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Se c'è una terra che è ottimale per il plein air, questa è la Bretagna. Poter percorrere le sue coste con il veicolo o pernottare sui suoi famosi promontori a picco sull'oceano danno al camperista l'occasione per gustare appieno il proprio mezzo. Tuttavia la Bretagna non è solo natura, ma è anche monumenti e luoghi d'arte e quindi bisogna mettere in conto diversi spostamenti. Il v.r. si rivela ancora una volta, quindi, lo strumento più adatto per la scoperta di questa regione. La visita di queste terre può donare al turista interessato e non superficiale un'emozione inesauribile che lo invoglierà a tornare. Con ogni nuovo viaggio si scoprono cose diverse e si riscoprono più in profondità le cose già viste. Non esiste solamente il mal d'Africa, ma anche il mal di Bretagna.
Iniziamo allora la visita direttamente da questa regione, lasciando ad ogni visitatore la scelta del percorso di avvicinamento a lui più congeniale.
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La prima cittadina che si vuole proporre è Guerande.
Circondata da mura essa ha saputo conservare la sua impronta medievale. La zona pedonale che coincide con il centro storico offre al turista la possibilità di passeggiare, con tutta tranquillità, per le sue strade ed i suoi vicoli e scoprire le innumerevoli case a graticcio, soffermarsi sulla sua piazza sulla quale fanno bella mostra di sé alcune case signorili, visitare la sua bella chiesa e sedersi ad un bar per godersi il passeggio di una folla eterogenea e festante.
Area sosta: Parking de Bel Air GPS: N47.333342 E-2.420609
Campeggi: Camping de l'Etang 47 rue des Chenes
Camping Le Tremondec www.camping-tremondec.com
A pochi chilometri da Guerande si trova la graziosa cittadina di Le Croisic. Posta sull'oceano è una stazione di villeggiatura molto frequentata durante il periodo estivo. Passeggiare sul suo bel lungomare e soffermarsi ad ammirare i suoi numerosi negozi di souvenirs può essere un bel diversivo per un pomeriggio di relax.
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Area sosta: Rue de Courlis GPS:N 47.289959 E -2.505689
Campeggi: Camping l'Ocean www.camping-ocean.com
Camping La Pierre Longue www.campinglapierrelongue.com
Da Le Croisic prendendo la D774 si arriva alla città de La Roche Bernard.
Il paese posto sulla foce de La Vilaine presenta un centro storico molto lindo ed ordinato. Assai piacevole la passeggiata lungo il porto fluviale e la salita ai bastioni da dove si gode un bellissimo panorama sulla valle del fiume.
Campeggi: Camping Municipal Le Patis www.camping-larochebernard.com
Da La Roche Bernard, seguendo la D774, si arriva allo splendido villaggio di Rochefort en Terre.
Il borgo, premiato con cinque stelle per la quantità di fiori che si incontrano lungo le sue strade e piazze, è, a dir poco, magnifico. La sua chiesa e le sue viuzze sono una continua scoperta. Le sue case in pietra e a graticcio si integrano perfettamente nell'atmosfera magica del luogo. |
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Non esiste particolare fuori posto. Tutto l'insieme viene mantenuto e curato per dare piacere al visitatore. La natura che si scopre attorno al villaggio sembra messa lì per migliorare ulteriormente il fascino di Rochefort en Terre. I campi di erica, di un bel colore rosso pallido, fanno a gara con i vasi di fiori e le fioriere strategicamente collocati lungo i percorsi cittadini. La fioritura delle ortensie esalta l'aspetto delle belle case d'epoca e contrasta con il colore grigio della pietra.
Campeggi: Camping de Moulin Neuf
Altra bella cittadina che merita senz'altro una visita è Pont Aven. Situata a sud est di Concarneau, essa si sviluppa lungo le rive del fiume Aven, sulle cui rive, nel passato, sono sorti innumerevoli mulini. Attualmente deve la sua fama alle gallerie d'arte ed ai diversi artisti che qui si sono installati.
