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Su questo “nuovo costruttore" si è scritto già tanto e detto egualmente molto.
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Sin dall’annuncio della sua discesa in campo l’alone di mistero che circondava la produzione del nuovo brand ha generato una sorta di ricerca frenetica da parte di tutti per capire cosa il Sig. ALINARI avesse in serbo dopo una vita dedicata alla costruzione di camper.
Oggi possiamo dire che finalmente i veli sono stati tolti e ci viene accordata la possibilità di conoscere più approfonditamente un loro prodotto.
Siamo andati da Abrate Tour di Moncalieri (To) uno dei più noti concessionari piemontesi, per visionare da vicino il modello M736, uno dei primi mezzi arrivati sul piazzale espositivo.
Abrate Tour di Moncalieri (TO) ha deciso di aggiungere questo marchio agli altri già presenti per offrire alla propria clientela una scelta ancora maggiore e variegata (vai al sito AbTour.it)
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| La M736 è una autocaravan pura, dalle dimensioni importanti. Con i suoi 736 cm di lunghezza ha la possibilità di offrire comfort abitativo e di viaggio per un nucleo di 5 persone. |
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Ma veniamo subito alla parte più importante ed innovativa di questi mezzi. Il design esterno è certamente fuori dalla linee più tradizionali e lo si nota con un primo - sommario - colpo d’occhio guardando il tetto completamente curvilineo in cui si ha sempre almeno una pendenza dell’1%.
E' un fatto senza precedenti nel settore che nasce dalla necessità di cercare progettualmente una risposta vera al noto problema del ristagno di acqua sul tetto.
E' infatti noto a pochi che la molecola dell'acqua piovana, chimicamente differenze dall'acqua ad uso domestico, ha caratteristiche diverse che gli conferiscono caratteristiche fisiche di infiltrazione molto superiori a quella di comune uso domestico.
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| Ecco perché molti veicoli negli anni si trovano ad essere insidiati da questo subdolo sabotatore che, se sottovalutato o non individuato per tempo, genera delle anomalie sulle strutture e il cui ripristino, tutt’altro che semplice, inevitabilmente da luogo a spese importanti. |

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La mansarda è in ABS, raggiunge uno spessore di 5,5mm sul lato esterno ai quali si debbono aggiungere altri 3,5 mm sul lato interno. E' ben raccordata con tetto e fiancate e questo risultato è stato ottenuto dopo aver prodotto un numero considerevole di stampi.
La finitura di questo importante pezzo, punto di forza per l’autocaravan stessa, è incredibilmente ben riuscita e dona a questo mezzo un aspetto maestoso ma moderno. Due aspetti che sin troppo spesso mal si conciliano nei veicoli ricreazionali. I risultati ottenuti li potete giudicare semplicemente guardando ed ingrandendo le immagini qui sopra.
Ma torniamo all'aspetto tecnico.
Tra i due termo-formati è stato inserito del poliuretano espanso che permette di aumentare sia il livello di coibentazione che, di conseguenza, anche la capacità fono-assorbenti, a beneficio di chi si trova all'interno.
Le pareti: sono spesse 33 mm (fibra di vetroresina 2mm/poliestere 28mm e compensato da 3mm). Il tetto: è spesso 35mm ed è anch’esso realizzato in fibra di vetroresina con gli stessi materiali delle pareti e a cui si aggiungono 3mm di rivestimento interno in eco-pelle. Questo accorgimento dona alla pianta un sobrietà che secondo noi difficilmente potrà stancare nel tempo.
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La pavimentazione è spessa ben 72mm ed è costituita da compensato per 6mm, polistirene 58mm a densità 30, compensato di 5mm e a finire del tapiflex da 2mm. Le finestre sono della Poliplastic e tutte a filo parete. Questo particolare con tribuisce sia a migliorare l’aspetto estetico che quello aerodinamico ma anche la capacità di ermeticità nel tempo. Sono in numero sufficiente e dalle dimensioni adeguate per dare la giusta luminosità ed il buon ricambio d’aria al veicolo. Gli oblò sono ben cinque di cui 2 Midi-Eki, rispettivamente in mansarda e sopra la dinette. Nella zona dell’angolo cottura è stato adottato un Turbovent, scelta che sarà molto gradita alle signore poiché unito alla cappa aspirante fornisce quel tandem ottimale per chi ama le cucine elaborate.
