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| Camperlife tecnica |
Kentucky Camp, new look per Estro 4 |
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| La versione 2012 del modello Estro 4, prodotto dalla Kentucky Camp, si presenta totalmente rinnovata, sia nel design esterno che in quello interno, segno che il passaggio di consegne al gruppo Rimor ha prodotto i suoi effetti, rinnovando l’intera gamma a 360° per confermare ulteriormente la propria presenza nella “fascia alta” del mercato. La serie Estro, un classico del marchio, è stata interamente rivista, basti pensare all’adozione della nuova meccanica Iveco nelle motorizzazioni 2300 e 3000cc con assale a ruote gemellate, che ribadiscono la vocazione da parte della casa emiliana a costruire veicoli di altissimo livello. |
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| Questo mezzo è stato pensato per rispondere alle necessità di quei camperisti che cercano un veicolo con mansarda dalla grande abitabilità, zona living anteriore ultra-comfort e letto matrimoniale posteriore trasversale oltre a uno spaziosissimo vano garage. Abbiamo avuto modo di prendere contatto con questo modello in occasione di Tour.it, la fiera di Carrara tenutasi lo scorso gennaio, presso lo stand del concessionario Palumbo Camper. |
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Il camper è stato completamente rinnovato sia nella scocca sia negli arredi; tutti i componenti sono stati studiati e migliorati dal team Rimor ed è stato presentato nel layout più richiesto dal mercato italiano, ovvero con il letto matrimoniale in coda.
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Internamente, gli spazi ben studiati permettono una vivibilità notevole e tutti gli accessori montati sono di livello superiore, a sottolineare che questo modello è il “top” di gamma per il marchio.
Si tratta di un mezzo di ampie dimensioni, che però grazie alla meccanica Iveco, disponibile nelle motorizzazioni 2.3 cc (130 cv) e 3.0 cc (170 e 200 cv) con tecnologia Multi-jet euro 5, risulta sicuro e affidabile. Su strada si muove con più agilità di quanto ci si aspetti da un veicolo lungo poco più di 7 metri e alto più di 3. Dalla cabina guida la visibilità è buona anche se, come comprensibile, bisogna “prenderci la mano” per capirne gli ingombri soprattutto nelle fasi di manovra; nel complesso, però, la guida risulta piacevole e non particolarmente complessa.
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La scocca è stata realizzata con pannelli sandwich rivestiti esternamente in vetroresina e spessori da 68 mm per il pavimento, dei quali 58mm sono costituiti da un piano di estruso ad alta densità che garantiscono rigidità e alta resistenza alla compressione. Caratteristica questa che contribuisce in modo significativo alla solidità del pavimento e quindi ad una buona distribuzione dei pesi della cellula abitativa. Il piano di estruso accrescem significativamente anche la proprietà coibentante, utile a garantire l'isolamento termico della cellula abitativa. Le pareti e il tetto hanno spessori da 30 mm. La vetroresina esterna è in tinta beige e tutte le finiture sono beige e bianche creando un gioco di contrasti particolarmente piacevole che lo rendono elegante e facilmente riconoscibile anche grazie alle grafiche rinnovate nello stile che sembrano sottolineare ulteriormente l’importanza del mezzo. Anche il portapacchi sul tetto è stato rivisto, rendendolo molto più in sintonia con il tetto e facile da accedere grazie alla comoda scaletta posteriore . |
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Interessante anche l’impiego delle finestre Dometic Seitz S4 e la porta di ingresso Metallarte dotata di finestra, chiusura di sicurezza e due scalini integrati che facilitano non di poco l’accesso.
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La scelta del telaio Fiat a carreggiata allargata, di ben 190 mm superiore allo standard, consente un migliore sfruttamento degli spazi e dei disimpegni.
Un aspetto che si nota particolarmente nelle maggiori dimensioni del corridoio con un aumento non solo apparente della luminosità ambientale. Anche grazie al nuovo cupolino della mansarda, concepito con profilo e pendenza tali da poter ospitare il maxioblò Heki 3 in posizione più centrale in perfetta corrispondenza con la dinette.
