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La Francia è considerata il paradiso del plein air. Il turista itinerante che si reca in questa nazione con il vr trova, infatti, innumerevoli strutture come campeggi, aree di sosta attrezzate, agricampeggi o anche solamente parcheggi che sono a disposizione del viaggiatore per trascorrere la notte in un porto sicuro. L' accesso a questi "ricoveri", quando non è gratuito, è a prezzi molto convenienti e incide abbastanza poco sull'economia del viaggio.
I supermercati, molto numerosi, offrono spesso la possibilità di effettuare il rifornimento di carburante a costi più bassi rispetto alle altre stazioni di servizio; pertanto, il viaggiatore accorto può ottenere un risparmio non indifferente che, alla fine della vacanza, ammonterà a qualche decina di euro.
Anche i generi alimentari in Francia non hanno prezzi superiori ai nostri e molti mercatini paesani, specialmente nel Sud del Paese, offrono prodotti tipici a prezzi molto accessibili. Certamente - come in tutti gli stati del mondo - la domanda determina il prezzo, per cui può succedere che, in zone dove l'affluenza turistica è più alta, si riscontrino anche prezzi più alti rispetto ad altre aree (la Costa Azzurra, per fare un esempio, è famosa per i suoi prezzi non proprio popolari). Sta al turista, quindi, sapersi destreggiare e scegliere le soluzioni più convenienti.
Purtroppo i ristoranti non sono proprio a buon mercato o, perlomeno, il rapporto qualità prezzo non è conveniente come nel nostro Paese. E lo stesso dicasi per il vino. In Francia si può mangiare e bere divinamente, però, bisogna essere consci che il prezzo può essere più alto dell'equivalente italiano.
La cucina tradizionale è molto varia e rispecchia le differenti culture proprie di ogni regione. Spazia dal pesce, alla carne, alle verdure, fino - ovviamente - ai formaggi. Per un approfondimento sulle specialità culinarie francesi rimandiamo a ogni singolo itinerario.
La popolazione francese è molto ospitale: in genere i francesi, nonostante qualcuno li consideri leggermente altezzosi, sono sempre disponibili e pronti ad aiutare lo straniero in difficoltà. Certamente le eccezioni ci sono anche in Francia, ma, se ci si comporta civilmente, difficilmente si incontrano problemi.
La lingua è un idioma neolatino che possiede una grammatica molto simile a quella italiana, pertanto, è abbastanza comprensibile. Inoltre, in alcuni regioni del Sud, come la Provenza, la Linguadoca e la Savoia (terre di immigrazione nei secoli scorsi) si trovano parecchie persone che conoscono abbastanza la nostra lingua e quindi la comprensione reciproca non sarà un ostacolo alla visita di questo bellissimo stato.
Il clima francese estivo è una sorta di transizione tra la fascia mediterranea e le isole britanniche: caldo e secco al Sud, fresco e piovoso al Nord lungo le coste atlantiche. Secondo l'itinerario scelto si dovrà prevedere l'abbigliamento adatto.
Ora non ci resta che scegliere la meta, avviare il motore del mezzo e partire.
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