Il viaggio di Sara, a Pasqua, in Costa Azzurra, visto da di Sara Mazzola
Mi chiamo Sara. Ho sei anni (quasi sette) e vorrei raccontarvi la mia vacanza pasquale in Cote d’Azur.
Da molto tempo i nonni avevano promesso di portarmi in Francia, così quest’anno ho chiesto ai miei genitori di farmi la carta d’identità e approfittando delle vacanze pasquali ho coronato il mio sogno.
Venerdì pomeriggio, dopo che papà è tornato presto dal lavoro e si è preso cura di mio fratello Alessandro, con i nonni abbiamo riempito il camper di tutto quello che ci serviva e siamo partiti da Novate Milanese dove abito.
Nel tardo pomeriggio siamo arrivati a Diano Marina nell’area di sosta dell’Oasi Park (che conosco bene perché ci sono stata spesso coi nonni) e qui ci siamo fermati all’ingresso sul prato, senza corrente perché tutti i posti erano occupati. Il cielo era grigio e faceva un po’ freddo, ma io ho potuto giocare lo stesso sulle altalene e gli scivoli.
Dopo cena ha chiamato mamma.
Abbiamo giocato un po’ ma siamo andati a letto presto perché la mattina dopo dovevamo partire.
Sono stata la prima a svegliarmi e quando siamo partiti è scesa tanta acqua dal tetto del camper. Aveva piovuto tutta la notte.
Il nonno mi ha detto tutte le città che avremmo attraversato: Imperia, Sanremo, Ventimiglia e poi siamo entrati in Francia.
Nessuno ha controllato il mio passaporto.
Dopo aver superato Cannes ci siamo diretti a Grasse.
Il nonno ha girato un po’ perché non trovava il campeggio, ma quando poi ci siamo diretti all’Auchan per fare spese abbiamo scoperto che lì dietro c’era proprio un campeggio.
Ci siamo sistemati nella piazzuola n. 11 e poi siamo scesi al centro commerciale per comperare pane e dolci.
Nel pomeriggio sotto la pioggia siamo tornati all’Auchan perché lì davanti c’è la fermata dell’autobus 600 che porta a Grasse.
I biglietti si comprano dall’autista e io li ho timbrati.
Arrivati in città siamo andati a vedere la fabbrica di Fragonard (dove abbiamo comprato dei profumi per i nonni, per mio cugino Andrea e delle saponette molto profumate a forma di rosa per me) e poi il museo dei profumi.
Per fortuna ha smesso di piovere quando siamo tornati in camper, dove abbiamo fatto la doccia, ci siamo messi il pigiama, abbiamo cenato, parlato al telefono con mamma, papà e Alessandro.
Abbiamo giocato come al solito bevendo la nostra camomilla e quindi a letto.
Mi sono svegliata per prima io e ho augurato buona pasqua a tutti, quindi il nonno è sceso per prendere dal gavone il mio uovo pasquale dove c’erano: Barbie, la sorellina di Barbie, la moda per Barbie e la mantella per la pioggia.
Quando i nonni hanno finito di sistemare il camper siamo partiti per andare verso il mare e ci siamo fermati nel camping “La Val Fleurì”, dove approfittando del sole sono andata sui giochi. C’era anche la piscina ma faceva troppo freddo per fare il bagno e poi non avevo portato il costume.
Dopo pranzo abbiamo preso il bus 600 e siamo andati alla stazione dei treni per andare a Montecarlo. Era la prima volta che salivo su di un treno francese. Si è fermato a tutte le stazioni e alla fine siamo arrivati.
I nonni mi hanno portato a vedere il palazzo del principe; così bello che ho voluto fare due giri.
Quando siamo usciti ci siamo fermati a fare merenda al giardino pensile con i giochi, mentre sotto di noi c’erano le navi nel porto.
Per un sentiero a strapiombo sul mare siamo andati a vedere la cattedrale e la tomba della principessa Grace che è caduta in un burrone con la sua macchina ed è morta.
Siamo tornati in campeggio col treno e l’autobus ma eravamo proprio stanchi ed era buio, così non ho potuto fermarmi sui giochi del campeggio.
Lunedì mattina sono stata l’ultima a svegliarmi. Avrei voluto fermarmi ancora qualche giorno, ma le vacanze erano finite e dovevamo tornare a casa.
Per pranzo ci siamo fermati ad Albenga dove abbiamo comperato la focaccia e ho potuto giocare un po’ sulla spiaggia.
C’era molto traffico e andavamo piano, ma io mi sono vista il film di Peter Pan sul televisore portatile e quando è finito eravamo a casa.
Le foto che abbiamo scattato durante il nostro viaggio
Sara, nostra redattrice in erba, vi da appuntamento al suo prossimo viaggio.
La piccola Sara vive nel milanese con i genitori e il fratellino Alessandro. Frequenta con buon profitto la prima elementare, ovviamente è stata aiutata da nonno Luigi nella redazione del testo, che però ha scritto lei stessa mettendo a frutto gli insegnamenti scolastici.
Seguendo i nonni da quando aveva solo due anni è innamorata della sua "casa sulle ruote", dove ha tutto a portata di mano, come nella casa delle bambole. E del resto non poteva essere altrimenti, considerata la ventennale passione per l'abitar viaggiando dei nonni.
Auguriamo a lei, alla sua famiglia, ai nonni, di poter continuare a viaggiare in allegria e spensieratezza. Soprattutto speriamo di leggerla ancora!
Autore: Sara Mazzola e Luigi Bartezaghi
Data: 06/05/2011