Da Coimbra la strada IC 2 ci porta, in una sessantina di chilometri, a Leiria. L'attrattiva più famosa di questa cittadina è il castello che sovrasta con la sua mole l'agglomerato urbano. Il centro storico, facilmente raggiungibile a piedi dal castello, presenta alcuni edifici del XVI e XVII secolo. Un buon posto per riposare e godersi il passeggio cittadino è la piazza Rodrigues Lobo. Mentre la piazza Candido dos Reies offre negozi e ristoranti nei quali i visitatori possono gustare alcune delle specialità locali.
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Da Leiria a Batalha la strada è breve. L'abbazia, costruita nel 1388 per ottemperare ad un voto fatto da Giovanni I in caso di vittoria sui castigliani, è uno dei più grandi capolavori gotici di tutta l'Europa.
Le parole non bastano a descrivere la sua magnificenza. La si deve vedere. Anche le fotografie non rendono l'idea di ciò che Batalha è effettivamente. |
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Area sosta: A Batalha esiste, forse, l'unica area attrezzata di tutto il Portogallo. Essa si trova nel grande parcheggio di fianco all'abbazia.
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Vicinissimo al monastero si trova uno dei luoghi mariani più famosi di tutto il cattolicesimo: Fatima. Per questo sito, asse portante della fede cattolica, non diamo indicazioni. Lasciamo che sia il visitatore a trarre le proprie conclusioni. Noi ci limitiamo a dire che, credenti o no, una visita è doverosa e che bisogna effettuarla senza pregiudizi o condizionamenti di sorta.
Tomar si raggiunge con la N113 e la IC9. Essa è un affascinante e storicamente rilevante cittadina posta sul fiume Nabao. Il suo monumento più significativo è il Castello dei templari che contiene al proprio interno l'impressionante Convento di Cristo.
Anche il centro storico ha una valenza artistica di tutto rispetto. Da visitare la chiesa di Sao Joao Baptista, la Praça da Republica ed il cuore della città con la sua griglia di viuzze.
Campeggio: Camping Redondo Rua Casal do Rei, 6
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Per arrivare a Nazaré bisogna ritornare a Leiria e quindi prendere la strada A8 IC 1. Esso è, oggi, il più noto villaggio peschereccio del Portogallo. Sino a poco tempo fa si potevano ancora vedere i pescatori utilizzare i buoi per trainare le coloratissime barche sulla spiaggia. Purtroppo oggi il villaggio si è molto turisticizzato e commercializzato e si sono perse molte delle vecchie tradizioni che l'hanno reso famoso. Da vedere comunque. Il panorama che si può ammirare dal distretto di Sitio è entusiasmante. A Nazaré abbiamo assistito alla corrida portoghese che, per la fortuna del toro, è incruenta. Altrettanto non si può dire per gli uomini che, spesso e volentieri, sono presi a capocciate dall'animale, infastidito dalle attenzioni a cui è sottoposto. Saggiamente, allo scopo di renderle inoffensive, le corna vengono tagliate. Se si ha l'occasione, consigliamo di vederla. Lo spettacolo non è per niente crudele ed è divertente.
Campeggio: Camping Orbitur Valado Rua dos Combatentes do Ultramar, 2 GPS: N39.597993 E-9.056201
Per raggiungere la cittadina di Alcobaça bisogna prendere la strada N242 e successivamente la N8-4
La principale attrattiva di questa bella cittadina è l'abbazia di santa Maria. Fondata nel 1153 per commemorare una vittoria contro i mussulmani, fu completata nel 1223. Essa è attualmente la più grande chiesa del Portogallo ed uno dei suoi monumenti più significativi. Costruita con una struttura |
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gotica, contiene cinque chiostri, sette dormitori, una biblioteca ed un'enorme cucina. Alcobaça con i suoi monumenti è una delle città portoghesi che ci hanno impressionato di più. Da vedere anche il centro storico dove vengono poste in vendita le ceramiche prodotte localmente.
Campeggio:
Camping Alcobaça Rua Prof Joaquim Viera Natividade
Obidos, che si raggiunge con La A8, è considerato il più romantico villaggio |
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portoghese. Dichiarato monumento nazionale è veramente splendido nella sua architettura medievale. Le stradine, inondate di boungaville, sono di una bellezza e di una suggestione straordinaria.
Non esiste, in tutto il villaggio, un angolo che non colpisca per la sua bellezza. Perdonate la nostra enfasi, ma quando qualche cosa ci piace ci lasciamo prendere dall'entusiasmo
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La meta successiva di questo lungo viaggio è la cittadina di Peniche che si raggiunge con la strada N114. Villaggio di pescatori, deve la sua fama all'imponente fortezza del XVI secolo. Un'altra famosa particolarità di Peniche è il Cabo Carvoeiro. Situato all'estremità della penisola, che porta lo stesso nome della cittadina, è un sito di grande valore naturale e paesaggistico.
