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I viaggi dei Lettori

La Danimarca in camper, raccontata dai nostri lettori

Un viaggio in camper di venti giorni in Danimarca dalla penna della nostra Stefania M.


Premessa: quest'anno ci ha incuriosito la Danimarca, per una serie di articoli letti durante l'inverno che ne lodavano lo stile di vita rilassato, i bei paesaggi naturali uniti ad inaspettate attrattive. Se inizialmente la nostra "fissazione" era di arrivare subito a Skagen, la famosa punta più a nord dove avviene l'incontro dei 2 mari - del Nord e Baltico - ci siamo resi conto che è la Selandia la regione con più attrattive ed abbiamo deciso di cominciare l'itinerario da lì. Siamo partiti carichi di indumenti pesanti e anti-pioggia, forse perché amici e parenti ci avevano molto scoraggiato per il clima e la possibilità di fare una vacanza nella natura.
Perché non fosse un viaggio troppo massacrante, abbiamo programmato 2 notti in Germania sia all'andata che al ritorno, con visita di altrettante cittadine mai esplorate
.


Mercoledì 28 luglio
Partenza lungo l'autostrada del Brennero. Prima tappa Rothenburg ob der Tauber, sulla Romantische Strasse, dove ci siamo fermati per la cena e per la notte.


Giovedì 29 luglio
Abbiamo dedicato la prima parte della mattinata alla visita di Rothenburg che si è rivelata graziosa, con numerose case a graticcio, una bella cerchia di mura percorribili a piedi, ma molto commerciale. Osservando le vetrine abbiamo immaginato come sarà l'atmosfera durante gli affollatissimi mercatini di Natale. Siamo ripartiti sotto la pioggia percorrendo la A7 verso Hannover.
C'è ancora luce alle 21.30 quando arriviamo a Celle, nell'AA segnalata sul sito del comune: a piedi ci incamminiamo verso il centro storico poco distante e ci colpiscono subito le numerosissime case a graticcio, e la piazza, dove si sta anche svolgendo una festa con stand gastronomici.

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Venerdì 30 luglio
Partiamo per raggiungere Puttgarden per l'imbarco per la Danimarca. Qui attendiamo più di 1 ora per riuscire a salire sul traghetto Scandilines. Purtroppo è freddo e la traversata non è piacevole per via del mare mosso e del vento gelido che rende difficile resistere sul ponte; in più il cielo è carico di nuvoloni neri e non permette di godere il paesaggio e l'avvicinamento alla terra danese, sulla quale mettiamo piede con le peggiori condizioni meteo possibili. In prossimità dell'isolotto di Faro vediamo dall'alto ponte un parcheggio sul mare con numerosissimi camper e decidiamo di scendere a dare un'occhiata. È sul mare e ci permette di sgranchire le gambe sulla riva, anche se è molto freddo. Entrando nell'autogrill vero e proprio notiamo, oltre ad un self-service, anche una zona con divani, piante, televisore e giochi per bambini, infatti ci sono alcune famiglie che si rilassano guardando la TV quasi come fossero a casa!


Sabato 31 luglio
camper danimarca bogo chiesaApprofittiamo della bellissima giornata di sole per alcune foto ai campi di grano (ancora da mietere) degradanti sul mare. Attraversiamo la piccola isola di Bogo e, una volta sull'isola di Mon, visitiamo le belle chiese, praticamente identiche, di Fanefjord e di Elmelunde, bianche e con all'interno affreschi del cosiddetto maestro di Elmelunde. La campagna è silenziosa, riposante e il cielo è blu, con un bel clima mite.
La nostra meta successiva è Mon's Klint, ma non vorremmo dormire in campeggio, pertanto raggiungiamo il paesino balneare di Klintholm havn dove troviamo alcuni camper in sosta al porto turistico. Andiamo subito in spiaggia dove rimaniamo 3 ore, per fare anche un bagno, infine un bel giro in bici di circa 10 km in direzione Mon's Klint.

Il panorama sul mare coi campi di grano dorati è bellissimo e siamo quasi in prossimità del faro, ma è già tardi e decidiamo di rientrare al camper per la cena.

