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Infatti non ha mai assaporato quella di Poggio Bustone che rappresenta uno dei piatti gastronomici locali più significativi della località reatina. Insaporimento equilibrato, sia nel peso che nella distribuzione, con pepe macinato, aglio, rosmarino e sale.
Il finocchio non è mai entrato tra gli ingredienti a differenza di quanto avviene altrove.
Calore del forno distribuito non uniformemente. Sono alcuni degli elementi che rendono particolarmente rinomato e tipico questo piatto ricercato in tutta Italia.
Le origini leggendarie non mancano per la porchetta di Poggio Bustone. Infatti i racconti popolari sostengono che in tempi lontani un macellaio poiano, chiamato Moretto, fece un viaggio in oriente. Durante il suo soggiorno assistette all’incendio di un capanno dove morirono arrostiti alcuni maiali. Le carni al contatto con le erbe aromatiche presenti sul terreno avevano assunto un aroma gustoso e fragrante. Moretto ripeté, con successo, l’esperimento una volta tornato nel paese. Scrisse la ricetta, che fino ad ora è stata tramandata e organizzò la sagra accompagnata dalle stesse musiche che ancora oggi vengono utilizzate.
La 61° sagra della porchetta si svolgerà nel parco pubblico " I Giardini di Marzo” dove saranno inoltre presenti decine di stand di prodotti tipici enogastronomici provenienti da tutta Italia.
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