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Come già anticipato Camperlife dedica attenzione, a partire da oggi, anche a quegli oggetti mobili che per la loro caratteristiche possono ben accompagnarsi con il mezzo camper e renderlo, in diversi casi, ancor più interessante aumentandone per riflesso o indirettamente la propria capacità di utilizzo ed esercizio.
Per questo motivo siamo andati per voi a Moncalieri (To), presso la concessionaria Delta Car snc per visionare la produzione della casa aretina Cresci.
Ci occuperemo in particolare di due rimorchi polivalenti ma vorremmo preventivamente spendere due parole su entrambe queste attività imprenditoriali per far capire meglio a chi ci legge di cosa parliamo.
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Cresci, fabbrica di rimorchi dei fratelli omonimi, inizia la sua storia nel 1961 come carrozzeria generica per la riparazione di veicoli.
Nel 1978 inizia la costruzione di rimorchi che affianca alle altre attività.
Oggi, dopo tanti anni di evoluzione e investimenti è considerata, senza timore di smentita alcuna, una azienda leader. Esporta in molte parti d’Europa e ha due sedi di produzione per un totale di 23.000mq di cui ben 5.000 coperti.
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I moderni macchinari a controllo numerico impiegati nel processo produttivo garantisco sempre una qualità alta del prodotto finito. L'azienda Cresci quindi oggi si colloca in una dimensione imprenditoriale di tutto rispetto.
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Delta Car snc di Moncalieri (TO), Via Marco Polo 5, è un’azienda che nasce circa 30 anni orsono operando principalmente nel settore automobilistico con particolare riferimento al segmento fuoristrada.
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Il fondatore, Mario GONDINO, è parte di quella razza di artigiani purtroppo in via d’estinzione.
Capace e volenteroso nel risolvere tutte le richieste dei clienti ha cresciuto nella sua esperienza il figlio Luca, che da sempre lo segue in azienda.
La Delta Car si è nel tempo specializzata anche nella vendita dei rimorchi (Cresci ed Umbra) offrendo ai potenziali acquirenti una nutrita rosa di campionatura, molto rara oggi in altri concessionari che trattano analoghi prodotti.
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| La Delta Car si occupa già da alcuni anni anche della vendita di microvetture dei più importanti marchi. |
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Dopo la doverosa presentazione delle due aziende veneniamo ai rimorchi.
Prendiamo in considerazione due prodotti che per le loro caratteristiche possono essere utili al popolo dei camperisti che vogliono portarsi al seguito attrezzature sportive varie. Prodotti utilizzabili sia per il tempo libero sia per l'attività agonistica legata al mondo delle due ruote e altro.
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Si tratta quindi di due rimorchi che possono essere agganciati con la sola patente di categoria “B” anche con motrice a 35 q.li, come nel caso del veicolo ricreazionale tipico. Nella nostra disamina prenderemo in considerazione il mod. PT7 e il mod. 650F.
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Il rimorchio a pianale modello PT7 si può avere con due omologazioni riferite ovviamente al peso complessivo: 950kg. e 750kg. Nel primo caso ovviamente occorrerebbe l’estensione di patente (B-E) qualora la motrice sia a 35 q.li e in pratica cambierebbe solo la portata utile residua.
Questo rimorchio a pianale senza sponde è omologato per "trasporto cose" . Tale omologazione permette ad oggi di trasportare ogni oggetto purchè venga rispettata la sagoma del pianale e ovviamente la portata. Non si rischierà di incorrere in sanzioni importanti, quindi, anche caricando una tanica contenente liquidi non infiammabili o del mobilio.
Il suo peso a vuoto di 230 kg permette, anche con omologazione a 750kg, una buona portata residua, tale da poter trasportare anche due motocicli o due scooter senza rischiare di superare tale soglia.
Il rimorchio può essere accessoriato per i diversi usi: ferma ruota per i motocicli, ganci supplementari per meglio fissare il carico, ruota di scorta, cassettine laterali porta oggetti in materiale plastico ad alta resistenza, sistema anti sbandamento AKS della AL-KO.
Quest'ultimo optional è utile per implementare la sicurezza in fase dinamica. Rimandiamo di argomentare questo aspetto molto interessante e sconosciuto ai più ad altra - prossima - occasione.
L'operazione di carico, specie per i motocicli, è facilitato dalla sponda posteriore abbassabile. La fanaleria risulta sempre protetta in questa delicata operazione poiché incassata nel fascione posteriore in acciaio, (accorgimento non sempre presente in altri rimorchi). La fanaleria è una parte delicata dei rimorchi a cui prestare sempre la più accurata attenzione, specie prima di intraprendere qualunque viaggio.
Punti di forza di questo rimorchio sono le misure contenute (365cm di lunghezza e 178cm di larghezza); il pianale che dispone di una profondità di stivaggio di ben 250cm per 130cm.
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Le ruote sono montate su cerchi in acciaio da 13" e protette da parafanghi completi e chiusi sul lato interno. Essendo poste a metà altezza rispetto al pianale offrono una buona stabilità in marcia ma facilitano anche le fasi di carico specie in presenza di motocicli di peso importante.