Domenica 1 agosto
Compiamo il giro programmato in bici (15 km in tot.) fino alle scogliere di Mon's Klint. Facciamo una bellissima passeggiata sulla parte alta delle falesie bianche, del tutto identiche a quelle viste in Germania sull'isola di Rugen. Infine scendiamo alla spiaggetta di ciottoli, ma purtroppo inizia a piovere e siamo costretti a ripararci mezz'oretta sotto un albero. Risaliamo lungo una scalinata di legno di circa 500 gradini. Dopo un gelatone e sauna + doccia nei bagni del porto, rilassati lasciamo l'isola di Mon per raggiungere la Selandia. Lungo il percorso visitiamo la cittadina di Naestved che non ci colpisce particolarmente (un po' sporca e caotica), per giungere infine a Koge dove arriviamo in serata. Questa cittadina invece ci piace molto, ha alcune antiche case a graticcio, belle vie, una bella piazza e decidiamo di rimanere lì a dormire in un tranquillo parcheggio sui viali d'accesso insieme ad altri 3 camper.

camper campi grano camper falesie mon's klint

Lunedì 2 agosto
Partiamo subito per Copenhagen arrivando in meno di un'ora all'AA City Camp. Come prima mattina decidiamo di fare il giro della città in battello, che parte proprio dal centro commerciale Fiskertorvet adiacente l'AA.

È molto suggestivo avere una panoramica della città dai suoi canali e si vedono già alcuni dei suoi monumenti. La corsa termina nel pittoresco canale Nyhavn.
Durante la giornata ci spostiamo a piedi e visitiamo alcune chiese come la bella Marmoren kirke, poi assistiamo al cambio della guardia presso Amalienborg, ci dirigiamo verso la zona del porto, pur sapendo che la Sirenetta è all'Expo di Shangai, ma al suo posto c'è un enorme schermo che la mostra tramite una webcam posizionata all'Expo.
Alle 17 parte l'ultimo battello per il ritorno al centro commerciale Fiskertorvet, dove facciamo un giro, anche perché ha iniziato a piovere e questo ha rovinato il rientro attraverso i bei canali di Christianhavn.

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Martedì 3 agosto
camper danimarca castello amleto kronborg slotPartiamo questa volta in bici per andare a visitare la famosa fabbrica di birra Carlsberg: una vera e propria cittadella di cui vediamo alcuni locali. Ritornati in centro ci rechiamo al museo statale di arte, per avere una panoramica della pittura danese degli ultimi secoli,visitiamo la zona governativa del quartiere Slotsmen col bel palazzo Borsen e infine ci avventuriamo nel quartiere di Cristiania con personaggi veramente "alternativi" e dove però la sporcizia regna sovrana. Tornati al camper partiamo alla volta di Helsingor, dirigendoci subito nel porticciolo turistico. La posizione è magnifica, c'è la vista sul castello di Amleto, il Kronborg Slot, e sulla vicinissima costa svedese. Dopo cena compiamo subito un giro sui bastioni esterni del castello ed è bello vederlo illuminato insieme alle prime luci che si accendono sulla costa svedese.

Mercoledì 4 agosto
Facciamo la visita del castello di Kronborg, ma gli interni sono alquanto spogli. Poi facciamo una passeggiata nel borgo, visitiamo il monastero carmelitano e il duomo e facciamo alcuni acquisti di alimentari freschi nei negozi lungo la via principale, fra cui fragole e formaggio tipico. Pomeriggio in totale relax passeggiando e osservando il panorama dai bastioni del castello, dove ci sono panchine vista Svezia.

Giovedì 5 agosto
Partiamo verso la costa nord per vedere alcuni paesini di mare. Facciamo una prima sosta a Gilleleje per un giretto in bici sulla costa alta e panoramica fino al monumento dedicato al filosofo Soren Kierkegaard. Poi dalla spiaggia di Tisvildeleje con le bici facciamo un piacevole percorso tutto in pineta che costeggia la bella e deserta spiaggia, in direzione Liseleje. In spiaggia ci concediamo qualche ora di relax al sole e un altro bagno nel Baltico. Ripartiamo verso Hillerod, ci accontentiamo della vista esterna del famoso castello di Frederiksborg situato su alcuni laghetti e con un bel parco e ripartiamo verso Roskilde. Ci sistemiamo nel parcheggio dell'ostello e decidiamo di restare per la notte, che trascorre sotto la pioggia.