La pianta del veicolo. L’ingresso è posto quasi centralmente rispetto alla lunghezza complessiva del mezzo: è provvista di porta d’ingresso con chiusura a due punti e zanzariera integrata a soffietto, funzionale ed ergonomica.
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Per facilitare l’accesso sono stati previsti due gradini integrati di misura idonea anche a piedi di tutto rispetto.
Sul lato destro troviamo un divano (foto qui sopra) di 125cm di lunghezza e 100cm di larghezza (misura assolutamente casalinga) da cui si può ricavare un matrimoniale se lo si unisce alla dinette avanzata.
Quest'ultima è provvista di tavolo di 128cm con una prolunga che lo porta a ben 198cm, misura adeguata per includere l’eventuale persona seduta sul divano. In verità la prolunga risulta leggermente corta anche per persone di oltre 180cm di altezza ma è comunque sufficiente affinché vi si possa mangiare.
Per tutte le sedute sono previste sellerie di ottima fattura con spessori di ben 12 cm che rendono i posti a sedere comodi e calzanti. Ritenziamo che difficilmente gli utilizzatori, anche in fase di marcia, tenderanno a scivolare. Ottimale la distanza dal tavolo per il divanetto fronte marcia, lungo ben 100cm.
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La mansarda: è ribaltabile, con martinetti ben dimensionati. V si accede con la classica scaletta fornita di serie. E' lunga ben 220cm e profonda 134. Nel punto di maggior altezza misura 61cm circa per poi degradare gradualmente nella parte più anteriore dove trova collocamento anche un ampio vano porta oggetti.
E' stata dotata di due finestrature fisse a forma di oliva di nuova concezione ed oscurate ottimalmente. Come già detto è dotata anche di un oblò quasi centrale (90x70). E' riscaldata con una canalizzazione perimetrale per migliorare la diffusione del calore ed utile per riscaldare la parte del letto maggiormente esposta al freddo. Non mancano infine le luci di cortesia orientabili e la rete anticaduta.
Avendola ben osservata possiamo affermare che è una mansarda nella media. |
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L’angolo cottura: è posto subito dietro la dinette ed ha forma ad L. ed è corredato da piano cottura a tre fuochi, lavandino circolare da 36cm. Nel complesso questo punto di lavoro supera il metro lineare. E' munito di pensili capienti e due mobiletti generosi, uno dei quali è stondato.
Nel secondo mobile è stato allocato l'interruttore differenziale (cd.salvavita) per la connessione alla rete, elettrica. Nel merito riteniamo che sia posizionato un po’ troppo centralmente e debba essere protetto contro i contatti accindentali con gli oggetti riposti.
Nel complesso la zona cottura e preparazione ci è parsa abbastanza linerare per lo scopo per cui è concepita.
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Il servizio igienico: vi si accede con porta a maniglia il cui spessore è di oltre 2cm, ben ancorata alla struttura con cerniere ben dimensionate e registrabili. E' posizionato centralmente al semi corridoio (immagine qui a sinistra).
E' stato ricavato un ambiente molto omogeneo e ben sviluppato per lo spazio disponibile. Beneficia di doccia separata dalle dimensioni invidiabili, adatte anche a corporature fuori dalla norma, dotata di antina in plexiglass bloccata con fibbia in pvc regolabile e difficilmente sganciabile durante la marcia. Il miscelatore è cromato, il wc è da 19 lt orientabile.
Il lavandino è di normali dimensioni (25x43) ed è anche questo dotato di miscelatore. E' arredato con uno spazioso mobiletto completo di specchiera. Nel sottolavello trova posto un armadietto dotato di astine di alluminio per trattenere gli effetti personali. Complessivamente il bagno risulta ben arieggiato e luminoso poiché provvisto sia di oblò che di graziosa finestratura (vedi la foto).
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Di fronte al bagno è stato collocato il frigo trivalente da 160 lt con freezer.
Le aperture ben si accompagnano alle rifiniture dei pensili.
