| Abbiamo testato il nuovo Niesmann Bishoff Arto 64 GL, nato per farci viaggiare, coccolati e in piena sicurezza. |
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| Una categoria a sé, fatta per viaggiare in gran comfort e sicurezza, e per sognare viaggi interminabili. Sembra fatto apposta per questo il nuovo Arto 64GL di Niesmann Bishoff, provato per voi da Camperlife, che sintetizza tutta la qualità delle soluzioni made in Germany in un mezzo dal peso contenuto, e quindi guidabile con patente B. Un bel mezzo, innovativo e di gran qualità, che si posiziona sotto la mitica serie Flair e rappresenta il livello di accesso alla gamma della casa di Polch, in Germania, dove ogni Niesmann Bishoff è pensato, progettato e realizzato con cura, fin nei minimi dettagli. Presentato un paio di anni fa, questo mezzo, nella rinnovata versione 2012, si differenzia per tante piccole migliorie, che lo rendono adatto a viaggiare in prima classe. |
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| Pur essendo un mezzo di così alto livello, con un letto posteriore matrimoniale, ampio garage, doppio pavimento, un box doccia enorme e un’area living molto spaziosa e confortevole, questo Arto è costruito su un telaio Al-KO da 3,5 tonnellate. Arto 64 GL ha un carico utile di 400kg: abbastanza, quindi, per caricare tutto l’occorrente di due persone, che rappresentano l’equipaggio tipo di questo veicolo, a patto di non caricare nell’ampio garage una grossa moto. Il garage riscaldato, enorme, con le sue due porte di accesso, può in effetti contenere tanta roba oltre a uno scooter (c'è anche una luce interna che permette di vedere cosa si sta prendendo). |
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| Dicevamo di un mezzo perfetto per una coppia, ma molto adatto anche a un equipaggio di quattro persone, non solo grazie al letto basculante (190,5 cm x 130 cm), ma anche per merito dell’ingegnoso sistema di trasformazione dei divani della zona living, che fanno emergere una coppia di sedili per il viaggio fronte marcia, confortevoli e con cinture di sicurezza integrate. |
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| Che questo Arto sia nato con la vocazione del viaggio lo si capisce da tante cose. L'esperienza su strada è favolosa, ci si sente come un re grazie alla miglior visuale della categoria, ottenuta con un posto guida alto, un parabrezza panoramico e specchietti tipo pullman (verniciati in tinta, come sul fratello maggiore Flair). Il cambio a sei marce e la meccanica Ducato 35L (come optional la 40H) equipaggiata di serie con il motore 2300 cc da 130 cv Euro 5 (in opzione il 3000 da 177 cv), ASR, ABS, EBD invita a divorare chilometri su chilometri. Occhio però quando si percorrono delle cunette: la scelta della meccanica con passo da 363 cm (lunghezza totale 684 cm) porta a uno sbalzo posteriore molto pronunciato, e ad un conseguente angolo di uscita ridotto. |
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| All’esterno, questo mezzo si riconosce per le linee tese e la sensazione generalizzata di eleganza e pulizia, sottolineata anche dal trattamento glossy di tutte le pareti. Il family feeling con gli altri veicoli del gruppo è evidente a partire dal frontale, interamente realizzato in vetroresina, così come la parte posteriore, ridisegnata rispetto al model year 2011 e ora più pulita ed elegante, con gruppi ottici a sviluppo verticale. Il parabrezza, panoramico in vetro laminato, tonificato e con fascia verde parasole è, a differenza di quanto avviene sugli altri camper, incollato a filo, a tutto vantaggio della tenuta in caso di infiltrazioni e della silenziosità in marcia. L’accesso è garantito da un'unica porta di ingresso Tegos telecomandata, con chiusura elettrificata e doppio scalino elettrico. Una porta supplementare per entrare direttamente al posto guida può essere richiesta con supplemento. |
| Il nostro “Capitan Arto” ha una qualità generale alta e diffusa ovunque, sia nelle parti visibili sia in quelle nascoste all’occhio. Per esempio, il telaio AL-KO è stato irrigidito e migliorato, grazie a un ulteriore abbassamento di 220 mm, al passo allargato e all’asse posteriore con ammortizzatori indipendenti, a un sistema di costruzione alleggerito e ad ammortizzatori rinforzati sull’asse anteriore. Ne è venuto fuori un mezzo, testato dai severi tecnici tedeschi sulla Nordschleife del Nürburgring a una velocità massima di 160 km/h, che ha dimostrato una eccellente tenuta di strada ad alta velocità e in curva e un livello di sicurezza unico per un veicolo di questo genere. Il telaio è stato progettato per assorbire l’80% delle forze di torsione del mezzo e rappresenta un'ottima base per il crashbox anti intrusione con protezione antitamponamento di serie. Inoltre, c'è un doppio pavimento che protegge dal freddo e dall’umidità tramite un vano chiuso con costruzione a sandwich in alluminio in entrambe le pareti (interna ed esterna) |
| Questa tecnologia costruttiva, inventata da Niesmann Bishoff 30 anni fa, è la stessa utilizzata per tutta la scocca e assicura una resistenza 4, 5 volte superiore alle varianti costruite con legno stratificato. Oltre a essere estremamente resistente rispetto alle infiltrazioni (6 anni di garanzia), fornisce prestazioni di isolamento ai vertici della categoria, grazie anche alla totale assenza di ponti termici e all’uso di Styrofoam RTM, il più pregiato e performante isolante oggi disponibile. |