Venerdì 6 agosto
Passeggiamo nel centro storico, visitiamo l'imponente duomo di Roskilde che contiene le tombe dei reali di
camper danimarca korsor tramontoDanimarca, e infine il famoso museo delle navi vichinghe che ospita la ricostruzione di 5 antiche navi emerse dal fiordo di Roskilde, oltre ad interessanti filmati e una bella vista sul fiordo. Dopo pranzo partiamo per visitare altri angoli di Selandia prima di passare alla Fionia. Nel complesso la città non ci è piaciuta molto, ma forse sono state le poche ore di pioggia ad influenzarci negativamente... Raggiungiamo Kalundborg sulla costa ovest, famosa per una bella chiesa a 5 campanili che visitiamo, oltre ad una passeggiata nel grazioso Torvet (piazza). Ripartiamo in direzione Slagelse, ma ci sfuggono le indicazioni per la fortezza di Trelleborg, pertanto rinunciamo a cercarla e ci dirigiamo subito a Korsor nei pressi del ponte Store Baelt.
Qui scegliamo di dormire nel tranquillo porticciolo con vista ponte. C'è tempo per un bagno prima di cena e infine scattiamo foto allo spettacolare tramonto proprio in direzione dello scenografico ponte che domani attraverseremo.

Sabato 7 agosto
Trascorriamo la giornata in spiaggia con un tempo splendido,e addio Selandia, la Fionia ci aspetta. Poco dopo paghiamo il pedaggio per attraversare il ponte Store Baelt, lungo circa 15 km, a 4 corsie, con accanto anche la ferrovia e nelle vicinanze numerose pale eoliche. Efficienza danese… Visto che il tempo è splendido ci dirigiamo verso l'isola di Langeland, a sud della Fionia. Qui raggiungiamo il paesino più a sud, Gulstav, dove troviamo un bel parcheggio panoramico sul mare a picco su alcune basse falesie e con alle spalle una riserva naturale. C'è un altro camper e decidiamo di restare per la notte.

Domenica 8 agosto
Purtroppo piove, così ci rechiamo a visitare il Museo della guerra fredda presso il Langelandsfort. Poi facciamo una bellissima passeggiata di un paio d'ore sulle falesie dove siamo fiancheggiati da campi di grano (ancora da mietere) con papaveri e altri bei fiori, e una bella vista su alcuni fari. Il tempo per fortuna è migliorato. Nell'entroterra si vedono antiche fattorie e un mulino cui ci avviciniamo per una foto, scoprendo che è una dimora affittata per le vacanze. In serata ripartiamo per raggiungere Odense ma, essendo già tardi, ci fermiamo per la notte in un'area di sosta autostradale.

camper fattoria fionia camper prati mare isola langeland

Lunedì 9 agosto
Raggiunta Odense visitiamo la bella cattedrale di S. Canuto con una passeggiata rilassante nell'adiacente parco, il municipio, le vie pedonali, il quartiere con la casa di Andersen con case antiche dipinte in colori tenui e vie acciottolate. Siamo poi ripartiti verso Kerteminde e la penisola Hindsholms nel nordest della Fionia. Abbiamo attraversato campagne molto belle e tranquille: campi di grano ancora da mietere e con un bellissimo colore oro inframmezzato da papaveri, antiche fattorie a graticcio e animali al pascolo. La penisola termina con il promontorio Fyns Hoved dove è possibile fare un bel sentiero panoramico a picco su scogliere. Il bello è che immediatamente prima delle scogliere ci sono prati verdissimi adibiti a pascoli, con mucche e pecore quasi a picco sul mare, tipo Irlanda. L'acqua era calma e abbiamo passeggiato un po' con le gambe a mollo perché era caldo nonostante il vento. Siamo ripartiti per Arhus entrando nello Jutland. Giunti nella grande città ci siamo subito sistemati al porto: quella che doveva essere una semplice tappa di passaggio verso il nord Jutland, si è rivelata ad una prima occhiata dal porto una città molto interessante. Abbiamo perciò deciso di dare subito un'occhiata al centro storico vicinissimo al porto: la piazza è dominata da imponenti edifici a mattoni rossi e da una porta d'ingresso che ci ricordano molto Lubecca e l'architettura baltica. Abbiamo fatto anche una lunga camminata fino a Den Gamle By, un villaggio originale ricostruito in periferia con case a graticcio e antiche botteghe, a quell'ora chiuse, ma si poteva passeggiare liberamente senza pagare il biglietto. Nottata tranquilla accompagnata solo dallo stridio dei gabbiani.


