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Eccoci quindi all'itinerario vero e proprio. Il percorso si snoda sul territorio francese per poco più di 320 km. Sono escluse ovviamente le percorrenze per raggiungere la prima località del nostro itinerario.
Vi abbiamo preparato una cartina che riassume il percorso, cliccatela per aprire la mappa interattiva di google e conoscere così i dettagli.

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Iniziamo il nostro viaggio dal ponte de Galetas che segna la fine del Gran Canyon del Verdon. Fantastiche gole scavate nella roccia che creano uno scenario naturalistico suggestivo e segnano l’inizio del lago artificiale di St. Croix, il più vasto lago del Verdon, uno specchio d’acqua che si estende per 10 km di lunghezza e tre di larghezza molto frequentato per le varie attività nautiche.
Pochissimi chilometri ci separano da Moustiers Sainte Marie, grande centro di fama internazionale per la di produzione di ceramica. Uno dei più bei villaggi di Francia costruito su uno sperone roccioso in anfiteatro ad un altitudine di 630 mt. al centro di paesaggi eccezionali con la sua celebre stella sospesa a 227 mt. d’altezza, collegata a due pareti rocciose. Vecchie case, stradine e vicoli sovrastati da arcate in pietra, piazzette con moltissimi laboratori di maioliche rendono veramente piacevole la visita.
Area attrezzata: GPS 43.844873,6.218197
Camping Manaysse GPS 43.845028,6.214979 (15 euro per camper, 2 persone, elettricità)
Prezzi leggermente superiori al camping St. Jean - GPS 43.843666,6.215022
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Proseguiamo verso l'altipiano di Valensole uno dei luoghi più importanti per la coltivazione della lavanda.
In questa zona la raccolta inizia a metà luglio e dura circa tre settimane, in molti villaggi carri decorati sfilano per le vie del paese inebriando con il loro profumo di lavanda e molti produttori espongono i loro prodotti: mieli, oli essenziali, acque di colonia, saponi ecc. mentre numerose visite vengono organizzate nelle varie distillerie.
Il borgo di Valensole è posto sull’omonimo altipiano nel cuore della Provenza e del Parco Regionale del Verdon.
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Nei secoli gli abitanti hanno saputo conservare il carattere e il fascino dei villaggi dell’Alta Provenza; domina la Vallée du Soleil da cui si gode una splendida vista sulle distese di campi di lavanda, cereali e mandorli.
Festa della lavanda quest’anno è il 18 luglio con gruppi folkloristici e possibilità di visite alle distillerie, atelier e campi di lavanda.
Camping Municipal “les lavandes”: (GPS 43.837769,5.996336)
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Il nostro percorso prosegue nel Parco Regionale del Luberon zona di villaggi arroccati e di paesaggi unici. Lacoste, Bonnieux, Menerbes, Gordes, abbazia di Senanque, Roussillon, Fontaine-de-Vaucluse sono le mete che ci prefissiamo per soddisfare la nostra curiosità e voglia di scoprire la Provenza autentica e ricca di storia
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Lacoste (GPS 43.832654,5.273893) fa parte dei villaggi arroccati della Provenza, le case sorgono intorno alle vestigia dell’antico castello del marchese de Sade ormai in rovina e offre un panorama magnifico sul Monte Ventoux, i monti della Vaucluse e del Luberon. Benchè divenuto un centro cosmopolita questo borgo ha mantenuto abitudini e tradizioni e gli abitanti hanno saputo accogliere e integrare pittori e scultori che qui vengono a formarsi nella scuola d’arte americana. Passando sotto le antiche porte delle mura medievali si possono ammirare le belle facciate delle case rinascimentali, le piazze dell’Antico Tempio, del Municipio per finire nel punto culminante del villaggio di Lacoste: il castello.
Area sosta: (GPS 43.834531,5.272375)
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Bonnieux (GPS 43.82287,5.308306)
Tra i più bei borghi del Luberon, Bonnieux è un pittoresco villaggio addossato alla collina des Clepaderes, cinto da vestigia e mura medievali si trova di fronte al villaggio di Lacoste. Il campanile della chiesa spicca sul paese - scaglionato ai fianchi della collina - e domina un territorio fatto di campi di lavanda punteggiati qua e là da ”bories” (casette in pietre a secco) e vigneti. Situato sul territorio del comune di Bonnieux il ponte gallo-romano chiamato Ponte Giuliano scavalca il fiume Cavalon; questo ponte lungo 68mt era il trait-d’union della via romana che da Milano portava ad Arles passando per le Alpi.
