La storia dei mercatini di Natale risale ai tempi in cui gli acquisti si facevano in autunno alla scadenza delle ricorrenze annuali. I primi Christkindelmarkt (mercatini di Gesù bambino) nascono in Germania nel tardo medio-evo, nel territorio compreso tra Germania e Alsazia.
Il primo mercatino della storia risale al 1384 e si tenne a Bautzen, altri documenti ne datano uno nel 1434 a Dresda; da allora ogni anno attraggono milioni di persone. Oggi ogni cittadina tedesca ha il suo mercatino natalizio dove la gente si riunisce per godersi il periodo prenatalizio. In questi mercatini, i migliori artigiani della zona esponevano le loro "opere" che avevano come soggetto la Natività e l'Avvento.
Gli oggetti creati appositamente per il mercatino erano però molto costosi, così che solo le famiglie borghesi potevano permetterseli .
Norimberga
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Con il passare degli anni aumenta l'interesse verso queste mostre artigiane e si espandono in tutto il paese. Antichi documenti citano Norimberga come la citta' piu' famosa , dove nel 1937 quasi tutti gli artigiani della zona sono presenti. Le vie della cittadina che portano al mercato sono decorate da colonne bianche agghindate da ghirlande di abeti, simboli natalizi e migliaia di luci.
Oggi , il venerdi’ che precede la prima domenica di Avvento, puntuale alle 17.30 l’Angelo del Natale annunciato con squilli di trombe, apre ufficialmente il mercato, pronunciando un prologo dal balcone sopra l’ingresso della Frauenkirche accompagnato da canti natalizi e musica e le luminarie vengono accese. Le molteplici casette di legno decorate con festoni rossi e bianch,i rami di pino e luminarie vendono di tutto: dalle decorazioni natalizie, ghirlande, addobbi per la casa, ad oggetti tipici e originali sino ai dolci tipici tradizionali. Pan di zenzero piccante, pani di frutta e gli Zwetscghgenmannle piccoli omini dolci fatti di prugne . L’aria frizzante invernale invita a bere il gluehwein , simile al nostro vin brulè servito bollente in tazze di terracotta, accompagnato dallo Stollen ,e dal Lebkuchen, tipici dolci natalizi.
Tra le manifestazioni tradizionali si segnala la processione delle lanterne verso il castello. Migliaia di bambini con lanterne autocostruite attraversano il mercatino in direzione del castello, e la storica diligenza postale trainata da cavalli con tanto di cocchiere in livrea accompagna adulti e bambini in giro per la città.
I principali Christkindelmarkt per ordine di importanza oltre a quello di Norimberga (1628 ) sono quelli di Dresda (1434 ), Colonia e quello di Strasburgo (1570 ) in Francia.
A Colonia oggi, si tengono ben sette mercatini sparsi per la città, di cui uno su una imbarcazione sul Reno, il Wappeln Koln, ma il più imponente e suggestivo si tiene sulla Roncalliplatz, un altro è allestito nel museo della cioccolata . Gli altri sono: il mercatino degli gnomi, quello degli angeli, quello delle fiabe e quello del Kolner dome.
Dresda - dal 26 novembre al 24 dicembre 2009 -
Dresda si fregia del più antico mercatino d’Europa il Dresdner Striezelmarkt (lo striezel e’ un dolce tedesco). Oggi il mercatino si svolge lungo il miglio tra la Prager strasse e Hauptstrasse, senza dimenticare quello nel vecchio quartiere di Loschwitz.
Saint Nicolas
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In Francia i mercatini piu’ conosciuti sono quelli Alsaziani con in testa quello di Strasburgo, conosciuto anche come marchè de Saint Nicolas , ma altri trentacinque mercatini sparsi per tutta l’Alsazia fanno rivivere ogni anno la magia del Natale.
Tra questi :
- Mulhouse - dal 24 novembre al 27 dicembre 2009 -
Il centro storico di questa citta’accoglie un grande mercato e ogni anno meraviglia i turisti con le sue luminarie e le decorazioni in tessuto . Una cinquantina di casette in legno offrono dai prodotti regionali, dolciumi, giochi decorazioni natalizie e quant’altro, oltre a concerti e canti.
Colmar
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- Colmar - dal 25 novembre al 31 dicembre 2009 -
Colmar accoglie i visitatori con i suoi cinque mercatini che si susseguono dalla Place des Domenicaines, la Petite Venise, e il Koifhus. Conosciute come un vero spettacolo, le decorazioni si coniugano con illuminazioni notturne inedite che ogni anno vengono allesite nella citta’ vecchia. Molteplici altre iniziative rendono unico il Natale in questa città.
- Strasburgo - dal 28 novembre al 31 dicembre 2009 -
Strasburgo
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Il piu’ vecchio mercatino francese è proprio quello di Strasburgo che fa la sua prima apparizione nel 1570. Oggi si svolge in piazza Kleber, dove al centro viene eretto un grande pino addobbato ogni anno con luminarie e colori diversi. Le stradine e le case attorno sono decorate e brillano di mille colori. Ma è al calare della sera che splende in tutta la sua magia.
