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Opportunità, Sviluppo, Programmazione, Interventi e Prospettive per rilanciare il Turismo in Italia
Presentazione
PROGRAMMA
10.00 : SALUTO DELLE AUTORITA’
Sen. Cesare Cursi - Presidente X Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato
On. Michela Vittoria Brambilla - Ministro del Turismo
10.30 : RELAZIONI
Dr. Matteo Marzotto
Presidente ENIT
Dr. Bernabò Bocca
Presidente Federalberghi
Dr. Francesco B. Caltagirone
Presidente Acqua Marcia
Dr. Costanzo Jannotti Pecci
Presidente Federterme
Dr. Claudio Albonetti
Presidente Confesercenti Nazionale Assoturismo
Dr. Pierfrancesco Vago
Amministratore Delegato MSC Crociere
Arch. Ettore Mocchetti
Direttore AD
Dr. Paolo Audino
Amministratore Delegato TTG
Dr. Max Stich
Vice Presidente ADAC con delega al Turismo
Dr.ssa Maria Concetta Patti
Presidente Promuovi Italia
Presentazione
L’Italia è al 4° posto nel mondo per gli introiti monetari provenienti dal turismo, 42,7 miliardi di euro, e nella graduatoria del Country Brand Index 2008, al 5° posto come destinazione per gli arrivi con 43 milioni di persone e 163,5 milioni di presenze, al 1° posto come meta più desiderabile per l’arte, la cultura ed il food. E’ necessario un cambiamento di rotta, è utile girare pagina, serve una nuova strategia in un settore con queste performances?.
Il titolo del Convegno, della giornata di riflessione organizzata dalla Presidenza della X Commissione del Senato, sintetizza le attività necessarie in questo settore alla luce della crisi economica, ma soprattutto delle sfide che la società globalizzata quotidianamente ci pone: opportunità, sviluppo, programmazione interventi e prospettive per rilanciare il turismo, per ripensare il turismo, la promozione, il sostegno alle imprese, la credibilità del Brand Italia. Il Governo, il Parlamento, le Regioni, le Associazioni di Categoria, le Imprese attuando una forte collaborazione possono intervenire in maniera radicale sul fronte della logistica, delle infrastrutture, delle reti di trasporto e dei servizi, che costituiscono oggi l’ostacolo forse maggiore per un organico sviluppo del nostro sistema turistico.
C’è bisogno di rilanciare una grande alleanza nel Paese sul tema del turismo e stimolare la nostra fiducia ed il nostro entusiasmo nell’impegno che tutti gli attori dedicano a questa risorsa fondamentale,
un asset basilare per l’Italia e per il suo sviluppo economico e civile.
Spetta a tutti il compito di enfatizzare il vantaggio competitivo dell’Italia come meta unica, inimitabile ed emotivamente coinvolgente, perché la competizione si gioca sul contenuto di qualità e di efficienza
del nostro sistema turistico. Questi i temi, questi gli spunti, queste le provocazioni per girare insieme pagina, per ripartire dal Ministero del Turismo, per costruire un sistema competitivo, nel quale tutti portano le migliori esperienze, ognuno con il proprio ruolo e le proprie peculiarità, che assicuri sviluppo, crescita e prosperità al nostro Paese.
COMUNICAZIONE per il Convegno presso il Senato della Repubblica del 15 ottobre 2009
dell’Arch. Pasquale Zaffina - Presidente della Federazione Nazionale A.C.T.ITALIA (Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia)
Oggi il Turista non chiede più dove andare, ma cosa fare e quali attività svolgere per rimanere soddisfatto.
Insomma è il turismo di motivazione che sta sopprimendo quello di destinazione ed è per questo che i consumatori dei vari turismi vanno capiti, percepiti e soprattutto vanno analizzati i motivi che inducono le persone a scegliere una località e/o trascurarne altre.
La nostra Federazione ha nell’acronimo il soggetto di cui parliamo: Il Campeggiatore Turistico, quindi l’utenza, di cui poco si parla (purtroppo anche in questo consesso), eppure avrebbe tanto da dire e da suggerire a chi è preposto ad occuparsi di Turismo.
Sul piano interno italiano, noi campeggiatori possiamo essere considerati gli agevolatori privilegiati delle piccole e medie località italiane, specialmente di quelle che non si possono permettere di spendere quattrini per realizzare strutture ricettive tradizionali (alberghi, ostelli, etc). Anche molti campeggi esistenti, purtroppo, si lasciano trascinare dall’incontrollabile impulso di realizzare nuove costruzioni a tutti i costi, con il pretesto di dotare la struttura di servizi ed attrezzature adatte ai tempi. E’ il comportamento contrario alle aspettative del Campeggiatore e della sua famiglia, che sceglie il campeggio proprio per stare in santa pace, in una zona amena, lontano dal frastuono.
Nell’auspicato piano strategico di cui abbiamo sentito parlare oggi, credo che vada messo in evidenza il grande potenziale di risorsa economica e di valorizzazione del territorio di cui il Turismo sostenibile all’aria aperta è portatore.
Vorrei mettere l’accento anche sul carattere di destagionalizzazione, che il nostro Turismo possiede e sull’ampia diffusione di cui è capace, potendo raggiungere tutte, dico tutte, le località servite da almeno una strada. Sono caratteristiche formidabili a disposizione delle piccole comunità locali, che non dovrebbero trascurare una simile opportunità di sviluppo economico e sociale a costi irrisori.
Siamo gente motivata, quindi, che lascia i luoghi così come trovati, che mette su ruote la propria “cellula abitativa” e non chiede altro di scoprire le straordinarie identità del luogo visitato, di fare nuove amicizie, di raccontare esperienze, di emozionarsi. E’ l’uovo di colombo! Il nostro andare per luoghi è tutto qui e per perseguire questo fascino non badiamo a spese, compriamo di tutto a cominciare dal camper stesso, che costa cifre difficilmente ammortizzabili.
Nel nostro DNA c’è ambientalismo e cultura, per questo sappiamo diventare animatori di nuove formule organizzative, creatori di eventi locali fortemente legati ai territori, promotori di servizi al nostro turismo, ambasciatori dell’Italia quando siamo all’estero e così via.
Tutto ciò lo facciamo certamente per perseguire la nostra finalità sociale, ma anche per creare un’Italia che ha un grande bisogno di essere messa in rete, raccontata, rappresentata per quello che è.
Così come abbiamo già avuto modo di rappresentare al Ministro del Turismo Brambilla, attraverso il suo delegato Dr. Silvano Vinceti, intendiamo riconoscerci in un progetto più ampio da costruire insieme ad altri turismi, con l’intento comune di strutturare per il prossimo futuro comportamenti turistici nuovi e virtuosi a vantaggio di tutti.
Al Senatore Cursi, che oggi ci ha voluto qui e che ringraziamo, offriamo la nostra competenza nella sua Commissione Parlamentare per darci l’opportunità di contribuire a valorizzare la straordinaria ricchezza artistica, culturale e naturale del nostro amato Paese.
Grazie!
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