Camping municipal: GPS 43.818888,5.311396
Area sosta: GPS 43.824937,5.306767 |
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Ménerbes - (GPS43.832089,5.207723) villaggio classificato tra i piu’ pittoreschi di Francia eretto a prua di una sommità rocciosa emana uno charme irresistibile per le sue stradine lastricate in pietra, le numerose vestigia del suo passato lontano, così come le numerose case medievali e l’abbazia Saint Hilaire, convento carmelitano che sorge ai piedi del villaggio. Il villaggio di Menerbes circondato da una rigogliosa vegetazione provenzale ha attratto artisti e personalità che qui cercano quiete e riparo nelle graziose dimore del paese.
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Due personaggi d’eccezione hanno soggionato qui: Nicolas de Staël e Picasso che soggiornò a Dora Maar. Altra singolarità di questo luogo è il museo del cavatappi, una collezione privata con piu’ di mille pezzi provenienti da tutto il mondo dal XVII sec. sino ai giorni nostri.
Area sosta: GPS 43.81744,5.218109 |
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| Altro elemento di spicco del club elitario dei “più bei villaggi di Francia” è Gordes (GPS 43.909797,5.203035) che offre ai turisti che si apprestano a visitarlo una visione tipicamente provenzale, arroccato com'è su un’altura domina dall’alto le valli circostanti. Le viuzze lastricate si insinuano tra le alte case in pietra aggrappate ai fianchi delle rocce che si estendono fino ai contrafforti del castello edificato nel cuore del borgo. Gordes ospita sul suo territorio il villaggio des “Bories” oggi museo rurale con costruzioni vecchie da 2 a 5 secoli costruite con pietre a secco di origine locale disposte attorno ad un forno per il pane e l’Abbazia di Senanque magnifico monastero cistercense, fondato nel 1148 che ha conservato la sua forma primitiva, fatta eccezione per l’ala dei conversi (XVIII sec.). |
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La chiesa non è orientata ad Oriente come si soleva all’epoca, ma a nord. L’austerità rispetta le concezioni artistiche dell’ordine: edifici spogli di ogni ornamento per non distrarre i monaci.
Aree sosta Gordes:
GPS 43.913716,5.197346
GPS 43.915064,5.197676
Area sosta les Bories:
GPS 43.900876,5.192928 |
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Fontaine de Vaucluse (GPS 43.921622,5.125798) villaggio medievale che prende il nome da Vallis Clausa, celebre per la sua sorgente: un bacino d’ acqua circondato da pareti rocciose profondo più di 315 mt. che a seconda della stagione varia notevolmente la sua portata dai 22 m3/s sino a raggiungere i 90 m3/s dopo lo scioglimento delle nevi. Un sito pittoresco situato in fondo alla valle dominata dalle rovine di un castello. Personaggi e poeti d’eccezione vi soggiornarono: Frédéric Mistral, René Char e il Petrarca, che qui trovò l’ispirazione proprio dal fiume Sorgue per i componimenti dedicati a Laura,”chiare, fresche dolci acque…”. Da visitare il mulino per la fabbricazione della carta a mano, l'attività principale del borgo sino alla metà del XX sec.
Area sosta: coordinate 43.919442,5.117497
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Tra Carpentras e Gordes poggiato su uno sperone roccioso, Venasque fa parte anch’esso dei “più bei villaggi francesi” e domina la valle della Nesque. Questo antico borgo è dominato da bastioni e torri saracene, il centro di questo villaggio è caratterizzato da stradine ripide case in pietra e piazzette ornate da fontane e affascinanti dimore.
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| Siamo nel cuore della Provenza, quella del Luberon e dei paesi arroccati, dei campi di lavanda e del Mont Ventoux, dei mercati variopinti, dell’olio d’oliva, del tartufo e del buon vino. Il Mont Ventoux domina il dipartimento, ai suoi piedi la pianura del Comtat Venaissin attraversata da canali e delimitata da cipressi, e la Val de Sault, il paese blu dove regna la lavanda. |
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Proseguiamo questo viaggio percorrendo il “plateau d’Albion”; l’altipiano dei grandi spazi, con 1150 ettari di lavanda e 1750 ha di lavandin che comprendono il 40% della produzione francese di essenza di lavanda. Paesaggi rurali di rara bellezza con villaggi tipici dell’Alta Provenza: Sault (Vaucluse), Ferrassières (Drôme), Aurel (Vaucluse), Revest-du-Bion (Alpes-de-Haute-Provence), Saint-Trinit (Vaucluse), Saint-Christol (Vaucluse), Simiane-la-Rotonde (Alpes-de-Haute-Provence).) Attorno a Sault e Saint Christol i campi punteggiati di blu lasciano senza fiato per la bellezza.
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La nostra meta e’ Sault, capitale della lavanda, piccolo villaggio fortificato situato a 776 metri d’altitudine e dal suo belvedere si può godere una vista sublime su distese sconfinate di lavanda. Tutta la zona è protetta UNESCO e questo borgo situato alle porte del Mont Ventoux, delle Baronie, del Monte Lure, degli altipiani del Luberone e e d’Albion è punto di partenza per numerose escursioni.