Oltre alle citta’ piu’ grandi ci sono anche bellissimi paesini come:
- Obernai - dal 28 novembre al 31 dicembre 2009
- Ungersheim - dal 28 novembre al 31 dicembre 2009
- Riquewihr - dal 28 novembre al 20 dicembre 2009
- Turckheim - dal 01 dicembre al 24 dicembre 2009
Questi da soli varrebbero gia’ il viaggio per il loro charme.
L’Alsazia è una regione ricca di tradizioni. Oltre ai mercatini di Natale che appaiono nel periodo di Avvento, fanno parte di queste tradizioni anche il calendario d’Avvento , la corona d’Avvento e varie specialità culinarie .
Il calendario d’Avvento è dedicato soprattutto ai bambini, e consiste in una casetta di cartone con 24 finestre . Dal primo di dicembre ciascun giorno i bambini aprono una finestra che contiene immagini di paesaggi innevati, o di Babbo Natale. Le finestre si aprono ciascuna su un versetto biblico.
Corona d'Avvento
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La corona d’Avvento è formata da rami di pino, decorati con piccole pigne, frutta secca e quattro candele e rappresenta la speranza e la rinascita. La luce delle candele, assieme ai rami di pino proteggono da malefici e catastrofi, e le candele simboleggiano le quattro settimane che precedono il Natale, oltre alle quattro stagioni e ai quattro periodi della vita. La tradizione vuole che si accenda una candela ogni domenica durante l’Avvento sino alla sera di Natale. Esse evocano luce e rinascita del sole.
La corona d'Avvento è stata introdotta nella tradizione da J. H. Wichern nel 1839 . Educatore e teologo di Amburgo aveva raccolto i bambini molto poveri nel Rauhe Haus, una vecchia fattoria, e si prendeva cura di loro . Durante tutto il periodo dell’Avvento chiedevano costantemente quando sarebbe arrivato il giorno di Natale. Decise cosi’ di costruire un anello di legno, con diciannove piccole candele rosse e quattro candele bianche. Ogni mattina una candela rossa veniva accesa , e ogni Domenica di Avvento, se ne accendeva una bianca . Questa usanza tedesca e’ stata poi ripresa in molti altri paesi, e ognuno ha dato interpretazioni diverse.
Le specialità gastronomiche tipiche di questo periodo variano dal foi gras , ai bredles, tipici
Bredles
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biscottini al burro di varietà e forme diverse che si offrono come regalo a famigliari ed amici e i macarons a la noix de coco, altri biscottini alla noce di cocco, les fruits secs (mele, pere , arance, limoni ) frutta tagliata fine fine fatta seccare per disidratarla, le pain d’epices, dolce morbido a base di miele e spezie e la biere de Noel una birra forte, ricca in malto, dal colore ambrato, sovente speziata.
Ecco a voi le ricette per realizzare i dolci della tradizione natalizia del nord Europa che abbiamo menzionato sopra..
LEBKUCHEN
Ingredienti:
470 g di zucchero,
4 uova,
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1 cucchiaino di zucchero vanigliato,
480 g di nocciole (metà macinate grossolanamente e l'altra metà finemente),
50 g di noci spezzettate,
100 g di scorza d'arancia candita tagliata fine,
100 g di cedro candito tagliato fine, una buccia d'arancia e di limone non trattati grattugiati,
1 cucchiaio di radice di zenzero tagliata fine,
ostie,
1 cucchiaino di ciascun tipo delle seguenti spezie macinate: cannella, chiodo di garofano, pepe, coriandolo, macis, cardamomo, noce moscata,
per le glassature: glassa al ponce: 130 g di zucchero a velo, 2 cucchiai di rum, 2 cucchiai di vino rosso.
Glassa al cioccolato: 20 g di cioccolato fondente o al latte.
Come procedere.
Sbattere zucchero, uova e zucchero vanigliato finché la massa non è raddoppiata e lo zucchero sciolto. Aggiungere successivamente le noci, la scorza d'arancia candita, il cedro candito, la buccia di limone e arancia, lo zenzero e le altre spezie. Far riposare l'impasto ben coperto in un luogo fresco per 24 ore. Il giorno successivo con mani bagnate fare delle piccole palle da circa 15 g l'una, e posizionarle sulle ostie in modo da lasciare un bordo libero di 3 - 5 millimetri. Appoggiare le ostie su una piastra da forno foderata con carta forno. Far cuocere a 200 °C nel forno preriscaldato per 12 - 15 minuti finché i dolci non avranno raggiunto un colore marrone chiaro. I Lebkuchen, che saranno ben lievitati, non devono essere interamente cotti all'interno, perché dovranno assestarsi e rimanere morbidi. Far raffreddare i Lebkuchen su una grata da cucina. Mettere da parte un terzo dei dolci; questi rimarranno "al naturale“, quindi senza glassa.
Per la glassa al ponce:
- mescolare lo zucchero a velo con il rum e il vino rosso. Un altro terzo va immerso con il lato superiore nella glassa al ponce.