Altro prodotto che ha contribuito a far conoscere il paese sono le gallette, tipica specialità bretone, che qui ha trovato la sue massima espressione. E' difficile resistere alla tentazione di
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assaggiare questi squisiti dolci. Anche a Pont Aven, come in gran parte della Bretagna, si può ammirare una fioritura rigogliosa di ortensie i cui colori non sono riscontrabili in nessun'altra parte dell'Europa. Una delle esperienze più piacevoli è una passeggiata lungo il fiume per ammirare le ville del XIX secolo ed i suoi giardini fioriti.
Area di sosta: Parking Préauchat GPS: N47.85353 E-3.743138
Campeggi: Domain de Kerlann
Seguendo la D783 si arriva, dopo pochi chilometri, a Concarneau. Posta alla foce del fiume Moros, la città è famosa per la sua Ville Close, cittadella situata su di un'isola collegata alla terra ferma da un ponte levatoio. Nel suo interno si possono trovare degli edifici dalla tipica architettura bretone, occupati oramai da una miriade di negozi e di locali per turisti. Tuttavia la componente commerciale non guasta l'aspetto caratteristico di questo centro storico, abbastanza unico nel suo genere. Passeggiare nelle sue stradine e percorrere i suoi bastioni che si affacciano sull'oceano e sul porto è piacevole. Fare acquisti nei suoi negozi, specialmente in
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quelli di abbigliamento, offre l'opportunità di trovare indumenti marini di alta qualità ed a prezzi convenienti.
Come parecchie città francesi Concarneau possiede un area di sosta, completamente attrezzata, nel parking della stazione GPS: N47.878449 E-3.920398. Una navetta trasporta gratuitamente i visitatori dal parcheggio al centro città e li riporta indietro al termine della visita.
Certamente la disponibilità dimostrata dall'amministrazione di questa città verso i camperisti è assolutamente esemplare.
Campeggi: Camping Les Sables Blancs www.camping-lessablesblancs.com
Camping du Moulin d'Aurore www.moulinaurore.com |
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Imboccando la D44 si arriva a Pont l'Abbé che, pur non essendo accattivante come le cittadine sin qui descritte, offre al visitatore la possibilità di pernottare lungo il fiume in uno scenario molto bello.
Area di sosta: rue de la Gare GPS: N47°52'13" E04°13'28"
route de Saint Jean GPS: N47°51'49" E04°14'29"
Campeggi: Le bois soleil www.bois-soleil.com
Solo pochi chilometri separano Pont l'Abbé dal famoso faro di Eckmuehl. Per raggiungerlo bisogna prendere la D785 che porta a St. Guénolé dove, oltre al già citato faro, si può visitare un museo dedicato ai salvataggi in mare. E' impressionante vedere le fotografie dell'oceano in tempesta e la fatica ed il rischio degli uomini preposti alla sicurezza sul mare.
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Dal faro di Eckmuehl alla Pointe de la Torche il passo è breve. Situata a sud della baia di Audierne questo promontorio delimita, da un lato, una bella spiaggia di sabbia bianca che, tempo permettendo, invita ad una giornata di relax sul mare.
Proseguendo lungo la costa si arriva alla mitica Pointe du Raz. Non si può dire di aver visto la Bretagna se non ci si ferma per una visita a questa punta che si protende sull'oceano aperto. Ricoperto di erica, il sito è un vero spettacolo della natura. Le sue rocce a picco sul mare danno l'impressione di un animale preistorico mentre sta emergendo dalle acque. Purtroppo la smania di voler attirare sempre più turisti ha indotto gli amministratori a creare un centro visitatori con bar, ristoranti e negozi di souvenirs. Tutto questo ha inevitabilmente commercializzato il sito togliendogli il fascino selvaggio e primitivo che possedeva quando ancora non esistevano costruzioni create dall'uomo.
Tuttavia, a prescindere dall'eccessivo sfruttamento turistico, il luogo ha una forte attrattiva per gli amanti del plein air ed una esperienza che ogni camperista dovrebbe assolutamente fare è il
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pernottamento in loco, durante una notte di vento e con la pioggia battente. Chi l'ha fatto assicura che è un ricordo che si porterà dietro per tutta la vita. La furia dei due elementi combinati fa provare le emozioni che si provano su una piccola barca, in una notte di tempesta, in alto mare.
