Qualche settimana fa sul nostro forum era apparsa una discussione allarmante che faceva riferimento ad una notizia pubblicata sull'Unione Sarda, quotidiano a diffusione regionale, molto seguito sul territorio dell'Isola.
La notizia, riportata anche sul sito online dell'Unione Sarda, tuonava micacciosa e il quotidiano titolava così:
"Piscinas, basta camper sulle dune
Turisti in spiaggia con un bus navetta"
Di spalla al titolo una foto molto eloquente: ben si distinguono infatti VR parcheggiati a spina circondati, o meglio assediati, da una moltitudine di autovetture.
Il testo anche è abbastanza eloquente: «Basta, è finita con l'abitudine di girare ai piedi delle dune di Piscinas con camper, caravan, roulotte e altri mezzi pesanti che tanto male stanno arrecando alle montagne di sabbia dorata, ..... » ( leggete tutta la notizia dal sito web dell'Unione Sarda) .
Testo tra virgolette, ergo, il Sindaco di Arbus si prepara alla guerra ai camperisti!
Equazione semplice, no?
Ebbene per sincerarci di questa volontà belligerante abbiamo contattato la segreteria del primo Cittadino Arburese per aver dei chiarimenti o, quantomeno, per aver contezza di quanto si dovranno aspettare i turisti itineranti in visita alla stupenda Costa Verde.
Qui sotto il testo della nostra, interlocutoria.
Gentile Sindaco
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Premesso che CamperLife si schiera dalla parte di chi cerca di preservare il patrimonio e combatte i "turisti cavallette" le chiediamo di darci notizie in merito alla notizia stessa. Nello specifico, se è stata da Lei emanata ordinanza apposita le chiediamo di poterne predere visione.
(....)
La categoria dei turisti camperisti è stata per troppo tempo assimilata ai nomadi di etnia Rom. Le possiamo garantire che così non è! anzi, è vero il contrario. Il camperista ha però bisogno di essere informato, non solo vessato.
Le saremo anche grati se ci facesse avere:
- la localizzazione degli spazi di sosta riservati ai veicoli ricreazionali con e senza servizi (carico/scarico acque e approvvigionamento acque potabili)
- le modalità di accesso agli spazi di sosta, con indicazione di quelli a titolo oneroso e quelli gratuiti (sosta ex art. 185 c.d.s.)
(......)
Daremo volentieri spazio a quanto ci farà pervenire sulle nostre pagine web, quindi se vorrà potrà incaricare la ProLoco di inviarci anche materiale per la realizzazione di una scheda su Arbus e il suo circondario, le sue coste, il suo mare.
(......)
CamperLife.it
Dobbiamo dire che la risposta del sindaco di Arbus non si è fatta attendere. Passati pochi giorni abbiamo avuto il piacere anche di parlare al telefono con il primo Cittadino. Al colloquio è seguita poi una nota abbastanza pacata con cui ci vengono spiegate le motivazioni che sono alla base dell'articolo pubblicato ma anche quelle che sono le intenzioni degli amministratiri Arburesi, tese sia a salvaguardare il territorio che a riorganizzare i servizi destinati ai turisti tutti ed in particolare a chi - come noi - ama passare le proprie vacanze in camper.
Vi proponiamo qui di seguito il contenuto della nota che il dott. Francesco Atzori, sindaco di Arbus, ci ha inviato.
Spett.le Redazione Camperlife.it
Sede
In relazione alla Vs del 7 maggio 2011, comunico che ad oggi, purtroppo, non è stato possibile adottare soluzione in merito alla sosta dei camper. L’articolo de L’Unione Sarda, che ha suscitato la vostra attenzione e qualche scomposta reazione da parte di altri, era riferito al programma di massina, ancora di massima, dell’Amministrazione Comunale di governare nell’interesse generale il fenomeno del camperismo.
Francesco Atzori, sindaco di Arbus
Il programma consiste nel predisporre qualche area attrezzata per l’accoglienza dei camper e dei camperisti che sempre più prediligono le nostre spiagge. Ci sembrava doveroso cominciare a pensarci perché siamo convinti che oggi non esistono le condizione ideali minime per la suddetta accoglienza.
Pertanto abbiamo individuato due aree “in prossimità” di Piscinas: una di circa un ettaro di fronte a Pozzo Gal, immediatamente sotto Ingurtosu; l’altra, alquanto più ampia, subito dopo il guado del rio Naracauili verso la Costa Verde. Nel primo caso pensiamo di mettere a bando pubblico la disponibilità dell’area per affidarla a qualche giovane imprenditore locale motivato ad intraprendere, con la finalità di premiare il progetto migliore, cioè quello che offre più servizi. L’area è a quattro chilometri dal mare, ma il servizio di navetta, previsto nel bando, potrebbe risolvere il problema delle distanze. Nel secondo caso si tratterebbe valorizzare ai fini dell’accoglienza un’area comunale.
