logo camperlife
Cerca:
REGISTRATI
LOGIN
CHAT CAMPER
 
 
Visite e Viaggi Itineranti

In camper in Savoia

Le genti del Piemonte nord occidentale hanno sempre avuto un ottimo rapporto con la Francia. Il nostro dialetto, le nostre tradizioni, i nostri costumi, la nostra mentalità, i nostri cognomi e i toponimi dei nostri comuni hanno subito moltissima influenza da parte della Nazione transalpina. Del resto molte terre della Val Chisone e l'intera Valle di Susa furono sotto il dominio francese rispettivamente sino al 1696 e al 1814.
 Spesso, poi, la gente piemontese valicava il confine per andare a lavorare in terra francese. Non c'è quindi da stupirsi se i vincoli con i cugini d'oltralpe sono così forti. Noi personalmente sentiamo molto il fascino della Francia e, chi ha letto i nostri scritti, si è reso conto che viaggiamo, mia moglie ed io, spesso e volentieri in questo Paese che consideriamo all'avanguardia del plein air e dell'accoglienza turistica.
L'oggetto di questo resoconto sarà quindi la Savoia, terra che, con il Piemonte prima e l'Italia poi, ha avuto un legame indissolubile. Questo retaggio ancora lo si trova nelle sue città e nei suoi monumenti storici in cui è chiaramente visibile l'influenza dei vari pittori, scultori ed architetti italiani, chiamati dai componenti di casa Savoia per dar lustro alla loro terra d'origine.
La via più breve per entrare in questa Regione è attraverso il tunnel del Frejus che, però, ha un costo del pedaggio piuttosto alto. Visto che si tratta di una vacanza e quindi i tempi di viaggio si possono anche dilatare, suggeriamo di entrare dal valico del Moncenisio che è completamente gratuito ed, in più, offre degli scenari magnifici.
Porta savoia a Susa
Purtroppo questo colle è aperto solamente in estate, pertanto prima di intraprendere la salita conviene informarsi sulle date di apertura. Per salire al valico bisogna raggiungere la cittadina di Susa, capoluogo della valle omonima.
Antica capitale romana della provincia delle Alpi Cozie, Susa è ricca di reperti archeologici provenienti dagli scavi tutt'oggi attivi. Da vedere, tra i più
importanti, l'anfiteatro, l'arco di Augusto e l'acquedotto. Tra le architetture militari suggeriamo di visitare il castello della marchesa Adelaide e la porta Savoia, mentre tra quelle religiose, la Cattedrale di San Giusto, la Chiesa Romanica di San Saturnino e il convento di San Francesco.
Area sosta: presso il parcheggio dell'ex area ferroviaria.

Prendiamo ora la statale 25 che in pochi chilometri ci porta sulla sommità del passo. Dalla parte italiana il paesaggio non si può definire propriamente bello, ma giunti in cima, il panorama si allarga e si ha una vista magnifica sul lago del Moncenisio, meta frequentatissima dai camperisti, e sulla valle della Maurienne che percorreremo per raggiungere la nostra destinazione.
 Il primo centro urbano che incontriamo durante la discesa dal colle è Lanslebourg, piccolo villaggio che merita una breve visita per ammirare le tipiche architetture di montagna.
Ponte del diavolo a Esseillon Proseguendo ulteriormente sulla statale, che in Francia ha preso il numero N6, si arriva alle imponenti fortificazioni della barriera de l'Esseillon. Il forte, costruito nel 1819 dai piemontesi per contrastare un'eventuale invasione da parte francese ( ricordiamo che all'epoca la Savoia faceva parte del regno sardo piemontese), sostituì le fortificazioni della Valle Susa, distrutte nel 1796 durante la campagna d'Italia. Il complesso fortificato consta di quattro forti sulla riva destra dell'Arc e di una ridotta sulla sinistra. A congiungerli un ponte soprannominato ponte del diavolo.
 Classificato monumento storico, il complesso, dopo esser stato restaurato, è stato trasformato in luogo turistico, culturale, gastronomico e di sport.
Scendendo lungo la Maurienne si raggiunge Modane, posta sullo sbocco francese sia del traforo ferroviario del Frejus che su quello stradale.

 La città non presenta niente di eccezionale e pertanto si può tranquillamente oltrepassarla senza fermarsi.

L'unica particolarità degna di nota è che si trova all'inizio dell'autostrada A43 che, però, come tutte le autostrade francesi e non ci stancheremo mai di dirlo, è molto cara, pertanto, vista la comodità della statale che le corre a fianco, non riteniamo saggio spendere soldi inutilmente. Noi lo diciamo per dovere di cronaca, ma ognuno farà poi quello che vorrà.

