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C'era una volta un lago, anzi no!
C'era una volta una valle che per dar da bere agli assetati fiorentini fu trasformata in lago. E' il lago del Bilancino, grande invaso artificiale costruito in era moderna per frenare le acque che affluiscono in Arno ed assicurare acqua a Prato e Firenze, le due città cresciute ai piedi del monte Morello.
Un lago artificiale che benchè inaugurato solo nel 1999 nella sua funzione di approvvigionamento idrico esiste già dalla fine degli anni 80 sul territorio di Barberino del Mugello. Chi non conosce questo ridente paesone sulle colline toscane? Lo conoscete tutti per due motivi: il primo è perchè ve lo trovate davanti ogni volta che percorrete l'A1 e valicate l'appennino; il secondo? vi dice nulla l'autodromo? il circuito del Mugello è conosciuto in tutto il mondo e vi si disputa anche una gara del campionato mondiale di motociclismo! E' vero, il circuito è nel comune di Scarperia, ma il nome richiama Barberino e da qui si deve passare uscendo dall'A1 per andare all'autodromo!
Ma tutta questa premessa non è certo per pubblicizzare qualcosa che di pubblicità proprio non ha bisogno. Torniamo quindi al nostro laghetto.
Prima del 1987 al posto del lago c'era la vallata e il Sieve scorreva lento verso l'Arno incrociandolo giustappunto a Pontassieve. Dopo quell'anno i barberinesi prima e i fiorentini poi, scoprirono che accanto a casa ora c'era un bel lago. Certo non è il mare ma l'acqua si sa è fonte di fresco. Anche di zanzare certo ma se c'è fresco si sopportan meglio anche quelle!
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In questi anni tanta e tanta gente ha pescato sulle rive del lago, ha fatto il bagno, ha preso sole.. e la vallata circostante, chiamata dai locali " il pratone " ha ospitato pic nic e tende e poi camper.
Diverse volte i nostri lettori si son dati appuntamento sulle sponde del lago per we di relax e le solite, immancabili, grigliate.
Ha ospitato, al passato. Perchè da questa estate i semplici divieti che venivano puntualmente ignorati dai valligiani mugellani e dai turisti in camper che avevano negli anni imparato ad apprezzare luogo sono diventati qualcosa di più. Accessi sbarrati con pesanti blocchi di cemento armato e controlli massicci sul litorale lacustre per scoraggiare gli intrepidi e gli indisciplinati.
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Ce ne ha parlato sul forum una nostra amica ed associata. A dire il vero ne ha parlato con l'enfasi di chi si sente derubato di qualcosa che in qualche maniera gli appartiene e in termini un po' coloriti, tanto che la cosa è stata ripresa anche dalla stampa locale e ieri è stato pubblicato un articolo dettagliato sulla questione (leggete l'articolo su OkMugello.it )
La nostra lettrice ha anche scritto direttamente al primo cittadino mugellani. Qualche disincantato aveva anche presagito sordità da parte dell'Amministratore ... però stavolta non ci ha azzeccato!
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Il sindaco Zanieri ha risposto immediatamente alla lettrice e ha dato le sue spiegazioni sulle motivazioni dell'ordinanza. Non siamo nelle condizioni di verificare e onestamente non ne sentiamo la necessità.
Del resto, qualora fossero motivazioni di convenienza e non fondate, il Sindaco avrebbe ben altri censori ad attenderlo alla prossima verifica elettorale.
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Carlo Zanieri, 51 enne, alla guida del comune di Barberino dal 2009, ha precisato che egli stesso è stato camperista per una decina d'anni e che quindi ha ampia conoscenza delle necessità.
Nonostante ciò ci spiega che ha dovuto assumere le iniziative contestate perchè era ed è necessario per disciplinare le attività e soprattutto evitare che qualcuno utilizzasse in maniera distorta quel che è di pubblico interesse.
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Qui sotto publichiamo lo scambio epistolare, peraltro molto garbato.