In definitiva, quindi, siamo in presenza di un rimorchio ben concepito e assemblato, durevole nel tempo grazie ai materiali utilizzati, dalle doti di versatilità non comuni. Il prezzo del PT7 è di circa 1.512,00 iva inclusa f.f., immatricolazione esclusa e senza gli accessori. Per il prezzo si colloca in una fascia di offerta assolutamente concorrenziale rispetto ad altri prodotti similari oggi presenti sul mercato.
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La seconda soluzione è quella di un di rimorchio molto più importante. Quello che vi presentiamo il modello 650F o rimorchio furgonato.
Discende dai maggiori 750F, da più tempo presenti sul mercato.
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Questo rimorchio chiuso, omologato anch’esso per "trasporto cose", è una proposta molto interessante anche perché si presta ad un’eventuale sviluppo che lo potrebbe rendere quasi un trailer da supporto logistico a tutti gli effetti.
Come tale è utilizzabile con ottimi risultati da coloro i quali svolgono attività agonistiche legate al mondo delle due ruote, ma anche dei kart. Questo rimorchio, la cui struttura è totalmente in alluminio, offre spazio chiuso e coibentato.
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| Le pareti doppie sono trattenute da ossatura centinata e nascondono una lastra di polistirolo ad alta densità di ben 3 cm di spessore. Il risultato è una migliore protezione per il carico, in tutte le stagioni, quasi fosse un vero e proprio garage. |
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Sul lato destro, non scelto a caso, è ricavata una porta di accesso alla cellula munita di serratura con maniglia per l’interno.Ha diverse funzioni.
La principale è quella di facilitare le manovre di carico dei motocicli, bloccaggio e controllo delle stesse merci.
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Il pianale è in legno multistrato con fondo trattato e base di carico in alluminio mandorlato. Poggia su un telaio in acciaio zincato a caldo con basette e fazzoletti di rinforzo nei punti più critici.
Sul lato porta è stata ricavata persino una piccola pedana o gradino per l'accesso facilitato alla cellula.
Il tetto è tutto in alluminio e poggia sulla listellatura scatolata dello stesso materiale.
Nella parte anteriore è stato posta una lastra in plexiglass a tutta larghezza, per migliorare la luminosità del vano anche qualora dovesse essere utilizzato - per varie ragioni - come una sorta di dimora.
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Infatti la sua lunghezza utile di ben 250cm, la larghezza di 130cm. e l’altezza a ben 170cm permetterebbero di montare sul lato sinistro anche di due reti per dormire con relativi materassini, ribaltabili e sovrapposti.
Ovviamente per questa operazione è necessaria un minimo di inventiva e manualità.
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Il punto di forza di questo rimorchio può appunto essere la versatilità ad essere sviluppato per la sua capacità di fornire quel minimo di ricovero in più, occasionalmente e per vari motivi.
Pochi accorgimenti potrebbero quindi trasformarlo in un piccolo modulo abitativo.
Obiettivo ottenibile con degli interventi in "fai da te": equipaggiandolo con un piccolo oblò centrale, aggiungendo una una piccola batteria servizi per alimentare piccole luci di cortesia ed implementandolo con un minimo di capacità idrica da collocare con serbatoio a sogliola sotto al telaio e - perché no! - anche di un piccolo fornello a scomparsa da porre nella parte anteriore, utilizzando la centinatura già presente per il suo alloggiamento.
Tra l’altro sul timone a V di questo trailer, (e spostando la ruota di scorta sotto al telaio), è possibile montare un contenitore in plastica da 150lt ove poter alloggiare sia utensileria varia che, in spazio oppurtunamente separato, la batteria servizi completa di trasformatore di ricarica, ma anche un diffusore per l'eventuale doccetta esterna.
In questo modo quando il rimorchio è sganciato dalla motrice può comunque assolvere a tutte quelle funzioni che lo renderebbero in pratica autonomo.
Purtroppo nella configurazione senza l’estensione della patente il carico utile di questo prodotto è di soli 330kg.
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Portata residua in ogni caso sufficiente al trasporto di moto ingombranti e pesanti con l’aggiunta appunto di qualche miglioria per la cellula.
La lunghezza massima è di 381cm per una larghezza di 180cm.
Misure rispettabili ma che lo rendono sempre meno ingombrante nella sua configurazione stradale di un veicolo ricreazionale. Ovvio che ne consegua una praticità di conduzione più semplice e dal punto di vista stradale più facile e certamente rilassante da gestire.
Su rimorchi con questa configurazione è consigliato il montaggio dell’AKS versione 1300 AL-KO.
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Il costo del rimorchio 650F è di 3.780,00 euro f.f. - esclusa la messa su strada.
Una nota finale che va ben evidenziata è che acquistando una di queste due tipologie di rimorchi non avrete mai difficoltà a rivenderli, specie con trattativa fra privati. Mantengono molto bene il loro valore nel tempo anche a fronte di servizi molto intensi già resi.
Marco Belli
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