Martedì 10 agosto
Ritornati in centro visitiamo le 2 chiese che ieri sera ci avevano colpito, cioè il duomo e la Vor Frue Kirke, passeggiamo per le affollate vie pedonali e il moderno lungofiume. Tutti i negozi di abbigliamento, cartolerie, librerie ecc. ci segnalano che lunedì ricominceranno le scuole! Subito dopo partiamo per spingerci ancora più a nord, fino a Skagen e in particolare a Grenen, dove avviene il famoso incrocio dei due mari, del Nord e Baltico. Arrivati nel parcheggio di Grenen, approfittiamo del sole splendente per dirigerci subito a piedi alla punta.

Si attraversa una duna, si arriva ad un fortino con bunker da cui si può osservare già un bel panorama, e si prosegue per circa 15 minuti sulla sabbia compatta per arrivare sulla punta. Sinceramente non capisco proprio quelli che si fanno trasportare dal Sandormen (un pullman trainato da un trattore) invece di quella breve ed emozionante passeggiata.
Foto di rito sulla punta con un piede nel mar Baltico ed uno nel mare del Nord.
È la prima volta in questa vacanza che siamo sul mare del Nord e devo dire che oggi è stranamente molto calmo e blu, a differenza del Baltico agitato da un vento impetuoso e di colore verde. Facciamo una lunga sosta in spiaggia a prendere il sole vicino alle dune e ad osservare il magico paesaggio: solo mare, distese di dune e gabbiani. Per una passeggiata serale ritorniamo alla punta e vediamo numerose persone che come noi indugiano fino al tramonto e oltre. Siamo di ritorno alle 22.15 ed è ancora luce, ma non è stato un bel tramonto a causa di nuvole in arrivo.

Per tutta la notte pioggia e vento ci accompagnano.
Il parcheggio silenziosissimo è illuminato ritmicamente dalla luce del vicino faro.

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Mercoledì 11 agosto
Per fortuna che abbiamo goduto ieri pomeriggio del mare e dello splendido paesaggio, infatti stamattina è talmente nuvolo e minaccioso che non tentiamo nemmeno di ritornare alla punta di sabbia. Piuttosto ci dividiamo per visita a musei: quello del bunker lì vicino (piuttosto deludente) e a Skagen quello di pittura, che mi è piaciuto molto perché ritrae questi magici luoghi amati dai pittori danesi del 19° secolo per la bellissima luce. Facciamo anche una passeggiata nel centro storico, che si riduce ad un paio di vie pedonali piene di negozietti di souvenir. Per il pranzo ci spostiamo (sotto la pioggia) al porticciolo dove troviamo diversi ristorantini a base di
camper danimarca chiesa tilsandede kirkepesce.
Dopo pranzo ha smesso di piovere e vogliamo vedere la famosa Tilsandede kirke, chiesa insabbiata che fa da
copertina a molte guide della Danimarca.
In effetti quello che spunta in mezzo alle dune è il bianco campanile, mentre la chiesa sarebbe tutta stata sommersa dal movimento lento ma inesorabile delle dune di sabbia.
Lì intorno ci sono numerosi sentieri per pedoni, bici e cavalli e passeggiamo volentieri in mezzo alle dune fino ad arrivare al mare. Poi ci spingiamo a dare un'occhiata al villaggio di Gammel Skagen, ma non ci colpisce, sono solo casette di vacanza.

Infine ultima tappa alle dune di Rabjerg Mile, molto alte, sulle quali saliamo e camminiamo in lungo e in largo. In serata partiamo per Hirtshals e individuiamo subito un bel campeggio in posizione panoramica su una falesia sotto ad un faro dove ci sistemeremo domattina, vista l'ora ormai tarda.

Giovedì 12 agosto
Entriamo al Camping Hirtshals e prendiamo subito posizione in 2° fila vista mare. C'è il sole e facciamo una lunga passeggiata sull'alta falesia per vedere il faro, l'esteso museo all'aperto di bunker sottostante, e il ritorno lo facciamo in spiaggia dove ci bagniamo nell'incredibilmente calmo e tiepido mare del Nord. Avvistiamo anche parecchie meduse, indice dell'estate di caldo anomalo avuta sia in Danimarca che in Germania.


Venerdì 13 agosto
Decidiamo di restare per godere di quel panorama spettacolare ancora un giorno. Facciamo una lunga passeggiata in spiaggia fino a Tornby strand, famosa per poter essere raggiunta anche in auto parcheggiando sulla spiaggia, ma non è niente di speciale e non ha nulla di più rispetto alla nostra spiaggia che è altrettanto ampia e più selvaggia. Nel pomeriggio finalmente sole caldo e spiaggia fino alle 19, si può fare il bagno.