Dopo aver sperimentato l'ebbrezza dei marosi, è d'uopo una visita di tutto relax. A pochi chilometri dalla Pointe du Raz, si trova il borgo di Locronan, classificato a pieno titolo come uno dei più bei villaggi di Francia.
Questo sito di carattere, come lo definiscono i francesi, è servito da ambientazione per diversi film storici. La chiesa di San Ronan, da cui il paese ha preso il nome, è meta nel mese di luglio di diversi pellegrinaggi che localmente vengono chiamati "perdoni". Come tutti i villaggi di un certo fascino, Locronan non è esente da un certo sfruttamento commerciale. Tuttavia i vari negozi sono situati al margine della zona storica per cui non sminuiscono in alcun modo l'attrattiva del borgo. Vicino al parcheggio degli autobus, dove tra l'altro si può anche pernottare, esiste un area di
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sosta completamente attrezzata dove, con il pagamento "una tantum" di tre Euro, il camperista può usufruirne per tutti mesi estivi.
Area di sosta: rue du Prieuré GPS: N48.097986 E-4.212035
Campeggi: Camping Locronan www.camping-locronan.fr
Da Locronan in pochi chilometri si giunge a Camaret sur Mer, bel villaggio di pescatori famoso per i suoi allineamenti di menhir e per la sua spiaggia di sabbia dorata. Una bella passeggiata porta alla Pointe du Toulinguet dove,oltre a magnifiche distese di erica, si possono visitare alcuni bunker costruiti dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Anche Camaret possiede una bella area di sosta situata in prossimità degli allineamenti.
Parallela alla Pointe du Toulinguet si trova la Pointe de Penhir raggiungibile in pochi minuti di camper.
Altro famoso sito della Bretagna, essa si inoltra nell'oceano terminando con tre faraglioni chiamati les Tas de Pois ( i piselli).
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Dalla sua estremità si ha una magnifica vista sulla penisola di Crozon, sul Cap de la Chèvre e sulla sua dirimpettaia: la Pointe de St. Mathieu che con la Pointe de Penhir forma la porta di entrata alla Goulet de Brest.
La Pointe de St. Mathieu rappresenta l'ultima tappa di questo fascinoso viaggio. Considerata la punta più occidentale della Francia continentale, fu abitata, sin dall'alto medioevo, da monaci benedettini che vi edificarono un'abbazia i cui resti sono diventati il simbolo di questo luogo dal fascino misterioso. |
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Un faro, costruito a ridosso delle rovine, garantisce una navigazione sicura al traffico marittimo da e per la rada di Brest.
Naturalmente ciò che è stato descritto in questo resoconto di viaggio è solo una minima parte di quanto la Bretagna sia in grado di offrire.
Come si è detto in premessa, la regione bretone va esplorata con diversi viaggi, scoprendo ogni volta nuove cose che concorrono a farci apprezzare sempre di più questa terra di marinai e di pescatori che vivono giornalmente a contatto di una natura |
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aspra, ma allo stesso tempo seducente.
Roberto Serassio
Roberto Serassio è nato nel 1946 a Torino, città dove ancora oggi risiede.
Viaggiando con caravan e camper sin dal 1982 ha avuto modo di formarsi un'esperienza di tutto rispetto, favorito dal fatto che avendo portato a termine gli studi negli U.S.A. e avendovi vissuto per lavoro parla fluentemente l'inglese, correntemente il francese e abbastanza correttamente tedesco e spagnolo.
Ha un passato da dirigente nell'industria, che ha lasciato nel 2000 per dedicarsi ad altra attività in proprio assieme alla moglie. Questo gli permette di poter dedicare molto più tempo ai viaggi, che organizza per se ma anche per gruppi, che poi guida nelle visite.
Per contattarlo direttamente per ottenere la sua collaborazione o il suo contributo d'esperienza potete usare la messaggistica di CamperLife.it - contattalo ora -
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Testo ed immagini di Roberto Serassio
Impaginazione e grafica a cura della Redazione di CamperLife.it

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