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Sappiamo anche che le fiere devono evolversi per anticipare il mercato - dice ancora Mazzanti - e perciò abbiamo verificato la possibilità di inserire nuovi settori, come quello del ciclo quasi sempre di dotazione dei camper, per completare ulteriormente l’offerta. È una strategia che abbiamo avviato con la Rassegna enogastronomica che propone prodotti tipici delle diverse regioni italiane e che abbiamo proseguito con Mareblu coscienti che gli appassionati di questo tipo di turismo vanno sempre alla ricerca della novità sia negli itinerari sia nelle attrezzature e accessori per i mezzi e le vacanze”.
Una fiera caratterizzata per i tanti eventi che si sono svolti in tutte le giornate come l’attività del CAI di Carrara che ha organizzato incontri per far conoscere il fascino della montagna e la bellezza dellle escursioni al mondo dei camperisti proponendo bellezze naturali ma anche luoghi affascinanti visitati dai soci che si sono impegnati anche nell’allestimento di una parete attrezzata per promuovere la passione per le scalate.
Partecipazione record di equipaggi al 23° raduno nazionale organizzato dal Toscana Camper Club in entrambi i weekend, con un programma di escursioni in Lunigiana all’affascinante abbazia di San Caprasio seguite da apprezzate degustazioni di prodotti tipici del territorio nel Catello di Terrarossa.
Di Lunigiana si è parlato anche nel corso della presentazione di Lunigiana Plein Air , un progetto della rivista specializzata Plein Air per portare appassionati in camper a conoscere le bellezze di una terra che offre storia, prodotti tipici e un ambiente ancora incontaminato.
Delle nuove frontiere della comunicazione basate sull’interattività e sullo sfruttamento di tutti gli strumenti esistenti, si è occupato il convegno “"Comunicazione 2.0 e turismo di movimento, come si evolve la comunicazione di settore" organizzato dal mensile “Caravan e Camper Granturismo” anche attraverso testimonianze ed esperienze di nuovi protagonisti.
“Terme e Camper” è stata l’iniziativa di successo per la grande partecipazione, curata dalla Federazione Nazionale A.C.T.ITALIA che ha avviato un confronto concreto con l’associazione dei comuni termali e con Federterme per dare vita ad un progetto mirato che consenta la fruizione, anche per i camperisti, delle 380 località termali italiane che possono diventare meta di un turismo che ha fatto tappa a Carrara e che, nei prossimi mesi, si muoverà sulle strade delle vacanze in Italia e all’estero.
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