Accanto al frigorifiero trova posto un capiente armadio ad un'anta.
Le dimensioni anche in questo caso sono molto generose: è alto 160cm e largo 54cm, con luce di cortesia ad azionamento automatico.
Nella foto qui a sinistra potete vedere il frigo e a sinistra di questo l'armadio.
Conclude la pianta il letto matrimoniale posizionato in coda.
E' appoggiato su doghe e provvisto di bocchetta per la diffusione di aria calda nella parte dei piedi.
Vi si accede con una scaletta in alluminio a scomparsa - ben configurata - allocata nella parte centrale dove troviamo anche l’antina scorrevole di discrete dimensioni per accedere al modulo garage.
Anche questo letto è munito di spot ( due, orientabili) ed ha una lunghezza di 220cm e una larghezza di 134cm. Lo spazio è arredato con pensili portaoggetti. Il materasso in dotazione è sfoderabile ed è spesso 10cm. (vedi la foto)
Il vano garage, munito di una bocchetta per l’aria calda, è accessibile da due portelloni posti su ognuna delle pareti.
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Riteniamo dover spendere due parole per segnalare che i portelloni - che esternamente possono sembrare normalissimi, nascondono invece un’anima in materiale plastico utlizzata allo scopo di scongiurare il pericolo del decadimento del manufatto anche in presenza di eventuali infiltrazioni. Scelta, questa, di non poco conto.
Le aperture sono generose anche per l’accesso di cicli e/o scooters. Tuttavia essendo l'altezza limitata a 110cm per il carico di scooters si dovrà procedere a smontare specchietti e cupolini. La larghezza per l’accesso è misurata in 90cm, più che sufficiente anche per scooter con scocche ampie (vedi la foto).
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Il riscaldamento della cellula, e sue attinenze, è delegato ad una Truma Combi da 6000 Kcal che si avvale di sei bocchette ben disposte su tutto il perimetro.
La cabina di guida non è interessata da flussi diretti di aria calda per quanto nelle immediate vicinanze (sotto la dinette ed il divano) vi siano due bocchette posizionate l’una frontalmente all’altra.
Tutti i P.L.A. beneficiano di un sistema di illuminazione LIN BUS, totalità di luci a led, insuperabili ad oggi per il risparmio energetico e per l'ottima diffusione della luce nell'ambiente (foto qui a destra).
Hanno la possibilità di essere comandate da unico interruttore che ne regola anche l’intensità, migliorando l’ambiente in tutte le varie fasi del giorno .
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Passando alla ciclistica l’M736 si avvale del telaio Fiat Ducato 35L (carreggiata allargata) con passo da 4.035, già provvisto di balestre a doppia lama alle quali andrebbero comunque aggiunti dei "soffietti" ad aria per ripartire meglio il carico in virtù di uno sbalzo importante (foto qui accanto).
La meccanica utilizzata è la 2300cc da 130hp. Considerati i pesi in gioco meglio sarebbe la 3000cc da 157hp, che è disponibile come optional. La scelta sarebbe certamente più indicata per un oggettivo complesso veicolare.
Ovviamente con la scelta della motorizzazione maggiore si perderebbe un posto di omologazione passando da 5 a 4.
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Questo è in sintesi il nuovo P.L.A. M736, un mansardato che si colloca in una fascia media a fronte di un prezzo di circa 52.400 euro iva compresa (f.f.), con motorizzazione 2.3 Litri.
Sono diversi i punti di forza di questa proposta ma quello più convincente certamente è l’attenzione che è stata posta nella realizzazione dell’intera struttura che racchiude la parte più propriamente abitativa. Se era l’innovazione che ci si aspettava è certo che tale attesa non è andata delusa.
Non ci stancheremo mai di dire che un veicolo ricreazionale non può e non deve sostituire una dimora fissa e pertanto nella scelta è bene rammentare che, comunque sia, bisogna accettare sempre dei compromessi.
La miglior scelta è quella che soddisfa le reali esigenze del momento dei potenziali acquirenti che dovranno obbligatoriamente soppesare gli eventuali compromessi a cui sottostare nella valutazione delle priorità.
Marco Belli - Camperlife -
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