Il living è strutturato per un comfort assoluto a bordo e rappresenta il punto centrale del mezzo, un vero e proprio salotto pronto ad accogliere ospiti e viaggiatori. Si nota subito l’eleganza e la preziosità dei materiali: a bordo si avverte, infatti, una sensazione di consistenza (data dal mobilio di colore scuro e dalle linee stondate) e di ricchezza (per il pregio delle tappezzerie e degli elementi d'arredo).
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| La zona giorno è contraddistinta da due divani dalle sedute allungabili in grado di ospitare fino a un massimo di sei persone anche se l'ideale è un convivio a quattro, serviti da un tavolo centrale su monogamba con piano traslabile e ampliabile a libro. Interessante la predisposizione per la tv e i pensili molto ampi che consentono lo stivaggio di un gran numero di provviste. |
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| La cucina vanta un ampio piano di lavoro e anche qui i cassetti per lo stivaggio non mancano. Il piano cottura prevede una piastra a tre fuochi Smev e un lavello in acciaio inox. Completano l’allestimento un forno e un capiente frigorifero Dometic con congelatore separato da 145 litri con pannello frontale a specchio. |
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I posti letto, con materasso in lattice e rete a doghe di legno, sono di grandi dimensioni: quello sulla mansarda è spazioso e servito da due finestre e dal riscaldamento a parete mentre il matrimoniale disposto nella parte posteriore è comodo e dotato di molti ripostigli per stivare qualsiasi cosa.
Lo spazio dunque su questo camper non è certo un problema, ma bisogna prestare molta attenzione ai pesi: lo stesso garage - rivestito in alluminio mandorlato con comodi ganci per il fissaggio e illuminazione - va utilizzato con accortezza considerando anche l’elevato sbalzo del veicolo
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| Il bagno è interamente rivestito in termoformato e con un comodo box dal profondo piatto doccia, chiuso da pannelli. L’arredo, sempre in legno, è molto curato: unica nota stonata la possibile difficoltà di utilizzo del grande specchio laterale, che è defilato rispetto al lavabo. |
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Per quanto riguarda l’impiantistica, l’illuminazione, che utilizza numerosi punti luce incassati nei pensili e nei supporti in legno degli oblò, è controllata dalla tradizionale centralina della Arsilicii. Il riscaldamento dell’abitacolo e l’acqua calda sono forniti da un impianto Webasto Dual Top. Le tubature sono state realizzate in modo da non soffrire particolarmente le basse temperature e i serbatoi sono da 40×60 litri per l’acqua potabile, da 100 litri coibentato per quelle grigie e da 15 litri per quelle nere.
In conclusione, la versione 2012 del Kentucky Camp Estro 4 si posiziona indubbiamente tra i veicoli di fascia medio-alta ed è una soluzione ideale per una famiglia numerosa. Questo camper è allestito con eleganza e vanta una zona living spaziosa e accogliente con una cucina attrezzata per rispondere a qualsiasi esigenza. Il design interno, contraddistinto da curve armoniche e da un raffinato equilibrio degli arredi interni, dalle ante bombate dei pensili ai dettagli esclusivi, dal gradevole gioco delle tonalità ai pregiati tessuti di tendaggi e tappezzerie risulta molto piacevole e lo rende un mezzo raffinato che si può tranquillamente definire al top, posizionando sicuramente l’Estro 4 tra i mansardati di prestigio del “made in Italy”.
Anche il prezzo di base - di 60.380 euro - è interessante, oltre che competitivo, visto che la dotazione di serie comprende già una vasta gamma di optional.
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| Kentuchy Estro 4 |
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Ringraziamo la Concessionaria Palumbo Camper per la disponibilità prestataci.
Chi volesse vedere da vicino il mezzo descritto nel pezzo di Andrea Drudi può recarsi presso la sede di Cerreto Guidi (Fi), in via Prov.le Cerretese, 39.
Oppure potete contattare Palumbo Camper attraverso questi recapiti:
0571.558867 - 3476204323 E-mail palumbo.angelo@virgilio.it - sito web - |
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