Sul cammino della Storia: un percorso che ci porta a visitare i luoghi dello sbarco del 6 giugno 1944. Luoghi tristemente celebri che si trovano lungo la costa ovest del Calvados e quella est del Cotentin.
Iniziamo la nostra visita con Benouville la cittadina che fu teatro della prima e forse più importante battaglia dell’invasione alleata.
Pegasus Bridge-Euton 1 (clicca qui) è il nome in codice dato ad un ponte ribaltabile sul fiume Orne nella cittadina di Benouville; il controllo di questo ponte era essenziale per il successo dell’Operazione Overlord, in quanto sarebbe venuta a mancare l’unica strada che avrebbe permesso ai tedeschi ogni contrattacco contro le forze marittime alleate che avrebbero iniziato lo sbarco poche ore più tardi a Sword Beach.
Il ponte Pegasus che si ammira oggi sul canale di Caen è un ponte recente, il vecchio ponte può essere visto al Memorial Pegasus, museo dedicato alla 6ª Divisione Aviotrasportata britannica, i «Berretti verdi» che furono i primi a posare i piedi sul suolo Normanno . Il museo illustra l’eroica missione in Normandia durante il D-Day. Il cafè Gondrée fu la prima casa a essere liberata.
Coordinate: N49.24309 E-0.272052
Per saperne di più visitate la pagina di Wikipedia dedicata al Ponte oppure visitate le pagine web del museo
Utah Beach - Sword Beach - Omaha Beach - Juno Beach - Gold Beach sono i nomi in codice dati alle spiagge normanne in cui e' avvenuto il teatro dello sbarco alleato.
Le spiagge di Utah e Omaha vennero assegnate ai soldati USA, Gold e Sword ai soldati britannici e Juno ai soldati canadesi, dopo oltre sessant’anni queste spiagge sono ancora conosciute con i loro nomi in codice .
Sword Beach, si trova tra i comuni di Saint-Aubin e Ouistreham, e rappresenta il fianco orientale della invasione alleata della Normandia. L’assalto a questa spiaggia da parte dei fanti inglesi e marines francesi comandati dal Generale John Crocher è stato preceduto, come per le altre spiagge da bombardamenti aerei e navali, due ore prima dello sbarco. La spiaggia era divisa in quattro settori, da ovest a est con i seguenti nomi: "Oboe", "Pietro", "Queen" e "Roger". Juno Beach si trova a est di Arromanches e si delinea tra le città di La Riviere e Saint-Aubin-sur-Mer, una distanza totale di circa 8 km, è il secondo dei tre settori di invasione delle forze del Commonwealth (unita’ canadesi). Una Croce di Lorena indica il punto in cui il generale Charles de Gaulle giunse a riva dopo lo sbarco. Gold Beach, è situata tra le località di Port-en-Bessin e la Riviere, ed è diviso in quattro aree principali: "How" "Item", "Jig" "King". L’assalto da parte della 50a divisione di fanteria (Northumbria) e dal 47o Commando Royal Navy venne fatto essenzialmente nei settori "Item", "Jig" et "King", tra Asnelles-sur-Mer e La Rivière. Omaha Beach è il secondo dei due settori di sbarco americano e si trova a 12 miglia est di Utah Beach. La spiaggia venne divisa in quattro zone di grandi dimensioni: "Charlie", "Dog", "Easy" e "Fox". Utah Beach la spiaggia di Utah era il settore più occidentale del tratto di costa dellosbarco. Si estendeva nella penisola del Cotentin ed era importante per la presenza del porto di Cherbourg, considerato di vitale importanza strategica dal comando alleato per i rifornimenti sul suolo francese.