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| Iniziamo con la nostra Manola che scrive al sindaco all'indomani dell'esser venuta a conoscenza dei divieti imposti e dell'ordinanza comunale. |
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Signor Sindaco
vorrei avere una spiegazione per quanto riguarda l'ordinanza da lei emanata per quanto riguarda la chiusura dell'area di Moriano dove potevamo parcheggiare con i camper e trascorrere un w.e in tranquillità con amici..anche se ci toccava pagare 8 euro e nn avevamo un minimo di servizio, xkè nn so se lei è al corrente di come devono essere le area di sosta..x camper, mi auguro di si..cmq le faccio copia incolla dell'articolo redatto in un sito di camperisti di cui faccio parte..www.camperlife.it
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| La nostra lettrice invia al sindaco barberinese anche una serie di informazioni tratte da una scheda realizzata qualche tempo fa e pubblicata qui su Camperlife.it (vai alla scheda) |
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| Risponde Carlo Zanieri, sindaco di Barberino di Mugello |
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Gent.le Sig.a Zeni,
ritengo di conoscere abbastanza bene il funzionamento delle aree sosta camper, essendo stato camperista per 10 anni. Conosco anche, cosa che sono certo valga anche per Lei, la differenza che esiste fra sosta e campeggio ed ho una qualche idea, se pur parziale, della situazione delle aree destinate a questo scopo.
Grazie anche a questa esperienza diretta, mi sento di sostenere che l'area camper dell'Andolaccio, pur riconoscendo lanecessità di interventi di manutenzione e di miglioramento, può tranquillamente collocarsi nella media, in alcuni casi ben al di sopra, della gran parte delle aree di sosta italiane.
Detto questo, cercherò di fornirLe le spiegazioni che mi richiede, senza la pretesa che queste siano da Lei e dagli altri camperisti condivise, ma confidando che, quanto meno, vi siano chiare nelle intenzioni e nelle finalità.
La necessità di chiudere le aree del lago ai mezzi da campeggio nasce sostanzialmente da due motivi:
1) Impedire la sosta prolungata alle carovane di nomadi che ormai da troppo tempo e per lunghi periodi occupavano dette aree, creando notevoli problemi da un punto di vista igenico-sanitario, di sicurezza ed allarme sociale.
2) Impedire l'uso improprio della zona del lago.
A tale proposito è importante precisare che le aree di cui stiamo parlando erano destinate al parcheggio e non al campeggio, il quale è vietato su tutto il territorio comunale. L'intervento di questi giorni, con l'istallazione delle barriere fisiche(quelle attuali sono provvisorie e saranno sostituite nelle prossime settimane con portali opportunamenti predisposti), si è reso necessario a causa del mancato rispetto, da parte degli utenti, del divieto di cui sopra e che negli anni ha sempre comportato, quando le condizioni di bilancio ce l'hanno permesso, un aggravio notevole di spese per la comunità di Barberino per mantenere condizioni di decoro e pulizia appena accettabili.
Quanto alle modalità e ai tempi con i quali questi interventi sono avvenuti preciso che l'ordinanza con la quale è stato istituito il divieto d'accesso a tutti i mezzi all'area di Moriano( o Bellavista) risale al 12 Luglio u.s. . Vale la pena ricordare che, tale area, è priva di accesso pubblico e per arrivarci si transita per una strada privata.
Nonostante questo provvedimento, segnalato con apposita cartellonistica, si è continuato ad accedere alla zona ed a farne un uso improprio, come prima ricordato.
Un simile comportamento ha costretto l'Amministrazione ad installare delle barriere(al momento provvisorie) che costringessero al rispetto del divieto.
Mi sia permesso, a questo punto, un unico accenno polemico: quando ci si pone nella posizione di chi denuncia un presunto " ...SOPRUSO", sarebbe buna norma accertarsi che la categoria che vogliamo rappresentare, non ne abbia commessi a sua volta.
Con la speranza di averLe risposto in modo esauriente, se così non fosse rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti, confido che vorrà diffondere questa mia nota, così come mi dice di aver fatto con la sua e Le offro la mia completa disponibilità a discutere con Lei e gli altri camperisti del futuro dell'area di Bilancino.
Cordiali Saluti.
