| Come usare le calze da neve |
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In questa stagione molti di noi che amiamo spostarci su quattro ruote in tutta sicurezza hanno provveduto a montare gomme termiche e a preparare a bordo le catene, da utilizzare in caso di necessità.
Noi di Camperlife abbiamo pensato bene di fornirvi alcune utili notizie sul tema della guida sul manto innevato e dato che qualche settimana fa abbiamo esaminato gli pneumatici invernali, oggi vogliamo darvi alcune informazioni sulle “ calze da neve.
Vediamo quindi assieme i pregi di un prodotto che non in molti conoscono e che in particolari condizioni del fondo stradale si sono dimostrate efficaci ed affidabili.
Una considerazione immediata: il codice della Strada vigente non le annovera tra gli strumenti utilizzabili in caso di strade innevate. Altresì nel nostro Paese non vengono omologate. |
COSA SONO E COME NASCONO
Le calze da neve sono coperture che si applicano alle gomme, brevettate e prodotte dal norvegese Lotveit, il quale si trovò nella situazione di doverricoprire le ruote motrici del proprio mezzo con della stoffa per affrontare un fondo innevato che era particolarmente impervio.
Da qui l’idea di creare dei guanti, o meglio, delle calze in tessuto sintetico per aumentare la presa degli pneumatici sul manto stradale in condizioni di neve.
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| COME SI MONTANO |
Innanzitutto occorre precisare che le calze devono essere adatte alla misura delle gomme, altrimenti non sono efficaci.
La taglia è rilevabile da un codice numerico riportato sulla confezione in alto a destra, a quel codice corrisponde una, al massimo due, misure degli pneumatici. |
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Per il montaggio delle calze, dopo aver parcheggiato il veicolo e tirato il freno a mano, si comincia a calzare la parte superiore del pneumatico (togliendo l’eventuale eccesso di neve) e man mano si scende verso il basso; dopo ciò, si sposta il veicolo di circa un
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metro, finendo di rivestire la parte della gomma rimasta scoperta.
Già dai primi metri, a differenze delle catene che devono essere rimesse in tensione, la calza si centrerà da sola camminando.
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Con l'ausilio di foto vi elenchiamo alcunioggetti che possono risultare comodi nell’agevolarci il compito di montare queste coperture.
Intervento rapidissimo rispetto alle catene e per questo, ribadiamo, da utilizzare in situazioni assolutamente particolari per l’utente camperista, modalità che preciseremo più avanti.
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Sarebbe bene comunque munirsi di:
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Calze di misura assolutamente adeguata agli pneumatici e possibilmente di marca; |
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Torcia di tipo per speleologia, molto comoda perché indirizza la luce direttamente dove serve lasciando libere le mani; |
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Giubbotto di segnalazione ad alta visibilità di tipo omologato, quindi con targhetta CEE riportante la nomenclatura EN 471 che può essere solo di tre colori (giallo, rosso, arancione); |
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Un poncio, magari di tipo militare; |
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Un paio di guanti meglio se con le estremità per le dita in pvc; |
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Una torcia di segnalazione con lampeggio a luce di colore arancio. |
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| Nella sequenza fotografica abbiamo adoperando calze prodotte dalla - AutoSock - con misura 225/75-16, una taglia appunto di non facile reperimento con altri marchi che producono tale manufatto e che invece risulta, nel caso del veicolo ricreazionale, una misura abbastanza presente. |
QUANDO USARLE E PER QUANTO
Questo tipo di sistema va utilizzato solo in presenza di ghiaccio e neve compatta, mentre quando si trova asfalto scoperto vanno rimosse in quanto si possono danneggiare definitivamente. Risultano utili quando si deve uscire da un’area molto innevata, magari con difficoltà di manovra per cui il montaggio delle catene è più laborioso.
L’utilizzo, insieme alle catene sulle ruote prive di trazione, conferisce al mezzo una grande stabilità e migliora il grado di sicurezza.
L’ASPETTO SICUREZZA
In Italia le calze da neve non sono omologate, pertanto non possono sostituire le catene o gli pneumatici contraddistinti dalla sigla M+S. Nelle nostre strade, a differenza di quelle dei Paesi molto più a nord, è più facile imbattersi in manti stradali eterogenei con brevi tratti innevati e ghiacciati alternati a zone fangose o umide.
Paradossalmente la presenza delle calze può anche favorire il fenomeno dell’acquaplanning a causa della superficie liscia del battistrada in quel momento “calzato”. Quindi sono da considerarsi solo un ulteriore supporto ad una dotazione che consigliamo debba essere molto completa quando si decide di affrontare, con il camper, la stagione invernale con particolare riferimento alle località di villeggiatura in quota. E’ evidente che con trazioni anteriori su mezzi con sbalzo importante, qualora si volesse affrontare un tratto in salita, l’efficacia di questi componenti vengono a ridursi drasticamente.
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COSTI E MANUTENZIONE
Il costo delle calze varia a seconda della marca e della misura, dai 59 euro sino ad un massimo di 80.
Sono facilmente reperibili nella grande distribuzione e presso le aree di servizio dislocate lungo la rete autostradale.
La manutenzione non richiede particolari cure, l’ideale è non ripiegarle e lavarle in lavatrice alla temperatura di 30, 40 gradi, con un antibatterico.
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Dopo il lavaggio vanno lasciate asciugare molto bene e quindi rimesse nel loro sacchetto o in un altro con chiusura ermetica.
Questi piccoli accorgimenti ne preservano le qualità e la prestazione per diversi anni. |
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