Cattedrale di Saint Jean de Maurienne
 Saint Jean de Maurienne, comune posto alla confluenza dell'Arvan con l'Arc, ci attende per la visita della cattedrale dedicata a San Giovanni Battista. Da ammirare la Chiesa, la cui prima pietra fu posta nel 1075, il chiostro, la cripta, gli stalli e il ciborio.
Area sosta: place du Champ de Foire GPS: 45 16 47 N 06 20 49 E
 
Sempre seguendo il tracciato della N6 che attraversa un paesaggio agreste molto rilassante e bucolico, si arriva a Montmelian. La cittadina, posta ai piedi di un forte che nel passato vegliava sulla frontiera con il Delfinato, è circondata da mura risalenti al medioevo e il suo centro storico è un bell' esempio di architettura savoiarda.
La via principale di Montmelian Da ambo i lati della strada centrale si trovano case dalle strette facciate fiancheggiate da stradine che si intersecano in un dedalo di cortili interni e di passaggi coperti. Le dimore rinascimentali hanno conservato le loro finestre originali, le scalinate a giorno e le logge in stile italiano.
Area sosta: fuori del Campeggio Municipale, sull'Avenue Prés Edouard Herriot GPS N 45.501825 E6.063361
Riprendiamo la N6 che in una quindicina di chilometri ci porta a Chambery, capitale della Savoia, dove ci fermeremo per una visita accurata.
Iniziamo l'esplorazione della città con il suo affascinante centro storico il cui cuore è la storica piazza Saint Léger.  Ad ogni sua estremità partono delle strade i cui nomi ricordano il passato e che hanno saputo conservare l'aspetto di un tempo. Rue de la Croix d'Or, in particolare, possiede le più belle dimore signorili della città: il seicentesco Hotel de Chateauneuf con le sue magnifiche inferriate, il settecentesco Hotel des Marches con la sua facciata stile Luigi XVI e le belle scalinate e, per finire, il palazzo della Pérouse con la fontana del Coeur Flambant.
Ci dirigiamo ora a visitare il castello, antica residenza dei duchi di Savoia, che ospita oggi la Prefettura e il Consiglio Regionale. Il maniero, costruito e modificato nel corso degli anni che vanno dal medioevo all'ottocento, ha ospitato, dal 1453 al 1578, la Santa Sindone, trasportata poi a Torino, dove si trova tutt'ora. Nella torre Yolanda della Santa Cappella, capolavoro gotico, si trova il grande carillon composto da settanta campane e che si colloca tra i più grandi d'Europa e del mondo. Ogni primo e terzo sabato del mese, alle ore 17,30, viene eseguito un concerto pubblico. La Cattedrale, successivo luogo di visita, è intitolata a San Francesco di Sales.
Castello di Chambery
Al suo interno si possono ammirare una pisside duecentesca in smalto, una natività in legno policromo del quattrocento, un dittico del XII secolo di ispirazione bizantina e il più vasto tromp l'oeil d'Europa, duemila metri quadrati. Altri monumenti religiosi da visitare sono la Chiesa di Notre Dame e la Chiesa di Saint Pierre de Lèmenc.
Area sosta: Avenue Marius Berroir GPS N45.563755 E5.932158 .
 
Esaurita la visita di Chambery, imbocchiamo la strada N201 che, costeggiando il lago de Le Bourget, ci porta ad Annecy. Prima di raggiungere la cittadina, chi lo volesse, può fare una deviazione all'Abbazia di Hautecombe per visitare le tombe di casa Savoia tra cui quelle di Umberto II, ultimo re d'Italia e della sua consorte Maria Josè.
Annecy Allo scopo si prende la D914 da Aix les Bains, elegante località posta sulle sponde del lago. Dotata di un bel centro in cui vale la pena passeggiare, Aix è una città termale stile Belle Epoque dove la mondanità è la regola di vita. Il casinò, l'ippodromo, le terme e gli innumerevoli campi da golf offrono agli amanti del genere innumerevoli occasioni di aggregazione e di divertimento.
Annecy, posta sul lago omonimo e sul suo emissario, è una città di notevole bellezza. La lista dei suoi monumenti è ampia e senz'altro sa attrarre ed affascinare molti visitatori.
Il suo centro storico è la parte più caratteristica, con i canali su cui si affacciano le belle case che le hanno valso la sua popolarità.
Perennemente invaso dai turisti, è praticamente l'anima di Annecy dove i visitatori possono passeggiare godendosi i monumenti e gli innumerevoli  locali pubblici che lo affollano. La visita di questa parte della città è un'esperienza intrigante ed appagante. Naturalmente l'esplorazione della cittadina non si può limitare al solo centro storico, ma va estesa ad una serie di monumenti molto significativi che contribuiscono a rendere Annecy indimenticabile. Il sito en.annecy,eu offre una lista dettagliata delle cose da vedere e da fare.
Area sosta: avenue des Marquisats GPS: 45 53 36 N 06 08 09 E
 
