoglienza, disponibilita, servizi, pulizia, etc nei campeggi esteri e' sempre stata massima, possiamo dire l'esatto contrario per quanto riguarda questo ultimo viaggio e le strutture visitate, dove a fatica abbiamo trovato posto ed i servizi e le condizioni igieniche erano piu' da "accampamento rom" che da Campeggio vero e proprio, ma con prezzi spesso DOPPI rispetto ai 5 stelle europei.
Senza comunque entrare nei dettagli della triste cronaca di 15gg che ci hanno visto, tra le altre, acquistare gli "antichi"gettoni (2 Euro) per un minuto di acqua tiepida proveniente da un bidone arrugginito, scaldato al sole e non volendo descrivere nel dettaglio la torta ...passerei direttamente alla ciliegina.
La mattina del 18 Agosto trovandoci sul litorale Tarantino, zona Torre Colimena, Punta Prosciutto, Specchiarica e volendoci fermare, vista la bellezza dei luoghi e la limpidezza del mare, cerchiamo, invano, una sistemazione presso l'unico Camping e la sola area attrezzata della zona.
Non amando il campeggio libero ed avendo intenzione di muoverci prima di sera, decidiamo di parcheggiare il nostro mezzo tra altri 10 - 12 camper per passare la giornata. Per entrare nell 'area suddetta, che ospitava anche una cinquantina di vetture, non troviamo ovviamente ne cartelli di divieto, ne cancelli o sbarre, ma tutto completamente libero!
Senza aprire verande o estrarre tavolini (nessuno lo aveva fatto), chiudiamo il mezzo e ci avviciniamo alla spiaggia per un bagno rilassante (?). Da li a poco, dopo l'omino col classico furgone pieno di pane, pizze e prodotti locali che sicuramente per quel giorno ha raggiunto il suo budget di vendita, ecco che si presenta una vettura della Capitaneria di Porto di Taranto; i due giovani militari che, dopo avere impedito a due mezzi in partenza di lasciare l 'area ed avere raccolto le proteste di tutti noi, che pensavamo ad eventuali sanzioni in una zona assolutamente priva di alcun divieto, ci hanno tranquillizzato sulle loro intenzioni sostenendo che quello che stavano scrivendo (su un semplice foglio bianco!) erano solo le targhe dei mezzi e le contravvenzioni sarebbero scattate solo se l 'indomani, tornando, ci avessero trovato ancora
parcheggiati li.
Bene, il giorno 11 novembre '08, mi sono visto recapitare la classica busta verde col verbale della suddetta Capitaneria di Euro 211,81 con questa motivazione: "SOSTAVA SU AREA DEMANIALE MARITTIMA COL PROPRIO AUTOVEICOLO TARGATO.......(NB.:Autoveicolo!!!), seguito da una improbabile postilla: "NON SI E ' POTUTO CONTESTARE IMMEDIATAMENTE PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO" (???????).
Sicuramente in quelle zone non tornero' per alcuni decenni, per ovvi motivi, ma mi chiedo come mai certe luoghi di grande bellezza naturale che dovrebbero sostenere la propria economia in buona parte col turismo abbiamo verso il turista che le visita questi atteggiamenti.
Col mio Legale mi sto organizzando per contestare il verbale ed a voi, oltre a qualche prezioso consiglio, chiedo di pubblicare il mio n° di cellulare perche' saranno importanti eventuali contatti da parte dei camperisti presenti quel giorno sul luogo, anch'essi sicuramente vittime di queste multe ... a tradimento.
Grazie. Albori M. ( cell. 333.4245156) Mail : katamarano55@tiscali