Carlo Zanieri
Sindaco di Barberino di Mugello |
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| Come sempre dovrebbe accadere negli scambi dialettici tra persone adulte e quando le risposte sono esaustive non restando arroccati sulle proprie posizioni solo per ragioni ideologiche la nostra Manola ha risposto al Sindaco, smorzando i toni polemici |
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Gentile Sig. Sindaco
La ringrazio per la cortese risposta.
Prima di tutto vorrei porgerLe le mie scuse per il tono non appropriato della precedente lettera, la quale è stata scritta di getto presa da un momento di nervosismo. Non è mia abitudine mancare di rispetto e pertanto le scuse che le rivolgo sono relative anche a quei passaggi che potrebbero essere letti come offensivi. La informo inoltre che ho chiesto la cancellazione del messaggio pubblicato sul sito di CamperLife.it
Nella speranza dell’accettazione delle mie scuse da parte sua, le confermo che la sua risposta, oltre che gradita ed esauriente, sarà ulteriormente veicolata nei canali precedente utilizzati.
I punti da lei sottolineati sono pienamente condivisi, poiché il rispetto delle regole sono cardini importanti della vita di un camperista. In relazione all’utilizzo “improprio” dell’area vorrà convenire che non essendoci stata una comunicazione esaustiva, ha permesso di considerare l’area come una zona di sosta regolare, ne tantomeno eravamo a conoscenza che il passaggio fosse in terreno privato. Molto probabilmente uno sforzo maggiore in comunicazione sarebbe stato gradito.
Dalla mia esperienza le confermo l’importanza e la bellezza che il Lago di Bilancino rappresenta nel settore dei camperisti, i quali sono desiderosi di trovarsi in aree a loro dedicate con servizi adeguati a fronte anche di pagamento.
Prendo con interesse la sua disponibilità a potersi confrontare con l’associazione di cui faccio parte al fine di contribuire positivamente al futuro del Lago di Bilancino.
Un cordiale saluto
Manola Zeni |
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| Ci sia a questo punto consentita una breve dissertazione sull'argomento. |
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Vorremmo suggerire al sindaco Zanieri, una volta risolte le difficoltà di cui fa cenno nella sua missiva, di creare uno spazio che sia vivibile sulla sponda del lago, attrezzato, organizzato e, perchè no?, a pagamento. La cifra che viene citata, otto euro, è una cifra più che ragionevole in cambio dei servizi minimi e con regole precise.
Pensi Sindaco, con investimenti economici di minimo spessore potrebbe trasformare un'area verde quasi inutilizzata in una vera e propria oasi e potrebbe davvero attrarre carovane di turisti, seri, motivati, volenterosi, che non lasciano residui e che anzi collaborano nel mantenimento delle opere. Oltretutto il Bilancino è a pochissima distanza dal casello A1, una grande via di comunicazione percorsa da moltissimi mezzi che vi sosterebbero molto volentieri per riposare, piuttosto che farlo nelle rumorose quanto pericolose aree autostradali.
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La gestione? ci son tanti ragazzi che hanno difficoltà ad affacciarsi al mondo del lavoro, alcuni potrebbero esservi impiegati, anche alle dipendenze della Bilancino S.r.l., di cui il Comune è azionista di maggioranza. Sorvoliamo per ovvi motivi sulle ricadute, dato che non siamo interessati ad occuparci dell'aspetto politico, avendo a cuore solo l'aspetto ludico - oltre che pratico - della questione. Immaginiamo anche che il sindaco di Barberino di Mugello abbia anche altre cose a cui pensare, a cominciare dalla variante di valico che ancora desta preoccupazioni sul territorio del Mugello. Per cui speriamo trovi il tempo di pensare anche a quanto abbiamo proposto.
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| Camperlife.it non ha e non avrà connotazioni politiche nè ha la pretesa di orientare alcuno tra i propri associati. Ci piace però pensare di essere tra i promotori di un benchè piccolo cambiamento nell'orizzonte multiforme del plein air, alimentando il fuoco dell'amicizia e della solidarietà. |
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| Nell'auspicio che il sindaco Zanieri prenda in considerazione le nostre proposte ci rendiamo disponibili a fornire il nostro contributo intellettuale in un'eventuale studio di fattibilità. Buon lavoro Sindaco! |
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