A pochi chilometri di distanza da Annecy, si trovano les gorges du Fier che si raggiungono con la D16. Si tratta di un canyon spettacolare e stretto che si percorre su delle passerelle poste a venticinque metri sul fiume.
 E' un sito veramente impressionante che saprà affascinare gli amanti della natura. Perderlo sarebbe un peccato mortale.
Prima di lasciare definitivamente Annecy, suggeriamo una breve escursione a Menthon Saint Bernard per visitare il maestoso castello la cui costruzione ebbe inizio nel XII secolo.
Imbocchiamo ora la strada N508 che, costeggiando il lago, ci riporterà verso l'Italia. Durante il percorso si incontrano dei paesini che valgono certamente una sosta per una breve visita. Ricordiamo Talloires con la sua abbazia, Duingt e Doussard. Questi ultimi due borghi non hanno niente di trascendentale dal punto di vista monumentale. Sono semplicemente due graziosi paesini, magnificamente
situati sul lago di Annecy.
Canyon a les gorges du Fier

La strada, dopo aver attraversato un paesaggio da sogno, ci porta ad Albertville, famosa perchè ha organizzato, nel 1992, la sedicesima Olimpiade invernale. Cittadina tipicamente montana e particolarmente attrezzata per gli sport invernali, possiede un centro storico medievale situato nel sobborgo di Conflans. Punto d'incontro degli abitanti, deve la sua popolarità alle numerose case fiorite, botteghe d'arte e di artigianato, gallerie, caffè e ristoranti.

La N90 che prenderemo lasciando la città, ci porta ad incrociare la N6 che, già utilizzata per il viaggio di andata , ci indirizza verso il colle del Moncenisio e l'Italia.
 
 


 


 

 
 

 


Autore: Roberto Serassio
Data: 04/04/2011
 
 
Dai la tua valutazione alla notizia:
Non ci sono commenti.
 
 
tecnocamper
Vigia Viesa
Mobilvetta PURO MADE IN ITALY
Kentucky Camp Seguiamo il tuo Stile
CS-EVOLUTION nasce dalla pluriennale esperienza di un’azienda leader nello sviluppo delle energie rinnovabili
MC Louis I Like  It........................
Rimor il camper per la famiglia
banner 190x76
Fiat Professional Ducato Camper
Antenne Satellitari per camper
PLa Camper
Antenne Satellitari per camper
assicurazioni per camper
goldshmitt italia
LUBAM vi aspetta a Milano in via Novara, 558
Eura mobil190x76
glomex home
Romano Caravans
prodotti Thetford offrono elevata qualità e comfort
Eleganza, stile essenziale e linee pulite caratterizzano la nuova gamma C.I.
TecnoLed
Acqua potabile sempre
Green Power
Il veicolo ARCA nasce per incontrare le esigenze del camperista più esperto
Roller Team libertà di viaggiare
Camper Sereno l'assicurazione dei camperisti
WCWASH Produzione e vendita di pozzetti in acciaio inox per lo scarico dei reflui di camper e pullman.
XGO Move
Elnagh i camper e le caravan del
Idee in movimento
Da oltre 30 anni siamo presenti nel settore del caravaning con un'ampia varietà di prodotti elettrici ed elettronici
Challenger
concessionaria Rimor Adria
Gira Gira
 mrCamper Car
Sistemi e impianti audio personalizzati per autovetture
Cusmai Mclouis Rapido Carthago Arca
MIR
 
HOME | CHI SIAMO | CONTATTA LA REDAZIONE | PARTNERS | REGISTRATI | FAQ | CAMPER
 
RSS: Aree di Sosta | Notizie ed Aggiornamenti | Download | Forum
SERVIZI: Store on line | Sottoscrizione Tessera Camperlife | Lista Convenzioni | Mercatino| Noleggio Camper

Privacy| Mappa del sito

©2008-2012 Camperlife.it | P.I.06551220962
E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica