Viaggiamo in camper nelle città gemellate: Cremona e Alaquàs
Come tramandato dallo storico latino Tacito, la città di Cremona fu fondata sotto il consolato di Tiberio Sempronio e Publio Cornelio (quindi nel 218 a.C.), al tempo in cui Annibale faceva irruzione in Italia, come baluardo contro i Galli stanziati al di là del Po e contro ogni altra minaccia che avrebbe potuto scendere attraverso le Alpi.
Cremona sorge sulla riva sinistra del Po e dal grande fiume trae ricchezza e benessere ed un’importante opportunità per il turismo naturalistico.
 |
 |
L’area rivierasca è immersa nel verde e offre agli amanti della natura e del vivere sano interessanti possibilità di escursioni, a piedi o in bicicletta. La navigazione, commerciale e turistica, è in fase di sviluppo, e può contare sulla presenza di un porto attrezzato e di numerosi attracchi. Cremona ebbe sin dall'epoca romana un'importanza rilevante nella storia e nella cultura italiana. La sua posizione centrale nella pianura padana e la presenza del grande fiume le ha permesso di essere un nodo focale dei traffici commerciali ed economici. Come sempre accadeva nel passato, le città importanti dal punto di vista economico divenivano presto luogo ideale per lo sviluppo delle arti e della cultura. È così che Cremona, ricca di importanti opere artistiche, divenne una vera e propria capitale culturale sia in campo artistico che musicale. Ed è proprio la musica, e in particolare l'arte liutaria, che fa di Cremona una città unica al mondo.
Cremona è la capitale mondiale della liuteria, l’antica arte di costruzione del violino e degli altri strumenti a corda, un primato di cui la Città va orgogliosa, perché, fra tutti gli strumenti musicali, il violino è quello che più sa toccare le corde dei sentimenti e suscitare emozioni. Oltre duecento botteghe liutaie continuano ancora oggi la tradizione, che fu di notissimi liutai cremonesi, come Antonio Stradivari, gli Amati e i Guarneri, mentre una prestigiosa Scuola internazionale di liuteria accoglie e forma ogni anno studenti provenienti da ogni parte del mondo. Tutto in città parla di violino e di musica. E’ anche possibile visitare, su prenotazione, alcune botteghe, per assistere “dal vivo” alle fasi della lavorazione.