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Un camperista DOC ci racconta Viesa Holiday

 

 

 

 

Salvatore Braccialarghe, autore ed editore delle celebri Guide Vivicamper, ha percorso in camper più di mezzo milione di chilometri. Centocinquantamila a bordo del suo ultimo maxi motorhome sul quale sono montate due unità Viesa Holiday. Appassionato di nuove tecnologie e tecnica, Braccialarghe racconta la sua esperienza.

Spinto dalla curiosità per tutto ciò che vi è di nuovo sul mercato degli accessori, Braccialarghe  ha montato nel 2006 due condizionatori evaporativi Vigia Viesa (due unità perché il suo motorhome supera gli 8 metri di lunghezza), in sostituzione di altrettante unità a compressore. La sua esperienza diretta è quindi preziosa, trattandosi di un utente professionale che utilizza il camper in ogni stagione dell’anno e spesso nelle condizioni climatiche più estreme (l’anno scorso oltre 55° di temperatura nel “deserto” delle Baldenas Reales, in Spagna). Attraverso una serie di domande e risposte Salvatore ci offre una testimonianza qualificata e autorevole della sua esperienza sul campo con i condizionatori evaporativi Viesa Holiday
   
     
D: Perché sostituire i condizionatori a compressore già montati?
R: In numerose circostanze, in tanti anni di viaggi, avrei avuto bisogno spesso dell’aiuto prezioso di un condizionatore a compressore per rinfrescare giornate (e nottate) realmente torride: purtroppo per i noti problemi legati alla rumorosità dei gruppi elettrogeni necessari per fornire la corrente a 220 V, questa utilità è stata spesso vanificata! Solo chi ha provato a dormire con il generatore acceso comprende ciò che voglio dire: il mio è ovviamente del tipo silenziato, ma non ci sono barriere efficaci contro il rumore (ben percepibile nel silenzio della notte da noi e anche da altri eventuali camperisti nelle vicinanze!) e le vibrazioni che vengono indotte durante il funzionamento del gruppo. Per questo ho deciso di effettuare la sostituzione e di montare i Viesa.
 
D: Qual è stata l’esperienza maturata in questi anni con i prodotti Viesa?
R: Assolutamente positiva sotto diversi punti di vista. Anzitutto voglio partire proprio dal contenuto consumo elettrico, per me un elemento molto importante. Grazie ai pannelli solari presenti sul tetto non ho mai avuto problemi neppure con un uso continuativo: per me è stato questo un risultato eccellente che mi ha permesso, grazie alla silenziosità del Viesa e alla sua grande adattabilità di funzionamento con i vari programmi, di godere di un clima piacevolmente rinfrescato, anche durante il sonno notturno. Inoltre, avendone montati due, ho avuto modo di apprezzarne l’uso anche in viaggio. Nonostante le dimensioni della cabina camionistica del mio veicolo, gli effetti del Viesa si fanno sentire già dopo breve tempo dall’accensione. E la possibilità di scegliere tra il raffreddamento evaporativo e la “semplice” ventilazione (con diversi livelli di potenza, attivabili anche dal telecomando) costituisce un plus affatto trascurabile.
 
D: Si sono mai verificati problemi tecnici?
R: No, mai. Questa poteva costituire una giusta preoccupazione per uno come me, uno che vive intensamente il suo camper e che lo conduce anche su strade non sempre facili. Lì in quelle occasioni non mi sono mai dovuto preoccupare degli scossoni o delle vibrazioni che il terreno sconnesso causava. Infatti - e per fortuna - questi apparecchi pesano decisamente poco, se raffrontati a un condizionatore a compressore: e, come ben sappiamo, gravare di un peso eccessivo la struttura del tetto di un camper potrebbe riservare amare sorprese, soprattutto dopo viaggi su strade problematiche.
Pur non avendo avuto alcun problema tecnico, mi sono rivolto a Vigia Viesa Italy per il cambio dei filtri interni, un’operazione che deve essere eseguita ogni due o tre anni. Voglio segnalare la professionalità di tutto il personale tecnico, che in poco tempo, davanti ai miei occhi, ha smontato, pulito e ricomposto le due unità, dimostrando grande competenza e conoscenza del prodotto.
 
D: Viesa Holiday non è in concorrenza con i condizionatori a compressore. Ha una tecnologia diversa e non produce freddo, ma riesce a creare una condizione di benessere direttamente sulla persona.
R: Si tratta di apparecchi progettualmente e tecnicamente assai diversi tra di loro, realizzati per rispondere a bisogni che - solo in apparenza - possono essere ritenuti uguali. Entrambi questi tipi di apparecchi si prefiggono il fine di rendere più sopportabile la calura estiva: ma lo realizzano in due modi totalmente diversi. Il condizionatore di tipo classico ci impone di chiuderci all’interno del camper, con porte, finestre ed oblò ben serrati, perché altrimenti il freddo prodotto scappa inesorabilmente via… Questa situazione di volontaria clausura è per me abbastanza vincolante: in estate, magari davanti a un mare invitante, mi piacerebbe tenere le finestre aperte mentre lavoro al computer, godendomi anche il piacevole suono della risacca che le onde producono infrangendosi sugli scogli. Questo non è possibile con il condizionatore a compressore, ma si può, anzi si deve, fare con il Viesa. Questo sistema, infatti, necessita per lavorare al meglio delle sue potenzialità proprio delle finestre aperte, che assicurino un continuo ricambio d’aria. Certo si tratta pur sempre di un apparecchio evaporativo cioè non progettato per raggiungere il “freddo” a cui siamo abituati magari nella nostra auto. Personalmente, però, non sono interessato a questa situazione ambientale, quanto invece a raggiungere un elevato livello di comfort, sia in viaggio che in sosta. E questo Viesa me lo garantisce.
 
