| Siamo in autunno e nonostante questa lunga quanto inaspettata coda d'estate a breve arriverà il maltempo coi fenomeni tipici dell'autunno prima e dell'inverno poi. Per questo motivo vogliamo riprorre alla vostra attenzione l'argomento dell'uso delle gomme termiche. |
 |
Il 30 luglio 2010, con la legge 120/2010 sono entrate in vigore alcune sostanziali modifiche al codice della strada già in vigore.
La legge ha introdotto la possibilità per gli Enti proprietari delle strade di obbligare gli utenti all'uso delle gomme invernali o di avere a bordo le catene da neve. L'obbligo è ovviamente limitato a determinati periodi dell'anno, ossia i periodi in cui le strade sono soggette a innevamento e a ghiaccio. |
| |
|
| Il fine primario della modifica introdotta è indubbiamente quello di tutelare l'utilizzatore della strada, evitando che questi possa causare o incorrere in incidenti ma è anche vero che la norma permette così all'Ente proprietario di tutelare se stesso, evitando così di dover pagare pesanti indennizzi per danni subiti, a volte dovuti alla scarsa o non celere manutenzione. |
| |
|
| Succede così che anche in quelle località dove le nevicate sono occasionali, così come le gelate, si incontra la segnaletica verticale che impone l'obbligo di avere gli pneumatici invernali montati o le catene da neve a bordo. L'obbligo è imposto normalmente nel periodo compreso tra il la metà di novembre e la metà di marzo, così da coprire il periodo di maggior piovosità, di rigidità climatica e di possibilità di copiose nevicate, specie in località a quote relativamente basse. L'obbligo va di pari passo con la sanzione, ovviamente, senza la quale difficilmente sarebbe rispettato. Sanzione che si aggira intorno agli 80 euro ed alla quale si va ad aggiungere la decurtazione di due punti dalla patente e il possibile provvedimento accessorio che imporrà il fermo amministrativo del mezzo, almeno sino a che non avrete dimostrato di aver installato le gomme invernali. |
A chi vive nel centro o sud Italia verrebbe da pensare che sia una spesa inutile, dato che la possibilità di nevicate copiose è davvero un evento eccezionale.
In realtà è una considerazione errata. Lo scorso inverno in molte zone di pianura del centro Italia per una serie di concause climatiche si verificarono nevicate a bassissime quote. Nel volgere di poche ore le strade furono completamente ammantate dalla neve con pesantissime ripercussioni sulla circolazione. Chi aveva avuto la previdenza di premunirsi montando le gomme invernali si trovò bloccato nel traffico generato da quella stragrande maggioranza di utenti che viaggiava con coperture estive.
Risultato: migliaia di persone bloccate per molte ore sull'Autostrada del Sole e su tutta la viabilità complanare! |
| |
| Ma le gomme invernali non servono solo sulla neve. Anzi sono particolarmente indicate su fondi stradali resi sdrucciolevoli dal ghiaccio e rendono ottimamente su fondi bagnati, laddove le coperture estive sarebbero fortemente penalizzate. |
| |
| Negli ultimi anni sempre più utenti, anche prima della modifica normativa, hanno capito l'importanza dell'uso di pneumatici appropriati nell'uso quotidiano. I dati messi a disposizione dall'associazione nazionale dei rivenditori di pneumatici evidenzia come il trend di vendita delle gomme invernali sia in forte ascesa: da poco meno del 4% del 2000 al 15% del 2009, quindi prima della modifica al codice della strada. Sempre l'associazione ha diffuso il dato di incremento di vendita relativo al periodo 2004/2008 che ha segnato un +35%! Non siamo ai livelli dei paesi del nord Europa ma le cifre incoraggiano a pensare come la diffusione sempre maggiore sia legata alla presa di coscienza dell'utente, che reputa ovviamente meno oneroso il ricorso all'uso del pneumatico appropriato piuttosto che rischiare di incorrere in incidenti stradali, prima ancora che incappare nelle sanzioni previste oggi dal codice della strada. |
| |
| I prezzi |
Acquistare un treno (4 o 6 gomme per i gemellati) di pneumatici invernali è un costo non trascurabile, ancor più se, come sarebbe opportuno, si provvedesse anche ed in contemporanea ad acquistare anche i relativi cerchi.
Il prezzo superiore rispetto alle estive è giustificato dal minore volume di produzione/vendita (molto stagionalizzato) nonchè dal maggiore costo tecnologico e produttivo sia per stampi che per mescole di gomma.
L'acquisto on-line, soprattutto su siti di e-commerce di Paesi dove l'uso di queste coperture è comune, è relativamente più conveniente visto che la produzione non è fortemente stagionalizzata come da noi ma si possono trovare praticamente tutto l'anno.
Ovviamente occorre affidarsi sempre a siti di comprovata affidabilità. Noi ve ne citiamo uno, ormai molto noto a tantissimi nostri iscritti ed utenti in generale che normalmente acquistano online le coperture sia per le vetture che per i veicoli commerciali e per i VR: www.gommadiretto.it. Il sito è completamente in lingua italiana benché sulle loro pagine web troverete ben indicato che "www.gommadiretto.it è un sito Internet gestito da Delticom AG, Hannover, Germania".
Il prezzo indicato è già comprensivo di iva e spese di spedizione che può essere anche fatta al recapito del vostro gommista qualora accetti di effettuare il solo montaggio.
E' opportuno fare sempre un confronto tra vari preventivi: da valutare anche il servizio, la consulenza e la responsabilità di cui il vostro gommista si fa carico quando è lui a fornire direttamente le gomme che installa.
|
| |
Purtroppo ancora molti "driver" italiani conoscono poco le differenze tra le coperture estive e quelle invernali.
A questo scopo e per ampliare la consapevolezza di chi guida, lo scorso anno su queste stesse pagine web pubblicammo un redazionale nel quale venivano descritte le principali caratteristiche tecniche e di comportamento delle gomme invernali.
Potete leggerlo facilmente cliccando il seguente link: www.camperlife.it/news
Sperando di essere stati utili, vi ricordiamo che lesinare sulla sicurezza stradale non è una forma di "risparmio" pagante. |
| |
| |
| |
| e.c. |