Le spiagge dello sbarco
Nella cittadina di Arromanches si possono vedere ancora i resti del ponte artificiale portato dagli alleati dalla Grande Bretagna Port Winston per far di sbarcare i soldati :
Oggi Omaha Beach è fiancheggiata da molteplici case di villeggiatura ed è frequentata da molti turisti, le tracce rimaste della guerra sono poche, fatta eccezione per una imbarcazione di cemento usata per trasportare i carri armati. Assegnata alle truppe americane è la spiaggia, dove gli alleati persero più soldati che gli valse il soprannome di "Bloody Omaha", la sanguinosa Omaha.
Il combattimento più cruento del D-Day avvenne sui 7 km di costa a nord-ovest di Bayeux e un monumento commemorativo indica il luogo del primo cimitero militare dove furono seppelliti i soldati uccisi sulla spiaggia
A metà strada tra Omaha e Utah Beach, la Pointe du Hoc domina il mare con le sue falesie di circa 60 mt. Nelle ore del fatidico D- Day 225 rangers americani scalarono le alte scogliere, una roccaforte tedesca di artiglieria pesante. Questo luogo è rimasto intatto come allora e a testimonianza dei combattimenti avvenuti si possono ammirare crateri larghi tre metri provocati dalle bombe. Visitando le fortificazioni tedesche e guardando verso il mare si può vedere Utah Beach perpendicolare alle scogliere. Utah Beach è il primo settore delle due zone di sbarco americano.
Questa spiaggia fu scelta dal generale britannico Montgomery che intendeva stabilire una testa di ponte nel Cotentin al fine di conquistare il dominio su Cherbourg e il suo porto. Le aree designate sono due: “Uncle Red e Tare Green” che si trovano tra il villaggio di Varreville Dunes de La Madeleine . Lasciata la costa e attraversando la campagna normanna ci rechiamo nel dipartimento della Manche e piu’ precisamente a Sainte-Mère-Eglise.
Qui nella notte tra il 5 e il 6 giugno '44 nel corso dell’operazione Overlord migliaia di parà vengono paracadutati su Sainte-Mère e sui dintorni. L’acquisizione della città avviene verso le 04.30 da parte del 82a Airborne. Il soldato Jonh Steele, a causa del buio e del forte vento, rimase appeso ad una guglia della chiesa del paese. Il film "Il giorno più lungo" e il paracadutista John Steel, hanno contribuito alla fama di questa piccola città: oggi un manichino sostituisce e immortala il paracadutista mentre il museo Airbone è dedicato interamente ai liberatori con ricordi, documenti storici, testimonianze IM, armi, munizioni, attrezzature, ecc.
La lista dei luoghi dello sbarco e i musei che meritano una visita è lunga per cui vi rimandiamo ad un sito che ne raccoglie molti ed è facilmente consultabile. Potrete trovare anche altre numerose informazioni. Vai al sito
Colleville s/mer e La Cambe sono le mete indiscutibili di ogni camperista che si reca nelle zone dello sbarco. Colleville (GPS: N49.358051 E-0.851852) è un passaggio obbligato per più di un milione di persone all’anno che si recano sulle tombe dei 9387 soldati americani sepolti nel cimitero di Colleville s/mer. Il cimitero di guerra USA è quello che sembra un grande giardino costellato di croci bianche. Colleville Montgomeri - Aire Communale Route de Saint Aubin vicino allo stadio, 10 piazzole delimitate da siepi, nei pressi di area di servizio N49.27105 E-0.298938
La Cambe (GPS N49.343162 E-1.02673): una necropoli impressionante. Il più grande cimitero militare della Bassa Normandia con una superficie di 7 ettari disseminata di aceri, riunisce i corpi di 21.300 soldati tedeschi, ricordati da gruppi di cinque croci nere e piccole lastre che sovrastano di poco l'erba. Al centro un tumulo di grandi dimensioni, sormontato da una grande croce fiancheggiata da statue, segna il luogo dove sono sepolti i resti di 296 soldati non identificati.
Dopo queste località che meritano una visita e una sosta per onorare la memoria di quanti vi persero la vita in difesa della libertà potremo riprendere il nostro itinerario che ci porta alla scoperta della bassa Normandia
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