Serralunga d’Alba
Serralunga si trova in una posizione invidiabile in mezzo ai filari dei vigneti del Barolo, sulla strada romantica delle Langhe. Il suo castello come tutti gli altri gorge su una collina e raccoglie intorno a se l’antico borgo. Questa costruzione prende il nome di donjon grazie alla sua torre destinata a servire come punto di osservazione, poligono di tiro e ultimo rifugio in caso di attacco nemico; affascina per le sue bifore e merli ghibellini. Il castello edificato tra il 1340 e il 1357 per volere della famiglia Falletti, non fu mai abitato dalla famiglia committente, ma fu dimora di soldati che dovevano assolvere il compito di respingere gli attacchi degli invasori, anche se vecchi scritti parlano di ruolo militare destinato al controllo delle attività produttive locali. La strada che scende a valle porta in mezzo a un’imponente distesa di vigneti, la Tenuta Fontanafredda fondata dal conte di Mirafiori,figlio di Vittorio Emanuele II oggi di proprietà di una banca. Questa tenuta è un vero e proprio paese, con edifici ottocenteschi, fienili e scuderie, comprende anche una scuola e una chiesetta oltre alla Casa di Caccia della Bela Rosin che fece da contorno agli incontri amorosi del re con la famosa popolana Rosa. Nel secolo scorso era abitata da circa trecento persone, oggi vi si contano dodici famiglie.
Per saperne di più visitate il sito: www.fontanafredda.it e www.comune.serralungadalba.cn.it