Cenando abbastanza presto riusciamo a goderci questa volta un bellissimo tramonto dalla finestra del camper, usciamo solo all'ultimo per qualche foto. Il sole tocca il mare alle 21.15 circa. La luce rimane ancora per un'oretta e facciamo una passeggiata al faro.

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Sabato 14 agosto
Verso le 10.30 lasciamo il camping e quel bel posto per iniziare a malincuore lo spostamento verso sud e cioè l'avvicinamento all'Italia. Facciamo deviazioni per il Limfjorden e, più a sud, per il Ringkobing Fjord. Il primo è praticamente una zona paludosa, con numerose postazioni per il birdwatching, il secondo è caratterizzato da una sottile striscia di terra con brughiera, dove sono immerse belle case-vacanza, e un vento sferzante con un mare non invitante. Nel complesso entrambi i paesaggi ci deludono e ci sono costati deviazioni molto lunghe e tortuose che pagheremo con la stanchezza serale. La giornata non è ancora finita e facciamo una breve tappa a Billund per vedere Legoland, in particolare Miniland per un'oretta ammirando le graziose e precise ricostruzioni di molti angoli d'Europa fatte coi mattoncini. Dopo la cena ultimo spostamento verso Ribe, dove intendiamo trascorrere la notte in un'AA segnalata.


Domenica 15 agosto

Iniziamo la visita alla città più antica della Danimarca in quella che è per gli abitanti una normalissima domenica di fine estate (non festeggiano il Ferragosto). Più volte infatti durante la tranquilla giornata pensiamo a quello che starà succedendo sulle nostre spiagge impazzite! Visitiamo l'antica cattedrale realizzata in diversi stili, ascoltiamo il carillon dell'orologio che suona un'antica melodia danese, ci concediamo due paste tipiche in una pasticceria, scattiamo numerose foto alle antiche case a graticcio, anche se ciascuna gareggia per l'insegna di casa più vecchia della città. Concludiamo la passeggiata sul canale con numerose barchette di pescatori e ammiriamo il paesaggio circostante in parte lagunare.
Ma in realtà si tratta del Wattenmeer, cioè una zona di acqua bassa e salmastra che viene periodicamente ricoperta a causa delle maree e che è diventata habitat di numerosi uccelli e caratterizza una ampia zona costiera da Ribe fino al confine tedesco e oltre. Una colonna in legno riporta le varie altezze a cui è giunta l'acqua nei secoli passati (fino a 4 metri) e nelle inondazioni più devastanti ci furono numerosi morti. Percorrendo un ponte lungo 10 km ci spostiamo all' isola di Romo, diretti subito alla famosa spiaggia di Lakolk dove si può tranquillamente giungere, scorrazzare e sostare col camper. Infatti numerosissimi camper e auto si erano disposti liberamente in quegli spazi immensi, chi più vicino alle dune, chi più alla riva: la sabbia è molto compatta e rimanendo dove è battuta non c'è rischio di piantarsi! Questa è in assoluto la spiaggia più affollata che abbiamo visto in Danimarca, ma è talmente ampia che non ci sono problemi di spazio. Per l'ora di cena siamo ritornati nella comoda AA di Ribe perchè alle 22 vogliamo partecipare al giro della ronda notturna. Si tratta di un uomo vestito da antica guardia con tanto di bastone e lanterna che percorre le vie principali della città cantando antiche nenie danesi e fermandosi nei pressi degli edifici più famosi per dare qualche spiegazione in danese e poi in inglese.


Lunedì 16 agosto
Oggi, ahimè, lasceremo la Danimarca, ma abbiamo 3 giorni di tempo per il rientro, visitando lungo il percorso il villaggio di Hojer, dove c'è un bel mulino, un salumificio presso cui ci riforniamo dopo vari squisiti assaggi e un sistema di dighe che si affaccia sul Wattenmeer con punti di osservazione per gli uccelli.