D: Ha mai detto “per fortuna ho Viesa…"?
R: Spesso e volentieri. Ma in due casi ricordo di aver stupito anche degli ospiti occasionali mostrando con i fatti l’efficacia di questo sistema. Il primo episodio è capitato a Pummakale, in Turchia: nel tardo pomeriggio il termometro elettronico è andato in panne, un evento che succede regolarmente quando la temperatura esterna misurata supera i 50°. Ricordo la faccia stupita di due coppie di italiani per la gradevole temperatura interna del camper. Un’altra volta nel Sahara: colto da un improvviso desiderio di peperonata mi sono messo ai fornelli.  Le finestre aperte hanno attratto un italiano che ha pranzato insieme a me al fresco dell’Holiday.
 
   
 
Chi è Salvatore Braccialarghe
Autore ed editore delle celebri Guide di Vivicamper (una trentina di titoli pubblicati in 10 anni di attività, dei quali la metà è ormai esaurita!), Salvatore Braccialarghe è un camperista (prima di tutto per una pura passione) che da 30 anni viaggia (e oggi ormai vive…) a bordo del suo camper, un maxi motorhome montato su un telaio 4X4 della MAN.  Con questo veicolo - ultimo di una lunga serie - ha percorso 150.000 Km. che si vanno ad aggiungere agli altri 400.000 totalizzati precedentemente, in giro per l’Italia, l’Europa e i Paesi dell’Africa del Nord e del Medio-Oriente. Oggi, oltre all’indiscusso piacere di vivere una vita itinerante, vi è l’impegno di provare personalmente ogni itinerario che appare nelle sue guide, arricchendolo di tutte le notizie utili (comprese le sempre più preziose Coordinate G.P.S., così da georeferenziare i luoghi della sosta notturna oltre alle fontane, sempre indispensabili per rifornire il veicolo. Da sempre appassionato di fotografia e di tecnologia utilizza la sua Redazione Mobile per infiniti test, svolti personalmente e per lunghi periodi proprio sul suo veicolo. Prove dettagliate che appariranno nei prossimi mesi anche su una nuova guida Vivicamper interamente dedicata al camper e ai suoi accessori.
 
 
 
 
 
 
 a cura della redazione di CamperLife.it

 

 

 

 

 


 


Autore: redazione-camperlife
Data: 13/04/2011
 
 
Dai la tua valutazione alla notizia:
johnPV1
Ottimo servizio. Sinceramente dovendo montare qualcosa sono ancora molto ma molto indeciso. I miei dubbi sono ancora alti nel decidere tra AC e questo. Mah.
13
Apr
haiede
E un buon prodotto che presenta molti lati positivi: attenti però alle condizioni ambientali nel quale si trova a funzionare, se il grande caldo Turco o degli altipiani Spagnoli può essere ancora contratato (bassa umidità atomosferica) le condizioni climatiche della pianura Padana o dei alcuni lidi della laguna possono metterlo in crisi. Non è una critica ma semplicemnte il principio fisico che sta alla base del funzionamento dell'apparecchio non può essere prevalicato. Dodo
13
Apr
maxmetanol
Ciao, concordo pienamente, trovo strano che un veterano quale Braccialarghe non abbia espresso lo stesso pensiero. Quanto li avrà pagati ? :-))
13
Apr
fampeg
Quanto l'avranno pagato, ma d'altro canto è lecito evidenziare i lati positivi e tacere quelli negativi di un prodotto nel mondo della pubblicità, braccialarghe dovrà pur vivere e non penso che le sue guide vendano come i libri di King
14
Apr
johnPV1
Quindi più è alta l'umidità più è bassa la resa??? Sarebbe interessante anche una risposta della casa costruttrice. Mah, ancora mistero........
14
Apr
haiede
Non mi capacito se si capisce o si finga di non farlo: la questione del pagato o meno, peraltro sgradevole e non supportata da prove, non centra nulla con il fatto che un principio della fisica sul quale si basa il VIESA non possa essere "spinto" oltre un certo limite senza perdere efficienza. Braccialarghe, (leggere bene tra le righe) correttamente ha detto dove ha testato il prodotto: TURCHIA area montana, ambiente desertico (anche gli altipiani centrali spagnoli sono cosi) tutti luoghi a bassisima umidità relativa, non dice di averlo testato a Porto Corsini alle 16 del pomeriggio di luglio: li forse i risultati non sarebbero stati cosi incoraggianti. Senza polemica, ma veramente sono sgradevoli commenti del tipo...."sei stato pagato"....."altrimenti non campi"......ecc. ognuno pensi quello che vuole,giustamente, magari non dicendolo quando coinvolge l'aspetto lavorativo e personale di altri che penso sinceramente non "campino" di articoli marchetta. Mi scuso del commento,ma apprenzando il risultati del lavoro di Braccialarghe sicuro che non necessiti di supporto esterno ne di difesa alcuna mi sono permesso di esprimermi senza intenzione di polemizzare con FAMPEG:qui non si vince niente!
14
Apr
 
 
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