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Test in fabbrica molto severi e prove estreme sul campo certificano l’elevata affidabilità dei riscaldatori prodotti dalla casa di Esslingen. Il costruttore di veicoli DAF Trucks N.V assegna il riconoscimento “Zero-kilometers defects”.
I riscaldatori Eberspächer, di serie o montati in after market su tutte le categorie di veicoli (camion, barche, auto, camper, veicoli commerciali, auto, autobus, macchine movimento terra, veicoli speciali) e in ogni parte del mondo, devono il loro successo all’estrema affidabilità che li contraddistingue.
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| I test sull'Himalaya |
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Una qualità che è frutto di una serie di prove statiche e dinamiche a cui sono chiamati questi prodotti. In fabbrica, per esempio, i riscaldatori vengono sottoposti a severi e lunghi test di funzionamento, a differenti temperature, su più cicli operativi e con diversi livelli di potenza. Le prove, effettuate durante tutto l’anno, sono distribuite su 81 stazioni per un totale di 276.000 ore, cioè 11.500 giorni durante i quali vengono consumati 142.000 litri di combustibile.
Ma le prove al banco possono non essere sufficienti. Così, attraverso sponsorizzazioni mirate, Eberspächer riesce a testare i suoi prodotti in condizioni estreme. È il caso della spedizione sull’Himalaya di Jan Riedel, che ha installato a bordo del suo Magirus Deutz 170D11FA (un camion dei pompieri modificato) due sistemi: Aitronic D4 per la cabina e Hydronic M II per la zona abitativa.
La spedizione, partita nel marzo 2009 e conclusasi in aprile di quest’anno, ha percorso 32.000 km e ha superato passi ad un’altezza di oltre 5000 metri sul livello del mare. Fino a 2700 metri i riscaldatori Eberspaecher sono stati ampiamente testati e certificati. Oltre quest’altezza e fino a 3650 metri è stato sperimentato che il riscaldatore funziona correttamente e calibra automaticamente la sua potenza misurando la pressione barometrica e dosando l’alimentazione di combustibile. Ora, grazie a questa spedizione, chiamata “Project Asia”, gli ingegneri di Eberspaecher hanno nuovi dati sperimentali da analizzare, raccolti sul “tetto del mondo”.
Ma questa non è l’unica sfida affrontata e superata dalla Casa di Esslingen. Un Airtronic D4 ha equipaggiato la barca a vela “Beluga Racer”, condotta dai tedeschi Boris Herrmann e Felix Oehme attraverso tre oceani per un totale di 30.000 miglia.
«L’Airtronic D4, che abbiamo utilizzato tutti i giorni nell’Oceano Antartico e che è stato acceso ininterrottamente per una settimana quando abbiamo doppiato Capo Horn, ci ha permesso di completare la spedizione. Non ci ha dato alcun problema - continua lo skipper Herrmann - nonostante le condizioni severe in cui spesso ci siamo trovati ed è sempre partito regolarmente».
Ma non sono solo i tedeschi a portare a termine imprese “no limits”. Il francese Marc Mellet a bordo di un Toyota Land Cruiser, ha percorso 47.184 chilometri intorno al mondo, attraversando 20 paesi diversi e sperimentando i - 45 °C del freddo siberiano. In queste condizioni difficili l’affidabilità dei due riscaldatori montati a bordo, Airtronic e Hydronic, si è rivelata vitale. E fondamentale è stato il buon funzionamento dell’Hydronic 10 installato a bordo del “Vagabond” una barca destinata a solcare i ghiacci dell’Oceano Artico, alla ricerca dei cambiamenti climatici e degli effetti sull’uomo e sull’ambiente. Un progetto finanziato da undici paesi europei e dalla Federazione Russa, durante il quale le temperature sono scese oltre i 50 gradi sotto zero. Oltre che da questa serie di sperimentazioni estreme e straordinarie, l’affidabilità dei riscaldatori a gasolio Eberspaecher è stata riconosciuta e premiata anche dal mercato. In particolare, il costruttore di veicoli pesanti DAF Trucks N.V ha assegnato a questi prodotti la classe 0 ppm cioé nessun difetto di funzionamento per ogni milione di riscaldatori forniti nel 2008.
Airtronic e Hydronic
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I riscaldatori a gasolio Eberspaecher sono una realtà ben radicata nel mondo dei veicoli ricreazionali. Il sistema ad aria calda Airtronic, alimentato a gasolio e installabile su qualsiasi autocaravan sia come forma di riscaldamento autonomo sia come ausilio alla stufa di serie, è offerto tre modelli e altrettanti livelli di potenza: Airtronic D2 Camper (2200 Watt), Airtronic D3 Camper (3000 Watt), Airtronic D4 Camper plus (4000 Watt). Le dimensioni compatte del sistema ne fanno un prodotto di facile collocazione, anche all’esterno sotto il telaio o nel doppio pavimento del veicolo. Airtronic è abbinabile a un timer per l’accensione programmata, a un telecomando che permette l’attivazione fino a circa 1 km di distanza o a un dispositivo per l’attivazione via telefono.
Il sistema Hydronic, è, invece, un preriscaldatore ad acqua in grado di offrire, oltre al riscaldamento della cabina e dell’abitacolo, anche il preriscaldamento del motore e dei serbatoi delle acque grigie. Il preriscaldamento dell’acqua del motore, permette partenze facili e una minore usura delle parti meccaniche. Contemporanemente, consente, grazie all’impianto di climatizzazione presente di serie sulla base meccanica, di preriscaldare la cabina. Utilizzato insieme ad un sistema di radiatori distribuiti nella zona abitativa si trasforma in un impianto di riscaldamento ad acqua a tutti gli effetti, in grado di trasferire calore in ogni zona dell’autocaravan. L’alimentazione è a gasolio e le versioni disponibili sono due: Hydronic 4 con una potenza termica massima di 4300 Watt e la versione Hydronic 5 con potenza massima di 5000 Watt. Anche per Hydronic sono previsti una serie di dispositivi di comando a distanza o telefonici.
A cura della Redazione di Camperlife.it

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