Magliano Alfieri
Dall’alto del suo colle, nel Roero questo paese domina l’ampia vallata del Tanaro e si strige attorno al suo castello che risale al 1200 e che a quell’epoca apparteneva ai Roero di Vezza . Durante le guerre tra spagnoli e francesi fu distrutto in più riprese e fu solo intorno al 1660 che questa importante costruzione barocca venne ricostruita per volere del Conte Catalano Alfieri. Il castello è più volte citato negli scritti del drammaturgo poeta italiano Vittorio Alfieri discendente dell’antica famiglia e fautore della nuova stagione del teatro italiano del 700. Notizie di questo borgo e del suo castello si trovano anche negli scritti del poeta langarolo Beppe Fenoglio. Notevole pregio artistico vanta la cappella gentilizia annessa e il salone degli stemmi realizzati da stuccatori luganesi nell’800. Dal 1994 ospita il museo delle arti e tradizioni popolari dedicato ai gessi dei soffitti delle case contadine.
Per saperne di più visitate il sito: www.comune.maglianoalfieri.cn.it