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| I risultati nell’impiego invernale di questo mezzo sono ulteriormente migliorati dall’impiego della nuova generazione di finestre Seitz S7 con telaio perimetrale in alluminio (con un solo comando di apertura, a differenza degli altri modelli che invece richiedono la rotazione di più leve), dall’uso dell’impianto di riscaldamento Alde, qui progettato e installato con un maggior grado di sofisticazione, che permette regolazioni separate per diverse aree del mezzo (per esempio per la zona letto posteriore) e che garantisce un calore uniforme e gradevole oltre che la creazione di vere e proprie “barriere di calore” per i punti più critici del mezzo (opzionale, il mezzo è di serie equipaggiato con una Truma 6000). |
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| Il calore e il benessere a bordo sono stati una priorità per i progettisti e lo si capisce anche dai divani, che hanno un doppio pavimento e dai pensili, realizzati in modo che gli oggetti all’interno non possano ostacolare la libera circolazione dell’aria. Così si evitano condense, muffe e l’ambiente intero ne guadagna. Il comfort a bordo non è solo questione di aria. Niesmann Bishoff offre su questo mezzo (in opzione) i pregevoli sedili SKA, ruotabili di 180 gradi senza ostacoli e dalle regolazioni millimetriche che permettono di trovare un'ottimale seduta per il guidatore e il passeggero che sono alti da 152 a 196 cm. |
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In aggiunta, un grande studio di design è stato fatto all’interno, per “liberare “il più possibile il campo visivo e ampliare il senso di spazio e libertà percepiti nel mezzo. Rispetto a progetti tradizionali, lo spazio percepito dagli occupanti nell’Arto 64 GL è raddoppiato. Lo spazio a bordo e l’ergonomia della disposizione dei mobili sono, infatti, un altro punto di forza di questo integrale. La zona living, panoramicissima e luminosissima anche grazie all’ampio parabrezza, offre 5 comode sedute attorno a un tavolino circolare molto ampio per due persone.
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| Dal living è facilmente fruibile la nuova Media Tower all’ingresso. Si tratta di uno spazio-colonna, vicino all’armadio (ampio) dedicato all’elettronica di bordo e ricavato nella parte laterale della colonna frigo: contiene in alto la centralina di comando CBE e i pannelli di comando touch screen del riscaldamento Alde, il vano per la tv lcd da 19 o 22 pollici (opzionale) estraibile e orientabile, un ulteriore vano con copertura in plexiglas fumé per decoder e telecomandi, maniglia di cortesia per la salita e una pratica scarpiera. |
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Dietro la sala, e di fronte alla porta, c’è la cucina, a dire l’unico neo di questo straordinario mezzo. Chiariamolo subito, è una cucina più che sufficiente, ma su un mezzo eccellente, che pone un nuovo riferimento nella categoria, ci saremmo aspettati qualcosa di più. Equipaggiata con un bel piano di lavoro in vetroresina, ha un piano di cottura valvolato a 3 fuochi (con paraschizzi) e un acquaio con monocomando. Ci piace la chiusura centralizzata dei cassetti (uno dei quali ha al suo interno i contenitori per la raccolta differenziata), lo slow motion che ne accompagna la chiusura. Quello che non ci piace è il frigorifero Dometic da soli 97 litri, l’assenza di uno scolapiatti e il piano di lavoro, ridotto.  |
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| Alle spalle della zona cucina c’è un impeccabile bagno, che fa miracoli per proporre, su un mezzo tutto sommato compatto, una doccia delle dimensioni di quelle di casa. Ma andiamo con ordine. Quest’area è separabile dalla zona giorno anteriore grazie a una porta con la ferramenta in acciaio (così come tutta la ferramenta presente a bordo) che ha il merito di tagliare in due il mezzo e crea da un lato una zona living molto ampia e dall’altra una vera e propria camera da letto con bagno annesso. Il lavandino è posizionato sulla parete della porta di accesso, è spazioso e completo di una specchiera (con luci di cortesia) e vani ripostiglio. Sul lato opposto del corridoio ci sono il vaso e il box doccia. Ma non tutto è come sembra, qui. Grazie a un sistema brevettato, infatti, il vaso, insieme al portarotolo e allo scopino cromati ruotano e scompaiono nel limitrofo vano garage. Ne emerge, quindi, un vano molto ampio anche per persone di statura oltre la media, completamente stagno, con porta in metalicrato e oblò. Il gradino di accesso è molto basso ed è adatto anche a persone meno agili. |
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| Vicino al lavabo c’è un vano con un coperchio che si trasforma in gradini per una facile salita al letto matrimoniale. La zona del letto matrimoniale (con materasso da 200 cm x 140 cm in schiuma da 40 kg/m2, rete a doghe o sistema Froli in opzione) è estremamente confortevole e offre il giusto riposo a chi, con Capitan Arto, ha macinato tanti chilometri. Ci sono scaffali, armadietti, una coppia di luci di lettura e un oblo’ che assicura una buona aerazione. |
| Per quanto riguarda gli impianti, infine, serbatoi delle acque chiare e grigie da 120 lt coibentati, vano per due bombole, possibilità di collegare fino a tre batterie dei servizi da alloggiare nel doppio pavimento che corre lungo tutto il mezzo e offre spazio aggiuntivo a chi questo mezzo vuole usarlo per viaggiare tanto. |
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| A rendere Arto 64 GL interessante contribuisce anche il prezzo, circa 80 mila euro, che qualifica questo mezzo con un ottimo rapporto qualità/prezzo - per questa fascia di mercato - e permette di godere appieno della qualità e delle raffinate soluzioni Niesmann Bishoff. |
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| Buon viaggio, Capitan Arto! |
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