Campeggio: Peniche Municipal campingsite
Durante il percorso che ci avvicina a Sintra consigliamo una sosta culturale nella cittadina di Mafra che si raggiunge con la A8 e la A21. La definizione monumentale, gigantesco, colossale e vasto fa fatica a descrivere l'imponenza del barocco palazzo di Mafra. Da vedere: gli appartamenti reali, la biblioteca, ricca di 35.000 volumi e la basilica. Dietro il palazzo si estende la riserva reale di caccia, ora trasformata in parco naturale aperto al pubblico. |
Ci dirigiamo ora verso il villaggio di Ericeira che si raggiunge con la N116 e la A21. Appollaiato sulle scogliere che si affacciano sull'Atlantico, possiede un ambiente certamente affascinante. Le sue graziose stradine con le cappelle imbiancate a calce e le bianche casette con i contorni blu invogliano a tranquille passeggiate prima di dirigersi verso le spiagge sabbiose.
Campeggio: Camping Parque Municipal de Campismo Mil Regos.
Ci trasferiamo finalmente a Sintra alla quale si arriva con la strada N247. Da visitare: il palazzo Nazionale, l'eccentrico palazzo de Pena, il palazzo Seteais, il castello mussulmano e il palazzo Monserrate.
Oltre ai monumenti sopra descritti vale la pena di visitare il centro cittadino, ricco di negozi di souvenir.
Dopo Sintra l'itinerario ci porta al famosissimo Cabo de Roca, considerato il punto più occidentale dell'Europa continentale.
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Il poeta Luis Viaz de Camoes definì questo promontorio, situato a 140 m sul livello del mare,come: “Aqui ….Onde a terra se acaba e o mar começa”. Chi lo desidera può ottenere, pagando una modesta somma all'ufficio turistico presente in loco, il certificato che testimonia l'avvenuta visita del capo.
É giunto finalmente il momento di raggiungere la capitale del Portogallo. Prima, però, ci fermeremo a visitare la reggia di Queluz che si raggiunge con la strada IC 19. La città è insignificante, ma il palazzo in stile Versailles è il più significativo esempio di architettura rococò della nazione. |
Ora niente ci può più fermare e puntiamo decisamente la prua del nostro camper verso Lisbona.
Questa è una città dalle mille sfaccettature ed è una città che crea forti contrasti tra coloro che l'hanno visitata. Molti la considerano bellissima e molti la considerano insignificante. Pur accettando il fatto che, di primo acchito, essa non solleva gli entusiasmi di Parigi o di Londra per non parlare poi di Roma o Firenze, bisogna riconoscere che ha un suo proprio fascino e per scoprirlo bisogna andare a fondo dei suoi segreti. In questo resoconto di viaggio non vogliamo avere la pretesa di descrivere ciò che c'è da vedere. Esistono guide apposite scritte da persone che conoscono Lisbona meglio di noi. Noi chiediamo solamente, a chi avrà la bontà di leggere questo nostro scritto, di dedicare a questa città almeno tre o quattro giorni di visita e di non limitarsi ai suoi monumenti più famosi. Bisogna visitare i quartieri più popolari tipo quello dell'Alfama, salire sui suoi tram elettrici, provare l'esperienza dei suoi elevador od assistere ad uno spettacolo di fado se si vuole conoscere la sua vera anima ed imparare ad amarla.
Campeggi: A Lisbona esiste un campeggio chiamato Monsanto. Situato nel parco municipale che |
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porta lo stesso nome e certamente comodo per la visita della città. Noi tuttavia, durante la nostra visita, gli abbiamo preferito il campeggio Orbitur Guincho di Cascais. Il motivo che ci ha indotti a fare questa scelta, anche se leggermente più scomoda rispetto alla soluzione Monsanto, è il fatto che il campeggio Orbitur da direttamente sulla bellissima spiaggia di Guincho ed è situato a breve distanza dal centro della cittadina. Lisbona è comunque facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: autobus e treno. Quest'ultimo ha la stazione vicinissima alla Praça do Comercio. Lasciamo ai visitatori la decisione su quale campeggio vorranno scegliere.
Esaurita la visita di Lisbona oltre che delle due belle cittadine di Cascais e di Estoril, che consigliamo certamente di vedere, si riprende il viaggio verso il sud del Portogallo. La meta è la città di origine romana di Evora. Tuttavia, facciamo prima una deviazione sulla N378 per visitare il Cabo Espichel, altro famoso promontorio sull'Atlantico.
Il capo ospita un faro costruito nel 1790 che deve essere assolutamente visto dagli appassionati del genere.
