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Come vi avevamo anticipato nella mattinata di ieri, oggi sono stai presentati alla stampa i risultati dello studio effettuato dall'Arpav sullo stato di salute delle acque del litorale veneto e dei laghi sul territorio.
I dati sono stati resi noti oggi dall'assessore all'ambiente della Regione del Veneto, Maurizio Conte e dalla dirigente settore acqua dell'Arpav Marina Vazzoler.
I risultati.
Tutti i litorali della costa veneta, del lago di Garda e dei laghi minori della regione risultano balneabili. Lo dicono i dati dei prelievi compiuti in questi ultimi giorni dall’Arpav, che certificano, non solo il pieno rispetto dei valori imposti dalla normativa, ma che i valori delle concentrazioni batteriche si mantengano sempre molto al di sotto di quelli stabiliti per legge.
Delle 9 mila analisi effettuate su 415 campioni prelevati nel 2010 in Adriatico dalle 93 stazioni di controllo dell’Arpav risulta favorevole il 98,5%, mentre per quanto riguarda il Lago di Garda delle 5.500 analisi su 243 campioni, i risultati sono favorevoli al 100%. Fissato a 500 il limite di presenza di coliformi fecali, nel 2009 in Adriatico il livello massimo rilevato e' stato di poco superiore a 100, mentre sul Garda si aggirava a poche decine.
Per quanto riguarda i fiumi, i rilevamenti attuati con frequenza mensile mostrano un significativo miglioramento della qualità, sia a livello regionale che nelle stazioni prossime alle foci.
''E' un mare che ogni anno migliora - ha ribadito l’assessore Conte - anche grazie agli investimenti che dal territorio si fanno per la depurazione delle acque. Investimenti - ha informato - che negli ultimi anni hanno superato complessivamente gli 800 milioni di euro, grazie anche ai piani di investimento dei vari ambiti territoriali della gestione del ciclo idrico e grazie agli investimenti della Regione, che sono stati di circa 170 milioni di euro e che hanno garantito il giusto equilibrio tra le acque di qualità del nostro territorio e le acque depurate che arrivano nel nostro mari. Abbiamo inteso dare queste informazioni - ha poi precisato Conte - soprattutto per un’azione di rassicurazione nei confronti dei cittadini e in particolare dei molti turisti che affollano le nostre spiagge e i nostri laghi”.
Per la tutela dei bagnanti e per diffondere la conoscenza della qualità del mare veneto, l'Arpav ha reso disponibili nell'apposita area del suo sito internet i bollettini periodici redatti in tre lingue; inoltre, attraverso la visualizzazione con bandiere colorate, e' possibile conoscere la situazione della balneabilita' in tempo reale ed accedere ai relativi dati analitici. (vai ai bollettini)
A cura della Redazione di Camperlife.it

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