Per la glassa al cioccolato:
- fondere il cioccolato a bagnomaria stemperarlo e immergervi l'ultimo terzo dei Lebkuchen, sempre con il lato superiore.
Fare asciugare i Lebkuchen glassati uno vicino all'altro su una grata. Mettere i Lebkuchen in un barattolo di latta. Coprire con carta pergamena e poggiarvi sopra qualche buccia di mela. Ciò rende questi biscotti particolarmente morbidi e freschi. Dopo circa dieci giorni hanno raggiunto la condizione ottimale per essere mangiati.
GLUEHWEIN
Ingredienti:
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750 ml vino rosso,
una razza di acqua,
3 cucchiai di brandy,
3 cucchiai di zucchero,
6-7 chiodi di garofano,
2 bastoncini di cannella,
1 anice stellato,
1 arancia e 1 limone non trattati tagliati a spicchi, alcuni chicchi di pepe, una spruzzatina di noce moscata.
Mescolare il tutto in una casseruola, portarla sin quasi all’ebollizione poi spegnere. Lasciar riposare alcuni minuti e servire ben caldo.
STOLLEN
Ingredienti
- 450 g di farina
- 130 ml di latte intero caldo
- 3 cucchiai di zucchero
- 42 g di lievito fresco
- 150 g uvetta
- 135 g di burro fuso
- 5 tuorli d'uovo
- 70 mandorle g, tritate grossolanamente
- 50 g di scorza di limone candito, tritato finemente
- 50 g di scorza d'arancia candita, tritata finemente
- 1 cucchiaio di rum
- 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
- Scorza di un limone
- 1 cucchiaino di sale
Finitura
- Farina e burro per la teglia
- 100 g di burro
- 100 g di zucchero a velo
- 1 cucchiaino spezie
Preparazione
Setacciare la farina in una terrina capiente.
In una piccola ciotola, unire il latte, zucchero, lievito fresco sbriciolato e 5 cucchiai di farina. Coprire con un panno e lasciate riposare in luogo tiepido circa 20 minuti.
Nel frattempo, lavare l'uva secca e metterla su un asciugamano da cucina.
In una ciotola aggiungere la farina, il burro fuso e caldo i tuorli d'uovo e il lievito (2); impastate fino a ottenere un impasto morbido. Aggiungere l'uvetta, le mandorle, frutta candita, il rum, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone e il sale, impastare di nuovo; coprire l'impasto con un panno e lasciate riposare fino al raddoppio del volume.
Imburrare e infarinare una teglia.
Lavorate l'impasto di nuovo e metterlo nella terrina imburrata e infarinata lasciar riposare altri 30 minuti o più - la pasta deve triplicare il suo volume. Coprire una teglia con carta da forno e versare il contenuto della terrina . Cuocere in forno a 170 ° C 45 minuti. Togliere il tegame e continuare la cottura 20-30 minuti.
Non appena lo Stollen sara’ cotto, toglierlo dal forno e spennellare con burro fuso. Lo Stollen deve "bere" il burro fino alla fine dei 100 g. Cospargere di zucchero a velo e di spezie lo Stollen. Avvolgere con pellicola trasparente e attendere dalle 2 settimane prima di consumare.
Consigli Utili per chi vorrà recarsi in Alsazia in camper:
Aree di sosta in Alsazia (67) - Basso-Reno
Benfeld : N48.37761 E7.59763 - gratuito
Orschwihr: N47.93715 E7.23206 - gratuito
Strasbrugo: N48.56663 E7.79971
(in centro città) gratuito - servizi 2,50 euro
Strasburgo: N48.57452 E7.71803
Oppure camping “ LA MONTAGNE VERTE “ (N48.575774 E7.715639) 18,80 euro gg. -Via Robert Forrer 2
Aree di sosta in Alsazia ( 68) Alto-Reno
Colmar: N48.082492 E7.35666 solo per visita citta’ non per sosta notturna - euro 2,50 ogni 4 h
Colmar: N48.08297 E7.35119 con camper service 2 € X100lt d'acqua è a meno di un km dal parcheggio sopra
Ribeauville: 48.19222 007.32949 Pk gratuito - servizi a pagamento 5 euro
Riquewihr: N48.16615 007.30180 Pk 5 euro - servizi a pagamento 3 euro
Kaysberger: N 48.135723 E7.26312 Pk 5 euro - servizi gratuiti
Trois Epis: N48.100712 E7.230022 Pk gratuito - servizi 3 euro
Westhalten: N47.951947 E7.263914 Pk gratuito - servizi 3 euro
Rouffach: N47.95583 E7.295554 Pk gratuito - servizi 3 euro
Orschwihr: N47.937357 E7.230993 Pk gratuito - servizi 3 euro
Ungersheim: N47.852394 E7.284384 Pk 5 euro
Thann: N47.810822 E7.103436 Pk gratuito
Per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle aree di sosta in Francia potete consultare questo sito, continuamente aggiornato ma purtroppo in sola lingua francofona: campingcar-infos.com