Ci spostiamo poi al famoso paesino di Tonder che in realtà non ci dice granché, compreso il famoso negozio di oggetti regalo dentro l'antica farmacia.
Avrei comprato volentieri qualche souvenir ma devo dire che gli oggetti danesi non incontrano i nostri gusti e ho rinunciato. Passiamo il confine tedesco a Flensburg sotto una forte pioggia.
Passato Amburgo, dove rimaniamo affascinati dalle ferventi attività commerciali del porto mercantile, la nostra meta è Lüneburg, città poco più a sud di cui avevamo visto belle foto.
In effetti le vie del centro storico sono un trionfo di antiche case a graticcio e c'è un grazioso quartiere sui canali, oltre ad edifici tipici del gotico baltico in mattoni scuri e con frontoni.

Decidiamo di proseguire per guadagnare ancora un po' di strada per domani fermandoci all'AA di Celle già collaudata all'andata.

camper amburgo camper amburgo

Martedì 17 agosto
La pioggia scrosciante non ci abbandonerà fino all'arrivo in Baviera. In Austria dormiamo in un'AA che già conosciamo nei pressi di Innsbruck.

Mercoledì 18 agosto
Entro la mattinata siamo a Bolzano e usciamo dall'autostrada per fare alcuni acquisti e saliamo per il pranzo all'Altopiano del Renon. Da qui partono belle passeggiate e si vedrebbe un fantastico panorama, se il cielo non fosse coperto.

Comunque dopo pranzo camminiamo per una mezz'oretta, ripartiamo e siamo a casa in circa tre ore.

Abbiamo percorso complessivamente 5825 chilometri

 

Annotazioni

Stile di vita e orari:

Tutti i negozi (eccetto i grandi supermercati con orario 9-20) e attrazioni seguono l'orario continuato 10-17 circa, quindi abbiamo preferito dedicarci alle città, chiese e attrazioni la mattina e godere dei paesaggi il pomeriggio. Lo stile di vita ed il traffico sono molto rilassati, mai sentito il suono di un clacson, però strade ed autostrade le abbiamo trovate tutt'altro che deserte. Nessuna casa ha scuri, tapparelle o inferriate, evidentemente si sentono molto sicuri per quanto riguarda i furti, anche nelle grandi città. Non hanno nemmeno tende alle finestre, ma grandi vetrate e, camminando, si sbircia involontariamente nei loro interni. Non abbiamo trovato ricchezza ostentata o auto di lusso, come in Germania, anzi possiedono un parco auto piuttosto obsoleto ed inquinante. Le persone sono molto cortesi, disponibili ma molto discrete.

Biblioteche:

In quasi tutti i centri cittadini le biblioteche pubbliche hanno alcune postazioni internet gratuite, utili per controllare la posta o altro, e abbiamo notato qui molti anziani, anche over 70, che con disinvoltura navigavano e digitavano sulla tastiera.

Piste ciclabili:

Ubiquitarie a Copenhagen e nelle altre grandi città, ma in campagna sono spesso stradine secondarie e non sono molto segnalate come in Germania.

Città:

Copenhagen ci è piaciuta, soprattutto vista dai canali, ma non ha le grandi attrattive e la storia di altre capitali europee e, non volendo visitare i musei, una giornata è più che sufficiente. Forse avremmo potuto evitare Roskilde che ci ha un po' deluso per il museo delle navi vichinghe dove c'è molto di interattivo e poco di reale da vedere. Ma sono abili a fare di ogni piccola cosa una famosa attrattiva.

Cibo:

Molto simile a quello tedesco, buona carne, wurstel, ottimo pesce, grande utilizzo di burro e latticini. I dolci non brillano e la frutta è quasi tutta importata. Più scelta per la verdura, ci sono moltissimi orti. Ottimo il pane nero con semi.

Paesaggi e mare:

Nonostante l'assenza di rilievi, il paesaggio non è mai monotono, ma molto verdeggiante. Le spiagge sono immense, spesso con dune e poco frequentate. Col clima siamo stati fortunati e gli indumenti pesanti sono stati inutili. Le piogge sono state soprattutto la notte e, se di giorno, di brevissima durata, con temperature ottimali sempre comprese fra i 20 e 25°C di giorno. Ci ha molto stupito l'intensa vita di mare e l'attività dei porticcioli (soprattutto sul Baltico) frequentati da diportisti tedeschi, svedesi e danesi: un altro mondo, ma non certo meno bello, rispetto a quello del Mediterraneo.

 

Abbiamo condensato, con l'aiuto dell'autrice, il percorso e gli appunti di viaggio.
Se volete leggere la versione integrale potete scaricarla dalla sezione Diari di Viaggio di CamperLife.it ( vai al diario )

 

 


Autore: Stefania M.
Data: 07/09/2010
 
 
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