A Pistoia è stato inaugurato da meno di un anno un museo che si distingue per la sua originalità sia riguardo al tema trattato, la storia dell’antico Ospedale del Ceppo, sia per la sua location.
E’ il Museo di Pistoia Sotterranea, nato da un progetto portato avanti dall’I.R.S.A., l’Istituto di Ricerche Storiche Archeologiche, riguardante lo studio sull’utilizzo dei canali d’acqua artificiali, detti localmente gore, nell’antichità. |
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| Il museo si trova all’interno dell’Ospedale del Ceppo, antica istituzione fondata nel 1277 e, caso raro al mondo, tutt’oggi funzionante. Esso è noto per il famoso fregio di scuola robbiana che ne decora la facciata, ma pochi sanno che cela anche altri tesori: nel suo giardino è presente il più piccolo anfiteatro anatomico del mondo, un gioiello costruito alla fine del Settecento e giunto miracolosamente intatto fino a noi. |
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| Inserito in una deliziosa cornice affrescata a grottesche, si può ammirare l’ambiente preposto allo studio delle materie alla base della medicina moderna: l’anatomia, la fisiologia, l’ostetricia, la chirurgia. Il tavolo di marmo sul quale veniva steso il corpo è circondato da sedute disposte a semicerchio dove prendevano posto i giovani studenti. Un’altra sala, intitolata a Filippo Pacini, il famoso medico pistoiese, conserva una interessane collezione di ferri chirurgici, molti dei quali forgiati a mano a Pistoia, e la ricostruzione dell’antica farmacia dell’ospedale, che vantava anche una specializzazione in spezieria. |
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| E’ sotto a questo ambiente dal valore monumentale che si snoda il percorso archeologico di Pistoia Sotterranea: lungo circa settecento metri svela non solo il luogo dove l’ospedale venne fondato più di sette secoli fa, ma anche in che rapporto esso e il resto della città stavano con il corso d’acqua che qui scorreva. Il sito archeologico segue, infatti, l’antico alveo del torrente Brana che, quando l’ospedale nacque, era il fossato su questo lato della città. Poi deviato e ridotto a Gora di Scornio, conserva lungo il suo percorso preziose testimonianze che spiegano come veniva sfruttata l’energia idrica nella città antica: un frantoio del secolo XII, un mulino utilizzato per forgiare il ferro, i ponti che attraversavano il torrente, compreso uno di origine romana, una epigrafe in latino che indicava il limite oltre il quale le acque non dovevano salire, un varco che indica un antico accesso alla città. Durante il percorso si possono, dunque ammirare, le varie fasi edilizie della città e i maestosi voltoni costruiti per sorreggere l’imponente struttura ospedaliera che, aumentando la propria importanza, ebbe la necessità di crescere andando a coprire progressivamente il corso d’acqua. |
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Il percorso archeologico sotterraneo, completamente accessibile a non vedenti e dotato di pannelli braille, insieme all’anfiteatro anatomico e alla sala dell’Accademia Medica, sono visitabili con visite guidate a cadenza oraria. La guida, inclusa nel prezzo del biglietto, ricostruirà insieme al visitatore la storia dell’ospedale. Possibilità di visita in lingua straniera.
Il museo non ha giorno di chiusura.
Per informazioni tel. 0573/368023, pistoiasotterranera@irsapt.it, www.irsapt.it.
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Nel week-end è consigliata la prenotazione.
Biglietteria in Piazza Giovanni XXIII (si accede dal portone alla sinistra del loggiato).
Il Museo offre una agevolazione agli iscritti di Camperlife.it che presentino la tessera personale in corso di validità: biglietto ridotto convenzionati a 7 euro anziché 9 euro (biglietto intero), e biglietto ridotto scuole a 4,50 euro per ragazzi da 3 a 18 anni. |
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| Ulteriori informazioni sulle condizioni della convenzione le trovate nella sezione dedicata - vai alla pagina - |
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| Per la sosta camper a Pistoia e nei dintorni, consultate il dbase di CamperLife.it - vai al dbase - |
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Museo Pistoia Sotterranea
Piazza Giovanni XXIII, 13- 51100 Pistoia
Tel. 0573 / 368023 www.irsapt.it info@irsapt.it pistoiasotterranea@irsapt.it |
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