A tal fine confidiamo nella partecipazione al Programma CAMP - finanziamento di interventi che mirano alla salvaguardia e ricostituzione dei litorali sabbiosi a cura dell'Agenzia Regionale Conservatoria delle Coste.
In questo caso siamo a poche centinaia di metri da Piscinas e la speranza è che il progetto da noi presentato venga promosso.
Come si può ben comprendere, ci stiamo doverosamente ponendo il problema dell’accoglienza di camper e auto e lo stiamo facendo con senso di responsabilità.
Non siamo di quelli che criminalizzano il camperismo, ma oggi nelle nostre coste per i camper ci sono solo due punti (Scivu e Sciopadroxiu) in cui si possano scaricare i liquami dei servizi igienici e giustamente ci dobbiamo chiedere come gli altri che scelgono altre spiagge risolvano il problema, per cui doverosamente dobbiamo individuare le soluzioni opportune. Così come ci sembra doveroso, per rispetto verso l’ambiente che consideriamo un valore sociale da tutelare, impedire che i camper e le auto arrivino fino a lambire gli arenili come succede a Capo Pecora o Campu Sali.
Queste situazioni stiamo cercando di affrontare anche in sintonia con la Conservatoria delle Coste, sperando, peraltro, di trovare comprensione e condivisione almeno tra quei (tanti) camperisti che davvero amano e rispettano l’ambiente.
Nel frattempo non abbiamo provveduto ad emanare alcuna ordinanza.
Restiamo a Vostra disposizione, anche per incontrarvi certi che con il dialogo si possano trovare soluzioni condivise.
Il Sindaco
Francesco Atzori
Il dott.Francesco Atzori è, da maggio 2010, sindaco del comune di Arbus (Medio Campidano). Amministra un comune relativamente piccolo che ha però un vasto territorio, tra i più estesi della Sardegna.
Come amministratore deve anche attendere alla salvaguardia di uno dei tratti di costa ancora quasi del tutto incontaminati e tra i più belli dell'intera Sardegna e d'Italia. Un territorio ancora tutto da scoprire, da valorizzare, ma anche da salvaguardare
Segnaliamo al dr. Atzori l'iniziativa dell'Associazione Produttori Camper che premia le Amministrazioni virtuose (temine molto di moda ultimamente) partecipando attraverso l'elargizione di somme in denaro alla realizzazione di aree attrezzate per le autocaravan. (vedi:concorso APC per il 2011).
Vogliamo convicerci che il sindaco Atzori farà seguire i fatti alle dichiarazioni d'intenti e che le iniziative che l'Amministrazione intraprenderà non saranno vessatorie e a solo discapito del turismo itinerante.
Anche per questi motivi le auguriamo buon lavoro, Sindaco!
SEMPRE RISPETTOSI DELLE LOCALITA' CHE CI OSPITANO !!!!
ma fare un area a 4 Km dal mare ????? Un po più in la non si può ???
Come sempre tante belle parole !!!!
Non capisco perchè se il Sig. Sindaco non capisce come possano i camperisti, anche senza scarico liquami nelle immediate vicinanze della sosta, sopravvivere alcuni giorni non lo chieda, gli sarebbero illustrate le potenzialità di questo mezzo. D'altronde esistono già delle leggi che vietano lo scarico indiscriminato di acque di qualsiasi tipo in luoghi non autorizzati, quindi basterebbe farle rispettare, anche se capisco la difficoltà.
Le condizioni per alcuni giorni di sosta libera ideali sono il fantastico spettacolo della Sardegna, e l'educazione dei turisti, camperisti o no!
Ciao
4 km! siamo alle solite, confinati come lebbrosi, lontani da tutto, si d'accordo la navetta (ad andar bene ad agosto) e quel minimo di attrezzatura per affrontare la giornata con bambini? dove la carichiamo?
Io NON ci andrò.
MarcoG
Tutto sommato non è male, abbiano una vasta zona di parchegio nelle immediate vicinanze delle dune e quindi del mare e una area atrezzata in cui trasferirci la sera , con la comodità di carico e scarico , e magari corrente , non mi sembra affatto male, giustamente il sindaco deve far convivere le esigenze di diverse tipologie di turisti , se permettesse la sosta anche notturna nel posteggio prospicente le dune , ad esser svantaggiati sarebbero i turisti non itineranti , che per trovare posto dovrebbero arrivare all'alba, mentre noi saremmo avantaggiati potendo sostare in loco
(Ero certo di aver postato una risposta, la ripropongo)
Sarò pessimista ma mi sembra già di vedere le sbarre a 2,10! (altrimenti perchè istituire un servizio navetta?) :-(
07
Lug
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