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Nel 2010 Sault celebra la 25a edizione della festa della lavanda che come tradizione si terrà il 14 e il 15 agosto con sfilate, spettacoli, concerti, mostre, antichi mestieri e bancarelle.
Camping Municipal du Défends: GPS 44.094181,5.413041
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Una manciata di km separano Sault, da Aurel altro piccolo borgo collinare posto su un affioramento roccioso ai piedi del Monte Ventoux con i resti del castello del XXII sec. che dominano il villaggio. Nel territorio comunale si trovano numerose grotte dove gli archeologi hanno rinvenuto numerosi oggetti in pietra risalenti al neolitico. Oggi Aurel è un borgo accuratamente restaurato ed è piacevole passeggiare per le vie acciottolate che si snodano lungo le case in pietra. Il panorama che si gode dal borgo vale sicuramente una deviazione, qui la cultura della lavanda offre profumi e paesaggi colorati che molti pittori hanno impresso sulle loro tele.
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Lasciamo Aurel per visitare Montbrun-les-Bains
Montbrun - stazione termale - è classificato tra "les plus beau village de France”, è addossato ad una collina con una bella vista sul Mont-Ventoux.
Le vecchie case in pietra sembrano schiacciate le une contro le altre in altezza per guadagnare lo spazio che non hanno in piano.
Per visitare il centro storico di questo villaggio si passa ancora per le vecchie porte in pietra, quella del campanile o la porta Clastre che si trova ai piedi della chiesa.
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| Proseguendo lungo la nostra strada della lavanda passiamo per Barret-de-Lioure altro paesino arroccato alla montagna che si affaccia su valli, prati e campi di lavada, mentre aldilà del Colle di Macuégne, Séderon capoluogo delle Baronie offre paesaggi selvaggi cosparsi di lavanda. |
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Prossima tappa Ferrassieres (GPS 44.135576,5.476373) villaggio del XXIIIsec. situato a 1000 mt. d’altitudine ai margini del pianoro d’Albion attorniato da campi di lavanda dove qua e la si intravedono le “bories” vecchie costruzioni in pietra.
La sua posizione, il clima, la purezza del cielo ne fanno un luogo privilegiato per chi ama la natura selvaggia.
Lo stesso panorama si può godere a St-Trinit, Revest-du-Bion e Banon.
Revest-du-Bion: camping Revest du Bion GPS 44.084433,5.547012
Banon area sosta: GPS 44.0403,5.630005
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| Il nostro viaggio attraverso la Provenza termina a Simiane- la- Rotonde (GPS:43.9665,5.567193) un piccolo villaggio situato su una collina attorniato da campi di lavanda tra i paesi di Forcalquier e Luberon. Questo paesino possiede un ricco patrimonio storico che data dal Medioevo al Rinascimento. La rotonda di 18 mt che ha dato il nome al paese faceva parte della fortezza difensiva di Agout Simiane. |
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La Prove nza è una regione bella tutto l’anno, ma nel periodo estivo è una vera delizia per gli occhi. Bellissimi paesaggi attraversati da strade sinuose, vigneti, oliveti, campi di lavanda e cereali, il tutto accompagnato da aromi, profumi e dall’incessante frinire delle cicale sotto un cielo azzurro e un sole cocente.
Visitare la Provenza può anche essere l’occasione per scoprire le numerose feste tradizionali estive o fare una pausa golosa per gustare le varie specialità.
Concludiamo lasciando a voi il piacere di scoprire il resto di questa regione sontuosa e accogliente con il suo fiore emblematico, la lavanda, a cui lo scrittore Jean Giono ha dedicato questi versi: "La lavanda…. l’anima della Provenza … e’ liberta’, e’ freschezza, calma e grandezza della Alta Provenza…"
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Altre ulteriori informazioni potete trovarle su questo sito Provence guideweb
Altri itinerari per la Francia consigliati da camperlife.it:
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Troverete tutti gli itinerari nella sezione apposita del nostro Portale - vai alla sezione -
Vi consigliamo anche di visitare il sito Camping Cheque, ci sono diverse strutture associate nelle immediate vicinanze dell'itinerario tracciato e in caso di necessità (soprattutto nei periodi in cui le strutture accettano gli Cheque) potrebbe tornar utile avere un punto di appoggio convenzionato. Camperlife.it ha sottoscritto una convenzione per gli associati con il rivenditore italiano degli Cheque.
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Traduzioni e testi a cura di Giusy Alciati
Impaginazione e grafica a cura della Redazione di CamperLife.it
Le immagini sono tratte dalla Rete
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