Evora si raggiunge con le strade N10 e N4 o con l'autostrada A6-IP7. Antica capitale dell'Alentejo, racchiusa entro mura manueline, è ricca di chiese antiche, bianchi palazzi dal fascino moresco, vestigia romane e anche di monumenti piuttosto macabri, come la Capela dos Ossos. Camminare a piacimento nelle sue strade, sostare nelle sue piazze inondate di sole permette di assorbire l'anima discreta che la diversità di culture secolari ha fatto sedimentare in questa città, dichiarata Patrimonio dell'Umanità.
Campeggio: Camping Orbitur Evora GPS: N38.557243 E-7.925841.
Ci dirigiamo ora verso la cittadina di Lagos che servirà come base per la visita dell'Algarve. La città vecchia è completamente circondata da mura di pietra, al cui interno, si possono ammirare stradine tortuose dove si situano vecchie architetture e bei negozi.
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Tuttavia, la sua attrazione maggiore è costituita dalle splendide spiagge tra le quali citiamo: Meia Praia, Praia Solaria, Praia da Batata, Praia dos Estudantes e Praia de Luz che è forse la più bella.
Campeggio: Camping Orbitur Valverde GPS: 37.099795,-8.717762
Sagres si raggiunge con la N268. Secondo la leggenda, questa cittadina è famosa perché Enrico il Navigatore istituì qui la sua celebre scuola di navigazione. Il posto esatto è sconosciuto, ma si pensa che fosse ospitata all'interno della fortezza, ricostruita nel 1755 e di cui consigliamo la visita.
Non si può andare a Sagres senza fare una puntata al Cabo de Sao Vincente, teatro di numerose battagli navali, la più famose delle quali fu combattuta nel 1797 tra la flotta inglese e quella spagnola e che segnò la vittoria dell'Inghilterra grazie al genio marinaro di Horatio Nelson.
Vicinissima a Lagos si trova Ponte da Piedade, la località forse più famosa dell'Algarve. Essa ha fatto conoscere al mondo, grazie alle fotografie dei suoi faraglioni, questa regione. Una visita è quindi non solo doverosa, ma anche d'obbligo.
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La visita dell'Algarve e del Portogallo sta volgendo al termine, ma prima di lasciare questo affascinante Paese, coloro i quali lo desiderano possono ancora dedicare un po' di tempo alla visita di Portimao con la sua Praia da Rocha , di Silves con il suo castello o di Albufeira con le sue tipiche stradine del centro storico.
Quest'ultima località mette inesorabilmente la parola fine a questo viaggio impegnativo. Ovviamente ciò che abbiamo descritto è solo un compendio di quanto è visibile in Portogallo o nella Spagna Atlantica. Tuttavia, non si può pretendere di esplorare in un unico viaggio tutte le bellezze di questi due Paesi. Esse vanno assimilate gradualmente, onde evitare il pericolo di saturazione, con diverse visite, anche a distanza di anni una dall'altra. Questo viaggio da comunque un'idea di cosa ci si può aspettare. Starà poi al viaggiatore decidere se vale la pena di ritornare o no.
Un'ultima informazione prima di chiudere definitivamente questo resoconto di viaggio.
I campeggi in Portogallo hanno uno standard qualitativo diverso dai nostri. Pertanto, prima di procedere al check in, consigliamo di effettuare una visita del complesso. Si eviteranno molte discussioni in seguito.
Sia la Spagna che il Portogallo non sono molto attrezzati per la sosta libera. A coloro i quali desiderano comunque, nonostante le difficoltà, effettuare il campeggio libero consigliamo il sito Visitare il Portogallo che da un'idea abbastanza precisa sulle possibilità di sosta fsul territorio portoghese.
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Roberto Serassio è nato nel 1946 a Torino, città dove ancora oggi risiede.
Viaggiando con caravan e camper sin dal 1982 ha avuto modo di formarsi un'esperienza di tutto rispetto, favorito dal fatto che avendo portato a termine gli studi negli U.S.A. e avendovi vissuto per lavoro parla fluentemente l'inglese, correntemente il francese e abbastanza correttamente tedesco e spagnolo.
Ha un passato da dirigente nell'industria, che ha lasciato nel 2000 per dedicarsi ad altra attività in proprio assieme alla moglie. Questo gli permette di poter dedicare molto più tempo ai viaggi, che organizza per se ma anche per gruppi, che poi guida nelle visite.
Per contattarlo direttamente per ottenere la sua collaborazione o il suo contributo d'esperienza potete usare la messaggistica di CamperLife.it - contattalo ora - |
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Testo ed immagini di Roberto Serassio
Impaginazione e grafica a cura della Redazione di CamperLife.it

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